Accelerazioni intense come identificarle: studiamolo insieme (2a parte)

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Vi voglio avvisare l'audiovideo di oggi può essere indigesto, e se non avete una predilezione per l'argomento lasciate perdere, dedicatevi a qualche altra cosa.

Sono sicuro invece che tutti gli studenti di scienze motorie iscritti al blog che stanno facendo una tesi sui GPS apprezzeranno: infatti i loro professori, che non capiscono nulla su questo argomento, gli chiedono spiegazioni approfondite su particolari aspetti che potreste anche ignorare, in quanto voi misurate e quindi non avete troppe necessità di approfondire come funziona l'apparecchio ma dovete consumare le vostre energie per capire come si interpretano questi dati per l'allenamento.

Voi  non costruite apparecchi per misurare, né siete fisici o ingegneri quindi non vi preoccupate troppo se questo audiovideo vi risulta indigeribile... comunque è un buona introduzione per i successivi audiovideo che metteranno a confronto i sedicenti 20-Hz con i 10-Hz, dove la differenza è data non dalla frequenza di campionamento, ma appunto dallo smoothing dei dati. Lo so, me lo potevo risparmiare, ma sono stato costretto a farlo...

Qualche preoccupazione ce l'abbiamo invece perché adesso qualcuno parla di un modello prestativo del calcio con valori sotto i 10 W/kg^1 di potenza media: allora per togliervi dall'impaccio di una cattiva interpretazione, vi portiamo per mano a capire come può succedere questo (che per noi è chiaramente un errore).

Questo è un audiovideo da studiare, non da sentire sbracati su una sdraio, nel caso ascoltate buona musica che è meglio...

Aggiornamento Bridge 7.5, software LagalaColli v10.00.2c per App tattica

APP001

Ciao sto iniziando ad inviare l'APP tattica a chi me l'ha chiesta, invito tutti quelli che ne vogliono usufruire a scaricarsi il software LagalaColli 10.00.2c. Vi sono anche delle migliorie sul foglio consecutivi per cio che riguarda gli intervalli che vengono segnalati nella sinottica e che ritrovate nelle colonne AJ-AK -AL (eseguite la macro nel foglio).

Qualcosa è cambiato anche nella sinottica nelle colonne AB, AC e AI e potete trovare il lavoro in Kj/Kg e non più in calorie che servivano a poco. Stiamo cambiando ancora qualcosa in modo da poter scegliere il foglio impostazioni tra 4-5 fogli (ad esempio per ruoli o sport diversi) ma ancora non ci siamo, forse fra qualche giorno... ricontrollate un po' nel corso di questi giorni anche per i tutorial che stiamo mettendo.

Come identificare le accelerazioni intense? Proviamo a studiare insieme (1a parte)

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UN AVVISO PER TUTTI : L'APP VERRA' INVIATA GRADUALMENTE DALL'INIZIO DELLA PROSSIMA SETTIMANA PARTENDO DAI SOTTOSCRITTORI PIU ANZIANI CHE NE FANNO RICHIESTA .

Oggi torniamo a fare un audiovideo privato perché reputo che l'argomento meriti di essere trattato al nostro interno, anche in maniera critica ed autocritica, e stimolo il contributo di tutti. Gli ultimi audiovideo hanno messo in particolare evidenza come uno dei parametri che controlla il carico e la direzione dell'allenamento sono appunto le accelerazioni, soprattutto quelle intense. Diventa quindi fondamentale capire bene come vengono identificate le "intense". 6 anni fa, nel 2010, quando cominciai a preparare il mio software sulla base delle intuizioni del prof. di Prampero per leggere i GPS degli altri che non mettevano il valore di potenza, avevo visto che era impossibile definire l'accelerazione in valore assoluto, cioè con un valore uguale per tutti come oggi fanno la maggior parte dei software in commercio cioè è intensa se è maggiore di 2 m/s^2.

Questa è l'unica certezza che mi porto appresso: è sbagliato definire le accelerazioni intense da un valore assoluto così come definire alta intensità solo le azioni sopra 16 km/h: come dice Fantozzi sulla corazzata Potëmkin: "per me è una cagata pazzesca".

