Navetta calcio: elementi sintetici di valutazione e indicazioni per l’allenamento individuale

L’audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Questa voce è stata pubblicata in All. Funzionale, All. Intermittente, audiovideo privati, Basket, Calcio, Gps, Rugby, Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

22 risposte a Navetta calcio: elementi sintetici di valutazione e indicazioni per l’allenamento individuale

  1. Aldo scrive:

    come al solito prof.: “chapeau” …

  2. armandofucci scrive:

    Roberto ti seguo come sempre con grossa attenzione.
    Quando nella tabella della proposta allenante proponi i vari volumi, ritieni che si debbano svolgere in una sola seduta ed un solo giorno a settimana , considerando il calcio e la sua settimana lavorativa?
    E se ritieni che si debba fare in una sola seduta settimanale ritieni che qusti tipi di lavoro devono essere svolti il primo allenamento della settimana o il secondo? Dato che solitamente utilizziamo il primo giorno della settimana lavori intermittenti tipo 20-20 a navetta( anche perche’ le tossine della gara ci sono, eccome), mentre il secondo giorno , almeno io, punto molto sui lavori da te indicati( che richiamano la tipologia di lavoro tipo il test).
    Aspettiamo tuoi suggerimenti.
    Un abbraccio e grazie ancora.

    • grazie Armando e ottima domanda . Premetto anxhbe a Zito che mi fa un altra domanda che non si può accostare il calcio al calcio a 5 ( che anche come impegno agonistico è piu simile al basket ), nel senso che dopo una partita di calcio ho un calo ampio di glicogeno e ho bisogno di circa 36-48 ore per recuperarlo , nel calcio a 5 e nel basket no .
      Quindi il calciatore lo posso allenare bene il mercoledi e giovedi ( se gioca domenica )con volumi “elevati ” , mentre nel basket e nelc alcio a 5 giocando domenica il martedi sono pronto per rilavorare anche sul volume , anche qui fino a giovedi e forse anche in parte venerdi .
      I dati indicati nella tabella si riferiscono al volume di una seduta di allenamento , reiterabile forse 2 volte nel calcio , sempre 2 o quasi 3 nel basket . Questo significa anche che negli altri giorni comunque il mio lavoro sarà almeno il 50-75% dell’indicato e piu mi avvicino alla gara piu dovra essere simile alla gara come struttura .
      Anche sulle durate delle ripetizioni le cose cambiano in rapporto al modello : nel calcio sono straconvinto che l’obbiettivo sia fare 10-15′ senza macropausa (90-120″) ad una potenza del 75-80% del Vo2max , mentre nel basket le durate sono piu brevi 4-8′ed anche ad una potenza forse piu alta 80-90%Vo2max , con pause un po piu brevi di 60-90″ , fermo restando le micropause interne al gioco del baskt che sono di 20-30″, cosa che nel calcio non esistono se non in stuazioni di camminata ma non troppo prolungate .
      ùMa questo dei volumi di allenamento credo sia un ottimo argomento da affrontare con il contributo di chi ha esperienza , come il peso della gara nell’allenamento : nel basket giocare 3-4 partite a settimana e possibile ( anche di piu , basta vedere i tornei europei ,mondiali e quelli giovanili ) nel calcio è impossibile , quindi ciò significa organizzazioni molto diverse . Nel calcio chi non gioca deve assolutamnete allenarsi molto di piu di chi ha giocato altrimenti non andrà mai in condizione .Non so se siete d’accordo

      • armandofucci scrive:

        Per prima cosa grazie per la tempestiva risposta.
        Inizio dalla fine: solitamente la squadra la divido in due gruppi, GA chi ha giocato piu’ di un tempo e GB chi non ha giocato ho ha giocato meno di un tempo. Gia’ dal primo allenamento il GB oltre a fare un lavoro intermittente tipo 20-20 effettua anche lavori metabolici con partite (5vs5. 50×40 mt) di durata di 10′. Mentre il GA effettua solo lavoro intermittente a secco e lavori tecno- tattici non intensi.
        Quindi come tu giustamente dici per aiutare il GB bisogna che lavorino di piu’.
        Il secondo allenamento settimanale effettuo prima lavoro di forza( reattiva e unilaterale senza carico) e subito dopo lavoro metabolico con modello citato da Colli.
        Riguardo alla tua osservazione( lavori reiterabili 2 volte a settimana) l’unica possibilita’ nel calcio e’ concordare con l’allenatore un lavoro il giovedi , per il secondo lavoro settimanale, prima o dopo l’incontro di verifica che quasi tutti gli allenatori vogliono effettuare.
        Naturalmente questa e’ la mia organizzazione, e la espongo tranquillamente. Mi farebbe piacere leggere come altri nel calcio si organizzano

