4c4 per allievi nazionali: la superficie gara stimola la potenza metabolica? (Fucci e coll.)

 

 

Ringrazio Armando Fucci ed i suoi collaboratori De Tata e Bovienzo che riprendono a collaborare e produrre un altro audivodieo, dove in maniera semplice e solare si mette la pietra tombale sulle cazzate che ci hanno propinato gli sports scientists affermando che con gli SSG non si riesce a sviluppare la potenza metabolica dei giocatori. Tenuto conto che stiamo parlando di un gruppo di allievi (e Beretti) di ottima qualità, si vede in maniera inequivocabile come si riesca a sviluppare un'intensità metabolica superiore (10-20%) alla gara per una buona durata (10') e poi ripeterla più volte, anche nella categoria allievi, ricordandosi di verificare sempre se la qualità dei giocatori consente tale allenamento.
L'allenamento è un fenomeno molto più complesso delle quattro cazzate a cui vogliono riportare coloro che sul campo non ci stanno mai: il rapporto potenza-durata ignorato, il riferimento al metabolismo e non alla capacità tecnica, l'arretratezza con il riferimento alla velocità rispetto alla potenza, la falsità delle citazioni rispetto al lavoro base di di Prampero sulla potenza metabolica e di come essa è distribuita in maniera totalmente diversa rispetto alla velocità (solo per citarne alcuni riscontrati nella relazione di Castagna ad Urbino udite udite, sui GPS!!!). E per chicca finale uno studio su esercitazioni totalmente inefficaci, che i nostri lettori-ascoltatori sapranno riconoscere.
Ma in Italia succede come nella politica, dopo tangentopoli, vallettopoli, regionalopoli, sono poi sempre gli stessi a cantarcela, anche se chiaramente inadeguati per questo compito e sputtanati da una cultura che va avanti e non aspetta le loro validazioni, che arrivano quando il paziente è morto!!!

20 Responses to 4c4 per allievi nazionali: la superficie gara stimola la potenza metabolica? (Fucci e coll.)

  1. salvatore varracchio 15 ottobre 2012 at 16:12 #

    Complimenti ad ARMANDO ma , vorrei chiedere se (poiche’ la tavola sinottica della beretti non si è vista) la differenza del 7 % della potenza è omogeniamente distribuita tra le due serie di 10′ o nella beretti non si verifica in calo di potenza che si è visto nella seconda serie di 10′ .
    in quanto negli allievi si nota una diminuzione del wattaggio medio nella seconda serie.
    saluti
    salvatore

  2. armandofucci 15 ottobre 2012 at 19:43 #

    Hai ragione non ho fatto vedere nessuna tavola sinottica della berretti perchè l’obiettivo del file era rivolto a far vedere i valori degli allievi.
    Comunque per completezza del lavoro ti riporto il decremento percentuale tra la prima e la seconda serie di 10′:
    ALLIEVI: -13,2%
    BERRETTI: -4,1%.
    Come si evince il decremento è molto più marcato per gli allievi. Questo dato può essere spiegato con vari motivi, compreso quello della differenza di età.
    Naturalmente stiamo ragionando su pochi dati, che tuttavia una indicazione ci possono dare.

  3. Giuseppe Canfora 15 ottobre 2012 at 21:01 #

    I complimenti sono ormai di routine per i tuoi contributi audiovideo.
    Piuttosto è interessante notare come “tra le righe” si colgono sempre nuovi particolari interessanti anche per chi non ha ancora usato il gps ( vedi paragone tra prima squadra, allievi e beretti nella risposta alle esercitazioni).
    Grazie prof.

  4. pietro la porta 15 ottobre 2012 at 22:43 #

    Buonissimo contributo sopratutto perche’ rende l’idea del monitoraggio anche a livello di settore giovanile cosa che sto sperimentando in questo periodo con i prep. della mia societa’.Avanti cosi’ e grandi intuizioni per poter migliorare sempre a presto.

  5. riccardo cantoni 15 ottobre 2012 at 23:14 #

    complimenti per il lavoro svolto comunque volevo un chiarimento per quanto riguarda le dimensioni del campo nel 4v4 + 2 portieri:
    53 m x 41 m = 2137 m^2
    2137/10giocatori=213,7 m^2/giocatore
    2137/8giocatori=271,6 m^2/giocatore
    nell’audiovideo invece viene riportato il seguente valore: 53 x 41 = 312 m^2
    come mai? mi sono perso qualcosa?
    grazie

    • Armandofucci 16 ottobre 2012 at 12:15 #

      Riccardo hai ragione, ho riportato per errore un dato invece di un altro, dato che volevo inserire un’altra riflessione che poi ho eliminato. I m2 a disposizione x ogni giocatore, nelle esercitazioni riportate, sono: 213,7.

  6. TroisiArmando 16 ottobre 2012 at 08:14 #

    Ciao Armando complimenti per il lavoro. Io volevo farti una domanda molto pratica .
    Ma i giocatori che fanno da sponde si muovono solo lungo la linea. Se cosi il loro sarà inferiore rispetto a chi partecipa al gioco attivamente e quindi anche l’impegno metabolico.
    E questo punto i cinque giocatori messi fuori non si alleneranno quanto quelli dentro.

    • christian casella 16 ottobre 2012 at 11:36 #

      sicuramente faranno a turno con un tempo scandito.

