Archive | Pliometria

Azioni muscolari e tecniche con vettori di forza diversificati: 2 parte

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Ieri come se fossi stato a Lourdes : il mio amico osteopata Giancarlo Zaza , dopo avermi ascoltato per circa 20 minuti unitamente alla lettura della mia TAC ,mi ha fornito una serie di informazioni chiare e semplici ma come sempre originali , mi ha fatto un trattamento di 10 minuti ed io sono uscito dal suo studio con le mie gambe funzionanti e con la schiena liberata !! Che dire un grande professionista unito ad una enorme esperienza anche da campo nello sport che sin dal 1995 mi ha insegnato a vedere il corpo e le sue funzioni come un insieme . Se penso ai chiaccheroni che ci sono in giro che gia dopo un paio di anni di esperienza si credono santoni mi viene proprio da ridere ...... Comunque ancora un audiovideo e state tranquilli poi questo argomento lo accantoniamo ( ringrazio Michele Bruni perche su facebook fornisce delle utilissime semplificazioni del mio pensiero molto corrette ) e ci ridedichiamo per qualche puntata ai gps e a quelli che vi propinano teorie definitive sui Gps , senza rendersi conto che non basta copiare per scrivere libri ( quello lo possono fare tutti) ma bisogna sempre essere critici ed andare a capire se c'è qualche differenza tra realtà misurata e realtà percepita ......... e non è colpa dei gps !!!!!

Azioni muscolari e tecniche con vettori di forza diversificati (Colli,Lucarini,Barnaba,Lopetuso)

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Ritorniamo dopo oltre un mese di interruzione per mia indisponibilità fisica dovuta a problemi di salute, spero di poter recuperare il tempo perduto con audiovideo piu frequenti visto che il materiale c'è tutto da oltre 6 mesi :il titolo sembra chissachè ma si tratta solo di indicare che per allenare le diverse espressioni di forza non dobbiamo solo lavorare sul verticale ma in tutte le direzioni ( sempre con uno sguardo al modello tecnico) dove cambiano le coordinazioni intermuscolari e la % di intervento dei diversi gruppi muscolari : nel lungo ad esempio i femorali lavorano maggiormente rispetto al verticale ed i quadricipiti di meno . Immagino solo l mal di testa che può venire a quelli che pensano che solo lo squat bipodalico pesante sia fare forza ( massima) : pensare a espressioni di forza diverse (esplosiva dinamica massima reattiva) sviluppata magari in monopodalico e poi con direzioni diverse effettivamente è molto complicato meglio fermarsi ai metodi classici cosi non ci si sbaglia mai !!!

Stiffness verticale monopodalica 2 parte

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Audiovideo brevissimo per terminare la semplificazione della stiffness con vettore di forza direzione verticale : 2 casi diversi tra loro . Nel prossimo audiovideo parleremo di eventuale stiffness con vettori di forza diversi dal verticale , sempre monopodalici

Stiffness monopodalica verticale (Colli,Lucarini,Barnabà,Lopetuso) :1 parte

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Due audiovideo ferragostani (il prossimo lo pubblico subito dopo ferragosto) per i salti multipli verticali monopodalici , per verificare se il riflesso da stiramento produce o meno l'effetto voluto . 4 casi diversi tra loro che ci fanno capire come può essere complesso identificare se l'esercizio è allenante per il singolo giocatore ......

Frenate monopodaliche (Colli Lucarini,Barnaba,Lopetuso)

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Dopo una piccolo inciso sull'utilità dell metodo d'urto , oggi iniziamo con la parte dedicata alle azioni reattive monopodaliche , quando lo sono e se variando il vettore della forza abbiamo differenze significative di pattern motori , muscoli impegnati etc . Iniziamo da un vecchissimo metodo da cui ho preso spunto negli anni 70 e cioè le frenate da cadute molto elevate ( 2-3 metri ) con atterraggio bipodalico ad angoli prestabiliti su un tappetino della ginnastica attrezzistica tipo Fonti ,introdotto dai cubani della pallavolo . Già a quel tempo per tanti motivi l'ho modificato con frenate monopodaliche da altezze dimezzate e l ho utilizzato ogni tanto nelle mie progressioni di forza . Avere l'opportunità di descriverla con pedana ed EMG mi ha riportato indietro di oltre 40 anni e soprattutto di capire che in qualsiasi azione balistica esiste poi una modalità di frenata che può essere anch'essa allenante ed allenata , perche cadere da un altezza e atterrare con una gamba sola va appunto progressivamente migliorata . E questo è molto presente poi nella pesistica adattata , quella vera.....

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