Potenza meccanica e metabolica e superficie corporea ma anche grazie per il bel seminario in Sardegna

Con un'abbondante cena tipica sarda al resort L'orto si è conclusa una magnifica (almeno per me) giornata dopo aver rimbambito per quattro ore i miei amici sardi convenuti espressamente a sentirmi anche da Cagliari e da Sassari. 30 persone che mi ascoltavano in una sala che non era la classica sala convegni molto fredda ma nella bellissima grande stanza da pranzo del resort dove erano presenti oggetti e mobili di gran gusto, un camino enorme ed una bellissima vetrata affacciata sul verde che riempiva i miei occhi durante la relazione. Anche il cosiddetto coffee break che di solito si rappresenta in qualcosa che spesso sembra di plastica, è stato dotato di ottimi prodotti tipici a cui ho attinto a piene mani (ma anche i corsisti non hanno scherzato!). A 5 minuti alle 21 sono stato interrotto (avrei potuto continuare con la mia logorrea per un'altra ora, perché praticamente era pronta la cena e non si poteva certo farla freddare!!! In sostanza, come io reputo si debba fare aggiornamento, in rapporto stretto anche con l'uditorio e debbo dire che 30 persone con questa sistemazione logistica molto intima mi hanno fatto sentire molto bene il cuore pulsante della discussione e delle necessità di approfondimento dei coristi e spero di averle almeno in parte soddisfatte, naturalmente con gente che alla fine mi ringraziava e mi diceva anche che adesso gli avevo creato un bel casino in testa tra quello che conosceva e quello con cui andava via oggi. E questo credo sia il massimo per chi non vuole rimanere fermo nelle sue convinzioni ma cercare se possibile di avere nuove informazioni da elaborare per cercare di rendere sempre migliore e più specifico il proprio lavoro.

Oggi metto come audiovideo un argomento che può sembrare un po' ostico, ma risulta invece di grande utilità, visto che a tutt'oggi ancora non c'è chiarezza su quali parametri meccanici e metabolici utilizzare per valutare in un gruppo che svolge la stessa attività fisica, la sua potenza: quella assoluta, quella relativa al peso o forse quella relativa alla superficie corporea? Beh, un bel quiz che io personalmente mi sono portato appresso per molti anni sia nel kayak che nel ciclismo, ma poi mi sono accorto che ha una sua importanza anche negli sport di squadra. Iniziamo qui di con una prima riflessione sui dati di oggi e nel prossimo (che sarà disponibile solo per i sottoscrittori con il PDF), approfondiremo e trarremo qualche conclusione utile per orientarci.

7 Responses to Potenza meccanica e metabolica e superficie corporea ma anche grazie per il bel seminario in Sardegna

  1. Simone Ripamonti 11 aprile 2013 at 13:15 #

    Per me è stato un enorme piacere poter conoscere un professionista della metodologia di allenamento e poter trascorrere questa bellissima serata di aprile come una grande famiglia che si ritrova in un rifugio di campagna! D’altronde la Sardegna ha proprio questa prerogativa di essere selvaggia ed elegante allo stesso tempo!

    Io credo di parlare a nome di tutti noi preparatori sardi che hanno potuto ascoltare la sua relazione con grande attenzione per tutte le 4 ore (spezzate da una rapida abbuffata di dolcetti sardi) facendole i miei complimenti per la passione che ci mette nel portare in giro per l’Italia “il nuovo verbo”!

    L’accoglienza era il minimo quando a tavola c’è del buon vino rosso e un pezzo di maialetto con patate per terminare la cena con il mitico Mirto come digestivo!

    Ora non ci resta che invitare nuovamente tutti i sostenitori di questo blog in Sardegna (come una vacanza-aggiornamento) per trascorrere un week end insieme qua al caldo estivo per vedere all’opera i dispositivi GPS direttamente in campo per poi confrontarci a cena sorseggiando un buon vino e godendo delle naturalezze della magnifica Sardegna!

    Vi aspettiamo presto…
    Ancora grazie Prof. Colli

    • Armandofucci 11 aprile 2013 at 20:29 #

      Ero sicuro che anche in Sardegna Roberto Colli avrebbe fatto proseliti . Fa piacere che sempre più persone si appassionano a questa nuova strada nel mondo del calcio.
      P.S. Per incontri nella mitica Sardegna: presente .

