Archive | videoanalisi

Accelerazioni intense come identificarle: studiamolo insieme (2a parte)

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Vi voglio avvisare l'audiovideo di oggi può essere indigesto, e se non avete una predilezione per l'argomento lasciate perdere, dedicatevi a qualche altra cosa.

Sono sicuro invece che tutti gli studenti di scienze motorie iscritti al blog che stanno facendo una tesi sui GPS apprezzeranno: infatti i loro professori, che non capiscono nulla su questo argomento, gli chiedono spiegazioni approfondite su particolari aspetti che potreste anche ignorare, in quanto voi misurate e quindi non avete troppe necessità di approfondire come funziona l'apparecchio ma dovete consumare le vostre energie per capire come si interpretano questi dati per l'allenamento.

Voi  non costruite apparecchi per misurare, né siete fisici o ingegneri quindi non vi preoccupate troppo se questo audiovideo vi risulta indigeribile... comunque è un buona introduzione per i successivi audiovideo che metteranno a confronto i sedicenti 20-Hz con i 10-Hz, dove la differenza è data non dalla frequenza di campionamento, ma appunto dallo smoothing dei dati. Lo so, me lo potevo risparmiare, ma sono stato costretto a farlo...

Qualche preoccupazione ce l'abbiamo invece perché adesso qualcuno parla di un modello prestativo del calcio con valori sotto i 10 W/kg^1 di potenza media: allora per togliervi dall'impaccio di una cattiva interpretazione, vi portiamo per mano a capire come può succedere questo (che per noi è chiaramente un errore).

Questo è un audiovideo da studiare, non da sentire sbracati su una sdraio, nel caso ascoltate buona musica che è meglio...

Aggiornamento Bridge 7.5, software LagalaColli v10.00.2c per App tattica

APP001

Ciao sto iniziando ad inviare l'APP tattica a chi me l'ha chiesta, invito tutti quelli che ne vogliono usufruire a scaricarsi il software LagalaColli 10.00.2c. Vi sono anche delle migliorie sul foglio consecutivi per cio che riguarda gli intervalli che vengono segnalati nella sinottica e che ritrovate nelle colonne AJ-AK -AL (eseguite la macro nel foglio).

Qualcosa è cambiato anche nella sinottica nelle colonne AB, AC e AI e potete trovare il lavoro in Kj/Kg e non più in calorie che servivano a poco. Stiamo cambiando ancora qualcosa in modo da poter scegliere il foglio impostazioni tra 4-5 fogli (ad esempio per ruoli o sport diversi) ma ancora non ci siamo, forse fra qualche giorno... ricontrollate un po' nel corso di questi giorni anche per i tutorial che stiamo mettendo.

Finalmente la nuova app che unisce tattica e potenza metabolica

Il foglio excel allegato è solo per i sostenitori del blog  

Ciao a tutti, ringrazio in anticipo tutti quelli che mi stanno facendo gli auguri oggi, ricordandomi che ho già 61 anni e quindi sono nella pericolosa china dei rimbambiti.
Finalmente siamo in grado di presentarvi l'APP (gratuita! ma solo per i sottoscrittori) che potrete richiedere via posta elettronica avendo email valida e attiva su un cellulare o un tablet android.
Vi allego (solo per i sottoscrittori, gli altri si arrangino) un foglio excel che contiene gli stessi dati (almeno spero) di quelli che vedete nelle tabelle excel dell'audiovideo, dove forse i numeri non si vedono troppo bene ed allora potete guardare meglio con questi.
Molti già sanno di cosa si tratta, ma intanto ringrazio l'Ing. La Gala che l'ha resa possibile. Finalmente possiamo leggere i dati di potenza metabolica del singolo giocatore e metterli in rapporto sincronizzato con elementi tattici importanti come: il possesso palla, la pausa, la posizione della palla nel campo e anche in rapporto ai tiri in porta ed il loro esito.
Naturalmente non tutto sarà perfetto, ma confidiamo di raccogliere insieme molti dati che ci facciano fare un passo decisivo in avanti nel rapporto con l'allenare che finalmente capirà i nostri dati. Deve infatti finire il tempo in cui i preparatori si riuniscono tra loro e basta, è necessaria un'integrazione sempre più marcata con gli allenatori che hanno proprio nella metodologia dell'allenamento (non nella preparazione fisica generica) una delle loro grandi carenze che spesso non riescono a colmare con la loro ottima preparazione e cognizione tattica.
Certo, vedere i filmati che provengono dal ritiro della Roma con i preparatori americani fa venire veramente da piangere, all'incultura dei nostri dirigenti (prima Zeman adesso questi), ma credo che una parte di colpa ce l'abbiano anche i preparatori storici che si trovavano bene e ben pagati nel loro orticelli dove cercavano di comunicare il meno possibile con l'allenatore usando parole grosse (confuse per scientifiche) e non comprensibili agli altri operatori.

