Author Archive | FABRIZIO TAFANI

2a parte della struttura della settimana di Fabrizio Tafani

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Oggi la seconda parte dell'audiovideo di Fabrizio Tafani, preparatore fisico del Palermo calcio, sulle scelte per la costruzione della settimana e di come colloca le esercitazioni con e senza palla in funzione di queste. La scorsa settimana questo audiovideo, pur privato per i soli sottoscrittori, è stato scaricato da tantissime persone, segno di un notevole interesse per conoscere come si organizza un preparatore di serie A, in accordo con il mister, e come controlla l'impegno dei giocatori tramite GPS, oltre a valutare le diverse esercitazioni e se esse ottengono il target richiesto.

Per chi è interessato alle relazioni video sviluppate da Pompa, Basile, Salomone e me al seminario di lunedì e martedì 12-13 gennaio 2015 sviluppato da allenatoreclinic.net e gestito da Gianvito Piglionica, ancora una settimana di attesa e visualizzate il banner appena uscirà con le modalità di richiesta.

Lunedì pomeriggio e martedì  sono stato al seminario per allenatori e videoanalisti e ho sentito molte cose interessanti. Credo che anche la mia relazione, pur limitata a poche cose della metodologia dell'allenamento nel calcio per mia scelta, abbia suscitato un buon interesse; oramai non si può lavorare settorialmente, ma le informazioni che escono da una partita di calcio devono essere da una unica fonte e poi condivise. Grazie comunque a Gianvito Piglionica di Allenatoreclinic.net che mi ha voluto nuovamente lì, io ho imparato parecchie cose.

Struttura della settimana di allenamento in serie A e GPS: il punto di vista di Fabrizio Tafani (1a parte)

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Anzitutto un grande ringraziamento a Fabrizio Tafani che si è dimostrato un vero amico (d'altro canto lui è della vecchia guardia!), oltre che un grande professionista e mi ha confezionato questi due audiovideo di grande qualità in poco tempo riguardanti la strutturazione della settimana nella sua squadra in Serie A e come il GPS contribuisce a fargli identificare la coerenza o meno delle esercitazioni con il modello prestativo.

Due semplici parole anche sul seminario organizzato da Gianvito Piglionica di allenatoreclinic.net a cui abbiamo avuto l'onore di essere invitati come relatori (Dario Pompa, Matteo Basile ed il sottoscritt): gradevolissimo e di grande impatto emotivo, con una platea qualificatissima di preparatori che hanno voluto approfondire il nostro messaggio con domande e critiche molto ben strutturate. Come ho detto anche su facebook, mi ha fatto anche molto piacere aver potuto chiarire qualche concetto di metodologia dell'allenamento (quella vera, non quella dei fantocci da laboratorio) che a volte sfugge ai più giovani. Penso che tutti abbiano compreso che nessuno può fornire risposte preconfezionate sull'allenamento, non conoscendo la realtà personale, ma che avere delle informazioni più dettagliate su quello che si fa - ed il GPS con tutte le sue variabili le dà - contribuisce in maniera determinante a capire dove stiamo andando, dove dobbiamo intervenire intensificando o rallentando. Ciascuno deve essere in grado di fare le sue scelte metodologiche sulla base di dati oggettivi e proprie intuizioni derivanti dall'esperienza e dall'osservazione empirica. Le esercitazioni e le scelte  non possono essere calate dall'alto, sopratutto se quelli che le calano dall'alto sono incompetenti e presuntuosi senza motivo e malati di scientismo.

Ci stiamo organizzando con Gianvito Piglionica per poter mettere a disposizione di chi li vorrà acquistare i filmati del seminario, ma dovrete aspettare una decina di giorni perché sto preparando la tesi del dottorato e naturalmente come tutti i bravi studenti sono indietro nella sua scrittura e quindi mi dedicherò solo a quella. Aspettate che appaia il solito banner sul blog, ma a fine gennaio, e non me lo chiedete prima che esca quel banner. Grazie

L’allenamento funzionale nel calcio di Tafani Andorlini Puleo: 6a e ultima parte

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Dopo il triplo audiovideo di due settimane fa, abbiamo un attimo rifiatato ed oggi siamo in condizione di fare anche i complimenti a due nostri colleghi Fucci e Tafani per aver vinto il loro campionato, così come lo facciamo a tutti quelli che frequentano questo blog e stanno concludendo in maniera positiva il loro campionato.

