ECCO I PRIMI DETTAGLI PER I SEMINARI DI MAGGIO GIUGNO 2015 DEL BLOG

logo 4 SEMINARI MAGGIO- GIUGNO 2015

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Qui sopra se non leggete bene, trovate eventualmente da scaricare il PDF del dettaglio dei seminari che organizziamo quest'anno come blog.

I seminari quest'anno saranno 4 con i seguenti argomenti, ogni settimana troverete poi sul blog la brochure con il dettaglio dei relatori e degli orari:

- 30 maggio, Cambiago: metodologia dell'allenamento e sinottica dei GPS  in collaborazione con ASD CRAZY SPORT (Gabriele Boccolini e Luca Santochirico) di cui trovate già la locandina sulla pagina FACEBOOK;

- 6 giugno, Roma Centro sportivo ESCHILO (via Cristoforo Colombo): infortuni muscolari con lo staff del Palermo calcio (a proposito auguri a Fabrizio Tafani che compie gli anni oggi lunedì 20 aprile);

- 7 giugno, Roma Centro sportivo ESCHILO (via Cristoforo Colombo): l'integrazione tra i dati fisici e i dati tecnico-tattici della partita: necessità crescente per gli staff della squadra;  

ENTRO IL 1 MAGGIO LE BROCHURE DETTAGLIATE DEI 2 SEMINARI DI ROMA 

20 giugno, Avellino ( COUNTRY CLUB): studi ed  esempi per determinare i parametri delle esercitazioni con la palla e per determinare il carico di allenamento: in collaborazione con l'AIPAC Campania presieduta da Fabio Esposito (sempre che non li commissarino prima come a quelli del Lazio appena hanno collaborato con noi);

ENTRO IL 10 MAGGIO A BROCHURE DETTAGLIATA DEL SEMINARIO DI AVELLINO 

È nostro intento oltre alle relazioni principali di far sviluppare alcune relazioni di 20-30' da noi selezionate tra tutti coloro che ne facessero richiesta entro fine aprile primi di maggio, attinente naturalmente all'argomento (escluso il seminario sugli infortuni muscolari).

Il costo dei singoli seminari sarà di 20 euro per i sottoscrittori del blog e dell'AIPAC Campania, e di 30 euro per i non sottoscrittori.

Come sempre faremo le riprese e quindi chi per distanza o problemi di impegni contemporanei non puo venire, potrà comunque non perdere l'aggiornamento.

DA MARTEDI 28 APRILE POTRETE INIZIARE AD ISCRIVERVI VISITANDO LA HOME PAGE DEL BLOG WWW.LALTRAMETODOLOGIA.COM E CLICCANDO SULLA DESTRA.

SULLA PAGINA CHE SI APRE SCEGLIETE L'OPZIONE 2 O 3 E POI COMUNICATE inviando una email a info@laltrametodologia.com A QUALE SEMINARIO VI SIETE ISCRITTI

Spostamenti a muro e accelerazioni nella pallavolo (3a parte di De Gennaro)

Con questo audiovideo completiamo il lavoro di De Gennaro, preparatore fisico del Molfetta Volley di serie A1. Nel corso degli anni ho visto diversi modelli di prestazione, ma questo cerca di unire la parte strettamente fisica anche ad una serie di varianti tecniche viste in funzione del ruolo.  Alla fine il più impegnato di tutti risulta il palleggiatore. Ringrazio anche Domenico, che al termine dell'audiovideo fa anche delle proposte operative, dettate sia dai numeri che dalla pratica quotidiana. È ormai molto lontana nel tempo la figura del preparatore a cui si chiedeva solamente ed unicamente di far saltare di più il giocatore, dimenticando che spesso qualcosa precede il salto che viene sviluppato - quasi sempre - con una forma di arresto a due tempi. È ora di interessarsi anche alla componente tecnica e tecnico-tattica, altrimenti il preparatore rimarrà sempre più confinato in sala pesi, mentre deve interagire anche in campo.

