Posted on

L’equazione gps e la corsa in discesa (2 parte) Colli,Veltri,Lazzaro

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

L'elemento sicuramente meno corretto che fino ad oggi abbiamo utilizzato nel calcolo della potenza metabolica con il gps è la valutazione della corsa in discesa , che secondo Minetti ha valori di costo energetico risibili a tutte le velocità . Ciò è dovuto a tanti limiti nella fase sperimentale che limitano l'analisi delle velocità in discesa a valori intorno ai 10-11 kmh per le discese meno ripide e a 3-4 kmh per le discese piu ripide . Non so se qualcuno lo ha gia fatto ma con gli amici calabresi Veltri e Lazzaro e alcuni loro ragazzi che si sono prestati da cavia , abbiamo esplorato le loro belle montagne con tutte le pendenze possibili fino al 30% per capirci qualcosa di piu . Sono sortiti dei numeri che assolutamente non riflettono i dati che si ricavano dall' equazione di Minetti che dalla parte della discesa fa acqua da tutte le parti . Ultimamente ho letto anche il lavoro di Minetti del 2018 dove " corregge " l'equazione che aveva problemi , ma la modifica è risibile ed è totalmente centrata sulla matematica senza nessuna prova metabolica . La cosa che chiedo anche a chi mi legge , ma esistono lavori scientifici che hanno studiato cosa succede nella corsa in discesa a velocità anche sopraerobiche ( ma anche alla soglia e alla VAM che nell'esperimento di Minetti non esistono ??) Gia da qualche anno avevamo giustamente modificato nei nostri gps la parte dell equazione per il calcolo della potenza metabolica nelle frenate in discesa attraverso alcune prove sperimentali con EMG con la collaborazione di Giorgio Zito , ma non eravamo andati al nocciolo del problema : la corsa in discesa ha un costo energetico in notevole aumento con l aumento della velocità e quindi ........

Posted on

La pliometria esiste ? Confronto tra test di Stiffness (Bosco Vittori) e il rebound jump 90°

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Il test di stiffness proposto da Bosco Vittori ( inizialmente con gli ostacoli da valicare ) consisteva in 6 salti consecutivi a gambe tese veniva sviluppato con tempi di appoggio che si aggiravano dai 150 ai 200 millisecondi , credo che il record del mondo appartenesse a quel tempo ( anni 90) a Laurent Ottoz , ostacolista di buon livello e gia questo la dice lunga sull'obbiettivo di questo test . Nel corso del tempo , utilizzato anche in discipline diverse dall atletica leggera ha preso ( giustamente ) configurazioni diverse come il necessario allungamento del numero dei salti , che solo dopo 4-5 cominciano a diventare piu potenti , che da un maggiore allungamento dei tempi di appoggio dovuto ad atterraggi dai salti con le ginocchia leggermente piegate , modalità piu consona nei giocatori di sport di squadra . Il rebound jump è invece un test che si sviluppa con caricamenti al ginocchio di circa 90°, nelle intenzioni originarie di Bosco che lo ha proposto era sviluppato su 15 secondi ( quello da 60" credo che lo abbiano usato in pochi perche era un vero massacro ) ed era un test che mirava alla valutazione della resistenza alla forza esplosiva . Il difetto di questi test era sempre lo stesso : gli angoli al ginocchio variabili anche nello stesso atleta e quindi la scarsa utilità della valutazione della potenza . Se volete criticare questa affermazione potete ascoltare l'audiovideo di chi li ha eseguiti per 40 anni e parzialmente modificato la lettura dei dati nel tempo ( con le ire di Bosco) e poi farvi le vostre valutazioni

