Il test doppio rombo: costruzione ed analisi della prova submassimale (A. Fucci)

 

Mentre sulla stampa e sui video prosegue il festival delle cazzate (dal fieno in cascina a fatichiamo oggi per vincere domani, no pain no gain e altre minchiate del genere con cui ci partono i treni dal tutte le stazioni d'Italia), oggi Armando Fucci, che ha cominciato la sua preparazione con Il Savoia (Cristian non c'entra niente) FC 1908, ci propone un'evoluzione del test submassimale (per chi è allenato) a rombo portandolo a doppio rombo. Ci dà un'idea su come si può costruire, sulle logiche motivazioni e anche su come sviluppare la fase di recupero che deve essere attivo. Al termine ci dà una dimostrazione di come con facilità si riescano a trarre delle conclusioni di condizione del giocatore.
Questo è un test che non è un sacrilegio farlo anche con la FC se avete appunto una FCmax del calciatore e soprattutto volete confrontare due momenti diversi della stagione. Come sempre, un contributo di praticità, utilità e semplicità da parte di Armando.
Un solo avviso, questo test non è ancora stato sottoposto ai giocatori della prima squadra di Armando che se ne avvarrà almeno dopo dieci giorni di preparazione, altrimenti testando i giocatori il primo giorno è facile trovare dei miglioramenti (oltre a dargli subito un carico intensivo inappropriato). Con questo, complimenti a tutti quelli che stanno un po' più attenti e che appunto hanno fatto il primo giorno di raduno test massimali ad esaurimento.

8 Responses to Il test doppio rombo: costruzione ed analisi della prova submassimale (A. Fucci)

  1. Salvatore Malafronte 24 luglio 2013 at 11:19 #

    Ciao Armando, volevo chiederti se questo test lo fai eseguire molto controllato (dettato sonoro) oppure lasci libero controllo ai ragazzi…

  2. ArmandoFucci 24 luglio 2013 at 11:47 #

    Ciao Salvatore. Solitamente lascio un cronometro ad ognuno dei calciatori che effettua il test. Comunque anche l’utilizzo del dettato sonoro può andare bene.

  3. Emanuele 25 luglio 2013 at 21:59 #

    Ciao Armando, molto interessante l’audiovideo, complimenti!
    Volevo chiederti se, secondo te, è utile proporre il test anche nel Settore Giovanile. Grazie!

  4. ArmandoFucci 26 luglio 2013 at 12:40 #

    Grazie Emanuele . Certamente il test va bene anche per il settore giovanile, a partire dagli allievi.
    Volendo si può prevedere anche una versione ridotta per i giovanissimi , casomai facendo ogni lato di 15 mt.

  5. pasquale meo 26 luglio 2013 at 20:47 #

    Buonasera Prof Fucci, l’autovideo è interessantissimo!!
    Le volevo chiedere se questo test lo volessi utilizzare come allenamento nella preparazione precampionato ,quale sarebbe la durata ideale dell’esercitazione, quante le ripetizioni !!??

  6. ArmandoFucci 26 luglio 2013 at 21:01 #

    Come lavoro la durata che utilizzo è massimo di 7′. il numero di serie è in relazione a tutto il lavoro della seduta. compreso quello con palla.

  7. francesco 27 luglio 2013 at 21:10 #

    interessante ma a livello pratico come fa svolgere il test a tutti i 20 calciatori nella seduta?

    • ArmandoFucci 28 luglio 2013 at 14:42 #

      Il test lo faccio fare in due volte, quindi o la mattina ed il pomeriggio o due giorni successivi.
      Ogni volta effettuano il test 6 persone.
      Disegno due percorsi, cosi 3 persone lavorano in un doppio rombo ed altre 3 in un altro doppio rombo.
      Se poi hai 20 gps puoi fare tutta la squadra in meno di un ora, disegni due percorsi, ad ogni doppio rombo lavorano 5 persone. Finito il test che dura 6′,30″ , lo fai svolgere agli altri 10 ( 5 e 5) .
      Questa procedura test- allenamento la puoi effettuare una volta al mese.

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