Test submassimali con variazione di ritmo: la navetta calcio

 

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Oggi cominciamo a parlare dei test sub massimali con variazione di ritmo, cioè l’antitesi di ciò che attualmente risulta di moda. Vi ho già descritto i motivi del perché nel corso della mia vita mi sono trovato a condividere questa scelta, dopo centinaia di test massimali richiesti agli atleti e mi sono chiesto perché qualcun altro non ci ha pensato prima in quanto sicuramente non è una scelta geniale ma di pratico utilizzo e sicuramente più veritiera. Sulla necessità di sviluppare test semplici con variazioni di ritmo e con criteri anche intermittenti ho riempito pagine e audio video quindi spero sia chiara, non dico accettata, ma che abbia solide basi non ci sono dubbi.
Voglio però oggi dedicare, dopo diverse settimane che non lo faccio, un attimo di tempo per constatare quanto il nostro blog sia letto (e quindi spero interessante): forse qualcuno lo nota ma in questa settimana abbiamo avuto 8500 visite, significa che in media oltre 1200 visitatori che hanno letto o scaricato gli allegati del nostro blog. E debbo quindi ringraziare in primis Armando Fucci che ci ha fornito ottimo materiale di studio e soprattutto di riflessione, ma anche un ringraziamento ai nostri Casella, Pompa, Savoia che sempre direttamente o dietro le quinte ci aiutano, e anche Alberti (quello giovane della scarpa da basket per la propriocettiva) che ha suscitato un vero vespaio. Sollecito altri contributi anche da miei ex studenti che stanno ancora collaborando con me, ma anche da altri escluso naturalmente i traditori (che sono tanti); che se lo facessero da soli il blog se hanno ancora qualcuno coglione come me che li aiuta in maniera ampia a chiarirsi e mettere in pratica dei concetti, a studiare mentre fanno pratica: vi ricordo che Giuda dopo aver preso i trenta denari per il tradimento si è impiccato!!!
Speriamo di riuscire a creare dei forum (come suggerisce Franco) che ogni tanto si aprono su Facebook, a cui anch'io partecipo se posso, perché capire quali sono le cose che più interessano è sempre una mia fissa, e provare a dare una risposta è lo stimolo che ancora personalmente mi anima.

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41 Responses to Test submassimali con variazione di ritmo: la navetta calcio

  1. kri83 6 febbraio 2012 at 11:10 #

    prof., mi permetto di dire che per ridurre tempo e costi, ci si può avvalere di un mp3 (chi non ha un mp3) più un fischietto … questo però non ci consente di far ascoltare della buona musica ai calciatori e impegna, anche se di poco, il preparatore.
    Riguardo al bip sonoro con la musica ho pensato ad un paio di cose:
    la prima è una mia consapevolezza constatata con la pratica; se svolgiamo un test con un tipo di musica, quando lo ripetiamo è più corretto usare la stessa (perchè due canzoni differenti, una + lenta e una + dinamica, influenza non di poco il giocatore); così come il tipo di musica, perchè è soggettiva (ma questo non ci interessa molto altrimenti diventiamo pazzi);
    la seconda è una domanda, se svolgiamo molti lavori di questo tipo e quindi abituiamo i ragazzi a correre sempre con la musica, può essere deleterio a lungo termine, considerando che nelle partite non c’è musica?
    grazie

    • laltrametodologia 6 febbraio 2012 at 12:17 #

      per Aldo : ma vai da mediaworld e le trovi in offerta anche a 39 euro !! per le tracce acustiche te ne mando qualcuna io gratis solo che c’è …. Baglioni e gli 883 . Ma possibile che non sappiate usare un modesto programma di mixaggio audio cosi i 5″ sono precisi , l’ho fatto io 10 anni fa saranno anche migliorati i sistemi .A volte mi chiedo ma che vi insegnano a scienze motorie ( lo so bene , tante cose molto inutili , ho insegnato più io come si usa excel che il prof di statistica…… ). A parte queste cazzate . Non sono per niente d’accordo sul fatto della musica ed il fatto che l’abbiano proibita o addirittura additata come doping ha rasentato il ridicolo : pensa un po considerare Ligabue alla stregua dell’emodoping !!! E allora togliamo i colori , i sapori , lo shampoo e magari anche l’acqua quando si corre : certo che di stronzate i nostri politici dello sport ne fanno .
      Non credo sinceramente ma non l ho mai provato se mettere i Litfiba mi faccia correre meglio di una canzone di Mina ( debbo chiedere a Cipriani che ci ammorba con le sue condivisioni di musica da dolori del giovane Werther ……..) . Forse per arrivare al massimo puo essere ma per questo test submassimale …….
      Comunque mi avete stupito perché mi aspettavo domande su tutto meno che sulla musica , ma il bello è proprio questo ……

