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L’allenamento con variazioni di ritmo… questo sconosciuto

(by RColli) In Italia soprattutto, patria della fantasia, quando si parla di allenamento spesso si va incontro ad una noia mortale. Per anni ha dominato e domina ancora solo l'allenamento a ritmo costante. Finchè i sistemi di controllo dell'intensità dell'allenamento erano solo i cardiofrequenzimetri, un piccolo margine di ragione poteva esserci, ma adesso che esistono i sistemi di misurazione delle velocità tramite GPS o molti misuratori di potenza ad esempio nelle biciclette, non c'è più ragione di continuare ad aver paura dei sistemi di allenamento con variazioni di ritmo. Dal mio punto di vista due sono i pilastri di questo allenamento: Continua a leggere L’allenamento con variazioni di ritmo… questo sconosciuto

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Il V’O2max è generale o sport specifico?

(By RColli) Iniziamo da oggi ad introdurre una serie di contributi riguardanti il nostro pensiero sul massimo consumo di ossigeno meglio conosciuto come V'O2max, sviluppato in audio e video da Cristian Savoia, proviamo così una metodica certo non nuova ma molto più efficace di comunicazione, vorremmo avere da voi un riscontro. Personalmente ritengo che uno dei più grandi problemi della metodologia dell'allenamento è non aver capito bene di cosa si tratta e soprattutto quale sia la sua influenza nella prestazione. Per anni, nei programmi di allenamento, si trovavano scritti metodi per il miglioramento della potenza aerobica che sviano completamente l'obiettivo, in quanto soprattutto per atleti evoluti il miglioramento della prestazione dipende in misura prioritaria dalla riduzione del costo energetico rispetto al miglioramento fisiologico.
Oggi iniziamo con il vedere se il V'O2max è generale o sport specifico. Molti medici, anche sportivi, non sembra conoscano bene la differenza tra rilevarlo con un test generale ed uno specifico. Non è di molti anni fa quando tale parametro veniva rilevato sui rugbisti della nazionale italiana sul cicloergometro e la dottoressa preposta alla rilevazione rimbrottava un preparatore fisico che obiettava sulla fuorviante metodica rispondendogli seccata: "Tanto si ottiene lo stesso V'O2max!!!" denotando oltre alla sua ignoranza, anche la sua presunzione e presunta superiorità dovuta esclusivamente al fatto che lei indossava il camice. Vi alleghiamo anche il PDF poiché ancora non siamo in grado di riprodurre con buona qualità il filmato audio, ma speriamo di migliorarci.

V'O2max - generale o specifico

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Bellotti P. 1987: Problematiche legate allo sviluppo della resistenza

relazione Bellotti sulla resistenza del 1987

(by RColli) Non vi stupite per questo articolo di 24 anni frutto di una conferenza tenuta a Porto S. Giorgio dal MdS Pasquale Bellotti sulle problematiche legate allo sviluppo della resistenza: bisogna recuperare una memoria storica e culturale di ciò che è alla base della metodologia dell'allenamento anche italica. Credo che molti giovani e meno giovani non abbiano mai avuto il piacere di sentire parlare di allenamento al MdS Pasquale Bellotti che sicuramente insieme al Prof. Vittori ha formato una grande coppia che ha dato un notevole impulso negli anni '70 ed '80 all'allenamento in Italia. Continua a leggere Bellotti P. 1987: Problematiche legate allo sviluppo della resistenza

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Allenamento intermittente: istruzioni per l’uso (1997)

allenamento intermittente,istruzioni per l'uso

(by RColli) Oggi vi voglio riproporre un vecchio articolo del 1997 che fa il punto della nostra attività sull'allenamento intermittente, dopo quello che avevamo scritto sul kayak nel 1990. Come noterete vi è una molteplicità di applicazioni in sport totalmente diversi, e con approcci diversi, dagli sport di squadra al ciclismo e kayak, fino all'allenamento della forza resistente. L'articolo è stato scritto con la mia compagna Elisabetta, allenatrice di kayak con cui sperimentiamo ormai da oltre 20 anni in questa disciplina, e con Carmelo Bosco che ci fornì una supervisione del lavoro. Continua a leggere Allenamento intermittente: istruzioni per l’uso (1997)

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La durata della ripetizione ad alta intensità

(by RColli) Con questo filmato terminiamo le clip dedicate al seminario di Roma sul calcolo della potenza nel calcio. Credo che sia stato dato un contributo importante, non tanto alla comprensione, ma alla riflessione sulla scelta dei metodi di allenamento, la loro intensità e durata che va sempre rapportata al modello prestativo. Da ciò si evince che la classificazione dei mezzi di allenamento può essere semplificata con quella gia proposta da Bellotti molti anni fa dove si doveva indicare la correlazione del metodo di allenamento con la gara e non più se l'esercizio era generale, speciale etc.
Ciò accade perché sono molteplici i parametri da prendere in considerazione, non solo quelli più classici come: volume, intensità (dopo aver chiarito qual'è il 100%), a cui deve seguire anche la scelta della durata della singola ripetizione e gli eventuali microrecuperi. Vanno aggiunti inoltre altri parametri più specifici della prestazione come i cambi di direzione, le accelerazioni e decelerazioni. Se non facciamo questo, ci ritroveremo sempre a discutere di V'O2max o di soglia anaerobica e quindi risulterebbero quasi giustificate le idiozie come i 4 x 1000...