Napoli & Juventus: proviamo a leggere come interpretano la partita (1a parte)

Oggi finisce l'astinenza per i patiti del calcio!!! Forse vi sembrerà che facciamo chiacchere da bar e può darsi che lo siano, ma cerchiamo di interpretare da una serie di dati quale sia la modalità di gioco delle due squadre che stanno dominando il campionato. Naturalmente il tutto viene fatto con i dati della videoanalisi e, se siete curiosi, leggete la prossima settimana, ci sarà anche una seconda parte.

Con la solita modestia credo che le nostre interpretazioni siano comunque migliori di quelle dei commentatori SKY, ma giudicate voi!

Sto mettendo anche 2 contributi di audiovideo settimanale perché per problemi personali dovrò probabilmente sospendere l'attività del blog per 2-3 settimane, ringrazio coloro i quali mi stanno aiutando e aiuteranno a sostenere il blog con un audiovideo.

Allenare la forza nel basket tramite legazioni: l’esperienza di Carlo Voltolini (1a parte)

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

 

Oggi Carlo Voltolini, attualmente preparatore fisico delle mitiche V nere (anche se decaduta) squadra di Bologna che qualche anno fa dominava in Europa, ci fa dare uno sguardo molto interessante su alcuni concetti di allenamento della forza tramite le legazioni o concatenazione di azioni motorie continue. Carlo Voltolini si ispira molto ad alcuni concetti di movimento e allenamento proposti dal prof Alberto Andorlini, che abbiamo seguito quest'estate in un nostro seminario e li rende pratici in campo sia in termini di scelta di esercizi, che di organizzazione di seduta che di organizzazione annuale. Questa di oggi è solo la prima delle due parti che lui ha presentato a Roma al seminario del 14 dicembre 2015 organizzato dall'Accademia Preparatori Fisici, e sono sicuro che in questo modo riuscirete ad apprezzare ancora di più le sue proposte, ed eventualmente ragionando, trovare altre soluzioni per lo stesso sport (non solo ElastiKin quindi!!!) o altre idee per il vostro sport di squadra.

Per gli utenti del GPS pazientate, giovedì dovrei fare uscire finalmente un audiovideo per voi se siste in astinenza!!!

Aggiornamento dell’APP TATTICA al 1.36: qualche miglioramento sulla funzionalità

Ciao volevo comunicarvi che abbiamo aggiornato l'APP tattica alla versione 1.36. Risolte in maniera definitva le imperfezioni che ci avete segnalato come a volte l'interruzione del tempo sulla rotazione del telefono, qualche problema in uscita dal programma ed il non azzeramento del tempo di pausa. Scaricatevela e usatela senza problemi, se ce ne dovessero essere altri segnalateceli.

A BREVE UN AGGIORNAMENTO ANCHE DEL PROGRAMMA LAGALACOLLI VERSIONE 10.00.03A1

Allenare la forza orizzontale nel rugby: come e perché (Di Maio, 2a parte)

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

 

L'audiovideo di oggi riguarda il secondo intervento di Di Maio al seminario di Roma sull'allenamento della forza negli sport di squadra organizzato dall'Accademia Preparatori Fisici. In questo audiovideo si parla molto delle motivazioni per allenare la forza orizzontale e di come allenarla, anche con dati assolutamente originali. Non perdetevelo, vi aprirà la mente.

La forza negli sport di squadra: analizziamo e confrontiamo i modelli prestativi (parte 2_1 Colli)

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

 

Per l'audiovideo di oggi troverete la 2a parte (espansa) del primo punto trattato al seminario dell'Accademia Preparatori Fisici, del 14 dicembre 2015, e questo è solo il primo paragrafo che mette in evidenza le differenze della forza applicata negli sport di squadra rispetto agli sport ciclici.

Vi avviso che già è in rete il 2o intervento di Di Maio per la forza orizzontale nel rugby, se avete pazienza lo pubblico in settimana.

