FUCCI: la periodizzazione precampionato con la potenza metabolica

 

Finalmente oggi riprende a fare i suoi ottimi audiovideo Armando Fucci, riportando alcuni riscontri del nuovo concetto di periodizzazione nel calcio, sviluppata sulla base dei parametri della sinottica del GPS. Credo che il segreto sia proprio nella semplicità e nell'esperienza del dosaggio di alcuni parametri, come i CdD oltre ai recuperi e naturalmente all'intensità della potenza metabolica, legati al volume di lavoro. I semplici concetti e le applicazioni pratiche di Armando anche sul microciclo settimanale diversificato tra precampionato e campionato inducono a capire che ognuno deve districarsi da solo sulle innumerevoli problematiche che girano intorno ad una squadra di calcio.
Conoscere il carico esterno è sicuramente un grande aiuto per tutti per correggere e modificare il proprio lavoro, ogni giorno. Un plauso anche all AIPAC Campania che vuole fare un seminario a Novembre sulla periodizzazione basata sui parametri della potenza metabolica, finalmente qualcosa di innovativo per aprire una seria discussione sulla rimozione di inutili orpelli dell'allenamento e della sua organizzazione basata solo su sport individuali, travestiti da scienza.

Per chi è interessato alla prosecuzione dell'audiovideo sui ruoli penso che il prossimo sia dedicato appunto alla 2a parte dei ruoli del calcio in rapporto ai parametri della potenza metabolica.

10 Responses to FUCCI: la periodizzazione precampionato con la potenza metabolica

  1. Daniele Nervi 24 settembre 2013 at 09:38 #

    Complimenti Armando, una scelta di periodizzazione molto intelligente, spiegata come sempre in modo semplice e chiaro.Penso possa essere un esempio da seguire anche se poi ognuno può anche decidere di scegliere parametri diversi,che magari ritiene più idonei, per controllare il carico di lavoro svolto. Ancora complimenti. Un saluto a tutti. Daniele N.

    • ArmandoFucci 24 settembre 2013 at 10:07 #

      Grazie Daniele . Hai ragione nel dire che ognuno deve scegliere i parametri che più ritiene opportuno per programmare. E proprio questo è il mio messaggio. Tuttavia il parametro della reale spesa energetica non può non essere il primo riferimento, questo è il vero volume.

  2. Salvatore Malafronte 24 settembre 2013 at 12:06 #

    Ciao Armando, ovviamente i complimenti si sprecano….trovo questo nuovo approccio metodologico molto interessante, volevo porgerti alcune domande:
    1) se nel Volume Metabolico Giornaliero/Settimanale (Kj) considerassi anche le macropause o soltanto il lavoro effettivo in minuti…..
    2) che sensazioni hai riscontrato (in termini di performance) con questa nuova metodologia rispetto alla vecchia Periodizzazione ”Russa” ad inizio campionato?
    Un saluto a tutti…

  3. ArmandoFucci 24 settembre 2013 at 19:24 #

    Grazie salvatore.
    Risposte:
    Seleziono solo il tempo effettivo di lavoro, non estrapolo le pause.
    La vecchia periodizzazione era solo didattica e non fisiologica , in questo caso noi calcoliamo la vera spesa energetica. Ti porto un esempio concreto:
    Ipotizziamo un allenamento:
    Lavoro aerobico: 8 rip. Sui 300 mt. Volume: 2400 mt
    Lavoro tattico di possesso palla: 2x 8′, rec. 2′. Volume : 16′
    In più se hai un cardio , ad esempio, lavoro al 83% della fcmax.
    Non credo che utilizzino altro metodi . Dimmi se questo è un modo reale di calcolare il volume di tutto l’allenamento ?
    E non ho voluto approfondire: quanta forza prodotta ( c.direzione, acceler.-decel.) ecc.

  4. PIETRO LA PORTA 26 settembre 2013 at 09:57 #

    BUONISSIMO INTERVENTO IN QUANTO SI INCOMINCIA AD AQUISIRE UN NUOVO TIPO DI COMUNICAZIONE CHE STRAVOLGE COMPLETAMENTE I VECCHI CARDINI.
    INOLTRE IL PESARE TUTTE LE VARIE ESERCITAZIONI SOPRATUTTO QUELLE CON LA PALLA CI DANNO UNA VISIONE D’INSIEME MOLTO PIU’ NITIDA. COMPLIMENTI ANCORA. A PRESTO!!!!!!

  5. marco fioraso 3 ottobre 2013 at 20:37 #

    Video molto interessante, chiedo una cosa che mi è sfuggita nel video: il volume metabolico è il prodotto della potenza metabolica per i secondi di durata dell’esercizio? Scrivo la formula V.M.=[P.M.x durata esercizio. (espresso in secondi)]/1000 unità di misura kjoule giusto?

  6. Armando Fucci 5 ottobre 2013 at 13:30 #

    Esatto, il volume metabolico è dato dal prodotto della p.met. Per i secondi di lavoro, il tutto diviso 1000.

  7. michele grassi 19 ottobre 2013 at 17:23 #

    Ciao
    Volevo sapere se il dato della potenza metabolica comprendeva il riscaldamento e le pause in cui vanno a bere?
    Se tiene conto del riscaldamento perché invece non prendere solo la parte centrale e finale dell’ allenamento?

    Grazie

  8. Armando Fucci 20 ottobre 2013 at 19:27 #

    Ciao Michele, il mio calcolo prevede solo le fasi attive del lavorome quindi anche il riscladamento . Questo perchè il volume metabolico indica quanta energia ho speso, e spesso capita che vengono effettuati riscaldamenti con palla molto dispendiosi. Comunque puoi anche decidere di eliminare il riscladamento , per poi seguire sempre la stessa linea.

  9. Daniele Nervi 21 ottobre 2013 at 12:51 #

    Ciao Armando, ti scrivo in questo spazio sul Precampionato,ma io intendo farti delle domande sulla periodizzazione/programmazione della Settimana.
    Tenendo come riferimento il dato gara di 65 KJ come imposteresti una settimana di lavoro? Io ti espongo come ho deciso di fare io col mio mister,nella mia squadra di Promozione attuale con una rosa molto giovane (età media 20,3). I nostri giorni di allenamento sono: Martedì-Giovedì-Venerdì dalle ore 18,30 alle 20,30.
    Il MARTEDI’ dividiamo inizialmente (subito dopo una attivazione con palla di 20′) la squadra in 2 gruppi: Gruppo A che ha giocato almeno 55/60 minuti la domenica precedente e Gruppo B PER chi non ha giocato o è entrato solamente 15/20 minuti.
    Utilizziamo questa percentuale di Kj sul max di gara di 65 kj:
    – Gruppo A: 50% del max
    – Gruppo B: 90% del max (considera che questo gruppo ha effettuato l’ultimo allenamento il venerdì sera).
    Dopo questa prima parte di allenamento differenziato, uniamo i 2 gruppi ed entrambi svolgono un lavoro al 60-65% del max.
    Giovedì: tutto il gruppo svolge un lavoro al 90% del max.
    Venerdì: tutto il gruppo svolge un lavoro al 70% del max.

    Secondo la tua esperienza col Gps ed i KJ può essere corretta una distribuzione del genere o c’è qualcosa da modificare?
    Ti ringrazio anticipatamente.
    Un saluto a tutti.

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