Il rapporto potenza-durata (5a parte): facciamo le nostre scelte di allenamento consapevoli sulla base del modello prestativo

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Siamo momentaneamente arrivati alla fine della saga sul rapporto potenza-durata che sono sicuro in un modo o nell'altro, ha creato un po' di scompiglio tra gli utenti del blog: c'è chi l'ha trovato noioso e troppo teorico, chi invece interessante, chi ha avuto delle folgorazioni e chi invece non ci ha capito nulla, altri hanno affermato che loro ottengono risultati in altra maniera con altre metodologie; qualcuno ha capito invece la vera essenza di ciò che io volevo portare: la libertà di scelta del mio modo di allenare avendo ben chiaro che il centro della mia scelte metodologiche successive si basano sul presupposto essenziale (quello si) che è il modello prestativo che muove i miei passi e non la fisiologia.
Detto questo, possono essere usati anche in parte metodi già usati in precedenza (quindi nessuna novità se proprio vogliamo), ma abbiamo l'obbligo di riconsiderarne la posizione per programmare in rapporto alla sua correlazione con il modello ed i suoi parametri, che sono in parte diversi per tipo di sport. E a questo punto, troppo facile capire che i parametri del calcio sono quelli che esprime la sinottica (o comunque qualcosa anche di più intelligente se la trovate), mentre nel kayak ad esempio sono la velocità, la frequenza dei colpi, il joule/colpo, la durata della ripetizione etc.

 

3 Responses to Il rapporto potenza-durata (5a parte): facciamo le nostre scelte di allenamento consapevoli sulla base del modello prestativo

  1. armando fucci 9 novembre 2013 at 16:13 #

    Grande come sempre Roberto . Questa volta é partito da lontano, spiazzando parecchi di noi, ma poi é arrivato , come sempre, ai risvolti pratici. Quelli che servono a noi umili operatori di campo.
    Per prevenire eventuali errate osservazioni: dato che da parecchio tempo seguo questa metodica relativa alla programmazione curva durata- potenza , non abbattetevi se nelle vostre esercitazioni non sempre si raggiungono le potenze indicate nell’audio video di Colli. Sono le maggiori qualità tecno-tattiche-fisiche dei calciatori di categorie superiori che permettono di raggiungere determinate potenze .

    • Francesco Veltri 17 novembre 2013 at 19:04 #

      Prof volevo ringraziarla per questi audio video che tanto ci fanno riflettere.Tanto lavoro,tanto materiale,tantissima qualità!
      Grazie

      • laltrametodologia 21 gennaio 2014 at 14:59 #

        chiedo scusa a tutti quelli che hanno postato un commento dopo il 17/11/2013 ma evidentemente il mio rincoglionimento senile sta procedendo ad ampie falcate : come avevo fatto fuori 50 sottoscrittori a questo giro per errore cancellando dei commenti spam mi sono sbagliato e ho cancellato tutto dopo il 17 novembre , cancellando anche diligentemente il cestino e quindi rendendoli irrecuperabili . Oltre a chiedere scusa per questo disguido chiedo se qualcuno lo aveva ancora in memoria di ripostarlo nuovamente . Grazie e scusate ma l Alzheimer galoppa insieme al rimbambimento !!!! Un grazie a Daniele Nervi che melo ha prontamente segnalato ma ahime ho buttato tutto !!!

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