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L’andamento dei parametri della sinottica in due periodi dell’anno nelle partite di una squadra giovanile (Fioraso 2a parte)

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Oggi mettiamo la seconda parte dell'audiovideo di Marco Fioraso (il PDF è solo per i sottoscrittori) che descrive con molta semplicità quello che dovrebbe valutare sempre ciascun responsabile della preparazione fisica della propria squadra: come si evolve la prestazione fisica durante l'anno, e se c'è un calo a cosa può essere dovuto? Questa è la nuova vera strada della valutazione, naturalmente bisognerà poi girarla anche in termini individuali ed unirla ad altri parametri di controllo dell'allenamento; intanto dovete sottrarre tale sistemi a quei quattro parrucconi che credono di essere sopra gli altri, più intelligenti degli altri, e che per 30 anni vi hanno detto come si faceva, facendovi sbagliare tutto. Nei seminari di quest'estate, continueremo la nostra opera di controinformazione sulla metodologia dell'allenamento, gestita da chi sul campo non ci sta mai, che ha distorto completamente il modo di approcciare l'allenamento comprendendo dapprima la sua specificità e poi cercando al suo interno le modalità per migliorarlo ed anche valutarlo. È di questi giorni la miserabile figura impresentabile (ma mostrarsi è ormai un obbligo anche se si cade nel ridicolo) di uno che era meglio che al massimo faceva la voce fuori campo (confondendo BARICENTRO con BILANCIERE); ci spiega come noi, indifferentemente in tutti gli sport, ci dobbiamo adattare alla pesistica, e non il contrario. Bene, questo è l'emblema dell'errore madornale di chi crede di parlare di metodologia di allenamento per gli altri sport senza averli mai conosciuti: è tutto il contrario! Sono eventualmente alcuni movimenti della pesistica che vanno totalmente riadattati agli sport e ad esempio alle forze laterali ed orizzontali che vengono impresse, all'equilibrio da ritrovare dopo questi spostamenti non verticali. Oppure all'idea che quasi tutti debbono usare molto meno il bilanciere e lavorare molto di più con i manubri, che molto di più si svolge su una gamba sia di spinta che di frenata piuttosto che con due. E tanto altro... ma quando ci arrivano???

Valutazione della funzionalità muscolare: una proposta (di Emanuele Tononi)

 

Inizio con il ringraziare  tutti quelli che mi hanno mandato dei suggerimenti per i seminari di giugno, avete ancora tempo un paio di giorni per mandarmi altre email, poi entro il fine settimana decidiamo il da farsi.

Dopo le vacanze di Pasqua passate in rigida dieta all'ingrasso, ricominciamo stamattina da quello che molto più spesso mi piacerebbe fare e cioè pubblicare proposte di lavoro da campo sviluppate dagli utenti del blog, che ciascuno può leggere, imparare o farsi un'idea,criticare etc.

Il lavoro di Emanuele Tononi, un giovane bresciano prestato alla Toscana, che lavora come preparatore nel calcio, ci riporta in mente la valutazione della funzionalità muscolare tramite il protocollo dello Squat Test, schematizzato ed utilizzato in Italia nel basket da Cuzzolin ormai nel 2000 e che è stata una pietra miliare nel cambiamento radicale del modo di concepire la preparazione fisica in quello sport.

Nel corso degli anni chiaramente si sono affacciati altri modi di valutare il giocatore, anche nel calcio, ma con molto ritardo e senza una base solida e soprattutto senza capirne l'importanza strategica: infatti a Coverciano adesso insegnano pilates.

Oggi Tononi ci propone quello che è il lavoro svolto in collaborazione con altri professionisti su questo specifico aspetto: ho chiesto a lui se possibile di integrare le sole immagini della valutazione con qualche filmato più esplicativo. Inoltre data la qualità non perfetta delle immagini, vi allego anche solo per i sottoscrittori il PDF su cui potete riguardare con più dettagli la descrizione.

Struttura della settimana di allenamento in serie A e GPS: il punto di vista di Fabrizio Tafani (1a parte)

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Anzitutto un grande ringraziamento a Fabrizio Tafani che si è dimostrato un vero amico (d'altro canto lui è della vecchia guardia!), oltre che un grande professionista e mi ha confezionato questi due audiovideo di grande qualità in poco tempo riguardanti la strutturazione della settimana nella sua squadra in Serie A e come il GPS contribuisce a fargli identificare la coerenza o meno delle esercitazioni con il modello prestativo.

Due semplici parole anche sul seminario organizzato da Gianvito Piglionica di allenatoreclinic.net a cui abbiamo avuto l'onore di essere invitati come relatori (Dario Pompa, Matteo Basile ed il sottoscritt): gradevolissimo e di grande impatto emotivo, con una platea qualificatissima di preparatori che hanno voluto approfondire il nostro messaggio con domande e critiche molto ben strutturate. Come ho detto anche su facebook, mi ha fatto anche molto piacere aver potuto chiarire qualche concetto di metodologia dell'allenamento (quella vera, non quella dei fantocci da laboratorio) che a volte sfugge ai più giovani. Penso che tutti abbiano compreso che nessuno può fornire risposte preconfezionate sull'allenamento, non conoscendo la realtà personale, ma che avere delle informazioni più dettagliate su quello che si fa - ed il GPS con tutte le sue variabili le dà - contribuisce in maniera determinante a capire dove stiamo andando, dove dobbiamo intervenire intensificando o rallentando. Ciascuno deve essere in grado di fare le sue scelte metodologiche sulla base di dati oggettivi e proprie intuizioni derivanti dall'esperienza e dall'osservazione empirica. Le esercitazioni e le scelte  non possono essere calate dall'alto, sopratutto se quelli che le calano dall'alto sono incompetenti e presuntuosi senza motivo e malati di scientismo.