Dopo aver studiato l'andamento dell'accelerazione che è inversamente proporzionale alla velocità, tirai fuori non so se fisicamente accettabile una relazione lineare esistente appunto tra questi due parametri, stante la velocità max raggiunta in uno sprint di 30 metri. Stabilito quindi questo... ma potete vederlo nell'audiovideo .

Questo è solo la prima parte dove voglio affrontare in maniera critica questo argomento e magari vedere se c'è un idea migliore per definirla ed identificarla, non si sa mai .

Come sempre quando si studia una cosa, ho capito nel corso degli anni grazie al GPS tante cose in più sull'accelerazione anche negli altri sport, tanto che adesso sto applicando queste idee anche nei miei piccoli studi che sto facendo su altre attività, forse proprio per non far arrugginire il cervello e fare come fanno i vecchi " io l'avevo già detto 30 anni fa": evidentemente non ti sei fatto capire.

Finalmente la nuova app che unisce tattica e potenza metabolica

Il foglio excel allegato è solo per i sostenitori del blog  

Ciao a tutti, ringrazio in anticipo tutti quelli che mi stanno facendo gli auguri oggi, ricordandomi che ho già 61 anni e quindi sono nella pericolosa china dei rimbambiti.
Finalmente siamo in grado di presentarvi l'APP (gratuita! ma solo per i sottoscrittori) che potrete richiedere via posta elettronica avendo email valida e attiva su un cellulare o un tablet android.
Vi allego (solo per i sottoscrittori, gli altri si arrangino) un foglio excel che contiene gli stessi dati (almeno spero) di quelli che vedete nelle tabelle excel dell'audiovideo, dove forse i numeri non si vedono troppo bene ed allora potete guardare meglio con questi.
Molti già sanno di cosa si tratta, ma intanto ringrazio l'Ing. La Gala che l'ha resa possibile. Finalmente possiamo leggere i dati di potenza metabolica del singolo giocatore e metterli in rapporto sincronizzato con elementi tattici importanti come: il possesso palla, la pausa, la posizione della palla nel campo e anche in rapporto ai tiri in porta ed il loro esito.
Naturalmente non tutto sarà perfetto, ma confidiamo di raccogliere insieme molti dati che ci facciano fare un passo decisivo in avanti nel rapporto con l'allenare che finalmente capirà i nostri dati. Deve infatti finire il tempo in cui i preparatori si riuniscono tra loro e basta, è necessaria un'integrazione sempre più marcata con gli allenatori che hanno proprio nella metodologia dell'allenamento (non nella preparazione fisica generica) una delle loro grandi carenze che spesso non riescono a colmare con la loro ottima preparazione e cognizione tattica.
Certo, vedere i filmati che provengono dal ritiro della Roma con i preparatori americani fa venire veramente da piangere, all'incultura dei nostri dirigenti (prima Zeman adesso questi), ma credo che una parte di colpa ce l'abbiano anche i preparatori storici che si trovavano bene e ben pagati nel loro orticelli dove cercavano di comunicare il meno possibile con l'allenatore usando parole grosse (confuse per scientifiche) e non comprensibili agli altri operatori.

Toschi 2a parte sull’impatto muscolare ma anche il coccodrillismo italiano

Oggi immettiamo la seconda ed ultima parte del lavoro di Toschi sui lavori di accelerazione e forza, stavolta con l'intento di collocarli nel microciclo settimanale.