      • Christian Casella 6 febbraio 2012 at 12:33 #

        quello che dice per me è assodato, la musica però mi incuriosisce. Io l’ho provato personalmente (sulla navetta 20-20) e fatto provare a distanza di una settimana a 3 calciatori nelle navette 10-20 sui 22 m con recupero attivo, per 7 minuti. La sensazione dei giocatori era differente, preferivano la musica più dinamica durante la prova e le FC erano leggermente più alte nella musica dinamica. In conclusione, anche se la FC più alta si riscontra nella musica dinamica, la sensazione di fatica era inferiore. Certo, non è un lavoro sperimentale, ma potrebbe bastare per dire che in linea generale la musica può incidere sull’umore del giocatore, specie se quella canzone piace.
        Nb: non sapevo che la musica l’hanno accostata al doping… mi vien da ridere anche a me.

      • Aldo 6 febbraio 2012 at 16:16 #

        Prof. vi dico solamente che ad un esame sono riuscito a studiare a scienze motorie le lastre del fegato, argomento fondamentale per passare l’esame … Immaginate come siamo caduti in basso e come abbiamo fame di cultura da campo.

  2. Aldo 6 febbraio 2012 at 12:01 #

    dove posso acquistare la registrazione ogni 5″ + le casse a 50 EURO …? ;) PS: anche io condivido con Kri83 il fatto di sottoporre i soggetti senza musica proprio per l’impossibilità durante la gara di ascoltare musica (MAGARI !!!)

  3. Daniele Nervi 6 febbraio 2012 at 16:32 #

    Ci sono dei software Free (gratis) che fanno benissimo al nostro caso.Registri col fischietto la prima traccia di 5″,e poi la moltiplichi quante volte vuoi.Poi volendo si può anche inserire una base musicale.Io mi sono fatto così tempo fa delle tracce Audio per fare dei lavori Intermittenti personalizzati a seconda della % della Vam che poi inserivo in MP3 con cuffiette che davo ad un giocatore di ogni gruppo,visto che avevano valori di Vam diversi.Ci sono anche le casse da adattare al cellulare che costano sui 25-30 euro.Il suono è buono ed abbastanza potente. Ci vuole anche un pò di inventiva,altrimenti ci si ferma alla prima difficoltà.Io per esempio 10 anni fa mi costruivo i paracaduti da solo (ebbene sì, mi sono fatto prendere anch’io dalle mode del momento,lo ammetto).Quindi basta un pò di fantasia alle volte e si possono fare delle cose interessanti,utili ed a basso costo.

    • Franco 6 febbraio 2012 at 17:59 #

      Prof, io vorrei fare la solita domanda idiota, anzi le solite domande idiote.
      1) Ma perchè stiamo parlando di questo navetta calcio come di un test? A me sembra un vero e proprio mezzo di allenamento.
      2) Dobbiamo dimenticarci del lavoro per gruppi e/o per ruoli o dobbiamo sempre tenerne conto?
      3) Dopo i primi adattamenti, conviene tenere invariato il “bip” a 5″ e variare le distanze giusto?

      P.S. Per chi non è capace di creare la traccia audio o per chi semplicemente non ne ha voglia, posso farla io. Ci metto 2 minuti e mezzo. Fatemi sapere.

      • Aldo 6 febbraio 2012 at 18:19 #

        Io sarei capace di creare la traccia se mi indichi il software da scaricare … se poi vuoi farmela tu mi faresti un favore. la mia email è: cataldo.dibenedetto@alice.it. PS: indicami comunque il software come si chiama !