Avellino filmati pronti e resoconto : con l’APP gratuita per la partita da abbinare al gps ci proiettiamo nel futuro

BANNER FILMATI avellino

COME HO GIA' AFFERMATO LA VOLTA SCORSA i campani sono sicuramente i più grandi fruitori dei GPS e conoscitori della potenza metabolica e derivati rispetto a qualsiasi altra regione d'Italia, E QUESTO è DOVUTO AL FATTO CHE PERSONE MOLTO SENSIBILI COME ARMANDO FUCCI , SALVATORE VARRACCHIO E FABIO ESPOSITO hanno compreso prima degli altri che questo sistema avrebbe rivoluzionato il nostro modo di allenare il calcio , legato e schiavizzato da quattro parrucconi che pensavano ,in virtu di una finta scienza basata solo su errori e la loro presunzione , che il calcio si allena con metodi generici come le ripetute sui 1000 .
Dopo aver dato il giusto tributo al prof di Prampero che ha tracciato la strada con la sua geniale intuizione , noi l'abbiamo continuata in maniera autonoma ed originale , da uomini di campo a cui interessano altri parametri che gradatamente abbiamo introdotto nella sinottica in funzione delle necessità della nostra ARTE di allenare e non degli scienziati .
Nel seminario di Avellino abbiamo ripreso alcuni aspetti storici dell'allenamento intermittente , a tutt'oggi ancora classificato malissimo da chi non lo sa neanche usare ed abbiamo cercato proprio su questo di fare un salto nel passato nel laboratorio di Christensen ed Astrand e del loro esperimento pubblicato su questo argomento : un tuffo nella vera scienza dei bei tempi andati , non quella di migliaia di scribacchini con il camice che si sentono stocazzo perche hanno un nome su una pubblicazione dove oramai non trovi piu niente di innovativo ed intelligente, tutte scritte nello stesso modo e tutte malati di conformismo e di autoreferenze a gruppi dove si citano gli uni con gli altri in modo da far salire lo Science citation index perchè cosi aumentano il loro peso sulle scemenze delle scale di valutazione .

Di notevole spessore sono stati i riferimenti di Armando Fucci sulla teoria dell'allenamento , che troppo spesso viene dimenticata ( oltre la pratica sarebbe divertente vedere qualcuno dei parrucconi in mezzo ad un campo con dei calciatori veri a guidare l'allenamento , ci sarebbe da ridere veramente ) .
Armando ha ripreso in maniera chiara ed univoca il concetto di densità di allenamento , che a sua volta influenza Volume ed intensità e come tale nel calcio riveste un ruolo decisivo , vista la brevità e variabilità delle pause entro max 90" , sottolineando come agire su questo sia uno dei punti chiave del nostro allenamento .

A seguire Dario Pompa ha sciorinato una serie notevole di dati che vanno secondo me meditati e studiati sulle slide , su diverse esercitazioni che prevedono densità diverse e necessitano di una notevole intensità che deve corrispondere ad una qualità calcistica : ha poi mostrato tanti esempi di come manipolando parametri del campo, del numero di giocatori e soprattutto delle regole come anche i trasferimenti , possiamo mantenere livelli elevati di intensità . Naturalmente non è mancato il de profundis per la frequenza cardiaca , variabile ormai impazzita in balia della durata e della progressione dell'allenamento e non piu legata ne al carico esterno che a quello interno .
Breve e semplice l'intervento di Fabio Esposito che ha mostrato come per preparare i playoff bisogna ...riposarsi !! Altro che ricaricare la benzina , fieno in cascina e altre amenità da Gazzetta dello sport , vero baluardo dell'incultura sulla preparazione fisica , insieme ai commentatori di SKY che hanno gamba !!