Un audiovideo di approfondimento di Esposito sull’ultima proposta di Fucci e qualche altra notizia sui seminari

Intanto penso che al di là della matematica possiamo fare i complimenti al prof. Fucci che per al secondo anno consecutivo viene promosso in Lega Pro, l'anno scorso con il Savoia e quest'anno con l'Akragas: nove punti di vantaggio e 3 giornate dalla fine sono una garanzia.

Sempre il prof. Fucci aeva sviluppato un audiovideo sul un lavoro intermittente a secco, e qualcuno voleva approfondimenti e chiarimenti su Facebook. Ma il prof Fucci - non so per quale motivo - non ha più la pagina su questo social network ed allora il prof Esposito vi ha sviluppato un audiovideo di approfondimento sul medesimo argomento, anche con le sue indicazioni ed esperienze personali.

In settimana metteremo un altro audiovideo e spero anche le specifiche per i seminari che come blog laltrametodologia organizzeremo direttamente od in collaborazione. Intanto vi confermo le date:

- 30 maggio, Cambiago: metodologia dell'allenamento e sinottica dei GPS  in collaborazione con ASD CRAZY SPORT (Gabriele Boccolini e Luca Santo);

- 6 giugno, Roma o Ostia: infortuni muscolari con lo staff del Palermo calcio (a proposito auguri a Fabrizio Tafani che compie gli anni oggi lunedì 20 aprile);

- 7 giugno, Roma o Ostia: stiamo definendo l'argomento sempre inerente la metodologia di allenamento applicata al calcio, anche in funzione dei relatori disponibili;

20 giugno, Avellino: prestazione, videoanalisi, e parametri per la determinazione del carico di allenamento (in collaborazione con l'AIPAC Campania presieduta da Fabio Esposito (sempre che non li commissarino prima come a quelli del Lazio appena hanno collaborato con noi);

È nostro intento oltre alle relazioni principali di far sviluppare relazioni di 20-30' a tutti coloro che ne facessero richiesta, attinente naturalmente all'argomento (escluso il seminario sugli infortuni muscolari).

Il costo dei singoli seminari sarà di 20 euro per i sottoscrittori del blog e dell'AIPAC Campania, e di 30 euro per i non sottoscrittori. Come sempre faremo le riprese e quindi chi per distanza o problemi di impegni contemporanei non puo venire, potrà comunque non perdere l'aggiornamento.

Intermittente 10″-15″: una proposta di Fucci (e qualche news sui seminari)

Finalmente dopo molto silenzio, torna a fare un audiovideo uno dei nostri più seguiti preparatori fisici, in forza quest'anno all'Akragas in serie D, il prof ARMANDO FUCCI. Ci descrive in maniera molto semplificata una sua proposta di lavoro a secco intermittente, naturalmente monitorata con i GPS, in modo che così non perdiamo l'abitudine con questo sistema di lavoro e ne vediamo le notevoli e personali applicazioni.

Ne approfitto per dare intanto una prima comunicazione sui seminari: il primo si farà il 6 giugno a Roma o nei dintorni di Roma e tratterà l'argomento che ha ottenuto più voti di tutti e cioè gli infortuni muscolari. La presenza chiave in questo seminario sarà dello staff del Palermo calcio che con: Alberto Andorlini, Fabrizio Tafani e il fisioterapista Federico Genovesi ci porteranno la loro esperienza globale su questo specifico argomento. Faccio presente a tutti i sottoscrittori che vi potete candidare ad una relazione sull'argomento di 20', basta inviarmi la vostra proposta per email e che abbiamo 4 max 5 relazioni da poter inserire considerando che abbiamo anche un'introduzione "statistica" sull'argomento del prof Fabio Esposito (preparatore fisico dell'Avellino).

Per gli altri seminari stiamo ancora vagliando proposte di location ed argomenti e speriamo entro la prossima settimana di poter fare una comunicazione completa, con le modalità per l'iscrizione e tutto il resto.

