Futsal e calcio a 11: le bugie di chi usa la distanza invece della potenza

Terza parte sul calcio a 5 che lascio volutamente libera. Voglio avvisarvi che useremo alcuni aspetti del calcio a 5 come il rapporto tra la distanza percorsa e la potenza erogata per sputtanare definitivamente quelli che, per qualche artificio statistico, le vogliono considerare come equivalenti: niente di tutto questo è vero e spero che la mia dimostrazione su dati effettivi vi faccia capire che sono solo dei rosiconi.

Infatti prima, per almeno due anni non hanno accettato l'uso dei GPS, cercando di tirare fango e merda sulla loro riproducibilità ed errori, nani che vanno in giro per il mondo a dire "io non credo alla potenza metabolica" e poi te li ritrovi su facebook a scrivere: "Istruzioni per come usare il GPS". Ora infatti sono stati folgorati sulla via di Damasco e visto che il margine di errore dei GPS era minimo rispetto alle cazzate che ci hanno raccontato per vent'anni, con l'errore del 120% delle azioni intense caratterizzate solo dalle velocità alte sopra i 16, i 19 oppure anche i 25 km/h, fanno finta di essere grandi esperti ma si capisce subito che sono dei parolai...

Adesso cercano di far credere che sono stati loro i primi ad usarli, tutta Italia sa che non è vero, ma nessuno li caccia dai loro centri di potere.

Ora vogliono farci credere che la potenza non serve, basta la distanza per stabilire lo sforzo del giocatore: e qui cascano gli asini che però pubblicano!!!

Oltre a questo, naturalmente daremo in un altro audiovideo l'ultima botta a quegli stolti che continuano ad usare il valore assoluto della accelerazione come indice di fase intensa: niente di più sbagliato. Ma perché non rammucchiano e capiscono che hanno sparato solo cazzate in questi anni  e si fanno da parte invece di continuare ad influenzare negativamente ed in malafede una parte della cultura sportiva italiana? Fortuna che in molti lo hanno capito e non si fidano più di loro, ed un merito va anche a noi ed al nostro blog dove non ci siamo mai arresi ed abbiamo continuato a fare cultura ed ogni giorno tanta gente ci ringrazia per il nostro lavoro.

Seminari del blog per l’estate: facciamo un sondaggio sugli argomenti e sulle modalità

Ciao a tutti, stiamo come sempre ragionando sugli argomenti del seminario che di solito organizziamo come blog "laltrametodologia" dalle parti di Roma verso fine maggio. Molte le cose in pentola, tanto che non sappiamo decidere. Ti chiediamo, se sei interessato, di inviarci un'email dove rispondi ad alcune nostre domande e poi hai libero spazio per scrivere tutto quello che vuoi naturalmente.

Inviala a info@laltrametodologia.com entro Pasqua (5 aprile), in modo da centrare meglio gli argomenti, o fare due giornate, oppure fare un argomento in un luogo ed uno in un altro. Altra cosa molto importante è l'eventuale candidatura a svolgere una lezione.

Inoltre alcuni di voi si sono offerti di organizzare una giornata di seminario in posti da loro conosciuti.

Quindi, se possibile, scrivete sull'email rispondendo liberamente (senza fare poemi) in ordine a queste domande:

1a domanda) Noi indichiamo 4 argomenti, voi esprimete l'interesse con un voto da 1 (scarsissimo) a 10 (altissimo) per ciascun argomento indicandolo con la lettera, poi dopo scrivete quello che volete.

a) allenamento funzionale, prevenzione infortuni, analisi degli infortuni muscolari e loro recupero;

b) videoanalisi, GPS: a che punto siamo con la tecnologia low cost e soprattutto cosa ricaviamo da essa. Interventi anche di allenatori e videoanalisti;

c) metodologia dell'allenamento: storia, linguaggio, variazioni negli anni, distorsioni ed attuale utilizzo con focus su alcuni metodi di allenamento come l'intermittente e l'allenamento della forza specifica. Troppe cazzate in giro, proviamo a darci un linguaggio comune;

d) GPS e software lagalacolli: esperienze, problematiche, integrazione con database (per utenti che già usano i GPS), ma possiamo anche valutare un seminario per utenti non esperti o novizi o interessati al sistema;

e) altre proposte;

2a domanda) dicci a quale parteciperesti sicuramente ed eventualmente ti piacerebbe fare una relazione su un argomento pratico da te sviluppato. Le date intorno alla seconda metà di maggio - inizio giugno che preferiresti.

