VO2max senza esaurimento ma anche il NO alle Olimpiadi di Roma 2020

Vo2max senza esaurimento

Non sono molto religioso ma mi sento di intonare il gaudeamus igitur (non sono certo si scriva così, se qualcuno lo sa mi corregga) dopo la decisione del governo di non dare l’avallo alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020.
Anzitutto onore al merito a Pietro Paolo Mennea che credo sia l’unico tra gli sportivi ad aver detto di no ed esporsi pubblicamente a questa kermesse degli appalti, e onore anche al Tg LA7 di Mentana di aver fatto vedere per ben due volte il servizio sullo scempio della "Città dello Sport" a Tor Vergata, con milioni di euro sperperati per costruire una cattedrale nel deserto che non vedrà mai la luce ed ha ingoiato oltre 500 milioni di euro (circa 1000 miliardi di lire, una cifra pazzesca). Quando si esce dall’autostrada Roma-Napoli provate a dare un'occhiata a destra e vedrete un monumento allo spreco e alla superbia. Ci hanno sguazzato i rettori e i presidi delle varie facoltà, non ultimo quello di medicina, e avevano cercato di farsi belli con questa anche i presidi del corso di laurea in scienze motorie, che potete vedere dalle carte in ogni CCL (consiglio di corso di laurea) mettevano all’ordine del giorno qualcosa che parlasse della Città dello Sport. Il solito vizio italico dove il dirigente della cosa pubblica si fa bello con i soldi del contribuente, ma come se li avesse tirati fuori lui. Ora è solo fango, acqua, strade dissestate ed atti vandalici.
Alla fine chi ci ha guadagnato? Il cittadino no sicuramente, lo sport neanche, solo le ditte appaltatrici che probabilmente appartengono a… ??
Gaudeamus igitur per la faccia accigliata di Pescante, che forse speriamo si ritirerà nella sua Avezzano dopo oltre 30 anni di gestione dello sport molto dubbia con la grande ombra del doping (pessima scelta la sua nomina a coordinatore del comitato promotore), a Carraro che sicuramente sarebbe rientrato anche lui in qualche comitato dove si sarebbero spartiti i soldi veri degli appalti, triplicando nel tempo la spesa iniziale prevista.
Gaudeamus igitur perché forse (ma solo forse) qualcun altro che occupa le poltrone dello sport si alzi finalmente dalla sua sedia perché ha esaurito il suo compito, grazie c’è la pensione per tutti. Sarebbe anche una buona mossa in quanto adesso la scure del governo si abbatterà sullo sport, ma secondo me togliendo solo i privilegi di quel sottobosco che si annida in Italia. Quanti nelle armi militari sono realmente atleti da olimpiadi, magari c’è gente che a 35 anni passati toglie il posto ai ventenni che dovrebbero essere aiutati per la loro maturazione. Ma qui in Italia contano i vecchi (basta guardare l’età media dei nostri atleti) che sono stati favoriti in tutto e per tutto. Solo quest’anno il CONI ha modificato il criterio di assegnazione delle borse di studio ai probabili olimpici che erano sempre e solo quelli che avevano già ottenuto risultati: ma non gli basta già il ricco premio ottenuto per il risultato?
L’aberrazione è stato che atleti che hanno terminato la loro carriera a Pechino hanno continuato a prendere la borsa di studio di 18000 euro annuali per 4 anni pur avendo anche lo stipendio di finanziere e magari prendendo anche soldi per costruirsi la carriera da showman belloccio in TV, facendo anche pubblicità ai settimanali del gossip più infimo. Almeno Tomba si è dimesso dall’arma dei carabinieri.
Oppure altra deformazione in Italia: si spingono gli atleti juniores ad ottenere un risultato, magari non facendoli andare più a scuola per poter entrare in un'arma militare ormai scoppiati, ma garantendosi un futuro per loro ma non certo per i talenti dello sport che debbono maturare verso i 20-22 anni, non prima. Nessuno controlla ciò, impegnato con le bandierine e la carta geografica a studiare statisticamente la provenienze delle nostre medaglie olimpiche.
Noi sommessamente speriamo, ma non ci crediamo, che qualcosa cambi anche nella ricerca nello sport, dove l’istituto di scienza dello sport rappresenta il suggello di questa politica: aria fritta, super convegni in cui si fanno venire scienziati dall’America in prima classe per farli parlare pubblicamente 20', ma poi creare una propria rete di contatti personali, nessun risultato, soldi spesi tanti (23 telecamere quando fanno fatica a capirne una), ingegneri millantati, vecchi tromboni o finti scienziati che già hanno sbagliato tutto nelle loro ricerche come consulenti strapagati, vantaggi per gli atleti… l’ultima stronzata l’accordo con la Ferrari con la vernice che dovrebbe essere idrodinamica che si scioglie in acqua. Fatevi i conti di quanto ci costa questo carrozzone e la sua inutilità e datene la metà ai giovani atleti di talento sia chiaro, individuati da un sistema oggettivo, che in Italia è impossibile, perché si è sempre figli di qualcuno.

