Il modello prestativo del rugby tramite gps e correzioni della potenza in rapporto alla tipologia di azione (Di Maio)

Dopo la sconfitta di misura .... dell 'Italrugby con la Nuova Zelanda ( 3-66 ) con piacere pubblico per tutti la prima parte del modello prestativo del rugby prodotto da Riccardo Di Maio , del centro studi delle FF.OO. che da anni lavora su questo argomento anche con il rugby seven e che ha già pubblicato qua sul nostro blog diversi audiovideo . La sua analisi parte dai dati del gps ma gia anni fa aveva identificato delle carenze di analisi della potenza metabolica in rapporto alle situazioni di gioco statiche come la mischìa o le rimesse laterali . Alla luce di quello che stiamo vedendo anche nel calcio ,dove le azioni tecniche con palla o per difendere sulla palla provocano un aumento dell'impegno metabolico non rilevato naturalmente da nessun gps ne accelerometri , credo che Riccardo sia stato un precursore di queste problematiche . Nei prossimi audiovideo che pubblicherò ogni 2-3 gg sarà allegato anche il PDF che vi aiuterà a comprendere meglio il modello e trarre spunti essenziali per come provare ad allenare un po meglio questo sport ancora afflitto dalla presenza di troppi preparatori di atletica leggera e di pesi che conoscono poco quello che succede in campo , Inoltre vi è anche un corso per preparatori fisici del rugby che , a detta di alcuni che vi hanno partecipato , sembra continuare ad istruire su finalità lontane dalla prestazione .

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