Parteciperei a................................................................................

Parteciperei solo se è piu vicino a casa mia (se si, indica il luogo).....................................................

Vorrei fare una relazione (indica l'argomento)...................................................................................

3a domanda) avrei la possibilità di organizzarla a costi bassissimi dalle mie parti (spiegati meglio, oppure indicami il tuo cellulare che ne parliamo per telefono).

..............................................................................................................................................................

 4a domanda) tutto quello che vi passa per la testa... ed indicate di quale provincia siete.

...............................................................................................................................................................

Futsal: recuperi, reiterazioni e perché potenze piu basse??

 calcio a 5

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Dopo il successo della 1a parte, dove ci sono stati 350 scarichi in un giorno, oggi proponiamo solo per i sottoscrittori la 2a parte del lavoro sul calcio a 5 (futsal) nato dall'iniziativa di Giorgio Zito che poi ci ha chiesto un aiuto (a Dario Pompa ed al sottoscritto) dal punto di vista dell'elaborazione ed interpretazione dei dati e come sempre, unendo più teste, probabilmente qualcosa di buono uscirà. Senza pretesa di descrivere compiutamente un modello ma più sommessamente di identificare meglio alcuni parametri mai identificati fino ad oggi dalla letteratura "scientifica", che come sempre ci ha fuorviato anche sul futsal sul controllo della velocità e della distanza (se ne averete la pazienza la prossima chicca sarà dedicata a quei perdigiorno che continuano a calcolare la distanza come parametro solo perché rosicano che di Prampero ha "inventato" la potenza metabolica; rassegnatevi, siete dei piccoli omuncoli e neanche a fine carriera, anche se avrete le stesse pubblicazioni, non gli legherete neanche le scarpe).

In questa parte mi sono intromesso io perché si parla della modalità di recupero e delle reiterazioni, che rimangono ancora degli elementi non del tutto compresi dai più, ma che debbono essere ben interiorizzati perché su questi, a mio parere, si basa gran parte del nostro intervento nell'allenamento. Il confronto con il calcio a 11 viene proprio a pennello.

E poi un'approfondita (spero gradita) considerazione sul perché nel futsal si faccia meno potenza rispetto al calcio, ma che facendo meno potenza metabolica non è detto che sia inferiore l'impegno muscolare, anzi...

 

 

Calcio a 5: il modello di prestazione (1a parte)

Oggi finalmente dopo parecchio tempo che il materiale era pronto, riusciamo finalmente a mettere in rete le nostre analisi (sviluppate sul materiale fornito dal Prof. Zito e dal Prof. Pompa) sul calcio a 5, che da diversi anni è diventato sport a sé. Già 40 anni fa, quando davo i calci ad un pallone anch'io, esisteva il calcetto (termine un po' dispregiativo se volete) che nasceva nei circoli romani che si affacciavano sul Tevere, e che veniva svolto dapprima in estate, cercando di accaparrarsi i migliori giocatori (dilettanti) del Lazio, per vantarsi poi per un anno di aver vinto il trofeo. Mi ricordo un nome su tutti, di un giocatore che si chiamava Piero Mantero che veniva a scuola con me al Liceo scientifico Righi e che era un anno più grande. Ripensando alle sue movenze di 40 anni fa, di grande interprete di questo sport nascente, valuto che oggi non avrebbe molto spazio in questo calcio a 5 che si è modificato notevolmente nel tempo. Lasciando la valle dei ricordi, oggi vi proponiamo solo una prima parte che lasciamo aperta a tutti (le altre non lo saranno), su richiesta specifica del Prof. Zito che per una vita ha lavorato ad alto livello (e sta ancora lavorando) nel calcio a 5. Naturalmente ci baseremo molto sul confronto tra i dati ricavati dai GPS del calcio a 11 e di quello del calcio a 5, che abbiamo avuto la fortuna di valutare all'interno di un pallone tensostatico dove il segnale risulta molto buono. Con buona pace di quei poveretti ultimi in classifica che continuano a cercare di gettare fango sui nostri GPS, anche perché i loro costano 10 volte di più e non perche siano 10 volte più precisi...

