Migliora la forza o la coordinazione? Un esperimento su spinte con bilancieri e manubri (Cipriani Colli)

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Lascio libero per tutti questo audiovideo (il PDF invece è solo per i sottoscrittori che invito ad effettuare il Login cliccando in alto a destra e seguenedo la procedura) perché penso che scatenerà molte riflessioni e quindi vediamo i commenti anche degli altri.
Mi rendo conto che questo argomento sarà indigesto a molti, che molti cercheranno disperatamente gli errori procedurali nell'esperimento svolto dal nostro gruppo con in testa Marcello Cipriani (del tutto scomparso sul blog… ), ma molti si dovranno rassegnare a ricordarsi quello che già oltre 30 anni fa Thorstensson aveva individuato in un semplice ma magistrale lavoro: se ti alleni allo squat, trovi miglioramenti nello squat ma non nella pressa e viceversa se ti alleni alla pressa ritrovi miglioramenti nella pressa e non nello squat.
Noi abbiamo voluto provare cosa succede utilizzando catene cinetiche molto simili (spinte in panca con bilancere o manubri) e siamo giunti alle stesse conclusioni: miglioriamo l'efficienza del movimento, quindi a parità di forza applicata siamo più veloci. Il miglioramento della forza è sicuramente secondario e dobbiamo considerare questo miglioramento come neurogeno, nell'accezione del termine più ampio, che coinvolge principalmente la coordinazione intermuscolare piuttosto che quella intramuscolare.
Altro è allenare il muscolo indipendente, come fanno i culturisti, i quali devono fuggire dall'efficienza del movimento il più possibile, modificando spesso e volentieri l'esercizio per evitare il miglioramento neurogeno e concentrarsi sull'allenamento miogeno.

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3 Responses to Migliora la forza o la coordinazione? Un esperimento su spinte con bilancieri e manubri (Cipriani Colli)

  1. roberto masiello 9 maggio 2012 at 09:37 #

    Probilmente i culturisti, in maniera piu o meno consapevole, hanno sempre svolto lavori del genere per il loro miglioramento globale. la differenza e’ che ora sapranno anche il perche e la motivazione dei loro progressi !

  2. emilio caputo 9 maggio 2012 at 18:33 #

    prof l’audiovideo spiega molto bene la differenze tra miglioramento di coordinazione e di forza ma volevo sapere se nel caso di allenamento per l’ipertrofia la velocità di ogni ripetizione deve essere massima fino all’esaurimento o è più efficace eseguire le ripetizioni lentamente sempre fino all’esaurimento?

    • laltrametodologia 10 maggio 2012 at 16:25 #

      Credo che questa differenza sia applicabile a sport e situazioni diverse : il culturista sicuramente deve essere “lento “ sempre , per gli altri penso che si debba applciare l’altro concetto ,in modo da non perdere la coordinazione , anche arrivando all’esaurimento . Ma è un mio pensiero e ci sono varie forme applicative , questo è quello che abbiamo applicato in questo lavoro sperimentale anche per semplicità e credo che ne parleremo ancora .

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