Il rapporto Potenza-Durata

Sassi Aldo potenza durata

(by RColli) Oggi ripubblichiamo il filmato di ieri poiché per un disguido abbiamo messo sul sito due argomenti e quindi abbiamo dato meno visibilità a questo. Parliamo del rapporto potenza-durata che spesso viene trascurato ed invece risulta un riferimento decisivo per comprendere l'entità dello sforzo e successivamente la durata della ripetizione (nella prossima clip). Vi aggiungo una decina di slide in PDF presentate dal compianto Aldo Sassi su questo argomento che penso vi aiutino a comprendere meglio il significato per l'allenamento.

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5 Responses to Il rapporto Potenza-Durata

  1. giuseppe lopetuso 14 novembre 2011 at 18:43 #

    Oltre il modello prestativo….sono interessanti le applicazioni pratiche, proposte operative! lo studio di un test affidabile per valutare il lavoro fatto in base a tutto quello che abbiamo visto sul modello di prestazione! non più i classici test di salto ma……………..

  2. L.Scordo 14 novembre 2011 at 21:44 #

    una delle parti più interessanti del seminario!

  3. carlo voltolini 15 novembre 2011 at 00:30 #

    Buonasera Prof. concordo pienamente con Lopetuso. Se non commento spesso, o non commentiamo, creda dipenda dal fatto che dobbiamo metabolizzare la valanga di informazioni che ci ha dato. Mi sento un pò come dopo il corso Fip in cui ho avuto bisogno di diversi mesi per capire….. Però ci sto provando!!!

  4. troisiarmando 15 novembre 2011 at 12:07 #

    Caro prof.
    le volevo porre delle problematiche che credo sono comuni e molti preparatori.
    non avendo un Gps come facciamo ad avere il nostro modello prestativo ?
    Il quale credo sia differente per un settore giovanile e per una squadra senior.
    Quindi la prima domanda:
    Da dove inizio?
    Come faccio a quantificare il mio lavoro metabolico e quanto tempo lo faccio durare?

  5. Flavio Borghi 17 novembre 2011 at 15:14 #

    molto interessante

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