(3a parte): L’analisi della prestazione di squadra ed individuale nel corso dell’anno come valutazione dell’organizzazione dell’allenamento


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Terza ed ultima parte dell'argomento periodizzazione nel calcio: qui in sostanza si sposta in maniera chiara decisa e definitiva l'attenzione della valutazione degli effetti dell'allenamento dai vecchi sistemi analitici come V'O2max, cmj, Yo-Yo di vario tipo, all'analisi dei parametri della prestazione e di come essi variano durante l'anno, in rapporto naturalmente a ciò che viene proposto in allenamento. A questo punto diventa importante valutare ciò che viene fatto in gara sia dalla squadra che dal singolo giocatore, ed i parametri su cui sviluppare l'analisi sono tanti e molto legati al gioco. Ad esempio la vera RSA, cioè quella di resistere agli sforzi intensi nel tempo (non quella finta dei finti scienziati con il test su 30m max in linea e recupero passivo) può essere valutata nell'arco dei 90 min in base al numero delle azioni intense sviluppate, il calo prestativo va legato alla potenza espressa nei sesti di gara, la "resistenza" del giocatore può essere vista anche con la riduzione delle pause di recupero da oltre 40" nel gioco etc e molte altre considerazioni possono essere fatte. E soprattutto va quindi fatto uno sforzo di intelligenza nel pensare a delle valutazioni in allenamento con l'aiuto dei GPS che ci possono indicare un miglioramento della performance del calciatore che può avvenire anche e principalmente per la riduzione del costo energetico della corsa specifica, unito ad un miglioramento cognitivo. Altro che V'O2max che già dopo 8-10 settimane è tornato ai livelli dell'anno precedente mentre notiamo che la forma della squadra e del giocatore tende a crescere durante l'anno. Lasciatela ai poveri di spirito e di intelligenza questa analisi...

2 Responses to (3a parte): L’analisi della prestazione di squadra ed individuale nel corso dell’anno come valutazione dell’organizzazione dell’allenamento

  1. Enrico Talpo 3 settembre 2013 at 17:58 #

    Grande lavoro! Complimenti.

  2. yuri fabbrizzi 11 settembre 2013 at 10:47 #

    ciao a tutti, direi che il lavoro svolto come al solito ha delle basi che penso siano condivisibili, soprattutto da parte di noi preparatori che stiamo sul campo, ed è un lavoro a mio vedere molto intelligente pur essendo molto semplice e forse a noi che usiamo il gps è di grande spunto
    il problema fondamentale, in cui tutti i preparatori di “società” (come mi trovo ad essere in questi 2 anni) si devono imbattere, è il cambio allenatore!(e nn è certo colpa di colli o del blog!!!)
    la mia esperienza attuale:
    avendo un nuovo allenatore con cui rapportarmi, ho avuto soprattutto in preparazione molti problemi sulle tempistiche sia di lavoro che di recupero, soprattutto le seconde
    nonostante gli spiegassi con modo molto garbato le mie motivazioni, lui allo stesso tempo in modo molto garbato continuava per la sua strada
    non siamo mai arrivati allo scontro perchè penso che sia lui il responsabile e quindi lo faccio lavorare con serenità, anzi lo aiuto inserendomi in modo discreto tra le sue esercitazioni facendo un lavoro solo di compensazione se così si può definire
    questo per dire che molti di noi ancora stanno trovando delle difficoltà soprattutto con allenatori nuovi abituati a lavorare ancora in modo diciamo convenzionale, per i quali il gps è tutto una scoperta, quindi spieghiamo bene e cerchiamo di entrare in modo sereno dentro le loro teste
    ciao a tutti e buon lavoro

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