        • senz altro sarebbe interessante vederlo. Io credo una cosa : che se si riuscisse una volta per tutte a monitorare uqeste partitelel del giovedi con il GPS e capire se si fa un alvoro intenso o troppo blando,e quindi aggiustarlo , sarebbe possibile risolvere motli dei problemi del carico settimanale . Temo che a volte ( ma è solo un impressione ) che l’itensità di queste partitelle nonsia sufficiente ( meno di 35 ml(imn/kg o meno di 11 w/kg ) , ma se lo fosse staremmo a posto .

      • Giorgio Zito scrive:

        Sono d’accordo sul carico aggiuntivo al gruppo di giocatori che non hanno giocato però penso che la miglior maniera per entrare in condizione per un giocatore è giocare per trovare quel ritmo partita che non è solo fisico. Quindi sarebbe opportuno studiare insieme all’allenatore esercitazioni con la palla che possono aiutare il giocatore a trovare parte di questa condizione perchè comunque la gara è sempre qualcosa in più.

  3. emilio scrive:

    prof conoscendo i costi energetici della navetta 10-10, 20-20 e della corsa in linea e non avendo il gps posso usare come riferimento i 12w/kg che mediamente si tengono in una partita di calcio piuttosto che il V02 (35-45)?

  4. Giorgio Zito scrive:

    Caro Prof. Roberto non ti nascondo che il tuo blog è diventato un appuntamento fisso. Ogni mattina accendo il computer per ascoltare le tue lezioni e i tuoi suggerimenti . Anche io come Armando Fucci sono interessato alla collocazione dell’allenamento metabolico, considerando che lavoro nel Calcio a 5 e svolgo sei sedute settimanali più la partita al Sabato. Solitamente inserisco il lavoro metabolico al lunedì perchè il martedì facciamo la doppia (la mattina in palestra e pomeriggio al campo).Inoltre se non è troppo mi interessava sapere se si lavora nei palazzetti o campi coperti come si fa ad utilizzare il GPS ? Si può testare una squadra all’aperto e utilizzare quei dati al chiuso considerando che c’è un cambio di superficie ? Infine ho letto con curiosità che hai svolto un test navetta per il Basket del quale purtroppo non ho notizie pensi potrebbe essere più adatto al Calcio a 5 ? Potresti farmi avere materiale in merito ? Ti ringrazio per trovare il tempo per leggere le mie domande se poi trovi il tempo per rispondermi ti ringrazio immensamente. Comunque io sono d’accordo con chi propone un abbonamento al blog quindi sono pronto per contribuire sarà per me un onore.
    P.S. Appena la neve molla un pò la presa mi organizzo ti contatto e ti vengo ad ascoltare personalmente.
    Un abbraccio e GRAZIE !!!

    • Giorgio scrive:

      Buon pomeriggio a tutti,
      innanzitutto da studente vorrei ringraziare il prof. Colli per tutte queste informazioni utili e pratiche.
      Anche io, come già accennato al prof, sono molto interessato all’utilizzo del GPS nel calcio a 5, ma sembra che per ora l’unica possibilità sia verificare la funzionalità nelle strutture pressostatiche.
      Anche se provare non è sbagliato, io penso che i risultati che si potrebbero ottenere all’esterno in un campo in erba sintetica sarebbero diversi da quelli di una gara sul parquet (o simili). La mia tesi triennale ha voluto verificare la differenza di prestazione in test di agilità al variare della superficie e, anche se con limiti organizzativi da studente, in analisi si è notato che sono stati eseguiti nelle due superfici con tempi diversi (maggiori nel sintetico). Questo potrebbe essere un fattore che indica la possibile non equità tra i valori del GPS che potrebbero essere ottenuti all’interno e all’esterno. Poi, secondo me, c’è un fattore che ho notato visivamente: i vari cambi di direzione (nei test di agilità) vengono eseguiti con maggior fluidità (ed economicità probabilmente) sul parquet e quindi il fattore coordinativo potrebbe essere di più facile gestione a favore del dispendio energetico.
      Quindi nel sintetico si raggiungono velocità meno elevate, però i cambi di direzioni vengono eseguiti “meglio” sul parquet.
      Naturalmente sono mie idee non verificate; aspetto chiarimenti e confronti.
      Grazie
      GA

