Avellino filmati pronti e resoconto : con l’APP gratuita per la partita da abbinare al gps ci proiettiamo nel futuro

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COME HO GIA' AFFERMATO LA VOLTA SCORSA i campani sono sicuramente i più grandi fruitori dei GPS e conoscitori della potenza metabolica e derivati rispetto a qualsiasi altra regione d'Italia, E QUESTO è DOVUTO AL FATTO CHE PERSONE MOLTO SENSIBILI COME ARMANDO FUCCI , SALVATORE VARRACCHIO E FABIO ESPOSITO hanno compreso prima degli altri che questo sistema avrebbe rivoluzionato il nostro modo di allenare il calcio , legato e schiavizzato da quattro parrucconi che pensavano ,in virtu di una finta scienza basata solo su errori e la loro presunzione , che il calcio si allena con metodi generici come le ripetute sui 1000 .
Dopo aver dato il giusto tributo al prof di Prampero che ha tracciato la strada con la sua geniale intuizione , noi l'abbiamo continuata in maniera autonoma ed originale , da uomini di campo a cui interessano altri parametri che gradatamente abbiamo introdotto nella sinottica in funzione delle necessità della nostra ARTE di allenare e non degli scienziati .
Nel seminario di Avellino abbiamo ripreso alcuni aspetti storici dell'allenamento intermittente , a tutt'oggi ancora classificato malissimo da chi non lo sa neanche usare ed abbiamo cercato proprio su questo di fare un salto nel passato nel laboratorio di Christensen ed Astrand e del loro esperimento pubblicato su questo argomento : un tuffo nella vera scienza dei bei tempi andati , non quella di migliaia di scribacchini con il camice che si sentono stocazzo perche hanno un nome su una pubblicazione dove oramai non trovi piu niente di innovativo ed intelligente, tutte scritte nello stesso modo e tutte malati di conformismo e di autoreferenze a gruppi dove si citano gli uni con gli altri in modo da far salire lo Science citation index perchè cosi aumentano il loro peso sulle scemenze delle scale di valutazione .

Di notevole spessore sono stati i riferimenti di Armando Fucci sulla teoria dell'allenamento , che troppo spesso viene dimenticata ( oltre la pratica sarebbe divertente vedere qualcuno dei parrucconi in mezzo ad un campo con dei calciatori veri a guidare l'allenamento , ci sarebbe da ridere veramente ) .
Armando ha ripreso in maniera chiara ed univoca il concetto di densità di allenamento , che a sua volta influenza Volume ed intensità e come tale nel calcio riveste un ruolo decisivo , vista la brevità e variabilità delle pause entro max 90" , sottolineando come agire su questo sia uno dei punti chiave del nostro allenamento .

A seguire Dario Pompa ha sciorinato una serie notevole di dati che vanno secondo me meditati e studiati sulle slide , su diverse esercitazioni che prevedono densità diverse e necessitano di una notevole intensità che deve corrispondere ad una qualità calcistica : ha poi mostrato tanti esempi di come manipolando parametri del campo, del numero di giocatori e soprattutto delle regole come anche i trasferimenti , possiamo mantenere livelli elevati di intensità . Naturalmente non è mancato il de profundis per la frequenza cardiaca , variabile ormai impazzita in balia della durata e della progressione dell'allenamento e non piu legata ne al carico esterno che a quello interno .
Breve e semplice l'intervento di Fabio Esposito che ha mostrato come per preparare i playoff bisogna ...riposarsi !! Altro che ricaricare la benzina , fieno in cascina e altre amenità da Gazzetta dello sport , vero baluardo dell'incultura sulla preparazione fisica , insieme ai commentatori di SKY che hanno gamba !!

Pietro la Porta ci ha sviluppato alcuni microcicli del tutto diversi tra loro non per scelta personale ma soprattutto per la variabilità delle date delle partite di Legapro che costringe lo staff dell squadra a gestire settimane di 5 giorni ma anche di 9 giorni . Secondo il mio punto di vista questo è un bene e non fa ristagnare il pensiero nella testa ,con settimane tutte uguali ma ti costringe a pensare sempre !!

