Marra 2a parte: la nuova direzione metodologica e applicativa dell’allenatore fisico ma anche sold out a OSTIA per il 18 maggio


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Non c'è bisogno di presentare la 2a parte dell'audivodieo di Marra se non per dire che ha riscosso un numero di scarichi notevolissimi la scorsa settimana. Lo ringrazio perché è riuscito a farlo in tempo da record dopo il mio sollecito, so bene che anche se il campionato sta finendo gli impegni con la prima squadra professionistica sono sempre tanti.
Oggi la seconda parte solo per i sottoscrittori.

Annuncio invece con "viva e vibrante soddisfazione" il sold out per Ostia del 18 maggio 2013 per il seminario sulla forza funzionale dove ci sono anche tanti iscritti da fuori regione e quindi a maggior ragione dovremo ancor più cercare di dare qualcosa di nuovo ed interessante a chi si fa tanti km per ascoltarci!!!

21 Responses to Marra 2a parte: la nuova direzione metodologica e applicativa dell’allenatore fisico ma anche sold out a OSTIA per il 18 maggio

  1. Alfredo Genco 13 maggio 2013 at 11:30 #

    Complimenti per l’audiovideo e per il lavoro svolto. Sono convinto che questa direzione sia quella giusta per rendere giustificata la necessità di essere qualificati come preparatori fisici nel calcio, non si può definirsi tali e allenare i calciatori come mezzofondisti. é il mio pensiero, che non sono nessuno, ma condiviso dalle tantissime persone che seguono e alimentano questa finestra di confronto. Spero che tutto questo “rumore” venga percepito da chi pensa alle validazioni più che al lavoro vero del preparatore.
    A parte questo mio pensiero, volevo sapere dal Prof. Marra, la scelta di allenarsi il sabato (il giorno prima della gara) con intensità e parametri di gara non ha mai influito in termini di fatica sui giocatori che hanno svolto tutta la partita la domenica???

    • Emanuele 13 maggio 2013 at 23:38 #

      Ciao Alfredo. Giusta osservazione la tua! Posso dirti che quest’anno nessun giocatore ha accusato fatica per l’allenamento del sabato, poichè la partita in questione non durava più di 15′.

  2. Ermanno Ciotti 13 maggio 2013 at 12:42 #

    Bello e interessante. Potresti dirmi il tempo che per ciascuna seduta/giorno di allenamento dedichi alle esercitazione con obiettivo anche condizionale che descrivi nella parte finale dell’audiovideo?

    Ringrazio anticipatamente

    Ermanno

    • Emanuele 13 maggio 2013 at 23:42 #

      Ciao Ermanno. I tempi di lavoro delle esrcitazioni ad obiettivo anche condizionale sono in realtá tutte le esercitazioni che propone il mister poichè non riusciamo a pensare ad un lavoro che non coinvolga sempre l’aspetto fisico. Quindi a seconda dell’esercitazione andiamo dai 10′ fino ai 30′ max. Il totale di una seduta se è questo che mi hai chiesto varia da giornata a giornata a seconda della posizione della settimana ma difficilmente superiamo i 50′ di lavoro metabolico a potenze intorno alla gara

  3. Domenico de Gennaro 13 maggio 2013 at 13:36 #

    innanzitutto complimenti per il lavoro svolto.
    vorrei chiedere al prof. Marra se la proposta settimanale che ci ha mostrato rispecchia la settimana tipo e, se si, dove colloca le sedute di forza in sala pesi.
    Grazie mille

    • Emanuele 13 maggio 2013 at 23:44 #

      Ciao Domenico. Si rappresenta una settimana tipo e la forza in palestra viene fatta il mercoledi mattino.

  4. Francesco Tribuzio 13 maggio 2013 at 15:19 #

    Vorrei porre una domanda ad Emanuele Marra o comunque mi piacerebbe avere una risposta al mio quesito da qualcuno. E’ quindi una scelta voluta il fatto che i valori durante la settimana superino quelli standard (infatti sono in giallo),mentre il venerdi e il sabato,siano praticamente in linea con questi (sono in verde)? Si tratta comunque di valori vicini alla gara,quindi come mai non si rischia di far arrivare i giocatori stanchi alla partita della domenica? Volume basso? Per ora vorrei togliermi questa curiosità,poi sicuramente farò altre domande.Grazie!!!!

