Finalmente si riparla del sistema alattacido nel calcio!!!

(by RColli) Vi proponiamo un duetto del Prof. di Prampero e del Prof. Colli, dove viene riportato in vita il concetto che nel calcio la fonte energetica primaria per svolgere le azioni intense è il creatinfosfato, poiché la durata della azioni ad alta potenza è molto breve (2-3") tale da non richiedere un massiccio intervento del sistema glicolitico. Si ricordano anche i tempi di recupero molto rapidi del creatinfosfato: tutto ciò appare molto più vicino alla modalità di erogazione della potenza nel calcio ridimensionando in maniera drastica la necessità di ricorrere a lavori di tolleranza lattacida. Continue Reading →

Ciclismo su strada: modello di prestazione

modello prestazione GareCiclismo

(by RColli) Cercando di rispettare coerentemente la nostra gerarchia di pensiero quando si va a proporre un allenamento, apriamo la sezione dedicata all'allenamento del ciclismo con un articolo sul modello di prestazione delle gare su strada del ciclismo femminile che risulterà molto simile a quello maschile.
Questo articolo è stato scritto nel 1996-'97 quando in Italia eravamo i primi ad utilizzare i sistemi di valutazione della potenza, ed ampliato nell'anno dopo con le gare maschili; è stato scritto e sviluppato per la federazione ciclistica (Fci) con cui collaboravo e come la maggior parte delle mie modeste "ricerche da campo" non avevo nè il tempo nè soprattutto la voglia di metterle per iscritto; solo due anni dopo, con l'aiuto sostanziale di un paio di coautori è stato pubblicato su una rivista non-ranked come Teknosport, quindi lo hanno letto in pochissimi. Continue Reading →

Alta intensità = Alta potenza (non alta velocità!)

L'unico parametro che consente una corretta identificazione dello sforzo nel calcio è la potenza metabolica calcolata attulmente tramite l'accelerazione rilevata tramite videoanalisi o GPS con la metodica proposta dal Prof. Di Prampero. Su questo dato inequivocabile questi due minuti di filmato fanno credo una definitiva chiarezza, magari anche ridendoci un po' sopra. Aggiungiamo anche la slide perché dal filmato non è del tutto chiara, anche a causa del mio ingombro anteriore che impalla la telecamera!!!

COLLI velocità e potenza in 5' partita

Il falso mito delle proteine

(by Christian Casella) Prima di sfatare alcuni luoghi comuni (per chi non li sapesse), farò un breve riepilogo sulla storia chimica della proteina.
La proteina è stata scoperta intorno al 1830 dal chimico tedesco Justus Von Liebig e intorno al 1840 dall’olandese Gerit Jan Mulder. Come sappiamo, questi composti organici, le proteine, sono sempre azotati (contengono azoto) e sono presenti in percentuali consistenti ma variabili; nell’uomo possono arrivare fino a costituire quasi il 20% del peso corporeo e agiscono in tutti i processi vitali, siano essi plastici, biochimici o energetici. Continue Reading →

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