Alfredo Genco e Pasquale Bovienzo hanno relazionato sulla periodizzazione tattica, e di come anche allenando con questo concetto primario, si può - e si deve - quantificare il carico esterno, sia in allenamento che in gara: ci hanno fatto vedere una serie di esercizi monitorati che si basano sui principi di questo sistema per loro molto utili al fine di determinare un eventuale miglioramento dell'esercizio. Stessa cosa, registrazioni in più gare per descrivere anche lo sforzo durante l'anno ed eventuali variazioni di qualità dei giocatori giovani in rapporto al risultato ma anche in rapporto alla qualità degli avversari.

Ho terminato io , con qualche defezione in sala per persone che dovevano fare 3-4 ore di macchina , tanto avranno il filmato e potranno , se vogliono , sentire le mie ultime elucubrazioni ( o pippe mentali per qualcuno )sul modello prestativo. Dopo un gadget per il presidente della Roma Pallotta molto prodigo di consigli sulla preparazione " atletica" subito sputtanato dai nostri dati proprio sulla sua squadra , abbiamo iniziato a vedere alcune cose che approfondirò anche sul blog su come nel calcio almeno la metà del tempo di gioco ci siano contemporaneamente solo 2 giocatori per squadra che svolgono azioni intense ed altrettanti che sviluppano un recupero passivo . Ciò può avere un enorme peso anche nella costruzione degli allenamenti .
Ma al termine ho voluto dare un anteprima dell 'APP che stiamo ormai terminando ( gratuita per i sottoscrittori con gps) che sintetizza come il prep fisico non puo non interessarsi della parte tattica : infatti quest'APP consentirà di poter registrare i tempi di possesso e non e di pausa , la posizione della palla nelle due meta campo ed anche 3 bottoni che per adesso abbiamo destinato alle conclusioni , ma possono anche essere rinominati .
Questi dati al temine della partita possono essere associati tramite il software lagalacolli,secondo per secondo al dato di potenza metabolica , producendo una serie impressionate di dati che legano la prestazione fisica ad aspetti di natura tattica .
Vi rimando allora AL PROSSIMO IMMINENTE AUDIOVIDEO IN CUI SPIEGHERO' COME FUNZIONA QUEST'APP che ,ne sono convinto , vi avvicinerà ancora di piu al linguaggio dell'allenatore abbandonando sempre di piu il linguaggio del preparatore "atletico " che nulla ha a che fare con il calcio .

Il peso delle accelerazioni nelle esercitazioni con palla: una modalità di lettura (Toschi 1a parte)

 

Oggi torniamo agli audiovideo, e quello che propongo è di Gabriele Toschi, il preparatore fisico della Robur Siena che ha vinto quest'anno lo scudetto della serie D, battendo in finale ai rigori proprio l'Akragas di Mister Feola e del nostro grande amico e colonna del blog Armando Fucci.

Ultimamente sembra che vincere il campionato porti all'esonero o alla risoluzione del contratto da parte della società: infatti Mister Morgia è stato esonerato dal Siena dopo la vittoria del campionato soprattutto per aver richiesto lo stesso staff di quest'anno! E abbiamo altri casi che conosciamo bene come il Novara promosso dalla C alla B (preparatore La Porta) o l'anno scorso il Pordenone  che ha vinto lo scudetto in D e poi è retrocesso con lo staff nuovo con Osgnach nuovo preparatore, o il Savoia che l'anno scorso vince il campionato di D sempre con Feola & Fucci preparatore, che poi retrocede nuovamente quest'anno senza aver rinnovato il contratto allo staff tecnico.

Il caso di Toschi però (che faccio presente è con noi dal primo giorno del blog e ci ha anche aiutato a correggere alcune imperfezioni del software) è recidivo se non ricordo male, lo scorso anno fu nello staff della Pistoiese che vinse la D ma non fu rinnovato il contratto; mah, usa e getta evitate di affezionarvi alle società e chiedetegli i soldi giusti e qualche garanzia per l'anno dopo così se vi vogliono mandar via almeno prendete i soldi.