La forza negli sport di squadra: analizziamo e confrontiamo i modelli prestativi (1_1 parte Colli)

 

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Anno nuovo, vita nuova per il blog. Da oggi esistono i soci sostenitori (quelli iscritti da oltre 3 anni che solo se vorranno potranno fare una donazione al blog), e chi si iscrive come nuovo sottoscrittore sa che gli audiovideo (circa 40 in questo ultimo anno) saranno erogati fino alla fine del 2016 (leggere le note su questo dalla homepage, c'è un link), oltre si andrà su base volontaria e quando ci sono.

Inoltre i possessori di GPS potranno prenotarsi (sulla base di orari di disponibilità che cambiano ogni settimana) un eventuale controllo al software degli stessi se ci fosse qualche problema sempre andando a destra sulla homepage alla riga apposita, oppure in alto nel riquadro del menu orizzontale dove c'è un nuovo pulsante "assistenza GPS": attenzione che chi ha già il software da oltre un anno sarà soggetto a pagamento di una quota di chiamata di 10 euro. Ricordo che invece la garanzia dei GPS (batterie escluse) dura 2 anni ed in tal senso l'assistenza è gratuita.

Per l'audiovideo di oggi troverete la versione espansa del mio intervento al seminario dell'Accademia Preparatori Fisici, del 14 dicembre 2014, e questa è solo la prima parte del primo paragrafo, quindi mettevi comodi, vi aspetta un ampio numero di audiovideo miei e dei relatori del seminario (quelli che hanno accettato di svilupparli) su questo argomento.

Qualcosa cambierà nel blog: provate a leggere (se vi interessa… )

Ciao a tutti, da un po' stavo riflettendo sul destino del blog, sulla mia voglia di continuare e intanto sono giunto ad una prima conclusione:

a) il blog chiuderà la sua attività di produzione audiovideo settimanale a metà dicembre 2016, cioè, cercherò di assicurare almeno una volta a settimana come ormai dal 24 ottobre 2011, un audiovideo originale non apparso sul blog. Da questo punto di vista quindi, sin da adesso, non verrà più richiesta una sottoscrizione "obbligatoria" annuale, ma una eventuale donazione libera e non vincolata nel tempo. Questo al fine di evitare che magari qualcuno protesti perché si iscrive e non viene coperto un anno completo, questo non accadrà.

Purtroppo i contributi audiovideo esterni si sono rarefatti e questo soprattutto perché non c'è stata la nascita di moti giovani che si sono cimentati sul blog anche a rischio di fare qualche brutta figura (poche volte in verità) e dover trovare 52 cose nuove l'anno da solo o con chi collabora con il blog dall'inizio rimane per adesso un po' più difficile, fra un anno impossibile e siccome non voglio essere angosciato da questa cosa, ho deciso che farò diventare quasi tutti privati i precedenti audiovideo del blog, esclusi quelli dedicati al funzionamento dei GPS e a quelli non miei (a meno che gli autori non mi chiedano loro stessi di metterli privati).

D'altronde tutto ha un tempo, vedere il blog che si trascina stancamente come altre riviste del settore non voglio arrivarci, preferisco la dolce morte per questa nostra creatura o meglio lasciarla come testimonianza di era geologica passata (le ripetute sui 1000 e la valutazione della massima potenza aerobica nel calcio tanto per fare un esempio), e di come ci siamo adoperati per fargli la guerra, che senza dubbio abbiamo vinto culturalmente senza però essere in grado di rimuovere il gruppo che l'ha diretta e governata da molti anni ed è ancora lì incollato alla sedia, deriso ormai da molti, ma sempre seduto ad insegnare per ruolo istituzionale conferitogli dagli amici.

Se non muoiono, nessuno sembra in grado di rimuoverli per lasciare spazio alle nuove generazioni che aprirebbero la finestra per dare una ventata di aria fresca (ad esempio Coverciano ne avrebbe proprio bisogno ma è dai tempi di Bosco che rappresenta la conservazione e anche la presunzione di chi si sente protetto politicamente).