Ricordo sempre che tutti i seminari saranno anche filmati e questi saranno messi a disposizione di chi non può intervenire direttamente sul posto: proprio per questo saranno disponibili solo 40 posti a seminario affinché siano didatticamente convincenti, non come le grandi platee dove si soddisfa l'ego dei relatori ma nessuno capisce niente e non si può interagire con i docenti.

Valutazione della funzionalità muscolare: una proposta (di Emanuele Tononi)

 

Inizio con il ringraziare  tutti quelli che mi hanno mandato dei suggerimenti per i seminari di giugno, avete ancora tempo un paio di giorni per mandarmi altre email, poi entro il fine settimana decidiamo il da farsi.

Dopo le vacanze di Pasqua passate in rigida dieta all'ingrasso, ricominciamo stamattina da quello che molto più spesso mi piacerebbe fare e cioè pubblicare proposte di lavoro da campo sviluppate dagli utenti del blog, che ciascuno può leggere, imparare o farsi un'idea,criticare etc.

Il lavoro di Emanuele Tononi, un giovane bresciano prestato alla Toscana, che lavora come preparatore nel calcio, ci riporta in mente la valutazione della funzionalità muscolare tramite il protocollo dello Squat Test, schematizzato ed utilizzato in Italia nel basket da Cuzzolin ormai nel 2000 e che è stata una pietra miliare nel cambiamento radicale del modo di concepire la preparazione fisica in quello sport.

Nel corso degli anni chiaramente si sono affacciati altri modi di valutare il giocatore, anche nel calcio, ma con molto ritardo e senza una base solida e soprattutto senza capirne l'importanza strategica: infatti a Coverciano adesso insegnano pilates.

Oggi Tononi ci propone quello che è il lavoro svolto in collaborazione con altri professionisti su questo specifico aspetto: ho chiesto a lui se possibile di integrare le sole immagini della valutazione con qualche filmato più esplicativo. Inoltre data la qualità non perfetta delle immagini, vi allego anche solo per i sottoscrittori il PDF su cui potete riguardare con più dettagli la descrizione.

Seminari del blog per l’estate: facciamo un sondaggio sugli argomenti e sulle modalità

Ciao a tutti, stiamo come sempre ragionando sugli argomenti del seminario che di solito organizziamo come blog "laltrametodologia" dalle parti di Roma verso fine maggio. Molte le cose in pentola, tanto che non sappiamo decidere. Ti chiediamo, se sei interessato, di inviarci un'email dove rispondi ad alcune nostre domande e poi hai libero spazio per scrivere tutto quello che vuoi naturalmente.

Inviala a info@laltrametodologia.com entro Pasqua (5 aprile), in modo da centrare meglio gli argomenti, o fare due giornate, oppure fare un argomento in un luogo ed uno in un altro. Altra cosa molto importante è l'eventuale candidatura a svolgere una lezione.

Inoltre alcuni di voi si sono offerti di organizzare una giornata di seminario in posti da loro conosciuti.

Quindi, se possibile, scrivete sull'email rispondendo liberamente (senza fare poemi) in ordine a queste domande:

1a domanda) Noi indichiamo 4 argomenti, voi esprimete l'interesse con un voto da 1 (scarsissimo) a 10 (altissimo) per ciascun argomento indicandolo con la lettera, poi dopo scrivete quello che volete.

a) allenamento funzionale, prevenzione infortuni, analisi degli infortuni muscolari e loro recupero;

b) videoanalisi, GPS: a che punto siamo con la tecnologia low cost e soprattutto cosa ricaviamo da essa. Interventi anche di allenatori e videoanalisti;

c) metodologia dell'allenamento: storia, linguaggio, variazioni negli anni, distorsioni ed attuale utilizzo con focus su alcuni metodi di allenamento come l'intermittente e l'allenamento della forza specifica. Troppe cazzate in giro, proviamo a darci un linguaggio comune;

d) GPS e software lagalacolli: esperienze, problematiche, integrazione con database (per utenti che già usano i GPS), ma possiamo anche valutare un seminario per utenti non esperti o novizi o interessati al sistema;

e) altre proposte;

2a domanda) dicci a quale parteciperesti sicuramente ed eventualmente ti piacerebbe fare una relazione su un argomento pratico da te sviluppato. Le date intorno alla seconda metà di maggio - inizio giugno che preferiresti.