Volley (2a parte): tipologie di salto dei singoli ruoli nella serie A1 maschile (de Gennaro)

 De gennaro2 volley

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Oggi la seconda parte (ce ne sarà anche una terza) dell'analisi del modello prestativo del volley sviluppata da Domenico de Gennaro, preparatore fisico del Molfetta di serie A1 maschile di pallavolo. Dopo l'analisi complessiva di squadra dei tempi della prima parte, in questa seconda parte si entra nel dettaglio delle azioni tecniche svolte dal singolo ruolo riferite ai salti: muro, servizio, schiacciata, palleggio in salto. Tali dati vengono anche confrontati oltre che con diverse categorie maschili, anche con i dati di 15 anni fa di Pedata-Sgandurra che ci fanno notare come tali numeri di salti sia in parte aumentati, presumibilmente per la maggiore quantità totale di azioni svolte dovute alla maggiore compressione di punteggi  in quanto - abbiamo visto nell'audiovideo precedente - la durata delle azioni intense è rimasta pressoché la stessa (circa 5"5 secondi). Ora ognuno la pensi come vuole, ma constatiamo ancora una volta che il numero dei salti in tutte le azioni tecniche (schiacciata, muro, battuta, palleggio in salto) non supera i 100 salti, esclusi i palleggiatori che sono quelli che, udite udite, saltano di più di tutti gli altri ruoli. Leggendo ed ascoltando, spero che chi continua a credere che far fare 200 salti ad allenamento (a giocatore) almeno si renda conto che questo dato non è vero.

Prestazione fisica e risultato dinamico (3a parte)

Prestazione fisica e risultato dinamico 3 parte
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Terminiamo questo argomento che mette in relazione la prestazione fisica della squadra con il risultato finale, dopo lo spettacolo indecente proposto lunedì sera dalle due squadre migliori d'Italia. Non so voi, ma veramente pensare che il nostro calcio è questo, sempre pauroso, in cui la Roma che doveva offendere ha solo mantenuto un inutile possesso palla per 2/3 della partita, e la Juve si è limitata ad agire di rimessa, stride rispetto alle partite che spesso vedo della Premier League (l'ultima in ordine Liverpool- Manchester City) dove non si tocchetta sterilmente e non si gioca per il pareggio. Dai dati che esponiamo, risulta che non è una questione fisica, ma di impostazione tattica e di mentalità. A proposito, mi viene in mente l'esonero di Novellino che aveva cercato di salvare la panca addossando la colpa al preparatore fisico licenziato in tronco, ma che 3 mesi dopo ha giustamente subito la stessa fine (tanto lo stipendio lo prende sempre...). Mi piacerebbe con qualche dato alla mano verificare se la Juventus di quest'anno sviluppa molta potenza metabolica in meno rispetto alla Juventus di Conte dei 3 anni di scudetto (anzi ne sono certo), e che quindi si può vincere lo scudetto sia con impegno fisico elevato che con un impegno tattico molto sparagnino. Se riuscirò, nelle prossime puntate parlerò anche della periodizzazione e ci faremo qualche risata sui luoghi comuni del fieno in cascina...

Prestazione fisica e risultato dinamico (2a parte)

Prestazione fisica e risultato dinamico 2 parteL'audiovideo  è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

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Oggi la seconda parte (ce ne sarà una terza perché l'argomento merita) del rapporto tra prestazione fisica e risultato dinamico. Ho parlato con alcuni colleghi e collaboratori e mi hanno confessato che sto andando un po' troppo avanti, che rischio di non farmi capire troppo perché i concetti precedenti non sono stati metabolizzati.

Mi rendo conto del problema, ma il blog è questo, bisogna andare avanti, sfornare sempre argomenti e punti di vista nuovi, sempre se si hanno dei dati che possano introdurre una strada nuova. Nel caso ve li leggerete con più calma d'estate quando sarete in vacanza...

Intanto una sicurezza ce l'abbiamo: la prestazione fisica non influenza il risultato della partita, ma il preparatore può controllare la potenza espressa e gli altri parametri delle pause e dei recuperi per valutare come si è mossa la sua squadra rispetto all'avversaria, e nel caso fornire un riferimento all'allenatore e alla condizione dei suoi giocatori e al loro impegno durante la  partita.

A tal fine, al termine dell'audiovideo, potrete trovare come esempio l'analisi fisico-tattica di una partita del campionato di serie A tra Fiorentina ed Empoli, squadra che sta facendo molto bene nel campionato italiano.

