Andamento della prestazione fisica e dei suoi parametri di squadra ed individuale durante l’anno di campionato (2a parte)

L'audiovideo n. 2 è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.

Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Voglio ringraziare il gran numero di sottoscrittori che si erano dimenticati della scadenza ma che si sono prodigati per rinnovare prima possibile, mi ha fatto molto piacere vedere tutto questo affetto.

Ho diviso anche questo audiovideo in due parti: libera la prima parte e poi solo per i sottoscrittori la seconda parte che nel prossimo avranno anche il PDF.

Mi rendo conto che tutti questi audiovideo non possono essere visti superficialmente, ma d'altronde credo che abbiamo raggiunto un approfondimento del modello prestativo, che ha tante ricadute pratiche con l'allenamento, che non possiamo semplificare troppo.

Rispondo qui a Francesco che aveva indicato se si riusciva a trovare un indicatore sintetico per la prestazione, ma penso che si capisca che ce ne vogliono almeno 4-5 di indicatori da combinare tra loro.

Come sempre, questi dati in parte ci confermano le nostre impressioni, ma credo che ci aiutino ad approfondire le scelte metodologiche più raffinate per la nostra rivoluzione di allenamento nel calcio, all'opposto del piattume delle ripetute sui 1000 m che ormai continuano a farle solo quelli che non leggono il blog (che sono veramente pochi).

One Response to Andamento della prestazione fisica e dei suoi parametri di squadra ed individuale durante l’anno di campionato (2a parte)

  1. yuri fabbrizzi 10 ottobre 2014 at 07:46 #

    BUON GIORNO
    mi sembra di interpretare dalle ultime diapositive, che il calo della potenza nelle ultime partite sia dovuto anche al recupero passivo e recupero attivo in aumento, poichè questo permette ai calciatori di spostarsi in anticipo nelle zone di campo dove arriverà il pallone e quindi senza dover scattare ogni volta partendo da posizioni di campo svantaggiate, dopotutto i 5-10metri di scatto mi danno altissime potenze, se invece già sono lì…
    un altro pensiero che mi sfiora è che in caso di vittoria della squadra osservata, magari si abbiamo l’ampiezza e la lunghezza in fase di possesso , ma forse ne abbiamo meno in fase di non possesso, a maggior ragione con piccoli recuperi attivi copriamo meglio le distanze…
    non so…
    ciao e buon giorno

s2Member®