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La valutazione del muscolo o del movimento del giocatore dopo una operazione di menisco? (Fabio Esposito)

 

Oggi cambiamo argomento in attesa che Tabarelli e Tafani ci forniscano le loro attesissime seconde e terzi parti di audiovideo, e immergiamoci per un attimo nella riabilitazione o riatletizzazione, dove ancora imperano luoghi comuni e metodiche che risalgono alla notte dei tempi (cioè alla comparsa delle macchine isocinetiche negli anni '80). Per i più giovani ricordo (anche a quelli a cui piace il lavoro lento di 5") che tali macchine furono progettate da Pipes e Wilmore e lo stesso Wilmore dopo qualche anno si è dissociato dal loro utilizzo perché capì la cazzata che aveva fatto e ha ricominciato a scrivere libri di fisiologia.

Di Pipes non ho più sentito parlare, o è diventato miliardario oppure si è suicidato, non so, chi ha notizie...

E come si chiama la più grande catena di palestre di riabilitazione in Italia? Io non mi ricordo...
Qui Fabio vi dà un semplice esempio di come anche qui bisogna ricominciare a pensare in proprio avvalendosi di nuovi metodi per valutare, lontanissimi dagli attuali.

 

 

 

3 thoughts on “La valutazione del muscolo o del movimento del giocatore dopo una operazione di menisco? (Fabio Esposito)

  1. Complimenti per questa nuova proposta di valutazione post riabilitazione: molto pratica, semplice e logica….la mia domanda e se sono state esguite valutazioni sui cambi di direzione e di senso; per esperienza sono due problematiche che ho riscontrato nei soggetti operati non solo di meniscectomia ma soprattutto di ricostruzione lca. Grazie e complimenti ancora.

    1. Ciao giuseppe, grazie per i complimenti.
      Non ho valutato i CdD e i CdS principalmente perchè l’esame clinico fatto dai medici effettivamente era già esaustivo e perchè il calciatore nelle esercitazioni specifiche non lamentava nessuna problematica, ma sicuramente è giusto valutare anche quelli a mio avviso (avendo anche il riferimento di quando l’atleta era sano). Principalmente l’audio video era solo per illustrare una visione diversa riguardo valutazione.

  2. Ottimo contributo di FAbio Esposito. Una visione molto più funzionale del post- operatorio. Già tempo fa io con un contributo su questo blog evidenziai come attraverso l’analisi video di una accelerazione e di un doppio jump monopodalico era possibile ” vedere” cose interessanti. Bene così.

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