Archive | pdf privati

Come eseguire lo squat in rapporto alla prestazione

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Adesso con facebook e gli altri mezzi di comunicazione ognuno che da la propria ricetta di come si fa la forza ( senza mai aggiungere quale espressione ) . Invece non c'è nessuna ricetta preconfezionata , ogni sport e ogni atleta del singolo sport ha le sue necessità . Lo confesso a 64 anni ho finalmente avuto la possibilità di analizzare un weight lifter di buon livello ( studiatevi cosa è la potenza prima di definirli erroneamente power lifter che non lo sono in quanto se alzi un massimale la potenza è bassissima ) . E quindi esattamente come era successo quasi 20 anni fa con i culturisti del prof Massaroni , ho avuto l'illuminazione che tutto quello che io credevo andasse bene per tutti era sbagliato per loro . Nella prima parte degli anni 2000 avevo cominciato ad impostare il mio lavoro con i sovraccarichi in funzione della velocità dello spostamento del bilanciere ( tanto da nominare ERGOSPEED un ergometro a filo costruito insieme all'ing La Gala ( si quello dei gps di adesso ) pensando che questo avrebbe sostituito la ricerca del massimale effettivo attraverso il numero di ripetizioni fatte (il Brzckyi o come cazzo si scrive non me lo ricordo piu , sembra di stare a quei giochi a premi dove compri una vocale !!!) . Questo che adesso qualcuno chiama Velocity based training e se ne attribuisce la paternità gli ricordo di andare a leggersi la tesi di dottorato di Marcello Cipriani ( coautore dell'audiovideo di oggi) che la presentò nel 2008 !! Tale sistema risulta ancora valido per chi decide di sviluppare una azione con i sovraccarichi a velocità massimale per tutto l'arco di movimento ,che è quello che giustamente non fanno i wight lifter e che ho imparato proprio l'altro giorno ....

Basket ed EMG : il vero impegno metabolico (Colli Lopetuso ) 1 parte

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Parto con un allarme per il basket : non fatevi fregare da quelli che vogliono vendervi mirabolanti e costosi sistemi di rilevazione dei parametri cinematici nel basket che vi indicano il livello di prestazione del giocatore : davvero pensate che se fossero utili non li avrei messi a punto molto prima cosi come ho fatto con i gps ? Il fatto è che ci sono ricchi scemi che spendono decine di migliaia di euro per sistemi in radiofrequenza o con accelerometri che sono assolutamente inutili , nel basket non funziona come nel calcio e cercherò di spiegarvelo in questi due audiovideo sul basket appunto . La cosa che mi stupisce è che qualche preparatore faccia spendere migliaia di euro senza informarsi da chi magari ha qualche conoscenza specifica in questo campo e che magari si occupa proprio di questo sport !!! Il basket è lo sport che ho praticato da giovane con maggior profitto ,il primo che ho studiato come modello prestativo e seguito come allenatore sin da giovanissimo ( a 17 anni !!). Per circa 10 anni sono stato responsabile della preparazione fisica dei settori giovanili di questa federazione ed ora nonostante tutto faccio veramente fatica a seguire le partite di serie A e della nazionale perchè il gioco è veramente di bassissima qualità . Ma avendo un po di conoscenza di questo sport , ogni tanto qusta mi aiuta a capire meglio certi presupposti energetici che stanno alle spalle dei suoi movimenti tecnici e tattici e non cadere nella pubblicità degli ingegneri intenti a magnificare i loro strumenti costosissimi e che magari si dimenticano che quando uno è piegato sulle gambe fa lavoro meccanico zero , ma lavoro metabolico SI!!! Loro a basket non ci hanno mai giocato .............

Slalom con e senza palla : differenze energetiche ( Colli,Basile)

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Diversi anni fa insieme a Vito Azzone ed Antonio Buglione avevamo cercato di dare un peso al costo energetico ( tramite metabolimetro) di un calciatore mentre conduce una palla o fa uno slalom e di valutare le differenze rispetto ad una corsa similare senza palla . Dopo tanti anni grazie all'impegno e all'idea di Matteo Basile ,Giorgio Zito e Gabriele Grassadonia abbiamo riproposto questa idea con il sistema sincronizzato GPS con EMG , e sono venute fuori delle cose interessanti ....

Ma l’equazione di Minetti è valida sempre 2 parte ( Colli,Basile,Lucarini)

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Ancora analisi critica sul reale costo energetico delle frenate : riusciremo a trovare una soluzione ? Noi ci stiamo provando ......

Ma l’equazione di Minetti è valida sempre ? (1parte a cura di Colli,Lucarini,Basile)

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Ma siamo sicuri che in tutte le situazioni di accelerazioni , frenate e alte velocità non sia migliorabile l'equazione di Minetti ? dopo 6 anni di onorato servizio forse abbiamo la possibilità di perfezionare i dati che escono dal gps filtrati da questa equazione . Fino ad oggi i gps hanno fatto la rivoluzione , forse adesso possiamo diventare anche più precisi nell'analisi del carico interno . I gps sono diventati migliori , anche a 50 hz ma chiaramente ad esse sfugge la prestazione individuale e soprattutto la spesa energetica per la parte tecnica : pensate ad un tennista che sta fermo sul posto e colpisce la palla ogni 2" facendola viaggiare ad oltre 100 km/h : per il gps la spesa è zero (non si muove !!) per i muscoli invece no . Addentriamoci in questa nuova analisi che ci porterà a perfezionare di molto l'analisi della spesa energetica durante soprattutto gli esercizi in spazi stretti dove tocco molte volte la palla e dove accelero e decelero soprattutto molto spesso .

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