      • Edoardo 6 febbraio 2012 at 18:49 #

        Indicateli qui i software! Grazie

      • laltrametodologia 6 febbraio 2012 at 18:59 #

        La domanda non è per niente stupida , infatti deve assomigliare ad un metodo di allenamento , almeno come struttura dove puoi variare la tipologia di movimento , ma non lo sforzo metabolico , solo che lo fai controllato una volta ogni tanto : in pratica controlliamo l’allenamento ed il giocatore neanche si accorge che sta facendo un test : proprio perchè è un test però non lo farei mai uguale quando non è test , quindi lo vario il piu possibile .
        Nel test invece non debbo cambiare niente se voglio dei parametri di confronto , nell’allenamento posso cambiare tutto.
        Per ciò che riguarda i ruoli puoi modificare le velocità e le distanze se vuoi nel test prima di farlo , ma ti consiglio all’inizio di non spaccarti la testa su questa cosa , sicuramente in allenamento invece lo modifichi . Se poi sei pratico il test te lo fai come vuoi tu , anche molto piu intelligente diquesto proposto da me !!! Domani ti farò vedere che mai devi trarre la conclusione che il soggetto non abbia una potenza metabolica adeguata , perche non puoi seprare il fattore energetico da quello coordinativo , a meno di fare cazzate di cui i nostri amici sono invece praticissimi ( tipo ripetute per aumantare il Vo2max che tanto non aumenta a meno che non lo bombi ). Risposta stupida ?? spero di no

  4. Franco 6 febbraio 2012 at 18:41 #

    Io uso final cut pro. Ma solo perchè lo conosco e già ce l’ho.
    Ma acquistare e poi imparare ad usare final cut pro per fare una traccia audio con un bip è come affittare l’Olimpico per una partita amatori.

  5. mariopetruzzo 6 febbraio 2012 at 19:48 #

    Mah! Secondo me sto blog lo leggono anche in Francia!
    Proprio oggi mi è arrivata una mail di una ditta francese che pubblicizza una app per iphone…. praticamente un beep elettronico con tutte le impostazioni!.. e si collega con il telefono alle casse chiaramente. Per fare lo sborone…
    Ma forse un bel radiolone va più che bene!
    Cmq in rete dovrebbero esserci un pò di applicazioni da scaricare belle e pronte; se le ritrovo vi faccio sapere.

  6. armandofucci 6 febbraio 2012 at 20:10 #

    come sempre fornisci a noi operatori da campo spunti pratici. una domanda che mi ponevo con l’amico fabio esposito: ritieni utile un riscaldamento standardizzato per arrivare pronti al test? dato che indichi anche la frequenza cardiaca come valore da osservare potrebbe essere utile rilevare, sempre dopo un riscaldamento standard, anche la frequenza cardiaca all’inizio del test e poi considerare il delta tra la frequenza cardiaca all’inizio e quella raggiunta alla fine del test? scusa per la domanda forse posta in maniera poco chiara.

    • daniele nervi 6 febbraio 2012 at 20:23 #

      Per Armando: molti ritengono necessario stipulare un Protocollo fisso di Riscaldamento prima di effettuare un Test.Io sinceramente non so se è veramente indispensabile che il tipo di esercizi sia esattamente quello ogni volta.Ho provato in tutti questi anni sia uno che l’altro.Alla fine non ho trovato sostanziali differenze.Anche perchè un giocatore che sa di dover affrontare (ad esempio) un Test di Accelerazione sui 10-15m sicuramente si preparerà nel migliore dei modi (poi ovviamente c’è sempre l’eccezione).
      Voglio però anch’io sentire cosa ne pensi Prof Roberto al riguardo.