Parteciperei a................................................................................

Parteciperei solo se è piu vicino a casa mia (se si, indica il luogo).....................................................

Vorrei fare una relazione (indica l'argomento)...................................................................................

3a domanda) avrei la possibilità di organizzarla a costi bassissimi dalle mie parti (spiegati meglio, oppure indicami il tuo cellulare che ne parliamo per telefono).

..............................................................................................................................................................

 4a domanda) tutto quello che vi passa per la testa... ed indicate di quale provincia siete.

...............................................................................................................................................................

Futsal e calcio a 11: le bugie di chi usa la distanza invece della potenza

Terza parte sul calcio a 5 che lascio volutamente libera. Voglio avvisarvi che useremo alcuni aspetti del calcio a 5 come il rapporto tra la distanza percorsa e la potenza erogata per sputtanare definitivamente quelli che, per qualche artificio statistico, le vogliono considerare come equivalenti: niente di tutto questo è vero e spero che la mia dimostrazione su dati effettivi vi faccia capire che sono solo dei rosiconi.

Infatti prima, per almeno due anni non hanno accettato l'uso dei GPS, cercando di tirare fango e merda sulla loro riproducibilità ed errori, nani che vanno in giro per il mondo a dire "io non credo alla potenza metabolica" e poi te li ritrovi su facebook a scrivere: "Istruzioni per come usare il GPS". Ora infatti sono stati folgorati sulla via di Damasco e visto che il margine di errore dei GPS era minimo rispetto alle cazzate che ci hanno raccontato per vent'anni, con l'errore del 120% delle azioni intense caratterizzate solo dalle velocità alte sopra i 16, i 19 oppure anche i 25 km/h, fanno finta di essere grandi esperti ma si capisce subito che sono dei parolai...

Adesso cercano di far credere che sono stati loro i primi ad usarli, tutta Italia sa che non è vero, ma nessuno li caccia dai loro centri di potere.

Ora vogliono farci credere che la potenza non serve, basta la distanza per stabilire lo sforzo del giocatore: e qui cascano gli asini che però pubblicano!!!

Oltre a questo, naturalmente daremo in un altro audiovideo l'ultima botta a quegli stolti che continuano ad usare il valore assoluto della accelerazione come indice di fase intensa: niente di più sbagliato. Ma perché non rammucchiano e capiscono che hanno sparato solo cazzate in questi anni  e si fanno da parte invece di continuare ad influenzare negativamente ed in malafede una parte della cultura sportiva italiana? Fortuna che in molti lo hanno capito e non si fidano più di loro, ed un merito va anche a noi ed al nostro blog dove non ci siamo mai arresi ed abbiamo continuato a fare cultura ed ogni giorno tanta gente ci ringrazia per il nostro lavoro.

Futsal: recuperi, reiterazioni e perché potenze piu basse??

 calcio a 5

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Dopo il successo della 1a parte, dove ci sono stati 350 scarichi in un giorno, oggi proponiamo solo per i sottoscrittori la 2a parte del lavoro sul calcio a 5 (futsal) nato dall'iniziativa di Giorgio Zito che poi ci ha chiesto un aiuto (a Dario Pompa ed al sottoscritto) dal punto di vista dell'elaborazione ed interpretazione dei dati e come sempre, unendo più teste, probabilmente qualcosa di buono uscirà. Senza pretesa di descrivere compiutamente un modello ma più sommessamente di identificare meglio alcuni parametri mai identificati fino ad oggi dalla letteratura "scientifica", che come sempre ci ha fuorviato anche sul futsal sul controllo della velocità e della distanza (se ne averete la pazienza la prossima chicca sarà dedicata a quei perdigiorno che continuano a calcolare la distanza come parametro solo perché rosicano che di Prampero ha "inventato" la potenza metabolica; rassegnatevi, siete dei piccoli omuncoli e neanche a fine carriera, anche se avrete le stesse pubblicazioni, non gli legherete neanche le scarpe).

