Confornto tra potenza del Gps e potenza ricavata dall EMG nel 5vs5 su campi da 25×15 e 50×30 ( 2 parte)

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Nonostante l'imminenza del seminario dell APF di sabato 22 dicembre su un argomento totalmente differente , abbiamo voluto fornire queste prime indicazioni sulla necessità di cambiare alcune cose nel calcolo della potenza metabolica del gps . Naturalmente non sarà necessario un cambio di strumentazione ( come paventato da alcuni da voi ) ma dovrà essere adeguata l'equazione ( anzi diventeranno piu equazioni ) per aggiustare soprattutto il problema creato dalla frenate che incide in misura molto piu elevata rispetto all'errore del costo energetico delle fasi di recupero camminando e delle corse ad alta velocità che sono molto poche nel calcio . A seguire vi mostreremo come queste variazioni sono limitate ad un 10% durante una partita , mentre sono più elevate quando si fanno esercitazioni nello stretto e con pochi giocatori . Come ho gia risposto alle sempre corrette osservazioni di Armando Fucci , tali variazioni verranno implementate dal prossimo anno agonistico , con opportuni aggiustamenti delle sinottiche di riferimento . Quello che il gps non potrà mai fare è valutare il costo energetico tecnico e la sua spesa , se non approssimativamente in funzione della vicinanza alla palla per contrastare o per colpirla r controllarla . Nei prossimi audiovideo cercheremo di dare altre indicazioni con il monitoraggio di una fase di partita gia calcolata con la nuova equazione e sui suoi coni d'ombra e su quanto incide il gesto tecnico nella spesa energetica complessiva ( come per primo aveva evidenziato e risolto Riccardo Di Maio nel rugby gia qualche anno fa ) .

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