Volley: il modello di prestazione fisica di squadra della serie A1 maschile (de Gennaro)

MOD PRETAZIONE VOLLEY A1 DE GENNARO

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Finalmente qualcuno degli sport diversi dal calcio si è dato da fare per fare un'analisi più approfondita e moderna della prestazione di squadra nella pallavolo maschile di alto livello. Domenico de Gennaro è un preparatore fisico pugliese che da anni segue sia basket (0rmai morto, non studia più nessuno) che pallavolo (da 3 anni a Molfetta che da due anni è nella massima serie). Ha cercato di aggiornare alcuni dati riguardanti la pallavolo di alto livello confrontandola anche con altri studi, sia su questa serie  - che risalgono ormai al 2000 (all'avvento del tiebreak) - sia con la recente novità del Video-Check, e mettendoli in rapporto anche con altre categorie, tra cui anche la serie A2 femminile (studio di Sergio Machella pubblicato su questo blog).

Per adesso abbiamo solo il modello di squadra, ma nel prossimo audiovideo saranno anche descritti i modelli individuali per ruolo e questo è un altro tassello importante per la corretta costruzione dell'allenamento nel volley. PICCOLI RICERCATORI CRESCONO, MENTRE LE UNIVERSITÀ E LE FEDERAZIONI DORMONO E IL CONI PENSA A ROMA 2024... CONTA SOLO L'IMMAGINE, DELLA SOSTANZA NON FREGA PIÙ NIENTE A NESSUNO.

Prestazione fisica e risultato dinamico della partita (1a parte)

risultato dinamico 1 parte

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Oggi, con la prima parte di questo audiovideo, approfondiamo il discorso che mostra il rapporto inesistente tra risultato e prestazione fisica, andando a valutare non più solo il risultato statico (o finale della partita), ma anche quello dinamico in divenire. In pratica, vediamo i comportamenti delle squadre durante la partita mentre il risultato è avverso o favorevole, oppure quando stanno pareggiando.

Dopo aver letto certe (... bip... ) di articoli su SdS su metodi di sintesi che sono stati proposti 15 anni fa senza alcun rapporto con la prestazione, oppure uno studio olandese che affronta in maniera maldestra il costo energetico della navetta con lo steady state! (come avevo cominciato io oltre 10 anni fa accorgendomi che non era quella la strada), mi sembra che questa sia una cosa modesta ma molto utile per provare a capire meglio quello che succede in una partita di calcio a seconda del risultato, e non credo sia poco.

 

Inserita la scadenza della vostra sottoscrizione: controllate!!

Ciao a tutti, dopo aver  rinnovato la veste grafica del sito ho anche inserito per tutti la data di scadenza sottoscrizione: controllatela e non vi offendete se dopo un mese dalla scadenza vi sospendo l'accesso cancellando la vostra registrazione.

In caso siate stati cancellati ma vogliate sottoscrivere nuovamente  dovrete registrarvi nuovamente tramite il login.

Per chi è possessore di GPS rimarrà invece attiva la registrazione ma l'accesso sarà consentito solo per l'area MONDOGPS.

Faccio presente, a coloro i quali non hanno rinnovato la loro sottoscrizione che scadeva entro il 30 GENNAIO 2015, che AVRANNO TEMPO FINO AL 28 FEBBRAIO per rinnovarla e a quella data sarò costretto, per rispetto di quelli che hanno rinnovato, a cancellare l'account di registrazione. 

Essendo sempre io che controllo le sottoscrizioni, posso anche essere incorso in qualche errore e quindi eventualmente segnalatemelo senza incazzarvi e cercherò di correggerlo subito, non vi sentite offesi!!!
Naturalmente nel caso vi foste ulteriormente dimenticati dovrete nuovamente registrarvi dal login ed attendere che io vi abiliti all'area riservata.
Ciao e grazie alla grande maggioranza  di voi che ha rinnovato la sottoscrizione al blog perché evidentemente ci crede e forse gli risulta anche in minima parte utile.

VI INVITO COME SEMPRE A PARTECIPARE AL BLOG ANCHE COSTRUENDO I PROPRI AUDIOVIDEO, IN MODO CHE I COLLEGHI NE POSSANO PRENDERE VISIONE ED ANCHE CRITICARE IN MANIERA UTILE: BASTA CHE VEDIATE COSA SCRIVONO  GLI ALTRI SULLE PUBBLICAZIONI UFFICIALI DELLA CULTURA SPORTIVA ITALIANA E VI RENDERETE CONTO DELLE CAGATE CHE GIRANO, COME MOLTI COLLEGHI MI SEGNALANO.

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