Archive | Ergometri

Allenamento con i sovraccarichi e forza esplosiva : 2 parte

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Il grafico di copertina di oggi è un omaggio per chi continua a credere che fare lo squat sia un esercizio di forza senza capire che la modalità di sollevamento influenza grandemente il risultato che si vuole ottenere e per tutti quelli che si credono maestri della forza senza aver capito molto di come funziona il sistema , solo perchè sollevano tonnellate di ghisa senza però capire che la forza va fatta in funzione dello sport praticato e non esiste un modo solo per sollevare lo stesso arico con lo stesso esercizio ...... Dopo che avranno capito questo potranno vedere anche gli effetti sulla forza esplosiva dei differenti esercizi e forse capire qualcosa di piu ......

Test di Bosco : aggiorniamoli 4 parte

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Ieri Ho avuto una forte soddisfazione ed anche emozione al seminario pratico sulla Pesistica adattata , organizzato ottimamente a Roma dalla APF , nel veder sviluppare dai 3 relatori Azzone ,Cipriani e Lucarini un argomento a me molto caro sin dagli anni 2000 . Ma anche la soddisfazione di vedere questi "ragazzi" che sono stati prima miei studenti all'università e poi miei collaboratori e poi colleghi , snocciolare con grande professionalità , passione ,competenza e attitudine pratica l'argomento in questione .

Test di Bosco : 3 parte

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Stiamo andando molto a rilento per l'aggiornamento del test di Bosco , ma è necessario approfondire bene a 40 anni di distanza l'analisi di semplici salti che rilevano tutta la complessità dei gesti umani e ancor piu sportivi . E' necessario sempre saltare piu in alto o piu rapidamente ? E se si cosa valutiamo allora ? E superfici diverse come ad esempio la sabbia ci aiutano meglio a capire le modalità di lavoro e di reclutamento muscolare ? Noi ci stiamo provando .......

Test di Bosco : aggiorniamoli

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Da circa 40 anni sono comparsi sulla scena sportiva e non solo i Test di Bosco , proposti per rendere piu visualizzabili ed oggettivabili sia le condizioni dell'atleta valutato che i suoi progressi in termini di forza esplosiva e reattivo_elastica (balistico riflessa per chi vuole una definizione piu complessa un po ridondante visto che reattivo e riflessa almeno per me sono la stessa cosa e che tutti i test di Bosco almeno gli originali ,sono balistici ) . Molta acqua è passata sotto i ponti cito per tutte le variazioni il differenziale tra CMJ e SJ che veniva identificato dallo stesso Bosco all'inizio come l'identificatore del riuso elastico che lui attribuiva ai muscoli , poi successivamente derubricato ad intervento principalmente tendineo . Furono comunque una vera rivoluzione perchè attraverso l'uso di un semplice pedana piezoelettrica di costi moderati si consentiva un analisi piu precisa di cose che prima si valutavano con i salti verticali tipo Abalakov e Saergent test . Essendo per quell'epoca disponibile unicamente l'analisi verticale che fino a quel momento veniva compiuta solo sulla pedana dinamometrica (costosissima e bisognosa di essere cementata a terra ) tutto si spostò appunto sull'analisi dei salti verticali e questo oltre un beneficio iniziale iniziò ad essere anche un danno ( ve lo dico per esperienza visto che di errori ne ho fatti tanti su questo argomento , e non tanto errori tecnici sulla strumentazione su cui credo di essere abbastanza preparato ma di interpretazione ed utilizzo di questi dati nelle diverse discipline sportive) . In questa prima parte parlo solo dei salti singoli e come essi possano essere , alla luce delle nuove strumentazioni esistenti sempre di basso costo e alla portata di tutti , evoluti ed approfonditi anche su aspetti dapprima trascurati come ad esempio la decisiva rilevazione dell'angolo di piegamento al ginocchio ( che ha ingenerato degli enormi errori di interpretazione sui vantaggi del riflesso da stiramento nei salti con caduta tipo DropJump) che deve cambiare totalmente la visione dell'operatore .Vi prego di essere pazienti e di prendervi un po di tempo se l'argomento vi interessa , perche nonostante tutto non è facile ed implica anche un coinvolgimento in chi ascolta .

EMG nei jump in alto e in lungo

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Debbo fare una forte autocritica verso la mia miopia nei confronti dei jump in lungo , da sempre oscurati nella mia mente dai salti verticali . Di fatto la presenza di pedane che registravano unicamente la forza verticale negli anni 70-80 mi ha portato , di rimorchio ai grandi studiosi del tempo ( altra pasta rispetto ai quacuaracquà attuali ) , a valutare solo ciò che accadeva in verticale . Oggi ho l'opportunità , grazie anche ai miei collaboratori Dario Pompa e Luigi Lucarini , di poter cominciare a porre rimedio a questa mia enorme carenza . Questo audiovideo darà la stura a tante altre cose su questo argomento che non avete idea ......

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