Ancora sul 2 vs 2 su campo ridotto e durate inferiori (Fucci-Bovienzo-Esposito)

 

La sperimentazione di cose utili non si ferma mai: in questo contributo audiovideo il trio di Autori (che ci dedica anche gli auguri di natale alla fine anche se si sentono poco!) non fa altro che modificare la durata delle partite di 2c2 in spazio ristretto e ottiene dati ancora più elevati dal punto di vista neurogeno. Credo che sia interessante seguirne la strada.
Così come è stato interessante ieri sera, quando sono andato a seguire il seminario di Fabrizio Tafani, Mimmo Arestia e Del Poggetto, che lavorano all'ASD Tor Di Quinto, e che hanno proposto una valanga di esercizi prevalentemente con la palla e prevalentemente orientati al modulo tattico che loro applicano nelle loro squadre di categoria giovanile.
Tutti questi esercizi sono stati monitorati con il GPS ed i valori della sinottica orientava se veniva raggiunto il target tecnico-tattico e metabolico prefissato, e le eventuali correzioni da proporre nell'esercizio stesso, che ripeto aveva sempre come prima entrata il modulo tattico.
Ma la cosa veramente bella, è stata l'ampia e franca discussione dove quasi tutti i convenuti si sono tuffati, e dove Fabrizio ed i suoi collaboratori hanno dimostrato come si fa ricerca sul campo tutti i giorni, fermo restando che nessuno ha la verità in tasca, ma può comunque controllare con più precisione quello che fa.
È stato un bene che non eravamo molti e questo ha consentito una bella interazione.
Qualcuno ha fatto simpaticamente notare che tutta la gente che era intervenuta per la presa del potere due mesi fa, oggi si è ben guardata dal venire ad aggiornarsi, evidentemente sanno già tutto quello che gli viene proposto e rimangono a casa a studiarsi la frequenza cardiaca e le ripetute sui 1000. Ma è stato veramente molto meglio così, naturalmente a mio modestissimo parere.
Voglio dire un'altra cosa che trovate anche nei commenti: ci sono molti spocchiosi e invidiosi che stanno cercando di fare le pulci al metodo del prof di Prampero, soprattutto gente che ha interesse commerciale a vendere altri software e metodi, oppure a vendere cultura a salato pagamento (bisogna poi vedere cosa valga la pena di pagare di tutte queste chiacchere).
In merito al fatto della precisione dei calcoli sul sistema della potenza metabolica, lo stesso di Prampero, nella sua modestia, dice che ci sono dei piccoli margini di errore e sarebbe opportuno che eventualmente la gente chiedesse a lui o discutesse con lui, visto che il metodo della misura dell’accelerazione riferita alla corsa in salita è suo.
C’è questo brutto vizio invece di parlare con gli operatori come noi che chiaramente abbiamo una ridotta competenza sui presupposti del metodo, ma ne abbiamo sposato in maniera chiara e decisa l’utilizzo; chi vuole sa chi è che ha costruito tale metodo e se si sente all’altezza provi a fare le bucce al Prof di Prampero (la vedo difficile!), e piantate di fare i fenomeni con chi come noi non è in condizione di rispondervi in maniera adeguata ai vostri sussulti e distinguo biomeccanici e fisiologici.
I nostri riscontri con la potenza metabolica sono ottimi, ha cambiato il nostro modo di operare e leggere le esercitazioni, di colloquiare con il tecnico e non più solo con noi stessi, con esercitazioni a secco a volte fini a se stessi, anche i dati di VO2 rilevati in contemporanea con situazioni di accelerazioni e decelerazioni, confermano la netta vicinanza dei dati rilevati con GPS e videoanalisi alla proposta di di Prampero, quindi mettetevi l’animo in pace.
Oppure datevi da fare a indicarci un altro metodo così semplice ed affidabile per valutare il carico esterno del calciatore (mi sembra che qualcuno ci ha provato qualche anno fa fallendo miseramente).
Direi che per quello che vedo dalle menti eccelse attuali prima del 2130 non ci arrivate, più o meno quando l'Italia si risolleverà da questa crisi economica. E quindi piegate la testa e dite che di Prampero è più intelligente di voi pseudo-ricercatori e di tutti noi poveri operatori da campo, non tutti nascono geni anche se chi fa il ricercatore pensa di esserlo ma ormai è diventato solo un burocrate senza un briciolo di fantasia, esecutore e ripetitore delle idee dei 2-3 personaggi che contano nel campo della ricerca (non so neanche se meritatamente visto i casini che hanno fatto nel calcio e nell'allenamento in generale in questi ultimi 20 anni)!!!