Detto questo, oggi la prima parte dell'audiovideo, dove Gabriele approfondisce un tema dibattuto anche all'ultimo seminario di Avellino del 20 giugno, cioè il peso delle accelerazioni durante le esercitazioni con la palla ed anche alcuni aspetti del linguaggio utilizzato con il mister per entrare in "sintonia" con le necessità tecnico-tattiche.

Avellino tutto molto bene e pronti anche i filmati del 7 giugno a Roma

Banner 7 giugno 2015Parlare di fatica è eccessivo, ma anche per quest'estate abbiamo terminato il nostro sforzo di portare elementi di discussione a chi vuole ragionare sull'arte di allenare. Naturalmente la nostra attività non si ferma, perché il blog continua ancora: finché ci sono argomenti da approfondire e la concorrenza è quella che vediamo, potremmo durare per altri 10 anni!!!

Avellino è stata la conclusione positiva di questo tour iniziato in sordina a Cambiago con 25 persone, proseguito e crescituo nettamente nei numeri a Roma con 2 seminari (con le 40 persone max bloccate), e terminato con l'overbooking di Avellino dove oltre 50 persone si sono riunite per ascoltarci e magari anche per criticarci. Debbo dire, ad onor del vero, che i campani sono sicuramente i più grandi fruitori dei GPS e conoscitori della potenza metabolica e derivati rispetto a qualsiasi altra regione d'Italia, è come giocare in casa. La descrizione del seminario lo farò la prossima settimana appena saranno pronti i filmati ed il materiale in PDF.

Ma il mio ringraziamento a Fabio Esposito, Salvatore Varracchio e Pietro La Porta per l'organizzazione in loco dell'AIPAC Campania è grandissimo, anche se penso che gli costerà il posto con l'azzeramento delle cariche sociali come è successo nel Lazio!!!

Qualche parola invece sul seminario di Roma del 7 giugno di cui sono pronti i filmati gia da 2 -3 gg ma solo oggi sono in grado di poter scrivere qualcosa.

Abbiamo cominciato a riprendere pezzi del passato perché se non si capisce da dove si viene, si rischia di non capire perché adottiamo certi sistemi di allenmento e combattiamo con ferocia quelli che non capiscono un cazzo e pretendono di controbatterli senza capire e senza sapere. Una carrellata storica sulla nascita del sistema intermittente che nasce dopo la 2a guerra mondiale per merito di alcune intuizioni di Christensen (maestro di Astrand e speriamo che i giovani sappiano chi è), è il momento iniziale per capire cosa è e come nasce questo sistema di allenamento che allena ritmi e situazioni dalla VAM in su, mentre tutto il mondo noiosamente si cimenta sulle intensità subaerobiche. La catarsi del sistema di allenamento a ritmo gara con gli intervalli è rappresentata da Emile Zatopek, (e quanti giovani sanno chi è costui?). Invece di insegnare la storia a Scienze Motorie come fa ad esempio Lombardo e tanti soci a Roma (una noia mortale a detta di molti studenti), sarebbe opportuno affiancare anche e soprattutto andare a riprendere queste cose che ormai sono a 70 anni da noi e farne oggetto di studio, perché queste sono le radici del nostro pensiero e della nostra metodologia, altro che solamente lo sport ai tempi dell'antica Roma o la storia delle polisportive di Roma, benemerita ma poco congrua con la metodologia dell'allenamento. Armando Fucci ha proseguito con una serie di esemplificazioni pratiche di questo lavoro che hanno chiarito meglio i punti da me sollevati nella mia rapida carrellata, dove però abbiamo ritrovato da subito i dati attuali riferiti al calcio e le modalità di pausa ad esso legate, riprendendo il concetto di densità di allenamento.

Gianvito Piglionica ci ha illustrato il lavoro del match analista dal punto di vista tattico e la parte con maggiori interventi è stata su alcuni dati di possesso palla, tipo di conclusioni etc che hanno dimostrato avere correlazioni quasi nulle con il risultato finale.

Correlazioni nulle le ha mostrate anche Basile tra Yo-Yo test ed invece le possibilità di impegno in allenamento specifico di giocatori, sia in termini trasversali che longitudinali.

