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Confronto tra modelli prestativi di calciatori di Serie A e LegaPro


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l'audiovideo di oggi è il primissimo frutto (ce ne saranno altri!!) della collaborazione dei possessori di GPS che mi hanno mandato i dati originali delle loro partite amichevoli (in questo caso di LegaPro) che ci consentono di poter fare in tutta fretta e senza tanti fronzoli un confronto tra il modello prestativo del calciatore di serie A e appunto quello di LegaPro.
Quali differenze?? Basta vedere l'audiovideo (rigidamente dedicato solo ai sottoscrittori) per saperlo!!!
Dopo aver letto questo, invito tutti quelli che hanno i GPS Qstarz a 10 Hz di inviarmi, se vogliono, i loro dati di partite amichevoli soprattutto di settore giovanile perché credo che sia molto utile poterle analizzare e catalogare per categorie di qualità e di età dove il modello può essere diverso, specificando appunto categoria e se potete il ruolo in cui gioca. Naturalmente anche gli altri di altre caetgorie senior, inviatemi i dati csv delle vostre partite, l'unione fa la forza e possiamo avere vari modelli in rapporto a categorie, livelli età in tempi brevissimi, grazie al software che ci consente di creare un database direttamente dai vostri dati!!!

Iniziamo a pensare in modo diverso: test a rombo di Armando Fucci

 


Oggi ho il piacere di pubblicare un nuovo contributo audiovideo di Armando Fucci, che si muove nella direzione nuova di cercare di creare dei test semplici ma che abbiano come base il nuovo concetto di avvicinarsi al modello del gioco del calcio, di non essere ad esaurimento e di essere utilizzabili come allenamento.
Diciamo che Armando è venuto allo scoperto ed ha proposto, praticamente, un primo passo avanti verso la realizzazione di sistemi migliori della semplice navetta. Dall'analisi dei dati sarà possibile capire se incrementare ed in che modo, ciò che ancora risulta carente rispetto al modello. Un grazie ad Armando che è sempre dinamico nell'affrontare le cose dandogli subito un'applicazione pratica.

I CdS: caso particolare ed importante di CdD (3a parte)



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Stamattina anche se non certo recuperato al 100% credo di essere tornato operativo ed ho un contatto con il nostro blogger Luca Negri per gli ultimi dettagli per la pagina riservata ai possessori di GPS dove entro 24-48 h (sperando di non avere altre ricadute) immetterò i nuovi software pronti oramai da giorni e soprattutto gli audiovideo dove potrete ascoltare e vedere, oltre al funzionamento e le particolarità del software, anche la prima fase di creazione del database per gli esercizi, che ci sarà utilissimo per scambiarci informazioni ed archiviare in modo leggibile (speriamo!!) i nostri dati e poterli sottoporre a valutazioni anche di tipo statistico.

La nostra cavalcata sui CdD entra in una zona che pensavamo conosciuta, i cambi di senso (CdS), ma come sempre quando si approfondiscono le cose si scoprono sempre dettagli a volte trascurati o proprio non visti nelle analisi precedenti.
Come sappiamo, nel CdS abbiamo il massimo del rallentamento, quindi la fase di frenata è molto stimolata in questo tipo di azione: se analizziamo - sezionandolo nelle due fasi di accelerazione e frenata - notiamo una nettissima differenza di potenza metabolica espressa almeno 4 volte più alta nell'accelerazione rispetto alla frenata, che invece da un punto di vista cinematico e dinamico risulta più impegnativa (si frena da una velocità poniamo di 20 km/h con il 60-70% del tempo con cui si accelera); quindi dobbiamo in questo caso pensare che la potenza meccanica espressa sia più alta in frenata e questo lavoro muscolare eccentrico costa metabolicamente 4-5 volte di meno rispetto a quello concentrico, ma non muscolarmente!!!
Se analizziamo solo la potenza metabolica, questo rischia di non farci capire troppo bene l'importanza di questa fase ed il peso che essa ha sul lavoro muscolare.
L'audiovideo aiuta a capire meglio le due fasi ed il loro peso, e prepara la strada ad alcune soluzioni di valutazione che immetteremo nei prossimi audiovideo: via libera alla vostra fantasia e conoscenze per provare ad anticiparle e magari anche suggerirle.

