Archive | EMG

Lo stacco da terra : a cosa serve ?? ( 1 parte) (Colli-Lucarini)

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Lo confesso :non ho mai amato e ho sempre utilizzato con grande parsimonia questo esercizio durante la mia attività : oggi mi sono voluto togliere lo sfizio di documentarmi meglio e capire se le mie sensazioni negative erano corrette oppure l' antipatia visibile verso lo stacco da terra ,che per i giocatori di altezza elevata mi sembrava troppo pericoloso, mi ha condizionato . Per me lo stacco da terra serviva solo per sollevare il carico da terra e poi fare tutti gli esercizi di pesistica adattata con partenza dal ginocchio ( poi ho quasi del tutto abbandonato in questa metodica il bilanciere a favore dei manubri ) . Spero che Renzo Colombini ( prep fisico di Venezia basket e grande sostenitore invece di questo esercizio ) lo legga e poi mi faccia avere le sue valutazioni da grande esperto sull'argomento . Chiedo scusa a Romani e Cipriani che hanno dato il loro contributo tecnico e logistico ma che mi sono dimenticato di citare nella prefazione (che non ho corretto altrimenti dovevo rifare tutto ) , lo farò nella seconda parte ( ed ultima sullo stacco) ma comunque siete nel PDF .

STEPUP 3 parte ( a cura di Colli & Lopetuso)

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Invece dei leggeri Goblet Squat e similari che non si sa bene verso quale espressione di forza sono diretti (basso carico e bassa velocità) , possiamo fare veramente forza massima anche con un semplice stepup con 10-30 kg e soprattutto la facciamo con un solo arto , cosa che succede nella quasi totalità degli sport . E non fatevi troppe pippe mentali , lo squat è un esercizio non LA POSTURA , quindi guardate meglio cosa fa il vostro atleta in gara e trovate come contribuire ........

STEPUP :un esercizio versatile ( 2parte di Lopetuso Colli)

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Lo stepup è a nostro avviso il piu versatile esercizio monopodalico : il suo uso nelle diverse versioni consente la scelta dell'espressione di forza che si vuole sviluppare ed anche la posizione del sovraccarico e la modalità del suo dinamismo può essere personalizzato allo sport praticato . Qui lo vediamo nella modalità ad una gamba con partenza da mezzosquat (90°) e lo paragoniamo a quello a 2 gamba . Credo proprio che valga la pena ascoltare e vedere se lo abbiamo sempre utilizzato al meglio ........

STEP UP : un esercizio versatile (Colli-Lopetuso) 1 parte

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Intendiamoci io le ho sempre chiamate salite al gradone ma visto che se non lo dici in inglese .... questa è la 1 parte di 3 audiovideo dedicati a questo esercizio .Lo Stepup è uno degli esercizi piu versatili che io abbia incontrato nella mia vita professionale e nel corso dei miei 40 anni di attività l'ho utilizzato sicuramente in maniera a volte sbagliata o inutile , e solo negli ultimi 15 anni ne ho compreso ( almeno credo) la grande versatilità , soprattutto per riuscire ad allenare diverse espressioni di forza negli sport di squadra . Con Giuseppe Lopetuso abbiamo affrontato una serie di progressioni per entrare meglio nel dettaglio di questo esercizio e delle sue possibili varianti . Naturalmente non le abbiamo sviluppato tutte , anche perche come gia ribadito tante volte ( spero che abbiate visto l'ultimo audiovideo sulle modalità di effettuazione dello squat per chi ha la prestazione nello massimo carico sollevato nello squat come i weight lifter o chi invece lo uso come strumento di allenamento come negli sport di squadra ) ogni esercizio con i sovraccarichi va poi visto in funzione del proprio sport e della espressione di forza che vuoi sviluppare

Come eseguire lo squat in rapporto alla prestazione

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Adesso con facebook e gli altri mezzi di comunicazione ognuno che da la propria ricetta di come si fa la forza ( senza mai aggiungere quale espressione ) . Invece non c'è nessuna ricetta preconfezionata , ogni sport e ogni atleta del singolo sport ha le sue necessità . Lo confesso a 64 anni ho finalmente avuto la possibilità di analizzare un weight lifter di buon livello ( studiatevi cosa è la potenza prima di definirli erroneamente power lifter che non lo sono in quanto se alzi un massimale la potenza è bassissima ) . E quindi esattamente come era successo quasi 20 anni fa con i culturisti del prof Massaroni , ho avuto l'illuminazione che tutto quello che io credevo andasse bene per tutti era sbagliato per loro . Nella prima parte degli anni 2000 avevo cominciato ad impostare il mio lavoro con i sovraccarichi in funzione della velocità dello spostamento del bilanciere ( tanto da nominare ERGOSPEED un ergometro a filo costruito insieme all'ing La Gala ( si quello dei gps di adesso ) pensando che questo avrebbe sostituito la ricerca del massimale effettivo attraverso il numero di ripetizioni fatte (il Brzckyi o come cazzo si scrive non me lo ricordo piu , sembra di stare a quei giochi a premi dove compri una vocale !!!) . Questo che adesso qualcuno chiama Velocity based training e se ne attribuisce la paternità gli ricordo di andare a leggersi la tesi di dottorato di Marcello Cipriani ( coautore dell'audiovideo di oggi) che la presentò nel 2008 !! Tale sistema risulta ancora valido per chi decide di sviluppare una azione con i sovraccarichi a velocità massimale per tutto l'arco di movimento ,che è quello che giustamente non fanno i wight lifter e che ho imparato proprio l'altro giorno ....

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