Di Maio: il test navetta rugby, una nuova proposta

Oggi un interessante audiovideo prodotto da Riccardo Di Maio che è un frequentatore abituale del nostro blog, oltre ad averne creato uno suo http://rdmtraining.altervista.org, dove potrete trovare tutta la sua produzione culturale sportiva mirata al rugby. In pratica si tratta di un primo approccio ad una modifica di visione della valutazione del suo sport, da sempre affetto da presenze oscure e da test (vedi il VO2max sulla bike) che sono già scimmiottati da altri sport che già di per se stessi non dicono nulla ma consentono a molti medici di sbarcare il lunario nel calcio.
In pratica riprendendo il modello di riferimento, con le sue azioni intense, medie e pause anche prolungate, Riccardo ci propone una sua prima idea con tanto di dati e confronti fatti anche, oltreché sulla partita, anche sul test Leger svolto dagli stessi giocatori. Penso che la strada sia tracciata e ricordandoci che l'unico test vero è la partita, sappiamo che dobbiamo affidarci a situazioni di allenamento standardizzate da testare dove vogliamo conoscere la specifica resistenza del nostro giocatore a queste continue variazioni di intensità in fasi di tempo limitate a 6-10 minuti (non quindi alla resistenza alla partita completa), e ripetere queste ogni periodo per determinare cosa è successo.

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