Le prime applicazioni dell’allenamento intermittente

(by RColli) Oggi proponiamo la 3a parte dell'articolo sul kayak del 1989 dove trovate la descrizione dell'allenamento intermittente e le prime prove fatte con esso per cercare di rendere più specifico l'allenamento a ritmi più vicini alla gara. Ci lavoravamo su da un paio d'anni e quindi non avevamo l'esperienza necessaria per manipolarlo bene come invece abbiamo fatto negli anni successivi. Lo chiamavamo "frazionato", e Bosco mi cazziò come sempre dandomi invece la giusta definizione di intermittente che adottammo negli anni successivi. Infatti, il lavoro intermittente è nato nel 1947 da Christensen, ma in Italia a livello di allenatori credo lo conoscesse solo il compianto Castagnetti, che lo applicava con i suoi nuotatori ed era considerato un eretico dalla FIN. Continue Reading →

Doppio record!!!

Vi ringraziamo ancora una volta per la continuità delle visite; superata quota 6000 e record di visualizzazioni in un solo giorno che va oltre le 450.
Questo ci motiva a pubblicare con la stessa frequenza, sperando che ogni nota postata sia risultata comprensibile a tutti. Come indica il leitmotiv del blog: "l'allenamento è un'arte che non si basa solo sulla scienza"... per questo abbiamo bisogno anche delle vostre intuizioni ed osservazioni.

Finalmente si riparla del sistema alattacido nel calcio!!!

(by RColli) Vi proponiamo un duetto del Prof. di Prampero e del Prof. Colli, dove viene riportato in vita il concetto che nel calcio la fonte energetica primaria per svolgere le azioni intense è il creatinfosfato, poiché la durata della azioni ad alta potenza è molto breve (2-3") tale da non richiedere un massiccio intervento del sistema glicolitico. Si ricordano anche i tempi di recupero molto rapidi del creatinfosfato: tutto ciò appare molto più vicino alla modalità di erogazione della potenza nel calcio ridimensionando in maniera drastica la necessità di ricorrere a lavori di tolleranza lattacida. Continue Reading →

Ciclismo su strada: modello di prestazione

modello prestazione GareCiclismo

(by RColli) Cercando di rispettare coerentemente la nostra gerarchia di pensiero quando si va a proporre un allenamento, apriamo la sezione dedicata all'allenamento del ciclismo con un articolo sul modello di prestazione delle gare su strada del ciclismo femminile che risulterà molto simile a quello maschile.
Questo articolo è stato scritto nel 1996-'97 quando in Italia eravamo i primi ad utilizzare i sistemi di valutazione della potenza, ed ampliato nell'anno dopo con le gare maschili; è stato scritto e sviluppato per la federazione ciclistica (Fci) con cui collaboravo e come la maggior parte delle mie modeste "ricerche da campo" non avevo nè il tempo nè soprattutto la voglia di metterle per iscritto; solo due anni dopo, con l'aiuto sostanziale di un paio di coautori è stato pubblicato su una rivista non-ranked come Teknosport, quindi lo hanno letto in pochissimi. Continue Reading →

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