Il latte per il dopo attività???…

(by Kri83) Recentemente ho letto un articolo sul blog sportbrain.it in cui si afferma che il latte, essendo un alimento completo, risulta ottimo per il dopo allenamento… peccato che l’autore si soffermi solo sulle proprietà del latte senza intervenire su altri fattori, seconde me più importanti, quali l’energia (non è solo pura filosofia) e l’aspetto biochimico dell’alimento.
Ricordo che io non sono né un medico né un nutrizionista, ma semplicemente un autodidatta attento e informato.
Questa è la mia versione, in stile L’ALTRA METODOLOGIA, ossia con chiarezza e veridicità dei fatti. Continue Reading →

La durata della ripetizione ad alta intensità

(by RColli) Con questo filmato terminiamo le clip dedicate al seminario di Roma sul calcolo della potenza nel calcio. Credo che sia stato dato un contributo importante, non tanto alla comprensione, ma alla riflessione sulla scelta dei metodi di allenamento, la loro intensità e durata che va sempre rapportata al modello prestativo. Da ciò si evince che la classificazione dei mezzi di allenamento può essere semplificata con quella gia proposta da Bellotti molti anni fa dove si doveva indicare la correlazione del metodo di allenamento con la gara e non più se l'esercizio era generale, speciale etc.
Ciò accade perché sono molteplici i parametri da prendere in considerazione, non solo quelli più classici come: volume, intensità (dopo aver chiarito qual'è il 100%), a cui deve seguire anche la scelta della durata della singola ripetizione e gli eventuali microrecuperi. Vanno aggiunti inoltre altri parametri più specifici della prestazione come i cambi di direzione, le accelerazioni e decelerazioni. Se non facciamo questo, ci ritroveremo sempre a discutere di V'O2max o di soglia anaerobica e quindi risulterebbero quasi giustificate le idiozie come i 4 x 1000...

Il rapporto Potenza-Durata

Sassi Aldo potenza durata

(by RColli) Oggi ripubblichiamo il filmato di ieri poiché per un disguido abbiamo messo sul sito due argomenti e quindi abbiamo dato meno visibilità a questo. Parliamo del rapporto potenza-durata che spesso viene trascurato ed invece risulta un riferimento decisivo per comprendere l'entità dello sforzo e successivamente la durata della ripetizione (nella prossima clip). Vi aggiungo una decina di slide in PDF presentate dal compianto Aldo Sassi su questo argomento che penso vi aiutino a comprendere meglio il significato per l'allenamento.

Stimolazione energetica prima della prestazione sportiva

(by Kri83) Esistono zone del corpo che si possono stimolare con la digitopressione, con la tecnica della moxibustione o con l’aiuto dell’agopuntura per attenuare gli effetti deleteri di un’eccessiva tensione emotiva, che potrebbe manifestarsi prima o durante un incontro, oppure, per accelerare i tempi di recupero dopo un infortunio (distorsione, lesione, pubalgia, etc.).

Dal video sottostante, si può vedere una stimolazione energetica generale e abbreviata sui meridiani attraverso la tecnica del Do-In (stimolazione dei meridiani energetici attraverso “picchiettamenti” con le mani).

Il Do-In è una tecnica molto facile da imparare e viene utilizzata per attivare l’energia dei meridiani prima della competizione sportiva e per risvegliare il sistema propriocettivo. Il picchiettamento sulle zone in questione, attira l’energia in superficie facilitando il riscaldamento e l’attivazione muscolare.

Per maggiori informazioni chiedere a Christian Casella

Un po’ di storia: modello prestativo del basket (1985!)

modello basket 1985

(by RColli) Non so se mi sto facendo prendere dalla nostalgia, ma questo lavoro per me ha rappresentato un cambiamento di mentalità: non si possono proporre sistemi e metodiche d'allenamento se non si conosce come avviene la prestazione. In quel tempo, e ancora per molti adesso, eravamo tutti bloccati dalla differenziazione in categorie per capacità condizionali e capacità coordinative, distinzione importata soprattutto dall'Est, ragionando come se potessimo gonfiare a dismisura una di queste per migliorare la prestazione finale. Ad esempio: l'aumento della forza massima sviluppata magari con le macchine (che in quel periodo cominciavano ad andare di moda), si pensava potesse automaticamente garantirci una maggiore accelerazione... Continue Reading →

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