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Aggiornamento per come leggere la prestazione fisica in partita dalla videomatch analysis: il preparatore fisico deve avere informazioni tattiche

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Circa un anno fa avevo pubblicato un audiovideo che parlava di come si poteva leggere la prestazione fisica in partita tramite la videomatch analysis: oggi credo che alla luce di ulteriori aggiornamenti e approfondimenti, i dati in lettura siano molti di più, e debbono anche per un preparatore fisico essere molto più attinenti alla tattica della squadra e ad altri parametri che sono legati ad essa.

Essendo ormai finiti i tempi dei preparatori "coglioni" che dicevano: <<Non ti preoccupare mister, la squadra la faccio correre io>>, e magari si vantavano se una volta per culo avevano vinto o pareggiato negli ultimi minuti, oggi penso che qualche dato sia in grado di farci capire meglio di cosa stiamo parlando.

Insisto sul fatto che anche i commentatori televisivi contribuiscono a peggiorare la situazione dicendo cose senza alcun fondamento numerico: è un dato di fatto che noi vediamo in televisione sempre la palla e quindi, se uno fa 3 azioni intense in 2 minuti ecco subito fuori la stronzata che "ha gamba" oppure, che se la squadra attacca di più "ha una condizione fisica ottimale" mentre l'altra "sta ancora smaltendo i carichi di lavoro".

A tal fine vi porto 3 partite del campionato di quest'anno della stessa squadra che ha perso, pareggiato e vinto, e ve le descrivo: ognuno le legga a sua modo senza sentire il commento e poi vediamo. Sarebbe molto interessante vedere questi dati insieme al commentatore televisivo, facendogli risentire tutte le fregnacce che ha detto dal punto di vista fisico.

Finché un presidente che caccia i soldi - o almeno così dice - annuncia alla stampa che la squadra ha una condizione "atletica" penosa, lo obbligherei a fare la videoanalisi della partita e poi vedere se quello che dice è vero o falso: se è falso deve cacciare 100 mila euro perché ha insultato pubblicamente il suo collaboratore (preparatore fisico) e gli ha rovinato la reputazione.

E non sto dicendo di valutare la condizione fisica con i test fasulli che girano da 30 anni, con qualche ammodernamento che con la prestazione calcistica non c'entrano nulla (non so se è una mia impressione, ma di queste cose comincio a sentirne e leggerne di meno... o è una mia speranza!?) ma con la videomatch analysis, che ci dà dei dati oggettivi da legare tra loro.

Questo lo lascio pubblico, non è che ho dimenticato la 3a parte dell'andamento annuale etc ma questo vi rinfresca a tutti le idee, almeno credo. Nel prossimo audiovideo ci saranno alcune conclusioni sull'andamento di squadra e quello sarà privato, come anche private - solo per i sottoscrittori - sono le diapositive di questo audiovideo.

Andamento della prestazione fisica e dei suoi parametri di squadra ed individuale durante l’anno di campionato (1a parte)

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Oggi iniziamo un altro grande argomento, in parte trattato lo scorso anno, ma con dati del vecchio campionato. Qui abbiamo la possibilità di vedere l'andamento dei parametri di prestazione fisica (e qualcuno anche tecnico-tattico) distribuiti in 4 intervalli da circa 2 mesi, e si vedono tante cose interessanti che hanno un riscontro pratico poi nella gestione dell'allenamento. Attenzione, io segnalo solo alcune scelte, perché poi ciascuno di voi deve trarre le sue conclusioni operative, non è detto che quello che dica io sia totalmente condivisibile, ma è proprio questo il bello dell'arte di allenare che ci vorrebbero castrare i soliti noti che sono incollati alla poltrona e sembra non schiodarli nessuno nonostante sia palese che non ci hanno capito un cazzo per anni ma hanno preteso di dettarvi la linea dalla loro presunta superiorità culturale (autoreferenziata naturalmente dal gruppetto di potere, io ti dico che sei bravo e ti cito, tu fai lo stesso con me e l'impact factor sale...).

Ho diviso in due questo audiovideo che è libero per i primi 20 minuti e poi solo per i sottoscrittori.

Controllate, che se non vedete la seconda parte dipende dal fatto che ho finalmente fatto pulizia di tanti sottoscrittori scaduti anche da quasi un anno. Se vi siete dimenticati ricordatevi che non abbiamo i soldi di federazioni ed università, ma per fare un po' di controinformazione ci serve il sostegno di tutti quelli che ci credono e che magari hanno la memoria corta... grazie.

La nuova sinottica ed i suoi dati suddivisi per ruolo

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Oggi vi riporto sia il controllo della sinottica rispetto ai dati dello scorso anno, qualche piccola ma significativa variazione c'è (anche nel metodo dell'analisi), e visto che me lo avete chiesto con insistenza, la suddivisione per ruoli con un po' di ragionamenti appresso, che saranno seguiti dall'analisi dell' impegno fisico per moduli di gioco (la prossima).