Oltre ad associarmi per l'umano dispiacere per la morte del prof. Arcelli, non sono d'accordo su nulla di quello che è stato scritto su di lui sulla sua attività come nel miglior stile da coccodrillo che esiste in Italia, dove quello che muore è sempre un santo o giù di lì. Non discuto su nessun aspetto etico, mi limito a ricordare che Arcelli è stato a capo (almeno all'inizio poi fu scalzato da Conconi) dell'equipe Enervit che segui il record dell'ora di Moser dove tutti si dimenticano che da lì è iniziata la morte della metodologia dell'allenamento italiana, con l'uso dell'autoemotrasfusione che aprirà la porta a cose ben peggiori.
Ricordo bene quando lo stesso compianto Aldo Sassi in un serata dei corsi FIC (ciclistica) a Salsomaggiore in una tavolata da 8 persone ricordò a tutti che Moser migliorò la sua soglia anaerobica del test Conconi nel giro di 3 giorni di oltre 2.5 km/h, tanto da ridurre a poltiglia qualsiasi sistema di allenamento (ricordo che in termini di potenza questa variazione è nettamente superiore al 10%).
Anche la definizione di grande scienziato-fisiologo stride molto con la sua produzione scientifica risulta su PubMed di 5 articoli, neanche troppo citati. E la cosa interessante è che lui parlava di evidenze scientifiche - evidentemente non per il suo lavoro - e nelle bibliografie dei suoi beneficiati, rigidissimi sulla provenienza degli articoli, invece apparivano i suoi articoli scritti su riviste not ranked, unico caso accettato.
Risulta invece di grande impatto sicuramente la sua capacità divulgativa di lavori di altri, che riusciva un po' alla Piero Angela, a rendere accessibile a molti ed infatti i suoi articoli migliori sono proprio quelli not ranked, dove con una leggera presunzione di superiorità da medico, spiegava e semplificava ai noi poveri allenatori un po' ignoranti dei principi di biochimica, fisiologia, alimentazione. Ho la certezza personale che i suoi consigli sull'allenamento erano unilaterali e nascevano appunto dalla fisiologia e non dal campo, ed il suo è stato uno dei primi esempi di quello che poi è successo nelle scienze motorie italiane, il disastro della medicalizzazione ed anche quelli che venivano dal campo si sono messi il camice.
Naturalmente la sua influenza, anche nei campi accademici, è stata molto grande; ora vediamo cosa succederà ai suoi beneficiati, se ne proseguiranno l'opera oppure, come qualcuno in privato e molto sommessamente mi diceva guardandosi spaventato alle spalle (qualcuno si riconoscerà in queste parole vero!?), appena fuori dai giochi lui finalmente si sarebbe potuta togliere quella cappa di vecchiume delle sue proposte legate solo all'allenamento fisiologico. Un po' come successo per qualche beneficiato di Bosco che morto lui nel giro di 2-3 anni ha rinnegato tutto con i lavori lenti o con le ripetute sui 1000 m.

È veramente insopportabile questo conformismo decerebrante e che appiattisce tutto distorcendo la storia umana, riposi in pace.

Avellino filmati pronti e resoconto : con l’APP gratuita per la partita da abbinare al gps ci proiettiamo nel futuro

BANNER FILMATI avellino

COME HO GIA' AFFERMATO LA VOLTA SCORSA i campani sono sicuramente i più grandi fruitori dei GPS e conoscitori della potenza metabolica e derivati rispetto a qualsiasi altra regione d'Italia, E QUESTO è DOVUTO AL FATTO CHE PERSONE MOLTO SENSIBILI COME ARMANDO FUCCI , SALVATORE VARRACCHIO E FABIO ESPOSITO hanno compreso prima degli altri che questo sistema avrebbe rivoluzionato il nostro modo di allenare il calcio , legato e schiavizzato da quattro parrucconi che pensavano ,in virtu di una finta scienza basata solo su errori e la loro presunzione , che il calcio si allena con metodi generici come le ripetute sui 1000 .
Dopo aver dato il giusto tributo al prof di Prampero che ha tracciato la strada con la sua geniale intuizione , noi l'abbiamo continuata in maniera autonoma ed originale , da uomini di campo a cui interessano altri parametri che gradatamente abbiamo introdotto nella sinottica in funzione delle necessità della nostra ARTE di allenare e non degli scienziati .
Nel seminario di Avellino abbiamo ripreso alcuni aspetti storici dell'allenamento intermittente , a tutt'oggi ancora classificato malissimo da chi non lo sa neanche usare ed abbiamo cercato proprio su questo di fare un salto nel passato nel laboratorio di Christensen ed Astrand e del loro esperimento pubblicato su questo argomento : un tuffo nella vera scienza dei bei tempi andati , non quella di migliaia di scribacchini con il camice che si sentono stocazzo perche hanno un nome su una pubblicazione dove oramai non trovi piu niente di innovativo ed intelligente, tutte scritte nello stesso modo e tutte malati di conformismo e di autoreferenze a gruppi dove si citano gli uni con gli altri in modo da far salire lo Science citation index perchè cosi aumentano il loro peso sulle scemenze delle scale di valutazione .