  2. Simone Ripamonti 11 aprile 2013 at 13:54 #

    Penso di parlare a nome di tutti gli amici e colleghi che hanno preso parte a questa importantissima serata ad Oristano definendola semplicemente “d’altri tempi”.

    La nostra terra è da sempre carente di queste iniziative e la presenza di un grande esperto in metodologia dell’allenamento ha saputo riaccendere una luce di speranza verso un nuovo modo di rapportarsi con la preparazione fisica del calcio e in generale gli sport dove domina una grande incertezza sui corretti metodi di lavoro.

    La strada che il Prof. Colli è tracciata e noi abbiamo voluto fortemente la sua presenza perché vogliamo stare al passo con i tempi e seguire l’evoluzione del concetto di allenamento e modello di prestazione.

    Sembravamo una grande famiglia che si riuniva in un casale in canpagna per trascorrere la Pasqua in compagnia di buon vino e maialetto…è del mitico Mirto per concludere in maniera degna la cena!

    Da noi tutti un grazie al prof. Colli per la bellissima esperienza insieme e ci auguriamo di poter ospitare nuovamente tutto il suo staff di collaboratori e tutti gli amici e sostenitori del blog provenienti da tutta Italia a venire in Sardegna per trascorrere un week end per una vacanza-aggiornamento professionale per provare i dispositivi GPS per la valutazione della potenza metabolica direttamente in campo!
    E poi tutti a cena insieme…per analizzare i dati confrontarci sempre sorseggiando del buon vino!

    A presto,
    S.Ripamonti

    • Fabrizio Tafani 13 aprile 2013 at 07:19 #

      Mi unisco ad Armando!!!!

  3. Daniele Gromero 13 aprile 2013 at 17:26 #

    …Buongiorno Prof…non ero presente al convegno ma avendo avuto il piacere di trascorrere qualche giorno con lei in altre situazioni simili non faccio fatica ad immaginare il piacevole ambiente…molto interessante quanto da lei proposto con questa prima parte di audio-video…forse non sono stato attento ma volevo chiederle con quale metodo ha valutato il v02…la ringrazio in anticipo…buon lavoro…
    Daniele

    • laltrametodologia 14 aprile 2013 at 07:50 #

      ciao Daniele i vo2ma x sono stati presi nel corso di molti anni e praticamente tutti con test a carichi crescenti , tutti con step piccoli ( 10 watt di incremento o 1 kmh nella corsa ) ed un minuto a step sia per corsa remoergometro pagaiergometro e ciclomulino . Ha ragione Sergio a cui anche provo a rispondere , che il dato del Vo2/supcorp è molto inteeressante anche per i giovani e per confrontare i dati fisiologici dei giovani talenti e valutare nel tempo negli sport dove si aumenta per allenamenti ipertrofici la massa muscolare (come canottaggio e kayak ) se effettivamente ci siano miglioramenti che invece se dividiamo il Vo2max per il peso nel tempo ci troviamo addirittura un regresso . Direi che quando lo dividiamo per la superficie corporea abbiamo un idea complessiva della prestazione e se risulta bassa per la presenza di grasso corporeo sappiamo dove provare a lavorare per migliorarla. Se proprio debbo mettere nel calcolo la massa magra , questa nel caso della divisione del Vo2max o della forza o della potenza per il peso è sicuramnte molto piu necessario ( ma bisogna avere su questo delle misure precise che forse il plicometro da solo non ci da , a meno di adottare molte pliche di riferimento ) .

  4. Sergio Machella 13 aprile 2013 at 21:51 #

    io non c’ero ma sono sicuro che tutto quello che dite è vero,
    quindi a proposito di superficie corporea…w lo magnà!!

    Riguardo il contributo la mia domanda è…aggiuntiva:
    le differenze % riferite al valore assoluto, al peso corporeo ed alla superficie
    cambierebbero molto se riferite alla massa magra del soggetto? o meglio, porterebbero verso un altro punto di vista?

    Interessante sviluppo, (quello della superficie) specialmente se penso all’attività del settore giovanile quando nel giro di qualche anno posso trovarmi di fronte due scenari completamente diversi per lo stesso individuo.

    ciao

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