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Pesistica adattata: le girate (3a parte)

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Continuiamo con la saga delle girate, meglio di Harry Potter e poi guardate i visitatori, ormai credo che entro oggi arriviamo a 100.000 visite in poco più di 120 giorni di vita, non vi dico grazie perchè il culo se lo fanno gli autori, ma siamo soddisfatti e lavoriamo con piacere, a parte qualche stronzo la cui madre è sempre incinta, ma fortunatamente sono veramente pochi.

Le diapositive di oggi, esclusi naturalmente i filmati che già vedete, sono contenute nel PDF del post di Giovedì 8 Marzo, buon audio-video.

Spero nei prossimi 2-3 gg di presentarvi il mio punto di vista sull'aggiornamento degli operatori, alcune proposte personali di sfruttamento della tecnologia per l'aggiornamento stesso senza muoversi da casa (con la benzina a 2 euro, con i costi iperbolici dell'alta velocità che sono gli unici treni esistenti ormai per fare più di 100 km, aggiungendo i costi degli alberghi) un aggiornamento fuori sede può costare oltre 400 euro. Penso che vi proporrò anche acune domande per capire meglio come far funzionare il blog nei prossimi mesi a cui vi chiedo di fare uno sforzo e rispondere.

Oggi un suggerimento gratis : a fronte di buone iniziative culturali portate avanti in questi anni dalla ELAV fondata da Enrico Guerra che personalmente stimo professionalmente, ancorchè un po' costose, vi invito caldamente a non partecipare al seminario sul fitness del 24-25 Marzo a Roma . Che la ELAV tragga un buon sostentamento dalla FIPE a cui fa i corsi per personal trainer va bene, ma invitare un'altra volta Urso (presidente FIPE) a fare una lezione magistrale è - come detto a Guerra anche l'anno scorso - un atto di genuflessione senza pari che deve essere condannato senza mezzi termini . Quest'anno la genuflessione avviene anche verso il CONI e l'istituto di Scienza dello Sport per la riesumazione di Renato Manno che, evidentemente gioca un ruolo importante in questa partita: sicuramente il primo libro da lui pubblicato sulla forza ha avuto un impatto importante, ancorché totalmente fuorviante sull'approccio della forza come elemento prevalentemente analitico, ma a quel tempo si trattava di diffondere, per motivi ideologici e partitici, le idee dell'est Europa per far vedere che il comunismo produceva qualcosa di buono. Oggi direi che la totale mancanza di pratica del campo di questo autore nel corso degli ultimi 30 anni - che comunque ringrazio perché mi ha fatto avvicinare nel 1980 ad un mondo che non conoscevo - sia assolutamente da evitare, e poi ancor di più nel fitness. Circa 200 euro per 2 gg per sentire queste persone, o sbandierare Weineck come il mago del fitness, è francamente esagerato soprattutto per il contributo di 30', ma cosa vogliamo dire in 30'?? Si vuole copiare l'idea dei congressi scientifici in cui in 20' il relatore porta un pezzetto piccolissimo di verità, legato ad una sua ricerca scientifica, ma quando vanno esposti principi c'è bisogno di tempo. Inoltre, questa parcellizzazione aumenta il numero dei relatori (aumentando i costi) solo per farli contenti, come nel caso di Urso sicuramente, ma fa perdere la qualità. Il resto è riempito da giovani semi sconosciuti che forse dovrebbero pagare loro per parlare. Ognuno faccia la sua di politica ma i comportamenti, non le parole, sono chiarissimi.
Per coerenza su quanto dichiarato sopra chiedo contestualmente a Guerra di togliermi dal comitato scientifico della ELAV, in quanto non mi sento più in coerenza con le scelte di tale associazione.