Pietro la Porta ci ha sviluppato alcuni microcicli del tutto diversi tra loro non per scelta personale ma soprattutto per la variabilità delle date delle partite di Legapro che costringe lo staff dell squadra a gestire settimane di 5 giorni ma anche di 9 giorni . Secondo il mio punto di vista questo è un bene e non fa ristagnare il pensiero nella testa ,con settimane tutte uguali ma ti costringe a pensare sempre !!

Alfredo Genco e Pasquale Bovienzo hanno relazionato sulla periodizzazione tattica, e di come anche allenando con questo concetto primario, si può - e si deve - quantificare il carico esterno, sia in allenamento che in gara: ci hanno fatto vedere una serie di esercizi monitorati che si basano sui principi di questo sistema per loro molto utili al fine di determinare un eventuale miglioramento dell'esercizio. Stessa cosa, registrazioni in più gare per descrivere anche lo sforzo durante l'anno ed eventuali variazioni di qualità dei giocatori giovani in rapporto al risultato ma anche in rapporto alla qualità degli avversari.

Ho terminato io , con qualche defezione in sala per persone che dovevano fare 3-4 ore di macchina , tanto avranno il filmato e potranno , se vogliono , sentire le mie ultime elucubrazioni ( o pippe mentali per qualcuno )sul modello prestativo. Dopo un gadget per il presidente della Roma Pallotta molto prodigo di consigli sulla preparazione " atletica" subito sputtanato dai nostri dati proprio sulla sua squadra , abbiamo iniziato a vedere alcune cose che approfondirò anche sul blog su come nel calcio almeno la metà del tempo di gioco ci siano contemporaneamente solo 2 giocatori per squadra che svolgono azioni intense ed altrettanti che sviluppano un recupero passivo . Ciò può avere un enorme peso anche nella costruzione degli allenamenti .
Ma al termine ho voluto dare un anteprima dell 'APP che stiamo ormai terminando ( gratuita per i sottoscrittori con gps) che sintetizza come il prep fisico non puo non interessarsi della parte tattica : infatti quest'APP consentirà di poter registrare i tempi di possesso e non e di pausa , la posizione della palla nelle due meta campo ed anche 3 bottoni che per adesso abbiamo destinato alle conclusioni , ma possono anche essere rinominati .
Questi dati al temine della partita possono essere associati tramite il software lagalacolli,secondo per secondo al dato di potenza metabolica , producendo una serie impressionate di dati che legano la prestazione fisica ad aspetti di natura tattica .
Vi rimando allora AL PROSSIMO IMMINENTE AUDIOVIDEO IN CUI SPIEGHERO' COME FUNZIONA QUEST'APP che ,ne sono convinto , vi avvicinerà ancora di piu al linguaggio dell'allenatore abbandonando sempre di piu il linguaggio del preparatore "atletico " che nulla ha a che fare con il calcio .

Avellino tutto molto bene e pronti anche i filmati del 7 giugno a Roma

Banner 7 giugno 2015Parlare di fatica è eccessivo, ma anche per quest'estate abbiamo terminato il nostro sforzo di portare elementi di discussione a chi vuole ragionare sull'arte di allenare. Naturalmente la nostra attività non si ferma, perché il blog continua ancora: finché ci sono argomenti da approfondire e la concorrenza è quella che vediamo, potremmo durare per altri 10 anni!!!

Avellino è stata la conclusione positiva di questo tour iniziato in sordina a Cambiago con 25 persone, proseguito e crescituo nettamente nei numeri a Roma con 2 seminari (con le 40 persone max bloccate), e terminato con l'overbooking di Avellino dove oltre 50 persone si sono riunite per ascoltarci e magari anche per criticarci. Debbo dire, ad onor del vero, che i campani sono sicuramente i più grandi fruitori dei GPS e conoscitori della potenza metabolica e derivati rispetto a qualsiasi altra regione d'Italia, è come giocare in casa. La descrizione del seminario lo farò la prossima settimana appena saranno pronti i filmati ed il materiale in PDF.

Ma il mio ringraziamento a Fabio Esposito, Salvatore Varracchio e Pietro La Porta per l'organizzazione in loco dell'AIPAC Campania è grandissimo, anche se penso che gli costerà il posto con l'azzeramento delle cariche sociali come è successo nel Lazio!!!