Alfredo Genco e Pasquale Bovienzo hanno relazionato sulla periodizzazione tattica, e di come anche allenando con questo concetto primario, si può - e si deve - quantificare il carico esterno, sia in allenamento che in gara: ci hanno fatto vedere una serie di esercizi monitorati che si basano sui principi di questo sistema per loro molto utili al fine di determinare un eventuale miglioramento dell'esercizio. Stessa cosa, registrazioni in più gare per descrivere anche lo sforzo durante l'anno ed eventuali variazioni di qualità dei giocatori giovani in rapporto al risultato ma anche in rapporto alla qualità degli avversari.
Dario Pompa ha fatto due relazioni: nella prima ha evidenziato i dati prestativi della sua squadra e come quindi ha adattato alcuni modelli di allenamento ad esso e nella seconda ha mostrato tanti esempi di come manipolando parametri del campo, del numero di giocatori e delle regole, possiamo mantenere livelli elevati di intensità anche introducendo brevi pause in brevi ripetizioni.

Oltre a questo, insieme a Luca Scordo, hanno dimostrato in maniera chiara e netta come gli studi fino ad ora pubblicati siano tutti fuorvianti poiché non usano la potenza metabolica come parametri del carico esterno e che quindi possono essere buttati. Luca Scordo nel dettaglio ha fatto vedere una serie di allenamenti di 3>3 con registrazione di potenza metabolica in cui la frequenza cardiaca (registrata) da indicazioni completamente sballate del carico: infatti, per la potenza metabolica, il carico esterno  diminuisce nel corso dell'esercitazione mentre la FC sale. Quindi addio cardiofrequenzimetri, anche se qualcuno non l'ha ancora capito...

Unica nota, dovevamo finire alle 17 e abbiamo finito alle 19 perché cacciati dal custode che voleva andare a casa, con una sala ancora piena, segno che l'attenzione cala solo se le cose sono noiose, come le relazioni pseudo-scientifiche una uguale all'altra, lì ci si annoia anche se durano 20 minuti.

Pronti i filmati di Roma del 6 giugno 2015 sul recupero infortunati con Andorlini Genovesi & Tafani

Banner 6 giugno 2015

Questa settimana siamo ai preparativi per il seminario di Avellino del 20 giugno, ma abbiamo lo stesso portato avanti con il nostro blogger Luca Negri la compressione e l'immissione dei filmati di Roma del 6 giugno dove si è parlato di recupero degli infortuni con lo staff del Palermo, composto da Alberto Andorlini, Federico Genovesi e Fabrizio Tafani.Vi allego il programma, così che possiate verificare meglio i contenuti, naturalmente chi ha partecipato al seminario li riceverà da oggi.

Grande interesse riguardante anzitutto una visione olistica del corpo umano, attraverso gli occhi dell'osteopata e l'attenzione data all'infortunio da contatto come possibile causa dell'infortunio articolare, proposta nell'ampia e circostanziata relazione di Genovesi.

Una visione assoultamente innovativa per molti è stato l'approccio di Andorlini al movimento, che ha sicuramente spiazzato molti, e ha stimolato cento domande che hanno fatto dire al relatore il 20% di quello che voleva dire, ma questo non ha tolto nulla perché dagli approfondimenti pratici sono scaturite tante idee ed esercizi da applicare. Con tanto materiale lasciato gentilmente da Alberto che potrà consentire quest'estate a chi vuole di approfondire molto di più la teoria che sta dietro queste scelte, del perché l'ontogenesi ricapitola la filogenesi e... tanto altro.

Andorlini ha lasciato anche un pamphlet sull'allenamento funzionale che merita di essere studiato ve lo assicuro, perché analizza ed indirizza meglio su questo concetto di allenamento, esponendoci le sue linee guida che sono molto chiare e nette.

Infine il grande Fabrizio Tafani ci ha mostrato come con l'uso dei GPS valuta, in situazioni codificate, il livello di recupero dell'infortunato dal punto di vista metabolico e quindi ne comprende il livello di recupero, il grado di affaticamento etc.