      • Giorgio Zito scrive:

        Ciao Giorgio anche io sono dell’opinione che sul sintetico cambiano i tempi di appoggio e di reazione quindi il costo energetico delle accerelazioni , decerelazioni e dei cambi di direzione sono diversi. Però se il Gps si potesse utilizzare in strutture coperte tipo palloni pressostatici o tensostrutture per capirci potremmo stabilire il costo metabolico delle navette e di alcune esercitazioni tipiche del calcio a 5 sul parquet . C’è da aggiungere che nel Calcio a 5 la prima valutazione è stata fatta proprio dal Prof. Colli mi sembra nel 1994 circa dopo alcuni studi sono stati fatti a Coverciano da Marella e coll. nel 1999/2000 circa e poi c’è lo studio più recente che io conosco è dello spagnolo Prof. Barbero del 2001/2003 dove ci sono dei dati che se si potessero incrociare con gli studi del Prof. Colli riusciremo a dare una bella svolta alla preparazione atletica del Calcio a 5, che spesso per molti del settore è figlia di quella del Calcio. Invece per me è molto differente e da quello che sto leggendo su questo Blog non avevo torto. Purtroppo io ci arrivo con un percorso lento e meno scientifico fatto di piccoli passi scaturiti da sensazioni e da letture che cerco per aggiornarmi e poter sbagliare di meno nel mio lavoro.
        A questo punto la domanda sorge spontanea caro Prof. quando organizziamo un’altra valutazione per il calcio a 5 ?
        Come sempre grazie e un Saluto
        Giorgio Zito

      • Giorgio scrive:

        C’è un lavoro molto più recente di Castagna e Barbero, che mette in confronto i risultati al treadmill con quelli di partite simulate (Castagna C., D’Ottavio S., Vera J., Barbero J. (2007). Match demands of professional Futsal: A case study. Journal of Science and Medicine in Sport 2008. 12: 490–494). Però lo stesso lavoro ci offre una tabella che indica l’attività e l’intensità di gara nel calcio a 5 solo raccogliendo dati sulle velocità di gioco (cioè hanno corso a tot velocità per una certa percentuale di tempo di gioco), senza tener conto del dispendio energetico dei cambi di direzioni (accelerazioni e decelerazioni). Ci sono altri studi degli autori sopra citati che ci forniscono dati in riferimento alle richieste fisiologiche del calcio a 5; un altro di Pasqualotto che rileva la Fc e il lattato sia in partite che in esercitazioni; altri che ci indicano la durata delle azioni in rapporto con le pause; ma nessuno di quelli che trovato prende in considerazione i cdd.
        Queste sono mie letture dei vari articoli, potrei aver fatto diverse valutazioni sbagliate (sono ancora studente).
        Se conoscessi una squadra di buon livello che gioca o si allena all’interno di una struttura pressostatica io farei subito un lavoro come quello del prof.Colli.

        PS: per fortuna che nella mia tesi non ho tenuto conto del test FIET del prof. Barbero (molto simile ad uno yo-yo ma standardizzato per il futsal), viste le spiegazioni del prof.Colli

        • caro Giorgio , visto gli autori soprattutto italiani ( uno ha messo il nome e basta dato il suo ruolo di Ghino di Tacco ,individualo tu ) alla luce di quello che hai sentito lo studio è da accartocciare e buttare nel cestino . Come ha ricordato Giorgio Zito ( si vede che ha una certa età !!!), gia nel 1994 identificammo alcuni punti chiave del calcio a 5 quando non andava cosi di moda , ma naturalmente a quwl tempo eravamo giustificati anche se noti che nel lavoro sulle partitelle che ho riportato nel blog con il titolo di gli SSG d’altri tempi , già facevamo un accenno al problema che MANCAVA L’ACCELERAZIONE . Di solito nel basket ( lo stiamo facendo adesso con Barnabà in collaborazione con la K-Sport e l’ing Marcolini ) stiamo usando un sistema di videoanalisi per monitorare appunto la cinematica del giocatore cioè accelerazione e velocità durante le partite . Naturlamente è abbastanza costoso e lo possiamo fare solo perchè abbiamo un interesse in comune . Nel calcio a 5 non so chi gestisca le possiibilità di ricerca federali ( se è chi pensa io addio), ma potrebbe essere interessante farlo a livello di squadre di serie A o di nazionale : ho visto casualmente ieri che l’Italia è arrivata 3 ai campionati europei .Oppure dico una stupidaggine e gia da 3 anni magari qualcuno la usa , ma non ho mai visto scritto nulla su questo . Che calcio e calcio a 5 sono due cose talmente differenti e quindi debbano essere allenati in maniera diversa non ho alcun dubbio !!!