      • Armandofucci 16 ottobre 2012 at 21:04 #

        Ci sono molti modi per organizzare le partite a tema. Nel nostro caso preferiamo fare in questo modo: 8 giocatori (4vs4+2portieri) fanno 2 partite da 10′ con 90″ di rec. Tra le due
        partite. Gli altri 8 restano fuori a fare le sponde. Alla fine delle 2 partite chi ha fatto la sponda gioca e chi ha finito di giocare effettua le sponde.
        Vorrei precisare che io allenando nel settore giovanile non ho mai a disposizione tutto il campo ( credo che sia una condizione comune a molti che lavorano con i giovani), ma solo meta’ campo. Avendo a disposizione tutto il campo si puo’ prevedere 2 campi e far giocare insieme 16 giocatori, naturalmente senza sponde. Anche se quando abbiamo provato questo lavoro senza sponde abbiamo rilevato che l’intensita’ metabolica e’ piu’ bassa.

        • christian casella 17 ottobre 2012 at 09:11 #

          ok, è un alternativa al dentro/fuori (intermittente).
          la metratura e i giocatori impiegati sono uno snodo fondamentale!
          il mio mister è tarato per campi stretti e tanti giocatori (l’ho detto + volte e fatto mostrare i dati col gps, ma non c’è niente da fare, testardo come un mulo!); infatti arriva a malapena alla metà dei dati di riferimento.
          il martedì, dopo il mio lavoro a secco, insiste sempre su possessi palla di 6vs6 in un campo di 15×10 m circa e poi 10vs10 con sponde su un campo di 40×20 m circa. Le partitelle finali, in tutti gli allenamenti, sempre e solo 10vs10 su una metà campo con i portieri.
          fortuna che stiamo andando bene, sennò vai a spiegare a tutti di chi è la colpa.

    • Armandofucci 16 ottobre 2012 at 12:17 #

      Per i calciatori che fanno da sponda non e’ previsto nessun lavoro metabolico. Il lavoro lo effettua solo che gioca.

    • yuri fabbrizzi 16 ottobre 2012 at 13:46 #

      ciao armando
      il mio allenatore fa molte partite con le sponde 4vs4 +2 o 5vs5+2, le metrature sono un po’ minori, ma non di molto
      durante la partita si arriva anche a 14/15 watt(anche a seconda delle regole della partita) e durante la sponda si arriva però a 2/3/4 è chiaro che la media si abbassa ,
      io ho giocatori che arrivano di media a 10/11 e giocatori che arrivano a 7/8 è chiaro che più lavorano dentro meno la media partita/sponda si abbassa
      spero di averti aiutato

      • armandofucci 16 ottobre 2012 at 20:20 #

        Va bene la programmazione se è contento il mister. Ma io con i lavori che ho presentato non vado proprio alla ricerca del lavoro metabolico per chi effettua le sponde. Certo ci sono molti modi per allenare con le partitine, che reputo il migliore allenamento di sintesi. Comunque ripeto l’invito a produrre qualche cosa e chiedere di inserire sul blog.

        • yuri fabbrizzi 17 ottobre 2012 at 08:29 #

          ciao armando fucci, io avevo risposto ad armando troisi perchè mi sembrava avesse chiesto il wattaggio delle sponde che chiaramente è bassissimo…e nemmeno io lo cerco senno’ non farebbero le sponde, ritengo che questo sia un ottimo lavoro
          ciao

  7. claudio 16 ottobre 2012 at 11:42 #

    Complimenti Armando! Cosa ne pensi dei giochi di posizione? Io ho lavorato con il gps facendo effettuare due tempi regolamentari come allenamento due volte a settimana per due mesi con ottimi riscontri a livello di fascia 4 e fascia 5. Ciao

    • armandofucci 16 ottobre 2012 at 20:17 #

      Claudio credo sia oppurtuno valutare di fare un contributo su quanto provato e vedere se colli lo inserisce sul blog

  8. geniale sicoli 17 ottobre 2012 at 10:57 #

    Grande Prof,
    complimenti per il lavoro svolto, comunque volevo un chiarimento per quanta riguarda il tempo di durata della partita a tema: se invece di 10 min la facciamo durare 5 ( x 2 tempi) cambia la potenza metabolica che si riesce a svilppare?
    Grazie.

    • Armandofucci 17 ottobre 2012 at 13:52 #

      Geniale se vuoi fare partite di 5′ va bene ma devi ricercare potenze di16-18 watt. Fare almeno 3 partite ( ideale 4) con recuperi brevi ( 1′-1′,30″).

  9. carlo busti 1 gennaio 2013 at 17:57 #

    buongiorno non potendo utilizzare tutto il campo per allenarmi ma solo una metà, cosa ne pensa di un 8 vs 8 con regole: gol valido se tutta la squdra è sopra la metà campo e fuorigioco? sono sufficienti ad alzare il livello metabolico almeno a 12-14 watt? grazie

    • armandofucci 1 gennaio 2013 at 22:00 #

      Non credo che 8 vs 8 in 50 x 60 mt si sviluppano potenze alte. Comunque il livello di partecipazione puo’ fare la differenza. Se c’e’ grosso impegno puo’ darsi che si raggiungono potenze buone.

s2Member®