Se qualcuno ancora non lo sa, abbiamo aperto una pagina di discussione su facebook a cui tutti coloro che sono in regola con la sottoscrizione al blog possono iscriversi , richiedendolo sulla pagina stessa che si chiama laltrametodologia, oppure inviandomi un'email. Se non vi iscrivo vuol dire che non siete in regola con il pagamento, e immaginate solo quanto tempo ci vuole a preparare questi audiovideo. Se non ci sostenete, fra un po' chiudiamo e ritorna il pensiero unico, e tornate alle ripetute sui 1000 m e a sentir dire che la squadra non corre per colpa vostra!!!

Vincere o perdere le partite: qual è il ruolo della condizione fisica e di qualche scelta strategica e tattica? 2a parte

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Come temuto, sabato e domenica è ricominciato il fuoco di fila delle cazzate sulla preparazione fisica: la cosa bella è che ne parlano i commentatori tecnici ex calciatori che evidentemente hanno assorbito negli anni tutte le minchiate sparate dai preparatori per difendersi dalle accuse che la squadra non corre. Una cosa che è apparsa evidente - a chi guardando le partite ha fatto caso alla nuova grafica piccola in alto a sinistra - che alla fine dei secondi tempi di gara, il tempo effettivo di gioco difficilmente ha superato i 50'. Se guardate quello che ho scritto, e la diapositiva apposita che metterò nel prossimo audiovideo, capirete che anche quello è un indice di condizione delle squadre che diminuisce nel corso del prosieguo del campionato. Nessuno ha notato questo dei commentatori, ma tutto un florilegio di carichi di lavoro da smaltire (!?!?), gambe pesanti, brillantezza, giocatore di gamba, mamma mia come stiamo messi... ed è un peccato ripeto, perché di fatto i commenti tecnici a me sembrano in buona parte validi, se si occupassero solo di quello sarebbe meglio.

Se i commentatori venissero informati sulle potenze erogate e su altre amenità di questo genere, forse starebbero su questo punto un po' più zitti ed eviterebbero strafalcioni.

Oggi continuiamo sulla nostra disamina del rapporto tra alcune componenti fisiologiche durante le partite per vedere cosa accade se si vince e si perde, e lo facciamo usando anche qualche altro elemento che ricorda anche un po' le scelte strategiche e tattiche delle squadre, ma le vediamo non più in generale, ma dal punto di vista di una squadra: in pratica come usare la videoanalisi per capire se la mia squadra non solo è in condizione ma se le scelte tattiche e strategiche sviluppate sono poi utili per il risultato oppure no.

Vi prego di attendere, ma abbiamo tanta carne al fuoco per i prossimi audiovideo: tutta l'analisi mirata sui tempi di recupero e come cambiano nel corso dell'anno, i diversi ruoli e come cambiano le sinottiche, il rapporto tra partite giocate in casa e fuori, le diversità di prestazione contro squadre più alte o più basse in classifica, i moduli di gioco e le loro richieste "fisiche" in rapporto alla squadra e ai ruoli; insomma tanta roba, se volete, indicatemi cosa vorreste leggere prima, potrebbe essere un suggerimento valido...

Tabarelli 2a parte del modello di prestazione degli allievi elite

Anzitutto sono contentissimo della valanga di richieste che abbiamo avuto negli ultimi 3-4 giorni per partecipare ai due seminari di Ostia del 24-25 Maggio sulla pratica dell'allenamento basato sulla potenza metabolica che si ricava dai GPS. Le notizie su questi seminari le potete approfondire cliccando nel rotor dei banner a destra o nelle notizie flash.

L'audiovideo è per tutti mentre il PDF è solo per i sostenitori del blog,
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Oggi concludiamo con l'audiovideo di Tabarelli l'analisi di ciò che avviene nelle partite di allievi elite e anche la differenza dell'impegno metabolico tra ruoli. Come più volte sottolineato dall'autore e dal sottoscritto speriamo di avere altri contributi di preparatori di categorie giovanili diversi che possano analizzare come si differenzia questo modello.

Pongo intanto una piccola e modesta riflessione: è giusto che a livello di ragazzi di 14 anni già ci sia un ruolo totalmente definito e un modulo di gioco prefissato? Attualmente nel calcio si vedono utilizzi di moduli diversi partendo dalla difesa a 3 o a 4. Ma un ragazzo che deve giocare solo difensore centrale e magari con due compagni o uno solo, e non provare mai a giocare ad esempio sulla fascia da terzino o da esterno, è corretto in termini evolutivi?? Mi ricorda un po' quello che succedeva nella pallavolo quando nei settori giovanili di serie A i ragazzi che non sapevano ricevere invece di insegnargli a farlo, li si metteva a giocare da opposti - che in gara non ricevono la battuta - così il problema era risolto, ma il ragazzo era marchiato perché poi gli opposti in serie A li occupano sempre o quasi gli stranieri ed è uno solo per squadra, mentre i martelli che ricevono sono due!
Mi piacerebbe sentire chi da anni si occupa di settore giovanile (quelli che stanno sul campo, non quelli che scrivono e non ci sono mai stati in un settore giovanile di alto livello perché non li chiama nessuno e appunto hanno tempo di scrivere), senza avere da parte mia nessuna preclusione mentale in merito.

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