Ci stiamo organizzando con Gianvito Piglionica per poter mettere a disposizione di chi li vorrà acquistare i filmati del seminario, ma dovrete aspettare una decina di giorni perché sto preparando la tesi del dottorato e naturalmente come tutti i bravi studenti sono indietro nella sua scrittura e quindi mi dedicherò solo a quella. Aspettate che appaia il solito banner sul blog, ma a fine gennaio, e non me lo chiedete prima che esca quel banner. Grazie

Aggiornamento per come leggere la prestazione fisica in partita dalla videomatch analysis: il preparatore fisico deve avere informazioni tattiche

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Circa un anno fa avevo pubblicato un audiovideo che parlava di come si poteva leggere la prestazione fisica in partita tramite la videomatch analysis: oggi credo che alla luce di ulteriori aggiornamenti e approfondimenti, i dati in lettura siano molti di più, e debbono anche per un preparatore fisico essere molto più attinenti alla tattica della squadra e ad altri parametri che sono legati ad essa.

Essendo ormai finiti i tempi dei preparatori "coglioni" che dicevano: <<Non ti preoccupare mister, la squadra la faccio correre io>>, e magari si vantavano se una volta per culo avevano vinto o pareggiato negli ultimi minuti, oggi penso che qualche dato sia in grado di farci capire meglio di cosa stiamo parlando.

Insisto sul fatto che anche i commentatori televisivi contribuiscono a peggiorare la situazione dicendo cose senza alcun fondamento numerico: è un dato di fatto che noi vediamo in televisione sempre la palla e quindi, se uno fa 3 azioni intense in 2 minuti ecco subito fuori la stronzata che "ha gamba" oppure, che se la squadra attacca di più "ha una condizione fisica ottimale" mentre l'altra "sta ancora smaltendo i carichi di lavoro".

A tal fine vi porto 3 partite del campionato di quest'anno della stessa squadra che ha perso, pareggiato e vinto, e ve le descrivo: ognuno le legga a sua modo senza sentire il commento e poi vediamo. Sarebbe molto interessante vedere questi dati insieme al commentatore televisivo, facendogli risentire tutte le fregnacce che ha detto dal punto di vista fisico.

Finché un presidente che caccia i soldi - o almeno così dice - annuncia alla stampa che la squadra ha una condizione "atletica" penosa, lo obbligherei a fare la videoanalisi della partita e poi vedere se quello che dice è vero o falso: se è falso deve cacciare 100 mila euro perché ha insultato pubblicamente il suo collaboratore (preparatore fisico) e gli ha rovinato la reputazione.

E non sto dicendo di valutare la condizione fisica con i test fasulli che girano da 30 anni, con qualche ammodernamento che con la prestazione calcistica non c'entrano nulla (non so se è una mia impressione, ma di queste cose comincio a sentirne e leggerne di meno... o è una mia speranza!?) ma con la videomatch analysis, che ci dà dei dati oggettivi da legare tra loro.

Questo lo lascio pubblico, non è che ho dimenticato la 3a parte dell'andamento annuale etc ma questo vi rinfresca a tutti le idee, almeno credo. Nel prossimo audiovideo ci saranno alcune conclusioni sull'andamento di squadra e quello sarà privato, come anche private - solo per i sottoscrittori - sono le diapositive di questo audiovideo.

Andamento della prestazione fisica e dei suoi parametri di squadra ed individuale durante l’anno di campionato (1a parte)

L'audiovideo n 2 è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

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Oggi iniziamo un altro grande argomento, in parte trattato lo scorso anno, ma con dati del vecchio campionato. Qui abbiamo la possibilità di vedere l'andamento dei parametri di prestazione fisica (e qualcuno anche tecnico-tattico) distribuiti in 4 intervalli da circa 2 mesi, e si vedono tante cose interessanti che hanno un riscontro pratico poi nella gestione dell'allenamento. Attenzione, io segnalo solo alcune scelte, perché poi ciascuno di voi deve trarre le sue conclusioni operative, non è detto che quello che dica io sia totalmente condivisibile, ma è proprio questo il bello dell'arte di allenare che ci vorrebbero castrare i soliti noti che sono incollati alla poltrona e sembra non schiodarli nessuno nonostante sia palese che non ci hanno capito un cazzo per anni ma hanno preteso di dettarvi la linea dalla loro presunta superiorità culturale (autoreferenziata naturalmente dal gruppetto di potere, io ti dico che sei bravo e ti cito, tu fai lo stesso con me e l'impact factor sale...).

Ho diviso in due questo audiovideo che è libero per i primi 20 minuti e poi solo per i sottoscrittori.

Controllate, che se non vedete la seconda parte dipende dal fatto che ho finalmente fatto pulizia di tanti sottoscrittori scaduti anche da quasi un anno. Se vi siete dimenticati ricordatevi che non abbiamo i soldi di federazioni ed università, ma per fare un po' di controinformazione ci serve il sostegno di tutti quelli che ci credono e che magari hanno la memoria corta... grazie.

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