Di notevole spessore sono stati i riferimenti di Armando Fucci sulla teoria dell'allenamento , che troppo spesso viene dimenticata ( oltre la pratica sarebbe divertente vedere qualcuno dei parrucconi in mezzo ad un campo con dei calciatori veri a guidare l'allenamento , ci sarebbe da ridere veramente ) .
Armando ha ripreso in maniera chiara ed univoca il concetto di densità di allenamento , che a sua volta influenza Volume ed intensità e come tale nel calcio riveste un ruolo decisivo , vista la brevità e variabilità delle pause entro max 90" , sottolineando come agire su questo sia uno dei punti chiave del nostro allenamento .

A seguire Dario Pompa ha sciorinato una serie notevole di dati che vanno secondo me meditati e studiati sulle slide , su diverse esercitazioni che prevedono densità diverse e necessitano di una notevole intensità che deve corrispondere ad una qualità calcistica : ha poi mostrato tanti esempi di come manipolando parametri del campo, del numero di giocatori e soprattutto delle regole come anche i trasferimenti , possiamo mantenere livelli elevati di intensità . Naturalmente non è mancato il de profundis per la frequenza cardiaca , variabile ormai impazzita in balia della durata e della progressione dell'allenamento e non piu legata ne al carico esterno che a quello interno .
Breve e semplice l'intervento di Fabio Esposito che ha mostrato come per preparare i playoff bisogna ...riposarsi !! Altro che ricaricare la benzina , fieno in cascina e altre amenità da Gazzetta dello sport , vero baluardo dell'incultura sulla preparazione fisica , insieme ai commentatori di SKY che hanno gamba !!

Pietro la Porta ci ha sviluppato alcuni microcicli del tutto diversi tra loro non per scelta personale ma soprattutto per la variabilità delle date delle partite di Legapro che costringe lo staff dell squadra a gestire settimane di 5 giorni ma anche di 9 giorni . Secondo il mio punto di vista questo è un bene e non fa ristagnare il pensiero nella testa ,con settimane tutte uguali ma ti costringe a pensare sempre !!

Alfredo Genco e Pasquale Bovienzo hanno relazionato sulla periodizzazione tattica, e di come anche allenando con questo concetto primario, si può - e si deve - quantificare il carico esterno, sia in allenamento che in gara: ci hanno fatto vedere una serie di esercizi monitorati che si basano sui principi di questo sistema per loro molto utili al fine di determinare un eventuale miglioramento dell'esercizio. Stessa cosa, registrazioni in più gare per descrivere anche lo sforzo durante l'anno ed eventuali variazioni di qualità dei giocatori giovani in rapporto al risultato ma anche in rapporto alla qualità degli avversari.

Ho terminato io , con qualche defezione in sala per persone che dovevano fare 3-4 ore di macchina , tanto avranno il filmato e potranno , se vogliono , sentire le mie ultime elucubrazioni ( o pippe mentali per qualcuno )sul modello prestativo. Dopo un gadget per il presidente della Roma Pallotta molto prodigo di consigli sulla preparazione " atletica" subito sputtanato dai nostri dati proprio sulla sua squadra , abbiamo iniziato a vedere alcune cose che approfondirò anche sul blog su come nel calcio almeno la metà del tempo di gioco ci siano contemporaneamente solo 2 giocatori per squadra che svolgono azioni intense ed altrettanti che sviluppano un recupero passivo . Ciò può avere un enorme peso anche nella costruzione degli allenamenti .
Ma al termine ho voluto dare un anteprima dell 'APP che stiamo ormai terminando ( gratuita per i sottoscrittori con gps) che sintetizza come il prep fisico non puo non interessarsi della parte tattica : infatti quest'APP consentirà di poter registrare i tempi di possesso e non e di pausa , la posizione della palla nelle due meta campo ed anche 3 bottoni che per adesso abbiamo destinato alle conclusioni , ma possono anche essere rinominati .
Questi dati al temine della partita possono essere associati tramite il software lagalacolli,secondo per secondo al dato di potenza metabolica , producendo una serie impressionate di dati che legano la prestazione fisica ad aspetti di natura tattica .
Vi rimando allora AL PROSSIMO IMMINENTE AUDIOVIDEO IN CUI SPIEGHERO' COME FUNZIONA QUEST'APP che ,ne sono convinto , vi avvicinerà ancora di piu al linguaggio dell'allenatore abbandonando sempre di piu il linguaggio del preparatore "atletico " che nulla ha a che fare con il calcio .

