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EMG ed esercizi tecnici del volley : la battuta in salto

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Iniziamo l'anno con il volley , ma invito tutti quelli che anche non si interessano di volley a sforzarsi di vedere come si puo valutare un gesto tecnico specifico tramite l'EMG ( anche se solo dei muscoli della coscia , ma per adesso sono piu che sufficienti ) . Nella prima parte del lavoro che abbiamo fatto circa un mese fa con Glauco Ranocchi e Andrea Radogna con la collaborazione di Pierpaolo Polino e di Gabriele Maruotti come giocatore cavia , abbiamo avuto l'opportunità di seguire una seduta completa di pesi come impostata per la Taiwan Excellence Latina ed il pomeriggio una seduta completa di allenamento pallavolistico ; oggi  ho voluto proporre per primo  un elemento tecnico basilare nel volley moderno come la battuta prima ancora dell'analisi del lavoro con i pesi , perche se non si conoscono bene le azioni specifiche e come esse vengono prodotte ,non è pensabile costruire bene un programma di lavoro di muscolazione . Tenuto conto che una quota di lavoro generale ed aspecifico deve comunque sempre essere presente in una seduta pesi , dobbiamo però limitare l'errore grossolano che è stato fatto per tanti anni di considerare la forza come elemento finale da sviluppare , quando invece le entrate debbono essere molto diverse e percentualizzate in rapporto all'eta del giocatore , al suo ruolo e ai suoi livelli raggiunti ed inoltre il lavoro generale deve essere variato molto spesso altrimenti si rischia di far diventare bravo il nostro giocatore ( non  atleta che fa atletica leggera  ,e  non è necessario che  sia una fenomeno fisico  negli sport di squadra ) a sollevare un carico , che non significa aver migliorato la forza .

Si fa presto a dire squat ( 2parte)

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Non credo che molti di voi soprattutto i piu giovani conoscano bene cosa succede quando si fa uno squat e soprattutto quando si fanno le variazioni ad esso , come appunto la profondità del piegamento ( speriamo di avervela spiegata in maniera utile ) , ma anche come si decide di arrivare al termine del movimento , cioè se fermarsi con i talloni a terra , arrivare sull'avampiede o effettuare un jump finale quando usiamo carichi piu leggeri :se qualcuno si sente offeso vada direttamente all'ultima parte di questo audiovideo e cosi vede se capisce tutto ha ragione lui altrimenti torni dall'inizio e segua il processo logico dell'analisi pratica .
Senza presunzione ( pensate quello che volete ...) sono certo che quasi nessuno di voi abbia avuto una spiegazione cosi dettagliata su queste specifiche dello squat neanche dai professoroni che girano all'università e si definiscono esperti della forza : una relazione che vi fa visualizzare insieme al filmato contemporaneamente dati emg , cinematici e dinamici non ho conoscenza che nessuno ve l 'abbia mai data . Dopo questa poi siete liberi di scegliere consapevolmente come far arrivare sullo squat il vostro sportivo o cliente che sia ..............

Si fa presto a dire squat : sincronizziamo Emg, Forza ed immagini per capire meglio

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Seguendo il suggerimento di Armando Fucci , oggi riprendiamo degli argomenti a Bosco ed a me molto cari verso la fine degli anni 90 , che molti delle nuove generazioni neanche conoscono nel dettaglio : l'EMG dei muscoli nello squat in situazioni di isometria e in dinamico a vari angoli di piegamento . Con questo credo si può iniziare a capire molto di piu l'intervento muscolare in questo esercizio . Dovete avere lo stomaco molto forte per reggere questo audiovideo ...........

EMG ,Potenza metabolica e tecnica ( 2parte)

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Oggi cercherò di chiarire meglio qual'è l'uso che voglio fare dell'EMG per determinare l'impegno muscolare , sia in sport in condizioni outdoor che soprattutto in quelli indoor . Mi sto stupendo ogni giorno di piu di vecchi e nuovi colleghi che si rendono disponibili per collaborare a questo approfondimento culturale e professionale che deriva dall'uso contemporaneo di piu attrezzature tecnologiche : ogni giorno si aggiunge qualcuno e tutti sanno che io non sono in grado di dare prebende : meglio dell'università o delle federazioni dove tanti giovani si sono rivelati solo dei leccaculo pronti a cambiare casacca al momento opportuno ma che ora sono fermi al palo culturalmente perchè da soli non sono proprio in grado di andare avanti e nessuno dei loro nuovi "maestri" si preoccupa del loro miglioramento culturale ,ma solo di poltrone

EMG , metabolismi e tecnica : proviamo a sintetizzare ( 1 parte)

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Con l'ausilio di un programma di analisi video come Biomovie che ci consente di sincronizzare sullo stesso video oltre che le immagini del gesto tecnico , anche dati EMG meccanici e cinematici . Infatti il rapporto tra EMG , dati cinematici e metabolismi mi stanno risultando sempre più evidenti e questo penso che potrà facilitare la lettura del carico interno nell'ambito della durata degli esercizi . Uno dei problemi nel raccogliere dati da fonti diverse è quello di perdersi nella parcellizzazione dei dati , invece è compito dell'allenatore riuscire a dare una sintesi a questi contributi senza perdere di vista mai il vero protagonista che è il movimento , altrimenti diventiamo prede di ingegneri fanatici ,fisici più o meno fuori di testa e quant'altro a cui interessa solo il loro punto di vista che poco ha a che fare con lo sport e l'allenamento :questi personaggi ci vogliono far sentire ignoranti ponendoci di fronte alle loro anche elevate competenze senza avere una reale competenza sull'allenamento e la sua costruzione e il movimento tecnico . Ricordiamoci che lo stesso è successo con i medici , a cui l'allenamento ancora paga lo scotto di una interpretazione iperfisiologico e che vede ancora qualche nostro collega che per nobilitare il nostro lavoro si mette il camice invece di prendere il cronometro e mettersi in tuta .

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