    • Emanuele 13 maggio 2013 at 23:49 #

      Ciao Francesco. Si durante la settimana cerchiamo volutamente di proporre esercitazioni più intense rispetto ai parametri gara, che si abbassano man mano che si avvicina la domenica..ovviamente per evitare di caricare troppo il giocatore come giá detto non superiamo i 15′ di gara il sabato.

  5. domenico borelli 13 maggio 2013 at 18:36 #

    Salve prof. Marra, e grazie per la presentazione del tuo lavoro. Vorrei chiederti:
    se fai degli allenamenti integrativi per quei calciatori che anche con le partite a tema come quelle che hai presentato, non raggiungono gli standard di carico di allenamento che vi siete prefissati;
    cosa ne pensi (e se eventualmente li avete fatti e valutati) dei lavori in continuità che ripetono una determinata situazione dei gara;
    se fate degli allenamenti decontestualizzati dal gioco, se si in quali momenti e quali tipi di lavoro.
    Un’ultima cosa, non ritieni che allenamenti di tipo generale possano contribuire a rigenerare il calciatore evitando di stressare sempre le stesse strutture?
    Grazie per il tuo tempo
    domenico borelli

  6. Emanuele 13 maggio 2013 at 23:58 #

    Ciao Domenico. L’anno scorso a catania proponevamo dei lavori integrativi mentre quest’anno li abbiamo abbandonati. Non sono molto favorevole al ripetersi sistematico di una stessa situazione di gioco quindi cerchiamo di non proporre mai per più di 10′ la stessa richiesta (ad esempio 1vs1). Certamente! proponiamo anche lavori decontestualizzati e generali soprattutto il giorno post gara per chi ha giocato (piscina, bike, corsa in linea) e il mercoledi quando facciamo la forza in palestra (core,pesistica adattata al calcio e lavori al trx).

  7. Francesco Tribuzio 14 maggio 2013 at 07:57 #

    Ciao Emanuele,innanzitutto grazie per la risposta alla domanda precedente!Ne vorrei fare altre:

    1) ogni quanto tempo fate la settimana di scarico e come dovrebbero apparire i valori in quel caso? (rossi o verdi?)
    2) il gps lo fai indossare già dal riscaldamento fino alla fine della seduta?
    3) hai totalmente abbandonato il lavoro con postazioni? (ex: per rapidità)

    Grazie!!!!!!!

    • Emanuele 14 maggio 2013 at 15:26 #

      Ciao Francesco. Non facciamo settimane di scarico poichè non facciamo neanche quelle di carico..quindi i valori che hai visto nell’audiovideo puoi considerarli buoni per tutto l’anno. Si esatto i gps vengono messi immediatamente appena inizia l’allenamento. Si non faccio postazioni ma solo delle brevi attivazioni ad inizio allenamento.

  8. giuseppe 14 maggio 2013 at 11:35 #

    Ciao Emanuele, volevo sapere se le accelerazioni e decelerazioni le alleni anche a secco in sala pesi con sovraccharichi?
    Grazie!

    • Emanuele 14 maggio 2013 at 15:29 #

      Ciao Giuseppe , abbiamo allenato le accelerazioni in campo con i torsion pulley da corsa con la resistenza del compagno , mentre in palestra viene allenata maggiormente la forza esplosiva con modesti sovraccarichi ,abbinati a situazioni di controllo e coordinazione , tipiche della pesistica adattata . Non abbiamo usato quest’anno l’isoinerziale per questi aspetti perchè non l’avevamo per i movimenti specifici , stiamo ragionando se immetterlo il prox anno .