14 Responses to Ancora sul 2 vs 2 su campo ridotto e durate inferiori (Fucci-Bovienzo-Esposito)

  1. Armandofucci 18 dicembre 2012 at 14:26 #

    Purtroppo come ha detto Colli il video finale on si sente. Comunque era nostra intenzione fare gli auguri al PRof. Colli ed a tutti gli amici del blog.
    Buone feste a tutti.

    • pietro la porta 18 dicembre 2012 at 21:57 #

      Gran lavoro sopratutto per l’intervento del tecnico che ha dato lustro all’impegno di noi preparatori che cerchiamo di inculcare nuove metodiche che siano sempre piu’ vicine alla gara . AUGURI PER UN SANTO NATALE A TUTTI.

      • Armandofucci 19 dicembre 2012 at 11:21 #

        Hai ragione Pietro. Il fatto che anche l’allenatore ha partecipato certamente per noi e’ una grande vittoria. Andiamo avanti cosi.

  2. Giorgio Zito 19 dicembre 2012 at 09:39 #

    Complimenti Armando a te e allo Staff per il lavoro svolto che delinea in maniera più particolare il carico dell’esercitazione ed il suo eventuale utilizzo.Vi faccio tanti Auguri di un sereno Natale a tutti e ancora grazie !!!
    Approfitto anche per fare pubblicamente un particolare e Grande Augurio di Buon Natale al Grande Prof. Roberto Colli artefice di questo meraviglioso Blog che continua giorno dopo giorno a fornire opportunità di crescita a noi tutti e alla disciplina. A questo proposito voglio chiedere al Prof. se si può essere informati degli incontri tipo quello che si è tenuto all’ASD Tor di Quinto sempre che ci sia la possibilità di partecipare .
    Un abbraccio a tutti giorgio !!!

    • Armandofucci 19 dicembre 2012 at 14:22 #

      Giorgio ringrazio per i complimenti anche a nome di esposito e bovienzo. Naturalmente ricambio gli auguri.

  3. Luca Piscitelli 19 dicembre 2012 at 11:47 #

    Ottimo lavoro, questo audiovideo chiarisce ancora di più il fatto che questo lavoro possa essere collocato tra i lavori di forza funzionale applicata al calcio, e l’aspetto tecnico e anche tattico sottolineato dal Mister Bovienzo non è assolutamente da sottovalutare, compliment, lavoro davvero molto interessante.

    Augurissimi di buon Natale agli autori, al prof. Colli e a tutti gli iscitti al Blog.

  4. Daniele Bonanno 19 dicembre 2012 at 12:38 #

    Salve a tutti i sostenitori del blog e in particolare a Roberto Colli per il continuo contributo verso l’aggiornamento.
    Volevo chiedere in merito all’audio video di Fucci-Bovienzo-Esposito come organizzano generalmente questa esercitazione nella seduta di allenamento in un gruppo di 20-24 giocatori, e se in particolare l’esercitazione del 2v2 (visto anche gli aspetti tecnico-tattici) veniva seguita dall’allenatore o se il mister e’ contestualmente al 2v2 impegnato con un altra parte del gruppo.
    Grazie anticipatamente.

