Esercizio Fisico-Coordinativo per il giovane calciatore

(by Christian Casella) L’esercizio seguente (vedi il video sottostante), è stato ideato per migliorare la condizione del giovane calciatore con l’intento di stimolare la coordinazione, la tecnica, l’attività cerebrale e la forza, coinvolgendo sempre il fattore “Funzionale”.


Il calciatore nel filmato (categoria 1° anno allievi), esegue dei rapidi slalom spostando il baricentro del corpo in avanti e indietro; passa la palla di prima con l’interno piede (1-2 con il compagno) per poi lanciarla dall’altro lato del campo (apertura del gioco nel lato opposto), esegue dei cambi di direzione rapidi, stoppa la palla e su chiamata del colore o del n° (esercizio psicocinetico), conduce la palla rapidamente sulla zona in questione per poi calciarla dopo una breve finta sul cono appropriato.

Come si può notare, in un solo esercizio viene simulata una situazione di gioco tipica del calciatore (spostamenti rapidi del baricentro, passaggi di prima, cross, cambi di direzione, stop, conduzione breve e rapida del pallone, scelta decisionale, dribbling e tiro in porta), in 20’’ circa. La stazione può essere ripetuta per più volte e per più serie, magari apportando delle modifiche (introduzione di un avversario passivo o attivo, inserimento di piccoli ostacoli, etc.) e aggiungendo dei recuperi funzionali in base agli obiettivi dell’allenatore e del preparatore fisico.

A cura di:

Christian Casella

4 Responses to Esercizio Fisico-Coordinativo per il giovane calciatore

  1. troisiarmando 3 novembre 2011 at 10:36 #

    ottima esercitazione, caro Prof: con questo introduciamo il discorso che affrontammo l’altra volta che la settimana tipo ormai è oltrepassata come concetto di programmazione dell’allenamento.

    • dariopompa 4 novembre 2011 at 00:05 #

      Bello l’esercizio! complimenti!Tuttavia per renderlo ancora più funzionale (riprendendo i dati del gps) bisognerebbe a mio modo di vedere fare delle modifiche. Per prima cosa non partire da fermo ma da una corsa blanda sui 7-8 km/h e soprattutto inserire delle variazioni di velocità. Infatti l’esercitazione è svolta ad un’intensità massima con una durata decisamente troppo lunga. Nel mezzo inserirei fasi di camminata ma soprattutto la corsa a media intensità.

      • kri83 4 novembre 2011 at 11:13 #

        Sicuramente si può partire da una corsa blanda, così come si possono inserire cambi di direzione al 100% e al 50% alternandoli, ma questi sono dettagli che spettano al preparatore in base agli obiettivi.
        Ai 20” circa ad alta intensità possono susseguirsi dei recuperi con palla e senza palla in diverse modalità. Comunque grazie per l’apprezzamento.

  2. Flavio Borghi 17 novembre 2011 at 15:36 #

    interessante

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