Il blog non chiuderà neanche dopo dicembre 2016 perché rimarrà comunque riferimento per tutti quelli che possiedono i GPS Qstarz (ed avremo qualche novità interessante di natura tecnologica (spero) entro 3-4 mesi prima dell'inizio della stagione 2016-'17).

A tutti quelli quindi che andranno in scadenza di "abbonamento" nella data indicata a destra nel blog (che per molti sembra invisibile visto che me lo chiedono, quando è lì in bella vista) verrà quindi tolto l'accesso, se poi vorranno contribuire ancora alla vita del blog rimarrà il tasto donazione e da quel momento potranno accedere per sempre ai contenuti del blog stesso, fermo restando che dal 15 dicembre 2016 non mi sentirò più obbligato a fornire un contributo nuovo ogni settimana, ma solo se sarà nuovo ed interessante: naturalmente rimarrà una finestra per tutti quelli che vogliono comunicare sulla metodologia dell'allenamento in maniera non tradizionale, come ci hanno incatenato università e federazioni da ormai un trentennio ad una visione solo fisiologica del movimento.

La metodologia dell'allenamento può ricevere un piccolo aiuto dalla scienza, ma rimane un campo dove esperienza, intuizione, empirismo, ma anche una costante raccolta dati devono continuare a farla da padrona e dove esisteranno sempre i maestri che per forza di cosa debbono essere "anziani", e da cui si impara ma non si copia supinamente e acriticamente.

Secondo me l'anziano deve avere un ruolo importante di consulenza ed indirizzo, mantiene la storia e la racconta, può influenzare le decisioni di chi governa, ma non deve avere potere se non culturale. È difficile per un "anziano" discostarsi dalla teoria che ha elaborato nel corso di 30 o 40 anni di esperienza, e questo è sicuramente dannoso per l'ammodernamento del pensiero, anche per effetto dell'ammodernamento delle tecnologie.

In Italia abbiamo purtroppo anche molti esempi di questa, che non consente ai più giovani di portare avanti, su basi solide e conosciute di ciò che è stato il passato, delle nuove concezioni più moderne anche appoggiate da nuove tecnologie.

Prima l'allenatore guardava dal vivo e a velocità naturale il suo atleta, e prendeva il tempo con il cronometro su ampi tratti del percorso avendo solo degli intermedi. Ora esistono videocamere di basso costo ad alta velocità che ti fanno vedere dei dettagli che l'occhio umano non vede, e ci sono i GPS ad alta frequenza o le piattaforme inerziali a basso costo che ti consentono di entrare nel dettaglio non solo del tempo ma della singola azione tecnica, della forza applicata ed in quale momento: su questo è necessario a tutti evolversi anche per i più anziani come me, perché poi la grande capacità di sintesi che ha un anziano esperto non è comparabile a quella di un giovane poco esperto anche se altamente tecnologico.

Per tutti coloro che hanno sottoscritto per il blog per 3 anni 'l'accesso "eterno" sarà garantito gratuitamente, entro fine gennaio spero di adeguare tutte le scadenze in maniera corretta; come al solito non vi offendete se faccio qualche errore, ma come sapete non ho segretarie che mi aiutano, meglio far da sè.

Naturalmente è gradito un commento, anche negativo a questa evoluzione che voglio imprimere al blog, tanto non vi posso raccomandare a nessuno visto che non ho alcun potere se non le mie conoscenze culturali ed esperienziali; riappropriatevi della vostra capacità critica e dite anche dei no, motivati, a chi vi comanda, forse rischierete qualcosa ma avrete riaffermato che nulla è scontato e se c'è una critica sana, questa non può che far migliorare le basi su cui si fonda il nostro lavoro.