Dopo un periodo di grande immersione nella potenza metabolica, ho avuto personalmente la possibilità di rituffarmi per un giorno sulle tematiche dell'allenamento del movimento, ed è stato sia un gran piacere valutare "l'importanza di valutarlo nel suo complesso" di azione finalizzata, ma anche sentire concetti a volte dimenticati, chiarire concetti, dubbi, e ascoltarne di nuovi che hanno aperto la mia fantasia a tante possibili proposte nuove su questo aspetto.

PRONTI I FILMATI DI CAMBIAGO, 20 GIUGNO AD AVELLINO ma anche attenzione alla scadenza della sottoscrizione!!!

AVVISI VARI

 ISCRIZIONI SEMINARIO AVELLINO 20 GIUGNO 2015:

per iscrivervi per via breve potete rivolgervi anche direttamente ai dirigenti locali dell ' AIPAC Campania con cui organizziamo insieme l'evento.

RINNOVO SOTTOSCRIZIONE BLOG:

Maggio e giugno sono i mesi di massima iscrizione al blog, ma debbo avvisare molti sottoscrittori anche storici che la data di scadenza è passata, controllate appena qua a destra e vedete se siete in regola: può darsi anche che a qualcuno mi sia dimenticato di aggiornarla, in tal caso comunicatemelo per email dopo aver controllato la data del rinnovo. Naturalmente, come sempre, non sentitevi in obbligo ma valutate se il blog ancora vi dà qualcosa, ricordandovi in questo caso che abbiamo solo questi finanziamenti per poter fare l'attività anche dei seminari oltreché portare avanti il blog .

FILMATI CAMBIAGO 30/5/2015:

Sono già pronti (dopo qualche piccolo problema per il cambio di piattaforma risolto in 48 ore dal blogger Luca Negri che ringrazio), i filmati di Cambiago e annessi PDF trovate sempre a destra nelle immagini in rotazione, il link per poterli ordinare.

Dopo Roma ci prepariamo per il 20 giugno ad Avellino per l’ultimo seminario

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locandina 20 giugno Avellino

Dopo la faticosa due giorni di Roma, dove nel secondo giorno abbiamo lavorato dalle 9 della mattina fino alle 19 con una sola ora dedicata al pranzo, ci accingiamo a sviluppare ad Avellino nel Country Sport, l'ultimo seminario estivo. Questo seminario viene organizzato dall' AIPAC Campania e dal blog - spero per loro che non facciano la stessa fine del direttivo dell'AIPAC Lazio che ebbero il merito di organizzare la conferenza a Roma del 24 ottobre 2011 con il Prof di Prampero ed il sottoscritto sulla potenza metabolica e le applicazioni GPS all'allenamento del calcio. A proposito su cosa è quest'anno il loro seminario???

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Vi invito a leggere bene il programma (se non lo leggete bene, c'è il PDF allegato che contiene anche le indicazioni per raggiungerci), dove cercheremo di raccogliere qualche elemento di esperienze (ormai già passate velocemente in questi 4 anni), aggiornarle allo stato attuale con le testimonianze dirette di preparatori fisici di spessore e alle attuali ricerche che stiamo continuando quotidianamente sviluppando sul campo senza camice, e a quello che dovrà essere il futuro dell'organizzazione dell'allenamento del calcio, dove al primo posto dovrà sempre risiedere la componente tecnico-tattica ed il preparatore sarà obbligato ad assumere un ruolo diverso. Se volete sapere cosa vi aspetta, venite ad Avellino e sbrigatevi che mancano pochi giorni...

Genco (2a parte) periodizzazione tattica e potenza metabolica: introduzione al seminario di Roma

Il Pdf   è solo per i sostenitori del blog  

Anche oggi mettiamo sul blog la seconda parte dell'audiovideo di Alfredo Genco, Pasquale Piscitelli e Pasquale Bovienzo, e aggiungiamo per i solo sottoscrittori anche il PDF, dove fanno una introduzione all''argomento che sarà oggetto di relazione al seminario del 7 giugno (a proposito il 6 per la grande richiesta abbiamo ampliato a 50 persone quindi qualche posto disponibile c'è mentre per il 7 giugno abbiamo una decina di posti).