  9. aldo 14 maggio 2013 at 17:05 #

    Ciao Emanuele.
    Volevo chiederti come organizzi le sedute di forza. da qualche video online Su violachannel credo di aver intuito che le organizzi a stazioni: prediligi organizzarle a tempo (classico circuit training) o a ripetizioni ? se a tempo indicativamente quanto tempo di lavoro e quanto di pausa stabilisci ?
    credo che per molti preparatori come me, che non hanno a disposizione la doppia seduta, sia un aspetto da curare nei minimi dettagli per modulare l’allenamento.
    Quale consiglio mi daresti nella modulazione del carico considerando che subito dopo necessariamente devo inserire il lavoro metabolico in campo con il mister.
    ti ringrazio in partenza. Ci vediamo a Cadelbosco

    • Emanuele 15 maggio 2013 at 13:16 #

      Ciao Aldo,
      solitamente le stazioni sono a tempo e di solito lavoriamo con 30″ di lavoro e 30″ di recupero. Ma la tempistica può cambiare a seconda dell’obiettivo..

  10. barnabà silvio donato 14 maggio 2013 at 19:46 #

    ciao emanuele, complimenti per la lezione. anche noi (ancora pochi per la verità) nel basket stiamo andando nella stessa direzione. non abbiamo il gps per ovvi motivi ma comunque con le analisi video riusciamo ad avere un idea alquanto precisa dell’impegno metabolico sia della gara che delle esercitazioni settimanali.
    volevo porti una domanda a proposito del modello gara; avete mai provato a vedere cosa succede in funzione del risultato e quindi se ci sono importanti differenze?
    nel basket per esempio, quando una squadra è molto sotto nel punteggio attua una difesa press a tutto campo anche per 5-6min effettivi consecutivi. la quale ha un costo metabolico di almeno il doppio rispetto alla media e pertanto in settimana prevediamo esercitazioni con tale peso metabolico.
    Grazie

    • army fucci 14 maggio 2013 at 20:36 #

      Bella domanda Silvio. Effettivamente nel calcio ci sono situazioni del genere . Se si riescono ad evidenziare con la video analisi si può pensare ad esercitazioni in particolari momenti del training.

    • Emanuele 15 maggio 2013 at 13:13 #

      Ciao Silvio,
      riflessione interessantissima la tua..posso dirti che molto spesso la prestazione fisica è influenzata dal risultato e il più delle volte c’è un dispendio maggiore quando il risultato è in bilico. Discorso differente se ormai la partita è finita e già chiusa, a quel punto le due squadre sembrano gestirsi e abbiamo delle intensità medie di gara inferiori.

  11. salvatore varracchio 16 maggio 2013 at 14:22 #

    I miei piu’ sinceri icomplimenti al prof. Marra, credo che la tua esposizione segni definitivamente il passaggio tra il preparatore atletico a quello dell’allenatore fisico , hai rigorosamente trattato ed evidenziato i presupposti del perche’ bisogna cambiare la nostra figura e il nostro modo di lavorare ( cosi come si evidenzia da due anni sul blog del prof. Colli).
    Volevo chiederti della seduta del Lunedi :
    1) se viene svolta di mattina , se l’orario viene fissato a seconda della partita in casa o Fuori .
    2) se’ è standard per chi non ha giocato , mentre per chi ha giocato è previsto un lavoro di forza ( ovviamente no gambe ) per proseguire con un lavoro defaticante da scegliere .
    3) se per effettuare questa seduta è previsto un ritiro post gara .
    4) come funziona per partita serale domenicale o di sabato .
    di Nuovo complimenti .

    • Emanuele 17 maggio 2013 at 09:47 #

      Ciao Salvatore.
      1) Quando giochiamo fuori casa non sempre riusciamo ad allenarci il lunedi, comunque l’orario è fissato la mattina a seconda della partita del giorno precedente (giocando domenica sera allenamento tarda mattinata).
      2)Per chi non ha giocato non è standard poichè le esercitazioni cambiano, ma gli obiettivi rimangono sempre gli stessi : quindi il loro lavoro ha un impegno “condizionale ” molto elevato , controllando le potenze espresse dal gps . Per chi ha giocato non c’è lavoro di forza neanche per gli arti superiori ma solo allungamenti a catena completa ; il percorso defaticante è a scelta del giocatore tra varie combinazioni , compresi dei percorsi di recupero in acqua etc .
      3)No non c’è nessun ritiro post gara.
      4)Se giochiamo il sabato sera, solitamente domenica mattina allenamento. In tal modo avano lavorato quelli che non hanno giocato , il giorno successivo è di riposo completo . Grazie a te e se c’è qualche cosa non chiara fammi sapere.

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