Il peso delle accelerazioni nelle esercitazioni con palla: una modalità di lettura (Toschi 1a parte)

 

Oggi torniamo agli audiovideo, e quello che propongo è di Gabriele Toschi, il preparatore fisico della Robur Siena che ha vinto quest'anno lo scudetto della serie D, battendo in finale ai rigori proprio l'Akragas di Mister Feola e del nostro grande amico e colonna del blog Armando Fucci.

Ultimamente sembra che vincere il campionato porti all'esonero o alla risoluzione del contratto da parte della società: infatti Mister Morgia è stato esonerato dal Siena dopo la vittoria del campionato soprattutto per aver richiesto lo stesso staff di quest'anno! E abbiamo altri casi che conosciamo bene come il Novara promosso dalla C alla B (preparatore La Porta) o l'anno scorso il Pordenone  che ha vinto lo scudetto in D e poi è retrocesso con lo staff nuovo con Osgnach nuovo preparatore, o il Savoia che l'anno scorso vince il campionato di D sempre con Feola & Fucci preparatore, che poi retrocede nuovamente quest'anno senza aver rinnovato il contratto allo staff tecnico.

Il caso di Toschi però (che faccio presente è con noi dal primo giorno del blog e ci ha anche aiutato a correggere alcune imperfezioni del software) è recidivo se non ricordo male, lo scorso anno fu nello staff della Pistoiese che vinse la D ma non fu rinnovato il contratto; mah, usa e getta evitate di affezionarvi alle società e chiedetegli i soldi giusti e qualche garanzia per l'anno dopo così se vi vogliono mandar via almeno prendete i soldi.

Detto questo, oggi la prima parte dell'audiovideo, dove Gabriele approfondisce un tema dibattuto anche all'ultimo seminario di Avellino del 20 giugno, cioè il peso delle accelerazioni durante le esercitazioni con la palla ed anche alcuni aspetti del linguaggio utilizzato con il mister per entrare in "sintonia" con le necessità tecnico-tattiche.

Avellino tutto molto bene e pronti anche i filmati del 7 giugno a Roma

Banner 7 giugno 2015Parlare di fatica è eccessivo, ma anche per quest'estate abbiamo terminato il nostro sforzo di portare elementi di discussione a chi vuole ragionare sull'arte di allenare. Naturalmente la nostra attività non si ferma, perché il blog continua ancora: finché ci sono argomenti da approfondire e la concorrenza è quella che vediamo, potremmo durare per altri 10 anni!!!

Avellino è stata la conclusione positiva di questo tour iniziato in sordina a Cambiago con 25 persone, proseguito e crescituo nettamente nei numeri a Roma con 2 seminari (con le 40 persone max bloccate), e terminato con l'overbooking di Avellino dove oltre 50 persone si sono riunite per ascoltarci e magari anche per criticarci. Debbo dire, ad onor del vero, che i campani sono sicuramente i più grandi fruitori dei GPS e conoscitori della potenza metabolica e derivati rispetto a qualsiasi altra regione d'Italia, è come giocare in casa. La descrizione del seminario lo farò la prossima settimana appena saranno pronti i filmati ed il materiale in PDF.

Ma il mio ringraziamento a Fabio Esposito, Salvatore Varracchio e Pietro La Porta per l'organizzazione in loco dell'AIPAC Campania è grandissimo, anche se penso che gli costerà il posto con l'azzeramento delle cariche sociali come è successo nel Lazio!!!