Mi fa anche piacere vedere che c'è una domanda continua per essere presenti ai seminari di Ostia del 24-25 Maggio, che  manifesta l'interesse sempre vivo per la valutazione del carico di allenamento durante gli allenamenti di calcio.

Stiamo sistemando meglio il programma del 25 maggio (quello per utenti esperti) visto che c'è qualche problema di incastri, ma ci saranno sicuramente relazioni che riguardano la valutazione del carico settimanale, mensile e annuale degli allenamenti raccolti con i GPS durante la stagione, così come parleremo di modelli prestativi di categorie giovanili e dilettanti. Inoltre qualche accenno anche sul calcio a 5 con i primi dati che faticosamente vengono raccolti.

Stiamo anche approfondendo le differenze di impegno nei vari parametri della sinottica su superfici ridotte e ampie, che approfondisca maggiormente quello già impostato da Fucci, speriamo di riuscire a finirlo per quella data.

Insomma una belle dose di lavoro esperienziale che ci aiuti meglio a capire cosa e come controllare durante gli allenamenti. Dulcis in fundo oggi completiamo le fatiche di Tafani Andorlini e Puleo con lìultima parte del loro audiovideo sulla loro esperienza di allenamento funzionale nel calcio, dove vengono esposti i lavori fatti con il torsion pulley e con i cambi di direzione. Un ringraziamento speciale per loro ed adesso sapete tutti che si può lavorare nel calcio anche a livello professionistico con modalità funzionali: quindi niente più scuse.

Allenamento della forza funzionale nel calcio di Tafani, Andorlini, Puleo (4a parte)

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Dopo aver passato le vacanze di Pasqua in assoluta fede vegetariana (eheheh), oggi ringrazio ancora gli autori dell'audiovideo Tafani, Andorlini e Puleo (al loro penultimo sforzo parlandoci di allenamento funzionale con lo snodo-trainer e l'isoinerziale) perché nonostante le mille difficoltà e lunghezze di trasferte che il loro campionato comporta continuano a sfornare interessanti idee e proposte sull'allenamento funzionale, ed anche fanno vedere come lo sviluppano praticamente. Quando sei sul campo quasi automaticamente ti accorgi cosa funziona e cosa non funziona, fai delle scelte e procedi, anche perché ti trovi di fronte a 20 persone che a volte eseguono l'esercizio con "tecnica" diversa e spesso perdi più tempo a correggerlo che ad insegnarglielo e invece di fare cose belle per i filmati ma eseguite male, ti devi fermare un po' per evitare che l'esercizio venga fatto male e quindi non abbia alcun effetto. Non si può correggere tutto, bisogna capire la correzione fondamentale da fare e accontentarsi sugli altri particolari, quindi chiedersi sempre qual è l'obiettivo principale di quell'esercizio e non sceglierlo per coreografia. A quel punto diventa importante modificare, se è meno importante, solo la modalità di arrivo o invece di partenza.

Credo che la strada sulle basi dell'allenamento funzionale sia ben tracciata da loro e da questa non ci possiamo discostarci come principi, mentre invece diventa decisivo a questo punto come e cosa correggere, valutare visivamente con dei filmati come cambia e se cambia il modo di sviluppare lo stesso esercizio dopo un certo periodo, la posizione delle ginocchia nelle torsioni, gli angoli di impatto, la posizione del busto nelle frenate e nelle azioni di spinta etc. Ciascuno si troverà con molti problemi e probabilmente dovrà decidere su cosa agire, su cosa è principale e cosa secondario, e questa è la bellezza del lavoro pratico: scegliere cosa conta di più.

Secondo il mio punto di vista da dopo questi filmati sulla forza funzionale il passo successivo ed i filmati successivi dovranno essere orientati sull'analisi, progressione e controllo che potremo fare sui nostri giocatori, siano essi senior o giovani.

Allenamento per la forza funzionale nel calcio (Tafani, Andorlini, Puleo) – conclusione 3a parte ma anche un quesito da un nostro sottoscrittore…

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