Archive | Forza

Sprint con resistenze diverse : l’elastico ( 3 parte)

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Ultimo audiovideo (doppio) che contiene alcune analisi sulle accelerazioni contrastate da elastici (utili ma troppo spesso usati a sproposito e con scarse conoscenze degli effetti) . All'interno anche un confronto esemplificativo di una partenza da fermo con l'inerziale , che dovrebbe aiutarci a capire meglio come funzionano i muscoli (in rapporto all'attività elettrica emessa dal cervello )e gli effetti sulla coordinazione .Dal prossimo audiovideo ricominciamo a parlare di salti in alto e in lungo di diverso genere ( sempre integrati con Piattaforme inerziali, Forza ,EMG e filmati sincronizzati ), perchè mi sembra che ci aiuteranno a capire meglio il loro utilizzo nell'allenamento riferito ai diversi sport .

Sprint con resistenze diverse :il traino ( 2 parte)

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Oggi approfondiamo l'analisi degli sprint fatti con il traino e lo confrontiamo sia con quello a carico naturale che con quello con i giubbotti zavorrati di diverso peso . Inoltre valutiamo gli sprint brevi con i giubbotti zavorrati di due giocatori con caratteristiche diverse per valutare cosa è costante e cosa varia individualmente . Seguirà un succulento capitolo sugli sprint con gli elastici ......

Sprint con resistenze diverse ( 1 parte)

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Sprint con giubbotti zavorrati ( con quale carico ) ,Traini , sprint con l'inerziale , con elastici con diverse tensioni e con resistenze isotoniche con diverse carichi : quali sono gli effetti ? . Sicuramente nella mia carriera me lo sono chiesto ( e me lo chiedo ancora ) tante volte ed ho provato , fin dove era possibile a prendere personalmente dei dati che mi hanno sempre aiutato a fare delle scelte ( non certo quelli fasulli della letteratura internazionale peraltro pochissimi su questi argomenti ) Ora con l'avvento dei Gps con piattaforma inerziale e con i pantaloncini EMG ho sicuramente qualche dato in piu che mi da altre indicazioni su cui basare la mia scelta . Nell'audiovideo troverete i dati raccolti su due soggetti diversi che danno alcune risposte simili ed altre diversificate per tipologia di giocatore , alla faccia di chi fa ricerca e con 6 soggetti ci dice che tutti abbiamo la stessa reazione e quindi si fa cosi . La realta dell'allenamento è molto piu sofisticata e complessa ...... Per chi è riuscito a leggere fino qui faccio presente che uscirò con gli altri credo 3 parti in breve sequenza ( credo in due settimane , visto che ho perso tanto tempo per farlo e per quasi un mese non ho pubblicato niente ... se ve ne siete accorti !!!

(iso)Inerziale nello squat : confronto con lo squat classico

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Gia il nome isoinerziale non mi ha mai convinto , anche isotonico mi ha sempre lasciato perplesso , (meglio isocarico e basta visto che cambia la forza ( il tono ) durante la stessa contrazione). L'unico corretto è isocinetico vista la velocità costante durante tutto l'arco del movimento (anche se di fatto è il peggior allenamento possibile ) . Ma siamo terra di conquista ."L'allenamento desmodromico o isoinerziale" (proposto da Tesch e Berg credo nel 94 per l'allenamento degli astronauti) "sfrutta un ingegnoso sistema per generare una efficace resistenza allenante che prescinde dalla forza di gravità, come invece accade comunemente nell'impiego dei sovraccarichi. In questo caso si sfrutta l'inerzia di un volano attivato grazie alla forza muscolare " da www.non solo fitness) Non comprendo proprio il termine ISO ...Comunque bando alle pippe mentali ed oggi vi presento un altro audiovideo maratona che cerca di andare nel profondo del sistema (iso)inerziale . Questa prima parte ( eh si è solo la prima parte ) vi da il rapporto tra la velocità esecutiva del movimento (misurata tramite la nostra nuova piattaforma inerziale IMU legata al gps ) e la EMG , mentre nella seconda parte tratteremo soprattutto la forza espressa ed il costo energetico di questa specifica esercitazione, visto per adesso solo nell'esecuzione dello squat e come si differenzia rispetto allo squat con sovraccarico . Nel titolo , anche se oggi non se ne parla vedremo anche come due soggetti differenti producono risposte differenti a seconda della loro esperienza esecutiva , che deve sempre essere il riferimento per l'operatore che usa questo macchinario . Poi in un altro audiovideo parleremo di come questa metodica possa essere utilizzata per le accelerazioni orizzontali specifiche ( altro che elastici !!!)

Confronto squat bipodalico EBW e monopodalico a carico naturale: 2 parte

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Chi allena deve avere un arsenale di scelte che debbono accordarsi con lo sport che allena e con lo specifico "atleta" che segue . Qui abbiamo portato un piccolo contributo su una piccola cosa , ed ora si puo' ragionare meglio sugli effetti del lavoro bipodalico e monopodalico : la scelta consapevole torna a chi si sporca le mani sul campo . Il PDF allegato riguarda tutte e due le parti degli audiovideo su questo argomento .

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