    • laltrametodologia 7 febbraio 2012 at 13:20 #

      Grazie per la domanda Armando mi sembra formulata bene quindi provo a darti una risposta : riscaldamento standardizzato è una parola grossa , visto che non sto in laboratorio e magari ho una decina di soggetti davanti , quindi penso ad un riscaldamento mirato . Debbo dirti che nella teoria ( lo puoi chiedere anche a Vito Azzone ) avevo anche idea che prima di partire il soggetto facesse qualche giro di campo ( 3′ circa ) a 10-11 kmh per non partire con il sistema aerobico azzerato e quindi con maggior lattato rpecoce , ma non ci sono mai riuscito ( anche perchè mi ci vedi a chiedere a i giocatori 3′ di corsa continua , mi prenderebbero subito per il culo con quello che dico !!) . La frequenza cardiaca di base sinceramente non la considero , prendo solo quella della seocnda parte dell’esercizio come valore medio o meglio ancora come vedi oggi prendo uan media ogni minuto . Ma ti dovessi dire mi fido piu degli eventuali cali delle navette 10+10 . Il lattato se posso è sicuramente il piu importante , e in questo caso faccio partire i giocatori ogni 2 minuti quindi in 50 minuti ne posso fare 20 ( ieri non l’ho detto ). Se potessi , ma non l’ho ancora fatto , mi piacerebbe fare anche il prelievo al 5′ ,in modo da vedere COME NEL MLSS quanto lavoro con il sistema anaerobico dopo che l’aerobico è andato a regime . Ti richiedo qui uffiicalmente di scrivere ancora su un argomento dettagliato su cui ti hanno fatto domande ( oppure un audio video è meno impegnativo e piu penetrante ) che ti stimola , il BLog ma soprattutto la cultura ha bisogno di molte esperienze , e la tua è molto importante . ciao !!

      • Armandofucci 7 febbraio 2012 at 14:12 #

        Chiarissimo roberto.
        In relazione ad un argomento da inviare: con varracchio stiamo testando con il tuo gps dei miei lavori. Purtroppo la neve ci ha isolati. Appena possibile riprendiamo in video dei lavori ed alleghiamo i rispettivi valori dal tuo software. Per poi inviarli. Un abbraccio e grazie del tuo prezioso contributo che dai a tutti noi

  7. Franco 6 febbraio 2012 at 20:20 #

    Grazie Prof. per la tua risposta, che mi fa sentire piccolo in quanto avrei dovuto pensarci da solo ;)

    Vorrei chiedere a Mario Petruzzo se può dirmi il nome di questa app per iphone che consente di impostare il beep come voglio.
    Io, per iphone, ho una app che mi permette di fare lo shuttle test. (Però ora non mi interessano più i test massimali), Quindi sarei molto interessato.

    • daniele nervi 6 febbraio 2012 at 20:26 #

      Per Franco:
      ecco il link per l’applicazione (per smartphone) SportBeeper della Cardisport.
      http://www.cardisport.com/isportbeeper/index.php

      P.S. – Non ci sono problemi Roberto se posto dei Link vero?
      Grazie.

      • Franco 6 febbraio 2012 at 21:38 #

        Grazie, visto. Costa 3,99€.
        Siete riusciti a trovare un altoparlante x iPhone decente!? Che si senta a 30-40 mt.

      • Franco 7 febbraio 2012 at 11:34 #

        Ho provato l’applicazione. E’ fenomenale. Fò tutto quello che deve fare con una semplicità e velocità di utilizzo assoluta. Ho rilevato un solo problema e devo capire come ovviare. Ma spero di sbagliarmi visto che la stò provando da soli 5 minuti. L’applicazione prevede che le varie prove si debbano correre solo in linea e non, come vorrei a navetta. Qualcuno ha riscontrato lo stesso problema?

  8. mariopetruzzo 6 febbraio 2012 at 21:05 #

    Si il link è questo. Cmq ho trovato un programmino free che fa al caso. Se posso inserire un link domani lo invio.

  9. giuseppe lopetuso 7 febbraio 2012 at 10:32 #

    Attendiamo qualcosa di simili anche per il basket! intendo il test!

    • laltrametodologia 7 febbraio 2012 at 11:41 #

      caro Giuseppe il test 20″-20″ su 21-23 metri giàè stato introdotto da me nel basket e sviluppato da Silvio Barnabà negli anni precedenti , a meno che adesso (non certo tu naturalmente ) qualcuno che ha responsabilità nel settore faccia finta che prima di lui non c’era niente solo macerie . Ne ho sentite delle belle , sembra che nei 10 anni precedenti non si sia fatto nulla sulla valutazione funzionale nelle sqaudre nazionali o sulla spinta da una nuova figura del preparatore , Solo ora che è arrivato LUI . Strano destino nel basket : prima quando la nazionale vinceva c’era un prepratore che ha dovuto fare causa alla FIP perchè non lo hanno pagato nonostante la medaglia d’argento alle olimpiadi , ora che i contratti sono diventati faraonici e non vinciamo neanche il torneo di recanati abbiamo avuto uno che, escluso il fuoco , aveva gia inventato tutto lui , ora abbiamo un’altro strapagato dall’ego smisurato detto ” prima di me il diluvio ” . Tutti validi professionisti per carità ma che non sono capaci di uscire dal loro individualismo : anche gli altri sono capaci a fare qualcosa ( non tutti !!!!)

