Modello prestativo del rugby tramite gps e correzioni della potenza in rapporto alla tipologia di azione ( 2 parte di R. Di Maio)

Rugby modello di prestazione Di Maio

Oggi pubblico la 2 parte del modello di prestazione del rugby di Riccardo di Maio completo anche di slides di tutte e 4 le parti . Chi vuole trovare gia i 4 audiovideo completi digiti la pagina web http://rdmtraining.altervista.org/ e li sono disponibili

Il modello prestativo del rugby tramite gps e correzioni della potenza in rapporto alla tipologia di azione (Di Maio)

Dopo la sconfitta di misura .... dell 'Italrugby con la Nuova Zelanda ( 3-66 ) con piacere pubblico per tutti la prima parte del modello prestativo del rugby prodotto da Riccardo Di Maio , del centro studi delle FF.OO. che da anni lavora su questo argomento anche con il rugby seven e che ha già pubblicato qua sul nostro blog diversi audiovideo . La sua analisi parte dai dati del gps ma gia anni fa aveva identificato delle carenze di analisi della potenza metabolica in rapporto alle situazioni di gioco statiche come la mischìa o le rimesse laterali . Alla luce di quello che stiamo vedendo anche nel calcio ,dove le azioni tecniche con palla o per difendere sulla palla provocano un aumento dell'impegno metabolico non rilevato naturalmente da nessun gps ne accelerometri , credo che Riccardo sia stato un precursore di queste problematiche . Nei prossimi audiovideo che pubblicherò ogni 2-3 gg sarà allegato anche il PDF che vi aiuterà a comprendere meglio il modello e trarre spunti essenziali per come provare ad allenare un po meglio questo sport ancora afflitto dalla presenza di troppi preparatori di atletica leggera e di pesi che conoscono poco quello che succede in campo , Inoltre vi è anche un corso per preparatori fisici del rugby che , a detta di alcuni che vi hanno partecipato , sembra continuare ad istruire su finalità lontane dalla prestazione .

Stacco da terra e quadra bar ( 2 parte Colli Lucarini)

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L'uso della quadra bar per me è stato sempre volto a dare un alternativa allo squat per i giocatori di sport di squadra come volley e basket , ma ho dovuto fare alcuni aggiustamenti empirici . Oggi ho la possibilità di valutare se ho fatto delle cazzate data la mia idiosincrasia verso lo stacco . Debbo accettare le parole di Renzo Colombini che gentilmente su facebook ha scritto che "non esistono esercizi che fanno male ma solo esercizi fatti male" : probabilmente la mia scarsa competenza esperienziale verso questo esercizio me lo ha fatto accantonare perche non mi sentivo sicuro nel proporlo . Per chi ha l'interesse a leggere anche questa seconda parte potrà scegliere varie opzioni ricordandosi che lo stacco è molto diverso dallo squat e serve muscoli diversi ( ed in piu) rispetto allo squat stesso .

Lo stacco da terra : a cosa serve ?? ( 1 parte) (Colli-Lucarini)

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Lo confesso :non ho mai amato e ho sempre utilizzato con grande parsimonia questo esercizio durante la mia attività : oggi mi sono voluto togliere lo sfizio di documentarmi meglio e capire se le mie sensazioni negative erano corrette oppure l' antipatia visibile verso lo stacco da terra ,che per i giocatori di altezza elevata mi sembrava troppo pericoloso, mi ha condizionato . Per me lo stacco da terra serviva solo per sollevare il carico da terra e poi fare tutti gli esercizi di pesistica adattata con partenza dal ginocchio ( poi ho quasi del tutto abbandonato in questa metodica il bilanciere a favore dei manubri ) . Spero che Renzo Colombini ( prep fisico di Venezia basket e grande sostenitore invece di questo esercizio ) lo legga e poi mi faccia avere le sue valutazioni da grande esperto sull'argomento . Chiedo scusa a Romani e Cipriani che hanno dato il loro contributo tecnico e logistico ma che mi sono dimenticato di citare nella prefazione (che non ho corretto altrimenti dovevo rifare tutto ) , lo farò nella seconda parte ( ed ultima sullo stacco) ma comunque siete nel PDF .

STEPUP 3 parte ( a cura di Colli & Lopetuso)

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Invece dei leggeri Goblet Squat e similari che non si sa bene verso quale espressione di forza sono diretti (basso carico e bassa velocità) , possiamo fare veramente forza massima anche con un semplice stepup con 10-30 kg e soprattutto la facciamo con un solo arto , cosa che succede nella quasi totalità degli sport . E non fatevi troppe pippe mentali , lo squat è un esercizio non LA POSTURA , quindi guardate meglio cosa fa il vostro atleta in gara e trovate come contribuire ........

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