Posted on

La pliometria esiste? Confronto di DJ da diverse altezze e diversi metodi di rimbalzo (4 parte)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi torno alla pliometria perche ho visto cose da raccapricciare su di essa e come viene usata male la parola per definire un lavoro : ormai gli ignoranti definiscono qualsiasi cosa pliometria basta che ci sia un rimbalzo e ci sono anche quelli piu ignoranti che chiamano nelle riviste scientifiche pliometria gli esercizi sulla sabbia e anche sull'acqua ,e le riviste accettano la definizione ( ma i referee che fanno di mestiere i salumieri ,che è un ottimo mestiere ma non sono scienziati o pseudo tali ) :cosa da far rivoltare nella tomba il povero Carmelo Bosco e far venire a me i conati di vomito . Questa è la 4 parte di 7 che sarà anche nel DVD allegato al 2 libro di Fucci di quest anno . Come dicevo , quando uno scrive qualcosa è gia vecchia quando viene pubblicato , ed infatti in questo periodo mi sono accorto di non aver dato la giusta enfasi al metodo d'urto e quindi al termine di questa saga sulla pliometria ci sarà un audiovideo sugli effetti benefici del metodo d'urto . Lo so che in molti aspettavate l aggiornamento sul calcolo della potenza metabolica ma ho venduto la pelle dell'orso troppo presto e mi ci vorra ancora qualche giorno .......

Posted on

Costo energetico confronto tra Vo2 ed EMG (Colli,Veltri,Lazzaro) 2parte

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Chiedo scusa ma devo ripetere l ultima parte dell audiovideo della volta scorsa perche avevo commesso un errore come qualcuno si sara accorto , non avevo tolto dai calcoli nella prova a 18 kmh il valore basale di ossigeno ed infatti l altra volta ero rimasto perplesso davanti al numero del Vo2 in SS . Oggi ripropongo quei 10 minuti , e potrete vedere che la correzione non è a favore della mia tesi , spero che quindi apprezziate l'onestà . La parte restante dell audiovideo riguarda la modalità per calcolare il debito di ossigeno effettivo rispetto all' EPOC , un analisi dell ONSET dell ossigeno e soprattutto il confronto tra l 'aumento del costo energetico per l aumento della resistenza aerodinamica e il nostro valore riscontrato . Se non vi interessa niente di questo abbandonate dopo i primi 10 minuti , non vi perdete niente . Vi avviso che nel prossimo audiovideo parleremo dell influenza che ha nella valutazione della potenza metabolica nel calcio tutte queste variazioni che abbiamo indicato , dal costo energetico crescente ad alta velocità , alla riduzione del costo energetico della camminata come propone il prof di Prampero , a piccole ma importanti variazioni nelle frenate soprattutto quelle da alta velocità . Allego anche il PDF dei due audiovideo .

Posted on

Costo energetico da Vo2 e da EMG (Colli,Veltri,Lazzaro) 1parte

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

A beneficio dei quacuaraqua che parlano di cose che non sanno ma pensano di fare scienza con L RPE , oggi ritorniamo a confrontare il dato EMG con il VO2 e stavolta lo facciamo non con dei lavori con i sovraccarichi ,ma proprio con le corse .Gia nei lavori con i pesi avevamo dimostrato per ben due volte la grande correlazione esistente tra EMG e Vo2 , con l'ausilio dei metabolimetri fornitici da Laface (palestra Dolce Stil Novo) nel 2017 nel lavoor fatto con Dario Pompa e nel 2019 da Veltri a Reggio Calabria unitamente alle pedane sdoppiate di Basilio Arasi,nel lavoro fatto con Lopetuso sul basket con Allan . Stavolta andiamo prorio fuori casa a giocare ed usiamo il metabolimetro per valutare i dati della corsa e del Vo2max di un calciatore , usando sempre il Metabolimetro di Veltri in terra di Calabria . Sarà interessante notare anche come il vetusto test dell incrementale per determinare il Vo2max puo essere sostituito da un test massimale ma non ad esaurimento ( gia proposto da me,Introini e Buglione nel kayak nel 2006 mi sembra ) . Naturalmente il clou della questione riguarda la valutazione del costo energetico della corsa a velocità sotto MLSS e sopraerobiche che ci fara capire se è giusto quello che abbiamo detto nei due precedenti audiovideo e cioè che oltre 16 km/h tale costo diventa molto superiore e non solo per l'aumento della resistenza dell aria . Il metodo per il calcolo del costo energetico di esercizio sopramassimale è quello che ci ha insegnato il prof Di Prampero . Un avviso per tutti se avete fretta e pensate di sentire l'audiovideo in macchina o senza prestare attenzione ed un foglio di carta per prendere appunti , non ascoltatelo proprio .