Pesistica adattata: le girate (2a parte)

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pesistica-adattata-le-girate-2parte

Oggi la 2a parte della pesistica adattata che riguarda le girate e tutti i suoi possibili adattamenti: 6 parametri, con ciascuna più variabili tali da poter costruire decine di esercizi, ma avendo chiaro lo scopo specifico di ognuno di essi. Questo di oggi è il primo dei due audio-video di quella che riguarda la classificazione e costruzione degli esercizi su 6 parametri, poi avremo un altro audio-video su alcuni dettagli importanti riguardo l'insegnamento e all'apprendimento di questa specifica azione, che non è altro che portare un peso dal bacino alle spalle, usando però tutto il corpo e le sue catene cinetiche.

Dopo questa affronteremo, ma più velocemente, le altre specifiche azioni del sollevamento pesi (push press e slancio completo, strappo) e le riadatteremo a quelle che sono le necessità prevalenti degli sport di squadra, ciascuno con le sue peculiarietà.

Facciamo presente che questa è la nostra interpretazione che si sviluppa da oltre 7 anni e che continua ad ampliarsi e naturalmente correggersi con l'esperienza, e facciamo presente che prima è nata la pratica, poi abbiamo usato i sistemi di controllo come pedane dinamometriche, filmati ed encoder, e solo al termine abbiamo cercato di farla diventare un metodo di lavoro non solo fantasioso ma anche ben supportato dai numeri.

Speriamo di non annoiarvi…

EMG sulla semibar: confronto tra esercizi monopodalici bipodalici e su Smith Machine (Fucci Varracchio)

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Oggi pubblichiamo un lavoro svolto da Fucci Esposito e Varracchio tramite EMG per valutare principalmente la muscolatura coinvolta nell'uso della trap bar e semibar (parenti della quadra bar). Questo articolo ben si coniuga con il lavoro svolto da Vito Azzone sulle esercitazioni monopodaliche e getta una luce nuova ed interessante sui lavori monopodalici confermando ed ampliando la necessità di ricorrere molto più spesso a queste esercitazioni. Non sfuggirà anche ad un attento lettore come tale esercitazioni vengono anche intelligentemente paragonate ai movimenti effettuati sulla Smith Machine (o Multipower, comunque attrezzo guidato per fare lo squat o gli affondi) dove senza ombra di dubbio viene confermato che l'attivazione EMG in esercizi guidati è ampiamente più bassa. Continue Reading →

Forza e angolo al ginocchio (2a parte): Half Squat e Parallel Squat

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Continua la saga, se ve lo siete perso scaricate anche il filmato di Giovedì. Comunque vi riallego il PDF che contiene parte del lavoro di Giovedì 1° Marzo e di quello di oggi. È molto utile se si vogliono comprendere bene i presupposti della pesistica adattata e per la costruzione personalizzata degli esercizi avere un po' di pazienza nella lettura della diapositive mentre vengono spiegate ma, come vi dicevo ieri, se sapete già tutto ditemelo che vado in pensione subito, alla faccia di Monti.

Forza e angolo al ginocchio: analizziamolo praticamente

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(by Roberto Colli) Oggi faccio un passo indietro perché mi sono reso conto che se prima non ragioniamo sugli angoli al ginocchio nelle azioni di pesistica adattata, rischiamo di non intenderci poi sul perché questo aspetto risulta decisivo nella costruzione degli esercizi.
Per far questo torneremo dapprima nel discutere come viene applicata la forza a seconda che il ginocchio sia più o meno chiuso, partendo dalle azioni concentriche, la comprensione di ciò che avviene nella fase eccentrica sarà una conseguenza.
Questo che vi espongo è la sintesi di diversi anni di lavoro, di osservazioni e di raccolta dati che ci sta ancora impegnando con i miei collaboratori come Lucarini, Azzone, Cipriani (anche se va a sciare e ancora non ha portato alcun contributo al blog, datti da fare Marcè) e Savoia.
Da un punto di vista pratico tutti noi operatori sappiamo che se facciamo un massimale di ½ squat magari otteniamo 150kg, ma se facciamo un massimale di squat parallelo otteniamo 100 kg, forse un po' meno sappiamo perché (e se lo sapete allora saltatelo e scusate i miei dubbi). Continue Reading →

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