Qualche parola invece sul seminario di Roma del 7 giugno di cui sono pronti i filmati gia da 2 -3 gg ma solo oggi sono in grado di poter scrivere qualcosa.

Abbiamo cominciato a riprendere pezzi del passato perché se non si capisce da dove si viene, si rischia di non capire perché adottiamo certi sistemi di allenmento e combattiamo con ferocia quelli che non capiscono un cazzo e pretendono di controbatterli senza capire e senza sapere. Una carrellata storica sulla nascita del sistema intermittente che nasce dopo la 2a guerra mondiale per merito di alcune intuizioni di Christensen (maestro di Astrand e speriamo che i giovani sappiano chi è), è il momento iniziale per capire cosa è e come nasce questo sistema di allenamento che allena ritmi e situazioni dalla VAM in su, mentre tutto il mondo noiosamente si cimenta sulle intensità subaerobiche. La catarsi del sistema di allenamento a ritmo gara con gli intervalli è rappresentata da Emile Zatopek, (e quanti giovani sanno chi è costui?). Invece di insegnare la storia a Scienze Motorie come fa ad esempio Lombardo e tanti soci a Roma (una noia mortale a detta di molti studenti), sarebbe opportuno affiancare anche e soprattutto andare a riprendere queste cose che ormai sono a 70 anni da noi e farne oggetto di studio, perché queste sono le radici del nostro pensiero e della nostra metodologia, altro che solamente lo sport ai tempi dell'antica Roma o la storia delle polisportive di Roma, benemerita ma poco congrua con la metodologia dell'allenamento. Armando Fucci ha proseguito con una serie di esemplificazioni pratiche di questo lavoro che hanno chiarito meglio i punti da me sollevati nella mia rapida carrellata, dove però abbiamo ritrovato da subito i dati attuali riferiti al calcio e le modalità di pausa ad esso legate, riprendendo il concetto di densità di allenamento.

Gianvito Piglionica ci ha illustrato il lavoro del match analista dal punto di vista tattico e la parte con maggiori interventi è stata su alcuni dati di possesso palla, tipo di conclusioni etc che hanno dimostrato avere correlazioni quasi nulle con il risultato finale.

Correlazioni nulle le ha mostrate anche Basile tra Yo-Yo test ed invece le possibilità di impegno in allenamento specifico di giocatori, sia in termini trasversali che longitudinali.

Alfredo Genco e Pasquale Bovienzo hanno relazionato sulla periodizzazione tattica, e di come anche allenando con questo concetto primario, si può - e si deve - quantificare il carico esterno, sia in allenamento che in gara: ci hanno fatto vedere una serie di esercizi monitorati che si basano sui principi di questo sistema per loro molto utili al fine di determinare un eventuale miglioramento dell'esercizio. Stessa cosa, registrazioni in più gare per descrivere anche lo sforzo durante l'anno ed eventuali variazioni di qualità dei giocatori giovani in rapporto al risultato ma anche in rapporto alla qualità degli avversari.
Dario Pompa ha fatto due relazioni: nella prima ha evidenziato i dati prestativi della sua squadra e come quindi ha adattato alcuni modelli di allenamento ad esso e nella seconda ha mostrato tanti esempi di come manipolando parametri del campo, del numero di giocatori e delle regole, possiamo mantenere livelli elevati di intensità anche introducendo brevi pause in brevi ripetizioni.

Oltre a questo, insieme a Luca Scordo, hanno dimostrato in maniera chiara e netta come gli studi fino ad ora pubblicati siano tutti fuorvianti poiché non usano la potenza metabolica come parametri del carico esterno e che quindi possono essere buttati. Luca Scordo nel dettaglio ha fatto vedere una serie di allenamenti di 3>3 con registrazione di potenza metabolica in cui la frequenza cardiaca (registrata) da indicazioni completamente sballate del carico: infatti, per la potenza metabolica, il carico esterno  diminuisce nel corso dell'esercitazione mentre la FC sale. Quindi addio cardiofrequenzimetri, anche se qualcuno non l'ha ancora capito...