I CdD nel calcio e non solo: 2a parte



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Chiedo scusa ma mi sono preso l'influenza (d'estate solo un coglione come me si può prendere l'influenza), il nostro blogger, pur se in vacanza poveretto, mi ha già preparato la zona riservata per i possessori di GPS, ma ieri non ero in condizione di capire quasi niente e quindi non sono stato in grado di metterla in funzione, spero (ma non sono sicuro) di riuscirci oggi, se non ce la faccio perdonatemi ma appena ho 37 di temperatura corporea il mio cervello frigge e non capisco più un cazzo e soprattutto non sono più in grado di fare niente.

Anzitutto una precisazione: in molti mi avete fatto notare come sembrasse che nel grafico del test CdD 60 e 90 gradi ci fosse un errore, di solito quando in tanti ti dicono una cosa effettivamente ci può essere un errore, ma stavolta è il contrario: vi siete sbagliati tutti e ciò è semplicemente dovuto all'effetto visivo del grafico che distorce le dimensioni e quindi vi fa sembrare le cose in maniera diversa da quello che sono. Leggete la risposta a Francesco Veltri e capirete: anzitutto debbo mettere le stesse dimensioni di X e Y e poi nel computer stesso queste dimensioni vanno rimisurate a mano con un centimetro perche lo schermo non è quadrato ma rettangolare da 4:3 a 16:9.
Stavolta il vecchio rincoglionito non si è sbagliato e comunque vi offre la tabellina per farsi i propri CdD in un attimo, naturalmente solo per i sostenitori così come l'audiovideo.

Ieri, senza che si offenda chi mi ha mandato la mail, mi ha scritto un non sostenitore lamentandosi che quest'anno che ha fatto fare da subito le frenate ai suoi giocatori, ha un sacco di dolori ed infortuni: io gli ho riposto che se avesse speso 20 euro per sottoscrivere il blog avrebbe risparmiato tutto questo casino, vedendo gli audiovideo sulle proposte nelle prime settimane di allenamento per la forza e l'allenamento metabolico!!

Confortato di questo, rimettiamo nuovamente privato questo argomento che già si è allungato a 4 audivideo e che ho visto ha suscitato un notevole interesse ed ho visto anche persone che vogliono anche aggiungere la loro esperienza: ben vengano altri audiovideo su questo argomento; ricordatevi sempre con qualche numero e non "solo" saggezza ed esperienza.
Oggi affrontiamo anche l'aspetto "biomeccanico" del CdD in maniera casareccia dapprima, ma poi anche in maniera seria con i numeri che ci dà il GPS e vi spiegherò una volta per tutte perchè ho scelto 1 Hz come campionamento per i CdD, quindi se volete criticarlo prima guardate il motivo e poi ben volentieri accetto altri suggerimenti.

Prime 3 settimane di allenamento della forza nel calcio: 5a parte



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E con questo terminiamo finalmente anche le prime 3 settimane di allenamento della forza nel calcio che unite ai 6 audio-video sull'allenamento metabolico (che viaggia parallelamente), credo ci diano l'idea di quante scelte debbano fare gli allenatori ed i loro collaboratori, traendo spunto da esperienze empiriche, dati raccolti nel corso della propria carriera e qualche dato di letteratura scientifica credibile (molto pochi purtroppo ormai per l'inquinamento delle ricerche scientitifche in ambito motorio).
Ed abbiamo visto solo le prime 3 settimane, ce ne sono almeno altre 3-4 prima che inizi il campionato, poi c'è l'inizio della stagione e la famosa "settimana tipo", che di fatto non può esistere perché dovrebbe essere diversa: per chi gioca e chi no, per chi sta recuperando da un infortunio, e per i lavori individuali specifici. Oltre al fatto, che all'inizio del campionato, abbiamo ancora bisogno di lavorare un po' di più rispetto ad altri momenti, come ad esempio quando si avvicinano le feste, o la fine del campionato, oppure nel periodo di ripresa post natalizio.
Non so se vi ammorberò con tutte queste opzioni, ma di sicuro avete capito che chi vi dice che si allena facendo 4 x 1000 m non ha proprio idea di cosa significhi costruire un processo di allenamento.

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