Qualche parola invece sul seminario di Roma del 7 giugno di cui sono pronti i filmati gia da 2 -3 gg ma solo oggi sono in grado di poter scrivere qualcosa.

Abbiamo cominciato a riprendere pezzi del passato perché se non si capisce da dove si viene, si rischia di non capire perché adottiamo certi sistemi di allenmento e combattiamo con ferocia quelli che non capiscono un cazzo e pretendono di controbatterli senza capire e senza sapere. Una carrellata storica sulla nascita del sistema intermittente che nasce dopo la 2a guerra mondiale per merito di alcune intuizioni di Christensen (maestro di Astrand e speriamo che i giovani sappiano chi è), è il momento iniziale per capire cosa è e come nasce questo sistema di allenamento che allena ritmi e situazioni dalla VAM in su, mentre tutto il mondo noiosamente si cimenta sulle intensità subaerobiche. La catarsi del sistema di allenamento a ritmo gara con gli intervalli è rappresentata da Emile Zatopek, (e quanti giovani sanno chi è costui?). Invece di insegnare la storia a Scienze Motorie come fa ad esempio Lombardo e tanti soci a Roma (una noia mortale a detta di molti studenti), sarebbe opportuno affiancare anche e soprattutto andare a riprendere queste cose che ormai sono a 70 anni da noi e farne oggetto di studio, perché queste sono le radici del nostro pensiero e della nostra metodologia, altro che solamente lo sport ai tempi dell'antica Roma o la storia delle polisportive di Roma, benemerita ma poco congrua con la metodologia dell'allenamento. Armando Fucci ha proseguito con una serie di esemplificazioni pratiche di questo lavoro che hanno chiarito meglio i punti da me sollevati nella mia rapida carrellata, dove però abbiamo ritrovato da subito i dati attuali riferiti al calcio e le modalità di pausa ad esso legate, riprendendo il concetto di densità di allenamento.

Gianvito Piglionica ci ha illustrato il lavoro del match analista dal punto di vista tattico e la parte con maggiori interventi è stata su alcuni dati di possesso palla, tipo di conclusioni etc che hanno dimostrato avere correlazioni quasi nulle con il risultato finale.

Correlazioni nulle le ha mostrate anche Basile tra Yo-Yo test ed invece le possibilità di impegno in allenamento specifico di giocatori, sia in termini trasversali che longitudinali.

Alfredo Genco e Pasquale Bovienzo hanno relazionato sulla periodizzazione tattica, e di come anche allenando con questo concetto primario, si può - e si deve - quantificare il carico esterno, sia in allenamento che in gara: ci hanno fatto vedere una serie di esercizi monitorati che si basano sui principi di questo sistema per loro molto utili al fine di determinare un eventuale miglioramento dell'esercizio. Stessa cosa, registrazioni in più gare per descrivere anche lo sforzo durante l'anno ed eventuali variazioni di qualità dei giocatori giovani in rapporto al risultato ma anche in rapporto alla qualità degli avversari.
Dario Pompa ha fatto due relazioni: nella prima ha evidenziato i dati prestativi della sua squadra e come quindi ha adattato alcuni modelli di allenamento ad esso e nella seconda ha mostrato tanti esempi di come manipolando parametri del campo, del numero di giocatori e delle regole, possiamo mantenere livelli elevati di intensità anche introducendo brevi pause in brevi ripetizioni.

Oltre a questo, insieme a Luca Scordo, hanno dimostrato in maniera chiara e netta come gli studi fino ad ora pubblicati siano tutti fuorvianti poiché non usano la potenza metabolica come parametri del carico esterno e che quindi possono essere buttati. Luca Scordo nel dettaglio ha fatto vedere una serie di allenamenti di 3>3 con registrazione di potenza metabolica in cui la frequenza cardiaca (registrata) da indicazioni completamente sballate del carico: infatti, per la potenza metabolica, il carico esterno  diminuisce nel corso dell'esercitazione mentre la FC sale. Quindi addio cardiofrequenzimetri, anche se qualcuno non l'ha ancora capito...

Unica nota, dovevamo finire alle 17 e abbiamo finito alle 19 perché cacciati dal custode che voleva andare a casa, con una sala ancora piena, segno che l'attenzione cala solo se le cose sono noiose, come le relazioni pseudo-scientifiche una uguale all'altra, lì ci si annoia anche se durano 20 minuti.

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