      • giuseppe lopetuso 7 febbraio 2012 at 11:55 #

        Si, lo so, il test 20″-20″ su 21-23 metri io lo utilizzo già da tre anni circa…o quantomeno subito dopo la tua presentazione al clinic di montecatini….
        Pensavo ad una sua modifica qualora ce ne fosse bisogno. Evidentemente no!

      • mariopetruzzo 9 febbraio 2012 at 20:18 #

        Credo che vista la quantità di dati del SSN giovanile presentati, anche durante le edizioni del corso prep.fisici FIP, il fatto che si sia svolto un certo tipo di percorso è inconfutabile. Altre federazioni si sognano una così capillare organizzazione della preparazione, in tutti i settori, a partire da azzurrini etc. Spesso ne porto l’esempio nel volley dove negli anni 90 credo che per certi aspetti si fosse all’avanguardia e non solo per i risultati della nazionale. Poi il discorso meritocrazia sarebbe troppo lungo…. Conosco persone che allenano da 10 anni in serie A e si chiedono perchè pur ottenendo risultati di rilievo non sono minimamente considerati nel SSN.

        • laltrametodologia 10 febbraio 2012 at 16:56 #

          ti ringrazio Mario due volte anche perchè non ho visto nessun altro dei preparatori del basket che è interventuo in questo mio appello, portando una tesitmonianza importante : d’altro canto mi sono accorto che dare delle opportunità alle persone comporta poi prenderla sempre nel didietro , ed in questo soprattutto le preparatrici femmine si sono distinte in falsità ed opportunismo . Da te invece ho ricevuto anche l’opportunità di fare un clinic ad Avellino senza avere tu nulla in cambio e senza mai aver dato io a te una opportunità perchè ti ritenevo gia adulto ed il mio obbiettivo era di dare opportunità più ai giovani ,nettamente mal ripagato . Voglio anche segnalare la Basilicata come terra di veri traditori , nel mio caso ,non mi fidero mai piu di un Lucano ( non l’amaro che gia non bevo !! )

          • mariopetruzzo 10 febbraio 2012 at 18:14 #

            Riporto solo delle considerazioni in un commento di Domenico Faragalli apparso sulla pagina Facebook dell’ APFIP, rigardo all’allontanamento di Colli dalla FIP: “Mi chiedo, in merito, dove sono tutti quei bravi “scolaretti” che erano sempre in prima fila quando il prof parlava? Dove sono tutti quei “cloni “bravi a riempirsi la bocca di saperi non propri? Dove sono quelli che per primi avrebbero dovuto esprimere disappunto per l’allontanamento di Roberto?…… Il silenzio è da vigliacchi, , il silenzio non è informazione, il silenzio non è presa di posizione , il silenzio non ci fa crescere il silenzio è il buio…….Un mio amico mi ricorda sempre che le persone si possono distinguere in tre categorie:uomini;mezzi uomini e quaquaraquà. In tanti non facciamo parte delle prime due…..!”
            Mi sento di sottoscrivere in pieno tutto.

  10. mariopetruzzo 7 febbraio 2012 at 10:57 #

    Vi linko il sito: http://timer.fchiarelli.it/
    Potete trovare tanti software timer da istallare sul pc (tra l’altro sono portable, cioè non c’è una vera e propria istallazione ma si apre la cartella e si clicca sul file .exe). Nella pagina di Chiarelli il migliore mi sembra il TIMER SPORT. Provatelo ma sembra proprio adatto; tra l’altro si possono personalizzare diverse impostazioni (il suono di preavviso ci torna utile per un feed sulla velocità)
    L’unica nota dolente è il trillo ma basta cambiare il file .wave all’interno della cartella con uno più gradevole e più acuto, rinominandolo allo stesso modo. Oggi provo a fare questa operazione e vi linko anche un file più adatto. Buon Lavoro

    • Franco 7 febbraio 2012 at 11:19 #

      Grande Mario…. grazie

      • Franco 7 febbraio 2012 at 11:22 #

        Sono tutti validi e funzionanti…. peccato che non girano su mac.