Unica nota, dovevamo finire alle 17 e abbiamo finito alle 19 perché cacciati dal custode che voleva andare a casa, con una sala ancora piena, segno che l'attenzione cala solo se le cose sono noiose, come le relazioni pseudo-scientifiche una uguale all'altra, lì ci si annoia anche se durano 20 minuti.

Pronti i filmati di Roma del 6 giugno 2015 sul recupero infortunati con Andorlini Genovesi & Tafani

Banner 6 giugno 2015

Questa settimana siamo ai preparativi per il seminario di Avellino del 20 giugno, ma abbiamo lo stesso portato avanti con il nostro blogger Luca Negri la compressione e l'immissione dei filmati di Roma del 6 giugno dove si è parlato di recupero degli infortuni con lo staff del Palermo, composto da Alberto Andorlini, Federico Genovesi e Fabrizio Tafani.Vi allego il programma, così che possiate verificare meglio i contenuti, naturalmente chi ha partecipato al seminario li riceverà da oggi.

Grande interesse riguardante anzitutto una visione olistica del corpo umano, attraverso gli occhi dell'osteopata e l'attenzione data all'infortunio da contatto come possibile causa dell'infortunio articolare, proposta nell'ampia e circostanziata relazione di Genovesi.

Una visione assoultamente innovativa per molti è stato l'approccio di Andorlini al movimento, che ha sicuramente spiazzato molti, e ha stimolato cento domande che hanno fatto dire al relatore il 20% di quello che voleva dire, ma questo non ha tolto nulla perché dagli approfondimenti pratici sono scaturite tante idee ed esercizi da applicare. Con tanto materiale lasciato gentilmente da Alberto che potrà consentire quest'estate a chi vuole di approfondire molto di più la teoria che sta dietro queste scelte, del perché l'ontogenesi ricapitola la filogenesi e... tanto altro.

Andorlini ha lasciato anche un pamphlet sull'allenamento funzionale che merita di essere studiato ve lo assicuro, perché analizza ed indirizza meglio su questo concetto di allenamento, esponendoci le sue linee guida che sono molto chiare e nette.

Infine il grande Fabrizio Tafani ci ha mostrato come con l'uso dei GPS valuta, in situazioni codificate, il livello di recupero dell'infortunato dal punto di vista metabolico e quindi ne comprende il livello di recupero, il grado di affaticamento etc.

Dopo un periodo di grande immersione nella potenza metabolica, ho avuto personalmente la possibilità di rituffarmi per un giorno sulle tematiche dell'allenamento del movimento, ed è stato sia un gran piacere valutare "l'importanza di valutarlo nel suo complesso" di azione finalizzata, ma anche sentire concetti a volte dimenticati, chiarire concetti, dubbi, e ascoltarne di nuovi che hanno aperto la mia fantasia a tante possibili proposte nuove su questo aspetto.

PRONTI I FILMATI DI CAMBIAGO, 20 GIUGNO AD AVELLINO ma anche attenzione alla scadenza della sottoscrizione!!!

AVVISI VARI

 ISCRIZIONI SEMINARIO AVELLINO 20 GIUGNO 2015:

per iscrivervi per via breve potete rivolgervi anche direttamente ai dirigenti locali dell ' AIPAC Campania con cui organizziamo insieme l'evento.

RINNOVO SOTTOSCRIZIONE BLOG:

Maggio e giugno sono i mesi di massima iscrizione al blog, ma debbo avvisare molti sottoscrittori anche storici che la data di scadenza è passata, controllate appena qua a destra e vedete se siete in regola: può darsi anche che a qualcuno mi sia dimenticato di aggiornarla, in tal caso comunicatemelo per email dopo aver controllato la data del rinnovo. Naturalmente, come sempre, non sentitevi in obbligo ma valutate se il blog ancora vi dà qualcosa, ricordandovi in questo caso che abbiamo solo questi finanziamenti per poter fare l'attività anche dei seminari oltreché portare avanti il blog .

FILMATI CAMBIAGO 30/5/2015:

Sono già pronti (dopo qualche piccolo problema per il cambio di piattaforma risolto in 48 ore dal blogger Luca Negri che ringrazio), i filmati di Cambiago e annessi PDF trovate sempre a destra nelle immagini in rotazione, il link per poterli ordinare.

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