Come ho già specificato nell'introduzione all'audiovideo precedente, ho chiesto agli autori che durante il seminario si parli di applicazioni pratiche soprattutto di questo connubio tra periodizzazione tattica e potenza metabolica, e così loro mi hanno fatto un audiovideo con argomenti che quindi non ripeteranno al seminario se non in tempi brevissimi: quindi il mio suggerimento è per tutti quelli che interverranno di seguire bene questa introduzione in modo da venire "preparati" sull'argomento, poi chiaramente alcuni conosceranno già questo lavoro e sarà comunque un buon ripasso.

Genco periodizzazione tattica e potenza metabolica: l’anteprima del seminario del 7 giugno

Unitamente ad altri due autori come Pasquale Piscitelli e Pasquale Bovienzo, Alfredo Genco torna a fare un audiovideo per il blog dove apre l'argomento che sarà oggetto di relazione al seminario del 7 giugno (a proposito, il 6 è praticamente pieno mentre qualche posto per il 7 giugno è ancora disponibile). Ho chiesto infatti ad Alfredo che durante il seminario si parli di applicazioni pratiche, soprattutto di questo connubio tra periodizzazione tattica e potenza metabolica, e così loro mi hanno fatto un audiovideo con argomenti che quindi non ripeteranno al seminario se non in tempi brevissimi: quindi il mio caldo suggerimento è per tutti quelli che interverranno di seguire bene questa introduzione in modo da venire "preparati" sull'argomento, poi chiaramente alcuni conosceranno già questo lavoro e sarà comunque un buon ripasso.

Una piccola annotazione su Cambiago, dove l'affluenza è stata come nelle elezioni regionali, abbiamo avuto la metà di persone dello scorso anno: mi farebbe piacere che chi non è venuto si informasse da chi c'è stato, che gli chiedesse gli argomenti trattati: temo che qualcuno pensasse che tanto dicevamo le stesse cose (tipo gli pseudo scientists che parlano sempre di Helgerud & co), ma secondo me si è sbagliato di grosso. La discussione e le richieste di approfondimento sono state tante, e gli argomenti trattati erano quasi del tutto originali o erano approfondimenti di ipotesi già presentate, ma oggi, molto meglio sono stati sostanziati da esperienze sul campo con molti numeri che il GPS ci fornisce: penso ad esempio al discorso delle pause che credo sia stato molto dettagliato, così come sul carico di allenamento.

Sto seriamente pensando al ritiro perché come avevo già visto a Roma, sta crescendo una generazione di ragazzi che, non facendosi abbagliare dai lustrini delle riviste patinate e da una modalità fotocopia di presentare i lavori, sono in grado dal loro lavoro di campo (e non di laboratorio) di fornire elementi utili ad aprire la mente, che poi possono essere da ciascuno approfonditi.

La ricerca e la quantizzazione dei dati non si delega, e la ricerca nel nostro campo non può dare risposte certe perche cambia costantemente la qualità del campione analizzato. Con questo, ringrazio e faccio i complimenti alla bellissima relazione di Emanuele Chiappero sul calcio femminile e a quella di Gabriele Boccolini sul percorso cognitivo per allenare i cambi di direzione nel calcio, che dimostrano che non ci servono pappagalli autoreferenziati o bimbiminkia cloni che si mettono il camice perche in campo fanno cagare.

Che la mia generazione si faccia da parte dalle leve del potere e mantenga solo un'attività di consulenza anche storica, ma hanno fatto troppi danni (anch'io ne ho fatti alcuni per parecchi anni, lo so): non bisogna difendere il fortino dalla verità dilagante che le linee metodologiche attualmente presenti in università e federazioni sono sbagliate e fuorvianti da una visione più complessiva dell'allenamento moderno.