9 Responses to VO2max senza esaurimento ma anche il NO alle Olimpiadi di Roma 2020

  1. adriano. 15 febbraio 2012 at 12:15 #

    Condivido in pieno tutto quanto riportato nell'”EDITORIALE ” aggiungerei che c’è grande bisogno nel nostro paese di una riforma dello sport a cominciare dalle federazioni dove bande di briganti modificano gli statuti per restare al potere a vita e il presidente del CONI che dovrebbe essere il garante non dice e non fa nulla . E’ di oggi la notizia che Monti ha dimezzato lo stipendio a Petrucci , secondo segnale di rilievo dopo la bocciatuta di ieri.
    Mi auguro che alle olimpiadi di londra vadano solo atleti e pochi allenatori
    spero che vi sia un grande tracollo di risultati così che il buon Pagnozzi non possa candidarsi come erede di Petrucci altrimenti anche nello sport il nostro Paese resterà ancora al palo

  2. Gian Mario Migliaccio 15 febbraio 2012 at 16:12 #

    In una nazione dove l’attività motoria è lasciata al caso, l’attività fisica nella scuola primaria alle maestre e l’attività nelle palestre a chiunque, avere le Olimpiadi sarebbe davvero una forzatura. Cogliamo l’occasione e ripartiamo dalla base

  3. Enrico 16 febbraio 2012 at 10:03 #

    Parole sante!

  4. Davide 17 febbraio 2012 at 01:24 #

    Già…intanto il Comitato che si doveva occupare dei fatti olimpionici, anzichè essere chiuso, si occuperà di altre cose (non è dato apere quali…): costo 200 000 € l’anno per essersi riuniti, fino ad oggi, 3 volte!

  5. furli 19 febbraio 2012 at 23:50 #

    Possiamo essere sicuri sulla percentuale sopra la MLSS(25-30%) se volessimo ripetere questo test?nel canottaggio pare ok, per la corsa invece?con quale criterio scelgo la % nel range sopra riportato?

    • laltrametodologia 20 febbraio 2012 at 08:50 #

      ciao anzitutto “Sicuro è morto in guerra !!” Queste sono indicazioni dove sono specificati i soggetti che le hanno fornite , non è detto che vanno bene per tutti : ad esempio nei ciclisti amatori sopra i 35 anni questa % è più ristretta dal 15 al 20% ( dati raccolti ) quindi uno deve regolarsi . Possiamo abbastanza stare tranquilli ( altro che è morto in guerra pure lui !!) dove c’è scarsa importanza di queste variazioni cioè negli sport di squadra . Poi un altra cosa :tu dici nel canottaggio tutto ok ma se risenti la mia registrazione non parlo di canottieri e se vai a vedere nella tabella le loro percentuali sono diverse ,ma non ne ho parlato perchè ero già fuori tempo massimo , ne parlerò in un altra occasione in maniera piu ampia sul canottaggio .

      • furli 23 febbraio 2012 at 10:57 #

        Si, devo aver fatto confusione tra kayak, ciclismo e settore nazionale juniores(calcio?).
        Come dice lei, sicuro è morto in guerra e appunto dobbiamo conoscere i soggetti e perlomeno qualche loro caratteristica di riferimento(il che non per forza vuol dire fare un test incrementale al treadmill).
        Domanda off topic, qualche tempo fa sbaglio o ha fatto qualche lavoro con accelerometri sui cambi di direzione?non riesco a trovarlo purtroppo..

        • laltrametodologia 24 febbraio 2012 at 03:43 #

          beh , ad esempio i canottieri hanno la prova del 2000 max al remoergometro ci si regola su quella come andatura per 3′ invece di 6′ , per i ciclisti basta fare la prova del MLSS oppure le 4 mM e adotti le percentuali previste , ad un calciatore lo mandi a 16-17 km/h ed ottieni con buona precisione il Vo2max senza ucciderlo ( naturalmente parlo per ilt est da laboratorio ) , altrimenti se hai un metabolimetro portatile lo fai su un 20″/20 su 23-24 metri , secondo me bisogna cercare di avere un po di fantasia , ed usicre dal concetto rigido che abbiamo .
          Ho fatto e sto ancora lavorando sui CdD ma senza accelerometri , solo con i gps , trovi anche sul blog l’articolo che parla di questo oppure su Scienza e sport mi sembra n 4-5 oppure 5-6 non ricordo bene

      • furli 24 febbraio 2012 at 04:39 #

        ho visto i lavori sopracitati, per esempio quelli sulle navette. ci sono dei grafici dove nel cambio di direzione la velocità non è 0, temo sia colpa del filtro, mi pare fossero stati fatti con 5Hz quindi non è un’eccessivo deficit in acquisizione).
        Sto lavorando invece su parametri di dinamica e cinematica, quindi avevo bisogno di un parametro di confronto per quanto riguarda i parametri registrati con gli accelerometri.

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