Esempi di attivazione per il pre-gara

(a cura di Christian Casella) Visto che recentemente si è parlato di riscaldamento (meglio chiamarla attivazione o preparazione alla partita) ed essendo a favore dei piccoli dettagli (spesso fanno la differenza), vorrei dire la mia in riguardo, mostrandovi un video dove vengono proposti alcuni esercizi che un calciatore può effettuare prima di cominciare le classiche andature (intra ed extra-rotazioni degli arti inf., skip bassi e alti, balzi, scatti e frenate, arresti monopodalici, etc.) durante il pre-partita, perché interessano i gruppi muscolari maggiormente utilizzati dal calciatore.

NB: a mio avviso anche cestisti e pallavolisti possono eseguirli.

Di seguito vengono spiegate e poi con il video mostrate, 3 delle diverse posture che io personalmente utilizzo con i miei giocatori; si possono effettuare complessivamente in meno di 5 minuti:

- la prima è un affondo con torsione;

- la seconda è una contro-piegata adattata (l’arto inferiore posteriore è disteso anziché piegato) con distensione della colonna vertebrale e degli arti sup.

Per una maggiore comprensione, citerò questa postura in 3 modi (le correlazioni sono evidenti) per chi si occupa di allenamento e chi per altro come fisioterapisti ed osteopati. In questo esercizio viene sollecitata la Catena Muscolare Anteriore, i Meridiani energetici di Stomaco e Milza e il tessuto connettivo della Linea Superficiale Frontale.

Catena Muscolare Anteriore:

Meridiano di Stomaco:

Linea Superficiale Frontale:

- la terza è un affondo laterale con interessamento del tronco e degli arti sup. (Catena Muscolare Antero-Mediana o Meridiani di Vescicola Biliare e Fegato o Linea Laterale e Linea Frontale Profonda).

A mio avviso, risulta fondamentale prima della competizione sportiva (il prima significa durante la settimana e nel pre-gara) preparare il corpo a livello mentale, tattico, tecnico, energetico e fisico in modo funzionale e globale (Staff idoneo e tempo permettendo). È logico pensare che molto dipende dal livello dei giocatori che si allena... alle squadre di alto livello non dovrebbe mancare nulla di quanto citato, squadre di basso livello (hanno diversi compromessi, quali, tempo - spazio - struttura adeguata - etc.) ci si dedica maggiormente sull’aspetto tecnico.

In ultima analisi, il concetto di prevenzione degli infortuni passa anche da un’attenta attivazione (anche se dura solo 20’)... è chiaro che, se durante la settimana ho svolto delle sedute senza un benché minimo di buon senso e funzionalità, il riscaldamento del pre-gara non può sostituire tutto quello che c’è stato prima, ma se ho svolto delle sedute idonee, l’attivazione diventa più importante.

Sul tempo del riscaldamento si può aprire prossimamente un ulteriore dibattito, perché dobbiamo sempre ricordarci dei mille compromessi che la gara ci addebita (il tempo che si ha a disposizione, l’allenatore che parla, il riconoscimento dall’arbitro, etc.).

A cura di:

Christian Casella

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2 Responses to Esempi di attivazione per il pre-gara

  1. Franco 3 febbraio 2012 at 10:00 #

    Una cosa non capisco…. perchè non possiamo continuare a chiamare riscaldamento quello si è sempre chiamato riscaldamento. Non riesco proprio a capire questa esasperata ricerca della novità a tutti i costi.
    Vanno benissimo anche gli altri termini, ma io direi di usarli come sinonimi e li metterei allo stesso piano.

  2. kri83 3 febbraio 2012 at 13:22 #

    Per me non ci sono problemi, ognuno la può chiamare come vuole. Io ho preferito chiamarla “attivazione” dal momento che faccio eseguire esercizi di attivazione muscolare (con e senza palla), esercizi di attivazione energetica (do-in e stretching dei meridiani) ed esercizi posturali. A mio modesto parere “riscaldamento” è riduttivo, forse per il preparatore dell’Acea Roma (oramai ex) è il termine + appropriato (mobilità articolare in stile centro anziani).

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