    • Christian Casella 7 febbraio 2012 at 11:28 #

      ottimo! però a me non funziona il tasto opzioni nel TIMER SPORT…

      • mariopetruzzo 7 febbraio 2012 at 11:44 #

        Controlla bene. A me funziona bene.
        Per Franco: non so con il mac… Penso siano in visual basic
        Nel pomeriggio vi linko i file sound, più appropriati.

    • Aldo 7 febbraio 2012 at 14:14 #

      Ciao mario ho provato a modificare il suono, del programmino ottimo, inserendo un mio file in formato .wav , ma nella cartella di winzip non mi fa sostituire/cambiare il file già presente che ripropone lo squillo del telefono. Hai trovato un modo per modificare il suono con uno personale ? Grazie

      • mariopetruzzo 7 febbraio 2012 at 17:04 #

        Estrai il file zippato, poi apri la cartella scompattata e inserisci il file, avendo cura di rinominarlo “sound.wav”. Chiaramente il file non può essere in altri formati audio.
        In serata invio al prof. un file elaborato da me per la pubblicazione.
        Per Christian: Ho provato più volte ad inviarti la mail, ma probabilmente ho un indirizzo errato.

  11. Christian Casella 7 febbraio 2012 at 11:52 #

    forse mi manca qualcosa

    • mariopetruzzo 7 febbraio 2012 at 12:07 #

      Ti ho inviato una mail.

      • Christian Casella 7 febbraio 2012 at 17:47 #

        grazie! non avevo capito che era per me. cmq l’email corretta la trovi se clicchi sulla mia foto e vai sul profilo.

  12. silviobarnaba 7 febbraio 2012 at 12:13 #

    per Giuseppe,
    per quanto riguarda il basket, dopo la clip sul modello di prestazione individuale tutto sarà più chiaro. anche se a Tirrenia 2009 e poi in maniera più precisa a Pesaro giugno 2011 abbiamo gia presentato una bozza di un lavoro metabolico, usato con la nazionale U20 poi medaglia d’argento, molto vicino al modello e più specifico quindi della navetta di cui sopra, ma evidentemente non eri attento :-) .

    per quanto riguarda i file mp3 col bip.
    io uso, anche se non piu tantissimo,un metronomo digitale e contemporaneamente faccio partire un brano a piacere. col risultato di avere sullo sfondo della canzone il bip impostato a mio piacimento.
    ora lo invio al prof che se vorrà potra metterlo sul blog.

    • giuseppe lopetuso 7 febbraio 2012 at 12:16 #

      certo Barnabà….solo che lo voglio vedere anche su questo blog!

      • laltrametodologia 7 febbraio 2012 at 12:46 #

        Abbi pazienza Giuseppe e lo metteremo anche su questo blog , debbo dire che vedo molto con i rflessi rallentati i preparatori del basket , tranne pochissimi nessuno commenta e interviene nel blog. Credo che anche li serpeggi la paura di dispiacere a LUI e l’accodarsi a LUI per avere magari un piatto di lenticchie . A proposito ho sentito di uno che ha fatto vedere per il controllo del corpo in volo piroette di 360 gradi . Sicuramnente al circo funzionano . La cosa brutta è che ai nuovi preparatori non sarà consentito l’accesso al SSN giovanile e questo vuol dire non AVER CAPITO NIENTE, oppure peggio sottostare ai diktat federali ( mai contraddire il padrone è il motto di LUI !!! .
        Voi vi siete evoluti in funzione di questo ora questi nuovi non lo potranno piu fare . Ho sentito che è stato riciclato un prep della prima ora , che non ha mai partecipato a niente , all’UNDER 18 complimenti , il messaggio è chiaro !!!!!

      • Riccardo Bovenzi 7 febbraio 2012 at 12:54 #

        Voglio ricordare a tutti che uno dei principali intendimenti di Roberto è quello di stimolare le nostre menti a…produrre!! Perciò, lui, come sempre ci da uno spunto, come può essere il test navetta sub.massimale con variazioni di ritmo per il calcio, ma poi sta a noi darci dentro e creare da quello un qualcosa di nostra elaborazione, sperimentarlo e poi sottoporlo alle sue considerazioni. Fate questo, facciamo questo e vedremo Roberto ….dimagrire di botto per la gioia!!

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