  5. armandofucci scrive:

    Io ho sempre monitorato la partita del giovedi, pero’ con la f.c. Ed il gps garmin, con tutti i suoi limiti. Il valore che osservavo era quanti minuti, sui 45 giocati, lavoravano oltre l’85% della f.c. Massima e quanti metri percorrevano in questa zona di frequenza cardiaca. Oltre alla media della f.c. Nei 45 minuti. Ma il valore piu’ indicativo erano i metri fatti a frequenze cardiache superiori all’85%.Dopodiche’ valutavamo con il mister la bonta’ del lavoro metabolico. Naturalmente dopo i tuoi studi sulla f.c. Cambia l’osservazione. Certamente sarebbe ottimale poter registrare la partita del giovedi con il tuo gps. cambia tutto. Una cosa abbiamo notato quando abbiamo provato il tuo gps. Ad una potenza metabolica elevata corrispondeva un alto metraggio nella zona cardiaca superiore all’85%

    • Questo mi paicerebbe vederlo. Considera che adesso ho fatto una piccola macro per poter integrare e sincronizzare i dati di Fc che registri con il cardiofrequenzimentro ( a qualsiasi frequenza ) ed i dati del Gps quindi si potrebbero benissimo icnorciare i dati di queste 3 situazioni distanza , FC e potenza metabolica .

  6. Francesco de Grazia scrive:

    salve Prof., riguardo al volume complessivo delle prove dovremmo tener conto anche del lavoro che l’allenatore propone giornalmente? Io penso che il tutto si dovrebbe modulare in accordo con il Mister, magari suggerendogli volumi e carichi in relazione al lavoro già svolto da noi preparatori.
    Grazie

    • ma guarda che quei minuti sono idnciativi del lavoro effettivo meetabolico , meglio ancora se è fatto dall’allenaotre con la presenza della palla . Purtroppo piu la categoria è bassa di livello meno si riesce a fare perchè non è facile gestire la palla o la situazione con la palla a intenistà emtaboliche elevate . La maggior parte del lavoro che fa l’allenaotre è nettamente sotto i 30 ml/min/kg o 10 watt .

  7. Francesco de Grazia scrive:

    infatti Prof mi riferivo proprio a questo aspetto. Grazie di tutto

  8. fabio scrive:

    ciao roberto, pur parlando di un altro gioco cioe di pallanuoto e alla luce di tutto quello che ho letto e considerando che uso i lavori intermittenti nella pallanuoto da anni fa quando grazie a te li ho conosciuti , mi puoi dare un idea o dei spunti su come poter migliorare e quailficare tali lavori ancora di piu o poter sviluppare alcuni dei concetti espressi in questi lavori sul calcio in un altra attivita che si svolge in un ambiente diverso come l acqua e che puo aprire altre discussioni o temi. grazie per tutto e un saluto fabio bevilacqua

    • caro Fabio per tuo piacere nei prossimi giorni parlerò della canoapolo che è uno sport che ha molte somiglianze con il tuo . Credo di averti dato tutti gli spunti che potevo in questi quasi 20 anni che ci conosciamo , aspetto io da te dei dati e degli spunti visto che lo alleni tu la pallanuoto, no io che potrei dirti un sacco di cazzate !!!! ciao

      • fabio scrive:

        caro roberto di spunti e lavori durante questi anni grazie a te ne ho avuti tanti e con ottimi risultati, ma la mia idea e quella di come riuscire ancora di piu ad ottimizzare il lavoro utilizzando magari qualche nuova tecnologia che non conosco (vedi gps ) per migliorare il tutto, comunque resto in attesa del tuo articolo che sicuramente sara molto interessante e magari se a qualcuno puo interessare dare io qualche spunto su tale disciplina con un mio piccolo intervento.grazie e saluti fabio

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>