La sinottica per organizzare l’allenamento annuale nel calcio (2a parte)


L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Seconda parte oggi sulla "periodizzazione nel calcio": oltre a concetti che già conoscete, trovate sempre più numeri che ci dicono cosa abbiamo fatto, ma che rimarrebbero un semplice esercizio di archiviazione dati (seppur importante) se poi non lo cominciassimo a collegare a quello che poi succede nelle partite di campionato. Oggi cominciate ad avere anche dei dati che ci dicono come sia una chimera pensare che la prima di campionato il giocatore sia "in forma" ma che la condizione specifica si continua ad affinare nel corso dell'anno. E questo sempre vedendo i dati prestativi, non quelle minchiate tipo V'O2max o altezza di salto che effettivamente dopo 2 mesi hanno già raggiunto invece il massimo e si mantengono più o meno allo stesso livello per tutto l'anno.
Il grande inganno è svelato: non si può partire forte, mantenere la forma e poi aver un ottimo finale di campionato, ma dobbiamo considerare che la forma del giocatore è un insieme di tanti fattori, ed uno dei fenotipi sembra essere la densità delle azioni intense al minuto in partita, elemento presente nella nostra sinottica.

One Response to La sinottica per organizzare l’allenamento annuale nel calcio (2a parte)

  1. francesco varcasia 29 agosto 2013 at 14:05 #

    Quello che sto apprendendo e’ davvero qualcosa di speciale, tante info che non possono che farci ragionare ulteriormente sull’organizzazione dell’allenamento.
    vorrei porre una domanda in merito al lavoro sulla potenza metabolica e la forza (funzionale,dinamica) da svolgere durante la stagione agonistica. Considerando che oltre la gara domenicale, gli allenatori fanno svolgere l’amichevole al giovedi, vorrei capire con che densita’ impostare i lavori durante le sedute di meta’ settimana distinguendo chi gioca la domenica e chi rimane in panchina, per poter stimolare maggiormente le componenti metaboliche con palla ed a secco (es. test navetta calcio) e la forza funzionale.
    Grazie comunque per queste lezioni straordinarie che riusciamo ad attingere
    Francesco

s2Member®