Archive | GPSIMU

Allenamento con i sovraccarichi e forza esplosiva (3 parte)

allenamento con i sovraccarichi ed effetti sulla forza esplosiva 3 parte

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Diamo uno sguardo a quello che succede alla forza esplosiva prima durante e dopo una seduta di Forza massima , il grafico di copertina merita un forte approfondimento ..... Fermo restando che invece di guardare studi generici , noi dobbiamo analizzare quello che succede ai nostri atleti con la loro storia ogni giorno e nel medio periodo farsi un idea delle tendenze . Ho letto una bellissima frase che recita piu o meno cosi " se studi i metodi , applicherai i metodi, se studi e capisci i principi, li costruirai tu i metodi "

Allenamento con i sovraccarichi e forza esplosiva : 2 parte

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Il grafico di copertina di oggi è un omaggio per chi continua a credere che fare lo squat sia un esercizio di forza senza capire che la modalità di sollevamento influenza grandemente il risultato che si vuole ottenere e per tutti quelli che si credono maestri della forza senza aver capito molto di come funziona il sistema , solo perchè sollevano tonnellate di ghisa senza però capire che la forza va fatta in funzione dello sport praticato e non esiste un modo solo per sollevare lo stesso arico con lo stesso esercizio ...... Dopo che avranno capito questo potranno vedere anche gli effetti sulla forza esplosiva dei differenti esercizi e forse capire qualcosa di piu ......

Allenamento con i sovraccarichi e forza esplosiva ( 1 parte)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi riprendiamo ad analizzare in maniera pratica le nuove modalità di analisi del test di Bosco ,non piu legate ad una ipotetica valutazione funzionale , motivo per cui era nata ,ma volte ad individuare le variazioni della forza esplosiva in acuto dopo un allenamento o degli esercizi svolti con i sovraccarichi . Abbiamo avuto alcune esperienze nei precedenti 30 anni che ci hanno indicato come il CMJ sia molto utile per visualizzare una fatica acuta ( anche del sistema nervoso) mentre per la valutazione della fatica cronica non ci ha mai dato particolari soddisfazioni . Ora dobbiamo spendere anche piu tempo nell'analisi perche anche gli angoli di piegamento diversi nel cmj possono dare risposte diverse e qui ne cominciamo ad apprezzare alcune . Va detto che ci riferiamo oramai solo a casi singoli , perche risulta difficile fare una statistica , e quindi uno studio pseudoscientifico di infima qualità da qui siamo sommersi in questi ultimi dieci anni , perche ogni atleta reagisce in maniera individuale al lavoro con i sovraccarichi e per ciascuna va fatta un controllo e quindi una valutazione . Senza parlare della loro abitudine all'uso dei pesi e al loro sport specifico . Oggi affronteremo la prima parte dell'esperienza valutando tutto con la pedana dinamometrica , perche il posizionamento del GPSIMU ( o piattaforma inerziale) era sulla parte alta del dorso del nostro atleta , e questo ci ha aiutato a capire che nell'ambito dei salti non è quello il posto adatto per poter valutare correttamente i parametri del salto aggiuntivi , in quanto il tempo di volo risulta del tutto simile a quello della pedana , ma gli altri parametri vengono alterati dal movimento del busto .

Riscaldamento con EMG e GPS: skip vari e tiri in porta ( 4 parte)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Siamo alla fine di questa lunga disamina del riscaldamento per il calcio a 5 , molti elementi si ritrovano anche in altri sport di squadra . Visualizzando questi dati penso che a parecchi di voi, che magari utilizzano tipologie simili , siano sorti molti dubbi . Conoscere piu nel dettaglio cosa si fa è un azione fondamentale del nostro mestiere , e trovare strumenti che non alterino le mie azioni tecniche ma mi aiutano a capirle meglio reputo sia una delle cose piu affascinanti del nostro mestiere .A ciascuno poi le sue conclusioni , non abbiamo certo bisogno di "scienziati" che non hanno mai visto il campo che ci dicano cosa fare , la soluzione la troviamo da soli in rapporto al nostro contesto .

Riscaldamento EMG e Gps : esercizi con la palla ( 3 parte)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi esercizi di riscaldamento con la palla ....Vi avviso intanto che il pdf è completo anche della parte di domani e vi ho aggiunto una colonna che riguarda il costo energetico sia delle fasi complete di riscaldamento che i dettagli di ogni singolo movimento . Vi sono anche gli impegni dei 3 gruppi muscolari che vi testimoniano cose molto interessanti se guardate con attenzione .........

s2Member®