Archive | Forza

Si fa presto a dire squat ( 2parte)

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Non credo che molti di voi soprattutto i piu giovani conoscano bene cosa succede quando si fa uno squat e soprattutto quando si fanno le variazioni ad esso , come appunto la profondità del piegamento ( speriamo di avervela spiegata in maniera utile ) , ma anche come si decide di arrivare al termine del movimento , cioè se fermarsi con i talloni a terra , arrivare sull'avampiede o effettuare un jump finale quando usiamo carichi piu leggeri :se qualcuno si sente offeso vada direttamente all'ultima parte di questo audiovideo e cosi vede se capisce tutto ha ragione lui altrimenti torni dall'inizio e segua il processo logico dell'analisi pratica .
Senza presunzione ( pensate quello che volete ...) sono certo che quasi nessuno di voi abbia avuto una spiegazione cosi dettagliata su queste specifiche dello squat neanche dai professoroni che girano all'università e si definiscono esperti della forza : una relazione che vi fa visualizzare insieme al filmato contemporaneamente dati emg , cinematici e dinamici non ho conoscenza che nessuno ve l 'abbia mai data . Dopo questa poi siete liberi di scegliere consapevolmente come far arrivare sullo squat il vostro sportivo o cliente che sia ..............

Si fa presto a dire squat : sincronizziamo Emg, Forza ed immagini per capire meglio

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Seguendo il suggerimento di Armando Fucci , oggi riprendiamo degli argomenti a Bosco ed a me molto cari verso la fine degli anni 90 , che molti delle nuove generazioni neanche conoscono nel dettaglio : l'EMG dei muscoli nello squat in situazioni di isometria e in dinamico a vari angoli di piegamento . Con questo credo si può iniziare a capire molto di piu l'intervento muscolare in questo esercizio . Dovete avere lo stomaco molto forte per reggere questo audiovideo ...........

EMG ,Potenza metabolica e tecnica ( 2parte)

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Oggi cercherò di chiarire meglio qual'è l'uso che voglio fare dell'EMG per determinare l'impegno muscolare , sia in sport in condizioni outdoor che soprattutto in quelli indoor . Mi sto stupendo ogni giorno di piu di vecchi e nuovi colleghi che si rendono disponibili per collaborare a questo approfondimento culturale e professionale che deriva dall'uso contemporaneo di piu attrezzature tecnologiche : ogni giorno si aggiunge qualcuno e tutti sanno che io non sono in grado di dare prebende : meglio dell'università o delle federazioni dove tanti giovani si sono rivelati solo dei leccaculo pronti a cambiare casacca al momento opportuno ma che ora sono fermi al palo culturalmente perchè da soli non sono proprio in grado di andare avanti e nessuno dei loro nuovi "maestri" si preoccupa del loro miglioramento culturale ,ma solo di poltrone

EMG , metabolismi e tecnica : proviamo a sintetizzare ( 1 parte)

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Con l'ausilio di un programma di analisi video come Biomovie che ci consente di sincronizzare sullo stesso video oltre che le immagini del gesto tecnico , anche dati EMG meccanici e cinematici . Infatti il rapporto tra EMG , dati cinematici e metabolismi mi stanno risultando sempre più evidenti e questo penso che potrà facilitare la lettura del carico interno nell'ambito della durata degli esercizi . Uno dei problemi nel raccogliere dati da fonti diverse è quello di perdersi nella parcellizzazione dei dati , invece è compito dell'allenatore riuscire a dare una sintesi a questi contributi senza perdere di vista mai il vero protagonista che è il movimento , altrimenti diventiamo prede di ingegneri fanatici ,fisici più o meno fuori di testa e quant'altro a cui interessa solo il loro punto di vista che poco ha a che fare con lo sport e l'allenamento :questi personaggi ci vogliono far sentire ignoranti ponendoci di fronte alle loro anche elevate competenze senza avere una reale competenza sull'allenamento e la sua costruzione e il movimento tecnico . Ricordiamoci che lo stesso è successo con i medici , a cui l'allenamento ancora paga lo scotto di una interpretazione iperfisiologico e che vede ancora qualche nostro collega che per nobilitare il nostro lavoro si mette il camice invece di prendere il cronometro e mettersi in tuta .

Costo energetico Forza ed EMG nello squat : 5 (e ultima !) parte


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Termina oggi ,dopo un mese di ampie tribolazioni da parte vostra ,la saga sull'esperimento di controllo dell'allenamento con i sovraccarichi che abbiamo condotto insieme a Dario Pompa ,Giorgio Zito e Andrea Radogna a Firenze il 9 maggio 2017 grazie alla disponibilità della palestra Dolce Stil Novo e del suo direttore Carlo Laface ( con appendice a Lamezia Terme da Francesco Veltri ) . Vi voglio solo dire che questa è la punta dell'Iceberg di un lavoro 10 volte piu ampio che abbiamo prodotto in questi mesi estivi con la partecipazione tra gli altri di Luigi Lucarini e Valerio Zuddas e che ci sta dando tante indicazioni metodologiche come non le vedevo da anni , combinando insieme almeno due sistemi di controllo come EMG e Gps,oppure EMG e pedane dinamometriche o accelerometri Bluetooth, che possono indicarci carico esterno e carico interno anche dentro delle vere e proprie sedute di allenamento . Insomma ci saranno molti altri audiovideo su questo argomento , quindi "FATEVENE UNA RAGIONE !!!"

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