In questa parte mi sono intromesso io perché si parla della modalità di recupero e delle reiterazioni, che rimangono ancora degli elementi non del tutto compresi dai più, ma che debbono essere ben interiorizzati perché su questi, a mio parere, si basa gran parte del nostro intervento nell'allenamento. Il confronto con il calcio a 11 viene proprio a pennello.

E poi un'approfondita (spero gradita) considerazione sul perché nel futsal si faccia meno potenza rispetto al calcio, ma che facendo meno potenza metabolica non è detto che sia inferiore l'impegno muscolare, anzi...

 

 

Calcio a 5: il modello di prestazione (1a parte)

Oggi finalmente dopo parecchio tempo che il materiale era pronto, riusciamo finalmente a mettere in rete le nostre analisi (sviluppate sul materiale fornito dal Prof. Zito e dal Prof. Pompa) sul calcio a 5, che da diversi anni è diventato sport a sé. Già 40 anni fa, quando davo i calci ad un pallone anch'io, esisteva il calcetto (termine un po' dispregiativo se volete) che nasceva nei circoli romani che si affacciavano sul Tevere, e che veniva svolto dapprima in estate, cercando di accaparrarsi i migliori giocatori (dilettanti) del Lazio, per vantarsi poi per un anno di aver vinto il trofeo. Mi ricordo un nome su tutti, di un giocatore che si chiamava Piero Mantero che veniva a scuola con me al Liceo scientifico Righi e che era un anno più grande. Ripensando alle sue movenze di 40 anni fa, di grande interprete di questo sport nascente, valuto che oggi non avrebbe molto spazio in questo calcio a 5 che si è modificato notevolmente nel tempo. Lasciando la valle dei ricordi, oggi vi proponiamo solo una prima parte che lasciamo aperta a tutti (le altre non lo saranno), su richiesta specifica del Prof. Zito che per una vita ha lavorato ad alto livello (e sta ancora lavorando) nel calcio a 5. Naturalmente ci baseremo molto sul confronto tra i dati ricavati dai GPS del calcio a 11 e di quello del calcio a 5, che abbiamo avuto la fortuna di valutare all'interno di un pallone tensostatico dove il segnale risulta molto buono. Con buona pace di quei poveretti ultimi in classifica che continuano a cercare di gettare fango sui nostri GPS, anche perché i loro costano 10 volte di più e non perche siano 10 volte più precisi...

Volley (2a parte): tipologie di salto dei singoli ruoli nella serie A1 maschile (de Gennaro)

 De gennaro2 volley

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Oggi la seconda parte (ce ne sarà anche una terza) dell'analisi del modello prestativo del volley sviluppata da Domenico de Gennaro, preparatore fisico del Molfetta di serie A1 maschile di pallavolo. Dopo l'analisi complessiva di squadra dei tempi della prima parte, in questa seconda parte si entra nel dettaglio delle azioni tecniche svolte dal singolo ruolo riferite ai salti: muro, servizio, schiacciata, palleggio in salto. Tali dati vengono anche confrontati oltre che con diverse categorie maschili, anche con i dati di 15 anni fa di Pedata-Sgandurra che ci fanno notare come tali numeri di salti sia in parte aumentati, presumibilmente per la maggiore quantità totale di azioni svolte dovute alla maggiore compressione di punteggi  in quanto - abbiamo visto nell'audiovideo precedente - la durata delle azioni intense è rimasta pressoché la stessa (circa 5"5 secondi). Ora ognuno la pensi come vuole, ma constatiamo ancora una volta che il numero dei salti in tutte le azioni tecniche (schiacciata, muro, battuta, palleggio in salto) non supera i 100 salti, esclusi i palleggiatori che sono quelli che, udite udite, saltano di più di tutti gli altri ruoli. Leggendo ed ascoltando, spero che chi continua a credere che far fare 200 salti ad allenamento (a giocatore) almeno si renda conto che questo dato non è vero.

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