Lo Stretching Energetico

(by Kri83) La pratica sistematica dello stretching dei meridiani facilita lo scorrimento dell’energia lungo i canali energetici per potenziare l’effetto riequilibrante (vedi l'apertura del meridiano di Polmone nella foto sottostante).

- Braccio abdotto a circa 110°, respirazione cosciente, portare lentamente il braccio all'indietro in allungamento.

Il libero fluire dell’energia nei meridiani è la base fondamentale per il benessere e per la prevenzione degli infortuni del giocatore.

Questi esercizi di allungamento, se eseguiti tutte le mattine o durante tutti gli allenamenti (nelle sedute specifiche di allungamento o prima di cominciare il riscaldamento seguito dalla mobilità articolare), ci danno:

  1. Un’indicazione energetica dei meridiani;
  2. Un migliorato flusso energetico;
  3. Rimozioni di blocchi energetici;
  4. Ripristino della condizione di salute ottimale (è la base per prevenire l’insorgere dei dolori).

Gli aspetti più difficili (fanno la differenza!) sono quello di far eseguire alcune regole importanti ai giocatori, che sono:

-         Il luogo deve essere tranquillo e non ci devono essere distrazioni;

-         Concentrarsi sulla respirazione per prenderne coscienza e portare l’attenzione sulle zone del corpo che si stanno allungando;

-         Eseguire i movimenti durante l’espirazione;

-         Non forzare, ma portare dolcemente il corpo fino al limite di resistenza e fermarsi in questa posizione respirando profondamente;

-         Mantenere ogni posizione per circa 45”.

Per ulteriori approfondimenti e per conoscere tutte le posture e la sequenza appropriata (circa 10 minuti), contattare l’autore dell’articolo.

A Cura di:

Christian Casella

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6 Responses to Lo Stretching Energetico

  1. dariopompa 9 dicembre 2011 at 09:53 #

    Molto interessante il discorso dei meridiani per valutare lo stato energetico quotidiano dell’atleta e chiaramente per il suo trattamento.. Ci puoi fare degli esempi di quali hanno un risvolto specifico nel calciatore? Ad esempio la foto che hai messo valuta il polmone che ha una correlazione con allenamenti metabolici.. Secondo il tuo punto di vista,se prima di un allenamento vi è un blocco come può essere interpretato?

  2. kri83 9 dicembre 2011 at 10:44 #

    se il giocatore sente dolore e/o un blocco durante l’allungamento del meridiano in questione (non le prime volte che lo esegue, ma dopo aver preso consapevolezza e dimestichezza con questo stretching, perchè all’inizio difficilmente ha una buona percezione), sicuramente deve mantenere la posizione + a lungo e ripeterla + volte e se c’è la possibilità di ridurre ulteriormente il blocco con la digitopressione sarebbe ottimale.
    Per capire qual’è il fattore principale del blocco bisogna fare delle valutazioni; il polmone, sulla sfera emotiva è correlato con la tristezza e con l’introversione (infatti il punto P 1 verrà chiuso dalle spalle che si anteriorizzano, tipico atteggiamento di un ragazzo introverso e chiuso con il mondo esterno). La chiusura con il mondo esterno provoca un alterazione dell’energia del polmone (la pelle è un emanazione del Polmone che interagisce con l’ambiente esterno). A livello fisico è correlato con l’aspetto metabolico assieme ad altri meridiani, quindi la mancanza di energia in questo meridiano può provocare una inefficienza del Polmone nel captare O2 e distribuirla all’intero organismo con conseguenze sulle sue capacità fisiche. Spero di essere stato chiaro.

  3. dariopompa 9 dicembre 2011 at 12:04 #

    Benissimo. Quindi dal punto di vista “fisico” se vi è un deficit in questo meridiano potrebbe anche rispecchiare che non si è recuperato a sufficienza dal punto di vista metabolico e quindi magari l’allenamento potrebbe subire dei cambiamenti..

    • kri83 9 dicembre 2011 at 12:30 #

      allora, se c’è un blocco energetico (intropsezione, tristezza, diaframma contratto, respiro corto) e poi il giocatore affronta un allenamento di tipo metabolico, sicuramente avrà difficoltà ad esprimere il suo reale potenziale (V’o2); se il blocco è di natura posturale (vedi pallavolisti che utilizzano in modo spropositato l’articolazione scapolo-omerale) non dovrebbe esserci correlazione con l’allenamento metabolico (fortunatamente ai pallavolisti non serve). Se il blocco energetico c’è il giorno dopo che si è svolto un allenamento metabolico, o sta ancora recuperando dalle tossine prodotte, o c’è un problema cronico

    • Judy 20 dicembre 2011 at 15:41 #

      Well put, sir, well put. I’ll cteranily make note of that.

  4. Journey 20 dicembre 2011 at 13:46 #

    If time is money you’ve made me a walethier woman.

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