2 giorni al seminario a Cambiago (MI) del 30 maggio 2015: relatori e programma

BrochureBrochure programma

Seminario Cambiago

Questa è il programma pressoché definitivo del seminario di Cambiago (MI) (scaricabile in formato PDF; potete iscrivervi direttamente sul blog cliccando nella destra della home page, nel riquadro azzurro): cercheremo di sintetizzare le nostre esperienze che derivano dal poter finalmente usare i GPS in partita ed allenamento e capire sempre più come la pratica ci costringe a modificare la teoria e la metodologia dell'allenamento così come l'abbiamo conosciuta, così come dobbiamo riunire aspetti fisici e tecnico-tattici per poter produrre miglioramenti qualitativi dei calciatori, condividendo le nostre conoscenze con gli allenatori e non separandoci in una torre d'avorio che qualcuno cerca di giustificare ancora con le sovrastrutture della scienza, perché la scienza è un'altra cosa.
Cercheremo soprattutto all'inizio di richiamare alcuni principi classici della teoria e metodologia dell'allenamento e come essi vanno utilizzati modificandoli a volte profondamente in rapporto allo specifico del gioco del calcio.
Sulla base di questa modifica, evidenzieremo come la sinottica dei GPS del software Lagalacolli ha per primo sottolineato la necessità di identificare diversi parametri fisici delle esercitazioni e come collocarli appunto in un quadro metodologico dell'allenamento, iniziando anche a direzionare le diverse finalità dell'esercizio da un punto di vista tattico.
Inoltre proporremo alcuni studi che stiamo svolgendo insieme a Dario Pompa sui parametri che determinano il carico dell'esercizio come l'ampiezza del campo ed il numero dei giocatori, la durata e soprattutto la pausa e le regole che possono modificare l'intensità stessa. Ci sarà pure qualche chicca sul grande margine di errore della frequenza cardiaca (e di tutte le cazzate che ci hanno detto tramite questo sistema sul peso delle esercitazioni), nella determinazione del carico di allenamento che ci dimostra che i cardio oramai - in questo sport almeno - vanno mandati in soffitta.
Seguirà un esperienza diretta di Gabriele Boccolini sui cambi di direzione (CdD) che parte da i dati cinematici e che lega anche i presupposti cognitivi di questo movimento. Da ciò, escono delle proposte di natura pratica sull'addestramento ad essi e sulla verifica costante dei loro dati cinematici in allenamento nel settore giovanile.
Nel pomeriggio, parleremo dei dati che ci fornisce la match analysis e di come sempre più un preparatore si deve preoccupare anche di quelli non solo fisici, ma anche tattici; approfondiremo con essi anche il discorso del risultato sportivo come e se viene determinato dalla prestazione fisica.
Emanuele Chiappero ci porterà poi la sua esperienza nel calcio femminile, dal punto di vista della determinazione del modello prestativo specifico (anche in collaborazione con altri preparatori), e le differenza con il calcio maschile, con la valutazione dell'allenamento del calcio femminile svolto principalmente con i GPS.

Calcio a 5: amichevoli con chi? (Zito, Pompa, Colli – ultima parte)

Il Pdf   è solo per i sostenitori del blog  

Ultima parte (almeno per adesso) delle nostre analisi sul calcio a 5 che nascono dalle rilevazioni fatte nell'ultimo anno da Giorgio Zito e Dario Pompa e che spero di non aver maldestramente rielaborato; non abbiamo certo la pretesa di avere la verità in tasca, ma sicuramente i dati da noi ricavati, che sono i primi comprensivi di potenza, possono consentire di ragionare meglio ad allenatori e preparatori fisici di questo sport che ormai vive di luce propria e non ha bisogno di attingere alle cazzate degli scienziati del calcio.

Crediamo che  molte cose che abbiamo scritto, confermino le valutazioni empiriche degli addetti ai lavori (e questa è la cosa più importante) e magari aggiunga certezze. In questa ultima parte (per adesso), affrontiamo cosa succede quando si fanno amichevoli con squadre di più alto e basso livello, e sono sicuramente interessanti alcuni dati che ci possono far costruire meglio la settimana di allenamento proprio in funzione dell'eventuale amichevole che si fa (e in funzione del livello scelto). Utile sarà anche la valutazione di ciò che accade con la durata delle entrate, vera caratteristica di questo sport che la avvicina più al basket che al calcio come comportamento gestito dagli allenatori. Insomma qualcosa che crediamo sia utile per riflettere.

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