    • Armandofucci 19 dicembre 2012 at 14:19 #

      Effettuando lavori di 2′ con 2′ di recupero in 10′ lavorano 8 persone, in 20′ 16 persone. Se la rosa e’ composta da piu’ persone in 30′ lavorano tutti. Naturalmente se 8 persone lavorano nel gladiagol gli altri fanno lavori tecno- tattici con il mister. Un’altra interessante alternativa: 8 fanno i 2 vs 2 ed altri fanno lavoro di forza con proiezione orizzontale.
      Comunque abbiamo deciso con il mister bovienzo di provare anche i 2vs2 senza la gabbia. Dato che solo pochi hanno questo campo, vogliamo vedere che parametri emergono utilizzando sempre un campo di 17 x 10 mt, 2 porticinee 4 sponde solo dietro le porticine. Siamo curiosi di vedere le differenze. Contiamo di farlo durante la sosta natalizia.

  5. salvatore varracchio 19 dicembre 2012 at 15:17 #

    I miei complimenti a Fabio ,Armando e Mister Bovienzo, La vostra relazione è molto interessante , infatti ci rileva che la durata dei 5 ‘ andava a inficiare l’aspetto neuromuscolare dell’ esercizio, infatti la riduzione a due minuti permette ancora di piu’ , evidenziare l’aspetto forza (prerogativa di questo esercizio ) in un contesto reale come un due contro due. Non capisco perche’ (conoscendo bene le vostre tendenze e credo valutativo ,che ho avuto il piacere di condividere. ) non avete valutato , prima e dopo il lavoro , con un gesto orizzontale e piu’ vicino al calcio (per es. una navetta 10m +10m ).
    Oltre ai complimenti dell’ottimo lavoro ,volevo approfittare per fare gli auguri di buone e serene feste agli autori di questo audiovideo e a tutte le persone che seguono questo blog che grazie al prof. Colli ho avuto il piacere di conoscere e condividere momenti di scambio culturale .
    Buone feste a tutti . Salvatore

    • armandofucci 19 dicembre 2012 at 21:02 #

      Hai ragione rigurdo al test. La prossima volta proviamo a fare una navetta 10+10 mt, rilevando il tempo nei primi 5 mt ed il tempo di inversione dal 5^ al 15^ metro.
      Grazie per i complimenti e ricambiamo gli auguri.

  6. carlo busti 20 dicembre 2012 at 09:42 #

    Buongiorno, complimenti per la chiarezza nell’esposizione del lavoro svolto. Volevo chiedere se dalla sua esperienza ritiene sufficiente questo tipo di lavoro per lo sviluppo della forza funzionale, oppure se necessario integrare con altre modalità ? Grazie

    • armandofucci 20 dicembre 2012 at 13:48 #

      Noi abbiamo constatato che queste tipologie di lavoro ci permettono di sviluppare una importante dose di forza orizzontale, tuttavia nella stessa seduta riteniamo opportuno inserire anche altri lavori di forza, basati principalmente su azioni con proiezione orizzontale .

  7. gabriele toschi 23 dicembre 2012 at 10:23 #

    Mi complimento con gli autori dell’audiovideo, soprattutto per l’integrazione dell’intero staff nell’analisi dell’esercitazione. Il lavoro è molto interessante, integrato con l’audiovideo precedente da una panoramica direi quasi completa sull’esercizio proposto. Aspetto con curiosità di vedere le differenze con l’esercitazione fuori dal gladiagol e fatta con le sponde.
    Quoto pienamente quando detto dal prof Colli in sede di presentazione dell’audiovideo, poi che esista un piccolo margine di errore nel calcolo della potenza metabolica lo sappiamo. Ma quando un errore è conosciuto non è poi così insidioso perchè ne possiamo tener conto. Poi l’analisi completa con i cambi di direzione, le accelerazioni ecc, affianca al profilo metabolico quello neurogeno. Direi che per il calcolo del carico esterno siamo veramente al posto.
    Faccio al prof. Colli e a tutti gli utenti del blog gli auguri per un felice Natale.

    • armandofucci 24 dicembre 2012 at 08:24 #

      Siamo contenti che i nostri contributi siano apprezzati e possono dare spunti lavorativi. Riguardo al confronto con i 2vs 2 eseguiti in un normale campo, con porticine e 2 sponde fatte da calciatori dietro le porticine, proprio alcuni giorni fa’ abbiamo terminato il lavoro. Il file audiovideo gia’ e’ stato inviato al. Prof. Colli per essere visionato e quindi valutato.

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