IMPACT FACTOR: verità, bugie e distorsioni

Fattore_di_impatto

(by RColli ) Vi prego di cliccare sul link soprastante poichè da alcuni anni l'abuso dell'IF sui canoni di valutazione della qualità dell'autore ha subito un drammatico depistaggio perché come al solito, fatta una regola si può trovare l'inganno (se poi siamo italiani ancora di più).
Dopo aver letto il link preso da Wikipedia, se ne avete voglia leggete queste mie note personali e commentate e criticatemi quanto volete, rimango in attesa...ma almeno apriamo una discussione sugli pseudoscienziati dello sport e delle scienze motorie.
Sicuramente l'avvento di internet cambia radicalmente le cose e la stessa nascita di Wikipedia ha modificato radicalmente il modo di informarsi, non più chiuso in una casta di scienziati che si reputa all'avanguardia solo perché ha tanto tempo da perdere per scrivere articoli e giocare a ping pong con i referees.
Vogliamo indicare altre distorsioni? Ad esempio ci sono dei mega-gruppi di persone che scrivono articoli, e sappiamo che basta il nome per avere punteggi indipendentemente dalla posizione (e dalla reale collaborazione alla ricerca stessa).
Poi ci si cita l'uno con l'altro aumentando quindi il punteggio dello "science citation index".
Così con questi punteggi di IF si diventa referee di una rivista e si riconosce perfettamente chi è l'autore: se è un amico si da il e stampi dopo pochi mesi anche lavori di scarsissimo peso o qualità; se si fa parte del "gruppo nemico", si fa aspettare 3 anni e intanto magari si copia l'idea e si pubblica prima in virtù di referees conniventi.
Poi abbiamo per ultimo che il referee non è particolarmente in grado di capire cosa si stia facendo (come nel caso dell'equazione alta intensità = alta velocità nel calcio). Sappiamo che per anni sono state date indicazioni e sono state fatte validazioni senza alcun fondamento nè scientifico nè logico.
Ed intanto, in quanti hanno accumulato punteggio dall'IF? Cosa si fa quando una cosa validata non è vera? Come nel doping di Marion Jones a cui sono state giustamente tolte le medaglie, andrebbero tolti i punti di IF a posteriori a chi ha scritto cose che sono sbagliate perché usano misure non valide, come misurare le distanze in kg! Ma questi punti di IF guadagnati con gli errori hanno già avuto un effetto, hanno fatto conquistare una posizione di preminenza, magari anche un posto di prestigio in FIGC. Ma tutto è stato ottenuto con materiale avariato!!! Chi ci rimborserà???

3 Responses to IMPACT FACTOR: verità, bugie e distorsioni

  1. yuri fabbrizzi 29 ottobre 2011 at 21:59 #

    ciao prof
    vorrei dirle che sono in parte d’accordo o meglio, sono eticamente d’accordo, ma penso anche che certa gente sia scarsa a livello lavorativo,
    mi spiego, quelli bravi quelli che lavorano sul campo, quelli che sono acontatto con la realtà del campo, non scrivono articoli e non fanno gli scenziati, lavorano e basta anche perchè non si fa scienza quando rischi continuamente il posto
    detto questo penso che ognuno di noi debba scegliere se stare con gli scenziati o fare campo e magari aiutare questi scenziati.
    altra cosa riguarda i punteggi ottenuti con i vari articoli, credo che se hanno ottenuto dei punti con ricerche che non erano giuste, posso dire che la scienza non è mai giusta ma è sempre migliorabile,
    se poi le ricerche sono inventate o scritte da altri, allora il discorso cambia
    per quanto riguarda il discorso di scrivere su riviste di amici e trovare posti di lavoro tramite amici e liste di amici e nemici e cose varie, penso che nessuno si scandalizzi più perchè purtroppo IN ITALIA E SOTTOLINEO ITALIA QUESTA E’ DIVENTATA UNA COSA NORMALE,qualcuno li definirebbe i furbetti del quartiere, quando ne troviamo uno dovremmo dargli una bella pacca, e dirgli bravo, che magari ci crede anche
    ultimo commento
    ho un amico a cui il dottore che lo aveva appena aiutato a fare una ricerca, prima gli ha detto che non gliela pubblicavano, poi l’ha pubblicata con il suo nome…
    allora facciamo seminari come quello di roma e facciamo uscire in rete che la ricerca è stata fatta e mandiamola in rete con protezioni varie, magari con un blog come questo e magari qualche giornale chiude, o fa meno abbonati
    questo sito può diventare grande
    yuri

  2. vito azzone 30 ottobre 2011 at 19:11 #

    Concordo pienamente. La cosa interessante è che lo stesso inventore dell’IF, un chimico americano, sottolinea che:” deve essere usato in modo prudente per la valutazione di singoli ricercatori in quanto, almeno in parte, discutibile, controverso e soggetto ad abuso”

  3. troisiarmando 1 novembre 2011 at 07:15 #

    caro prof , purtroppo oggi ognuno di noi deve essere possibilmente classificato, rientrando in una categoria ben identificabile se non ci rientri sei un soggetto malato ,asociale,e tutto il resto.
    Tutto perchè?
    Perchè diventi una mina vagante non controllabile e questo è il problema .
    e lei è una mina vagante. Allora cosa fare per disinnescare questa bomba Non dare importanza a ciò che dice e che studia perchè anche il parlare male è una pubblicità. Furbi loro…….. .
    Ma con il web riusciremo a far conoscere i suoi studi .
    il limite dove far arrivare gli articoli è la terra .

s2Member®