Posted on

La Pliometria esiste? 6 parte costo energetico e rendimento delle diverse tipologie di salto

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Questo è complicato lo so ma è necessario se vogliamo capire i vantaggi del riflesso da stiramento rispetto al normale riuso elastico diventa necessario addentrarsi ancora una volta a calcolare il costo energetico dei salti , basandoci sulla EMG .Spero che adesso che avete molto tempo grazie a Conte e al Cts abbiate la voglia di approfondire questa tematica ............ magari ci facciamo un bel webinar gratuito dove sarei felice di ricevere le vostre domande in merito ( oltre alle critiche naturalmente ) . Se vi interessa scrivete nei commenti dell articolo qualcosa di inerente a questo e ci attrezzeremo .

Posted on

Nuova equazione gps :corse in salita e sintesi sul peso delle variazioni imposte sulla potenza metabolica

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Come scrive Armando Fucci l'ultima riga del libro che esce è la prima riga di un altro capitolo di un libro che uscirà: è quello che succede oggi in quanto vedendo ciò che accade nella realtà delle frenate ( analogicamente calcolate come discese ) ci siamo tutti accorti ( almeno spero ) della grossa falla che esse rappresentano in merito al calcolo della potenza metabolica . Ad esse dedicheremo i prossimi audiovideo e non sono sicuro che troveremo una soluzione corretta , ma forse solo qualche artificio per ricalcolare meglio la potenza espressa in questo particolare gesto oppure succederà che avremo sempre dei valori sottostimati come succede nelle azioni tecnico tattiche dove si colpisce la palla che non vengono rilevate dal gps stesso . Tutto questo mentre ora va per la maggiore insegnare la tecnica della corsa in linea ai calciatori ............. la madre dei coglioni è sempre incinta ....

Posted on

L’equazione gps e la corsa in discesa (2 parte) Colli,Veltri,Lazzaro

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

L'elemento sicuramente meno corretto che fino ad oggi abbiamo utilizzato nel calcolo della potenza metabolica con il gps è la valutazione della corsa in discesa , che secondo Minetti ha valori di costo energetico risibili a tutte le velocità . Ciò è dovuto a tanti limiti nella fase sperimentale che limitano l'analisi delle velocità in discesa a valori intorno ai 10-11 kmh per le discese meno ripide e a 3-4 kmh per le discese piu ripide . Non so se qualcuno lo ha gia fatto ma con gli amici calabresi Veltri e Lazzaro e alcuni loro ragazzi che si sono prestati da cavia , abbiamo esplorato le loro belle montagne con tutte le pendenze possibili fino al 30% per capirci qualcosa di piu . Sono sortiti dei numeri che assolutamente non riflettono i dati che si ricavano dall' equazione di Minetti che dalla parte della discesa fa acqua da tutte le parti . Ultimamente ho letto anche il lavoro di Minetti del 2018 dove " corregge " l'equazione che aveva problemi , ma la modifica è risibile ed è totalmente centrata sulla matematica senza nessuna prova metabolica . La cosa che chiedo anche a chi mi legge , ma esistono lavori scientifici che hanno studiato cosa succede nella corsa in discesa a velocità anche sopraerobiche ( ma anche alla soglia e alla VAM che nell'esperimento di Minetti non esistono ??) Gia da qualche anno avevamo giustamente modificato nei nostri gps la parte dell equazione per il calcolo della potenza metabolica nelle frenate in discesa attraverso alcune prove sperimentali con EMG con la collaborazione di Giorgio Zito , ma non eravamo andati al nocciolo del problema : la corsa in discesa ha un costo energetico in notevole aumento con l aumento della velocità e quindi ........

Posted on

Modifichiamo ancora l’equazione per la potenza metabolica nei gps ?? 1parte

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Aggiornare l'equazione che determina la potenza metabolica nel calcio o mantenere l'attuale modalita di calcolo ?? Non c'è dubbio che questo è un bel dilemma : cambiando sono sempre piu dettagliato e preciso nel descrivere l'impegno metabolico nella partita ed in allenamento , anche se so che diverse cose sfuggono all'analisi con i gps come ad esempio l'impegno tecnico del calciare una palla . Ma se cambio l'equazione di riferimento rischio di perdere lo storico di tanti anni di rilevazioni o doverle rifare tutte ..... Beh intanto vi sottopongo alcune annotazioni discusse anche con Armando Fucci Pierpaolo Polino e Dario Pompa , che ci fanno notare come possono cambiare le cose ..... e poi dateci un suggerimento su cosa fareste voi !!!!Qui oggi trattiamo solo la parte relativa al csoto energetico del cammino nella fase di recupero e del costo energetico delle corse ad alta velocità e come esse incidono nella determinazione della potenza metabolica (in partita per adesso ) . Per le frenate dovrete aspettare ancora perche la situazione è piu complessa del previsto ..............

Posted on

La pliometria esiste ? Confronto tra test di Stiffness (Bosco Vittori) e il rebound jump 90°

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Il test di stiffness proposto da Bosco Vittori ( inizialmente con gli ostacoli da valicare ) consisteva in 6 salti consecutivi a gambe tese veniva sviluppato con tempi di appoggio che si aggiravano dai 150 ai 200 millisecondi , credo che il record del mondo appartenesse a quel tempo ( anni 90) a Laurent Ottoz , ostacolista di buon livello e gia questo la dice lunga sull'obbiettivo di questo test . Nel corso del tempo , utilizzato anche in discipline diverse dall atletica leggera ha preso ( giustamente ) configurazioni diverse come il necessario allungamento del numero dei salti , che solo dopo 4-5 cominciano a diventare piu potenti , che da un maggiore allungamento dei tempi di appoggio dovuto ad atterraggi dai salti con le ginocchia leggermente piegate , modalità piu consona nei giocatori di sport di squadra . Il rebound jump è invece un test che si sviluppa con caricamenti al ginocchio di circa 90°, nelle intenzioni originarie di Bosco che lo ha proposto era sviluppato su 15 secondi ( quello da 60" credo che lo abbiano usato in pochi perche era un vero massacro ) ed era un test che mirava alla valutazione della resistenza alla forza esplosiva . Il difetto di questi test era sempre lo stesso : gli angoli al ginocchio variabili anche nello stesso atleta e quindi la scarsa utilità della valutazione della potenza . Se volete criticare questa affermazione potete ascoltare l'audiovideo di chi li ha eseguiti per 40 anni e parzialmente modificato la lettura dei dati nel tempo ( con le ire di Bosco) e poi farvi le vostre valutazioni