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Analisi delle esercitazioni ad alta velocità ( Pompa)

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Siamo finalmente giunti alla fine di questa approfondita analisi sulle azioni ad alta velocità nel calcio, quanto durano ,con che frequenza esse si presentino e come si integrano con le altre azioni ,piu numerose ma molto brevi , di potenza oltre i 20 watt ma che con velocità piu basse di 20 kmh . Di RSA non se ne parla proprio a meno che non le confondiamo con le onnipresenti nei telegiornali Residenze Sanitarie per Anziani . Ma l'alta velocità è un elemento importante da inserire negli allenamenti non certo con l obbiettivo di migliorare la velocità massima dei calciatori ( diciamo che si cerca di non peggiorarla troppo ) ma per allenare in maniera specifica i femorali che, come ormai i lettori del blog sanno perfettamente , sono gli attori fondamentali della corsa ad alta velocità a differenza della fase accelerativa e decelerativa dove sono i quadricipiti ad essere azionisti di maggioranza . Vi consiglio comunque di tenervelo per voi lasciate che gli altri continuino a fare piu danni della grandine con i vari Nordic Harmstring , leg curl e similari .........

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Webinar gratuito APF di Armando Fucci il 5 maggio ore 18 sulla strategia metodologica dell’allenamento nel calcio

Oggi sono qui a ricordarvi del Webinar di Armando Fucci organizzato dagli amici della APF.
L'argomento verterà sulla strategia metodologica nell'allenamento del calcio e che sarà motivata dall'autore in base a scelte storiche , scientifiche ed empiriche di metodologia dell allenamento che molto bene sono dipanate nel suo ultimo saggio .
Vi allego anche un suo breve audiovideo di presentazione del suo libro dove vengono esplicitati i vari capitoli le schede di argomenti specialistiche e le collaborazioni .
Ci vediamo il 5 maggio alle 18 sulla pagina Facebook di APF Accademia preparatori fisici

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Analizziamo gli allenamenti e scopriamo se ci sono alte velocità (Polino)

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Se siamo certi che tutto quello che facciamo è giusto allora non ascoltate questo audiovideo dove Pierpaolo Polino analizza alcuni dei suoi allenamenti per verificarne le distribuzioni in termini di accelerazione e velocità alte . E'decisivo valutare quello che facciamo per poi correggerlo .......

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Conoscere la storia della metodologia dell’allenamento per capire le scelte per l’allenamento moderno nel calcio di oggi

Armando mi ha chiesto di scrivere l'introduzione del suo libro ed io dopo averlo letto e apprezzato ( con qualche momento di commozione in alcuni punti per ricordi particolari ) l ho fatto molto volentieri anche se non credo a tutti i libri . Ma il suo si ci aiuta a ricordare (e per i piu giovani a capire ) il percorso tortuoso che ci ha portato al casino in cui siamo adesso nell'ambito della metodologia dell'allenamento .Ormai a 25 anni uno che esce dalla specialistica che ha lavorato poco crede di sapere gia tutto perche legge le ricerche o ha avuto lezioni universitarie da professori di chiara ... fame (non è un refuso!!!) che parlano di cose molto spesso che non hanno mai fatto ne provato .Nel Webinar dei giorni precedenti mi sono reso conto che tutto ciò che ha fatto pensare la nostra generazione sui meccanismi energetici è conosciuto poco e male, eppure proprio quella è scienza di base che gia oltre 60 anni fa ha cominciato a porre le basi per la comprensione del movimento .Non conoscono tutto il dibattito ( spesso falsato dal doping) sulla soglia anaerobica degli anni 80-90 ,il modo di determinarla ed il ruolo importante della misurazione del lattato per capire l'intensità dell impegno e abboccano a metodiche strampalate propalate su Internet che sono copiate male dalla metodologia del passato . Non conoscono bene Hakkinen ,Bosco,Vitasalo ,Hirvonen (tanto per citarne alcuni ) e quindi prendono delle cantonate pazzesche come per il lavoro di Morin sul traino ed il calcolo della potenza zero quando sono a velocità massima . Studiate anche la storia che sta dietro a tutto questo e sarete migliori e il libro di Armando Fucci può darvi una mano ......

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OGGI 25 aprile ore17 secondo mio Webinar gratuito di APF sull allenamento intermittente dedicato stavolta agli sport ciclici

Visto che qualcuno ha un po sparato sull 'uso e sull 'esaurimento del Creatinfosfato come carburante anche negli sforzi submassimali vi posto uno studio del 1995 di Gastlin sul diverso utilizzo dei meccanismi energetici in uno sforzo max ( non proprio massimale visto che è del 250% del Vo2max e dura 90''ma comunque ce lo facciamo andar bene ) e di uno submassimale al 110% del Vo2max . Il soggetto testato non è un fenomeno ( 50ml/min/kg) di Vo2max .Dopo che il grande prof Pietro Enrico di Prampero ci ha ben spiegato ( anche di persona ) come ottenere i diversi debiti dalle prove massimali e submassimali ,noi ne abbiamo fatte almeno un centinaio (non come quelli che fanno le supercazzole) e quindi sappiamo bene come funziona . Dovete farvene una ragione ....... Oggi proverò a semplificare meglio questa slide con altre che ho ricavato perchè mi accorgo di una certa debolezza di conoscenza su questo argomento .Dedicherò molta parte del tempo a produrre lavori intermittenti sviluppati nel corso degli anni per sport e specialità diverse , cercando di spiegare i presupposti per crearli con continui adattamenti al modello di prestazione e legati sempre alla tecnica esecutiva e quindi all' obbiettivo di abbassare il costo energetico . E voglio chiedere scusa che ,come mi succede da oltre 20 anni spesso parlo di acido lattico quando dovrebbe essere lattato .... sono della vecchia scuola e mi rimane difficile cambiare .Mi ricordo che il dr Marini mi rimproverava garbatamente sempre , ma non sono mai riuscito a far diventare automatico questo cambiamento , e temo che sbaglierò anche oggi vi chiedo di perdonarmi in anticipo .... ma cosi darò a qualche rosicone la possibilità di criticarmi ...spero invece che le critiche avvengano sulla sostanza dell organizzazione degli esercizi e le loro tempistiche molto delicate