Di Maio: perché, come e quando allenare la forza orizzontale nel rugby (1a parte)

 il PDF è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

A margine del seminario di Roma dell'Accademia preparatori fisici (APF) del 14/12/15 ho chiesto (volontariamente naturalmente) ai relatori dell'incontro di sviluppare degli audiovideo senza ristrettezza di tempo sugli argomenti trattati. In questo modo, in maniera meno affrettata,  si possono vedere sfumature che magari durante il seminario sono state perse. Questo lavoro potrà essere utilizzato sia per i sostenitori del blog (che già in buona parte erano presenti al seminario) che, se vorranno, da quelli dell'APF da distribuire ai partecipanti che non sono iscritti al blog ma erano al seminario.

Per seguire la stessa logica del seminario avrei dovuto cominciare io con la mia relazione (che dividerò appunto in 3 parti, ma la sto rifacendo e mi sta prendendo più tempo del previsto) ma voglio premiare la velocità di Riccardo Di Maio e pubblico subito la sua prima parte interessantissima sul perché scegliere di allenare la forza orizzontale nel rugby con alcuni dati sperimentali su cui riflettere molto approfonditamente nei prossimi mesi. Ricordo anche il contributo di Luigi Lucarini a questo lavoro per ciò che riguarda le analisi della forza sulle pedane ed encorder, necessarie per avere dei numeri per confermare o smentire le ipotesi in essere.

Introduzione al seminario del 14/12/15: Colli prima parte

Come vi avevo promesso in questi giorni che precedono il seminario metterò alcuni audiovideo del recente passato che introducono gli argomenti del seminario della forza nei giochi sportivi che si terrà a Roma all'Acqua Acetosa il 14/12/2015 organizzata dall'APF (Accademia Preparatori Fisici). È naturalmente impossibile in 30-40' poter affrontare in maniera seria e completa l'argomento quindi, chi vuole, potrà avere il prequel di quello che dirò e non mi obbligherà a fare tutta la storia, ma solo ciò che è più recente in questa dibattuta capacità condizionale dove tanti NON addetti ai lavori cercano di entrare nel mondo della preparazione fisica degli sport di squadra portandosi appresso idee troppo legate al loro sport o ad un concetto di Forza generico, come il sollevare carichi molto elevati.

Mi sono risentito attentamente queste cose dette circa 2 anni e mezzo fa e non mi sembra di aver detto troppe castronate quindi molto volentieri le ripropongo. E vi posso garantire che è stato un bel ripasso per me.

Un seminario sulla forza negli sport di squadra a Roma il 14/12/2015

Locandina_Dicembre 2105

Premetto, non ho organizzato io o il blog questo seminario sulla Forza negli sport di Squadra, ma un gruppo di fuoriusciti (non so quanto volontariamente) dall'AIPAC regionale Lazio. Infatti nell'ottobre del 2011 precisamente il 24 ottobre, pur consci del pericolo, hanno organizzato il seminario a Roma sulla potenza metabolica con il prof di Prampero ed il sottoscritto ed ha cominciato a piovere per loro.

Gli eroici personaggi di cui parliamo sono per iniziare Alessandro Ruspantini e Francesco del Morgine, che si accompagnano con Luca Apolloni e Cristiano Toti, con contorno di Matteo Basile e Dario Pompa, spero di non aver dimenticato nessuno.

Indubitabilmente gli sono debitore per il coraggio dimostrato nel 2011, oggi iniziano una nuova sfida stavolta con un gruppo privato chiamato un po' pomposamente Accademia dei preparatori fisici (APF) che penso abbia in testa di sviluppare in maniera trasversale quantomeno dei confronti sulla preparazione fisica sugli sport di squadra e vedere di fare un po' di tendenza.

Faccio un audiovideo di presentazione del seminario senza che nessuno me lo abbia chiesto perché credo che ormai, almeno per gli utenti del blog questo sia il miglior modo di comunicare.

Non so se vi farò cosa gradita ma da qui all'inizio del seminario metterò alcune relazioni del seminario di Ostia del 2013 dove appunto abbiamo parlato della forza nel calcio ed abbiamo analizzato una serie di principi, modalità, ed esercizi riferiti a questo sport che possono introdurre quello che poi dirò al seminario, senza doverlo ripetere lì. Ricordatevi che sono passati quasi 3 anni...

s2Member®