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Esercitazioni e carico interno reale nel calcio a 5 (2 parte a cura di Colli,Zito,Lucarini)

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Ma chi parla di allenamento basato su evidenze scientifiche (tra l altro vecchio cavallo di battaglia di Arcelli di 20-30 anni fa sa quello che dice ? E magari non è neanche laureato in scienze motorie e forse non ha mai neanche messo piede in campo o in palestra o in acqua ? L'allenamento si basa sulla scienza cosi come un pittore si basa sui 4 colori chiave per dipingere ma poi la differenza la fa quando mette i colori , li sfuma e li combina . E poi la vera scienza sta nel raccogliere i dati e i risultati che emergono del proprio lavoro ,che ti consentono di catalogarlo , modificarlo in meglio ed imparare qualcosa di nuovo . L'allenamento è per artisti non per meri esecutori che fanno le cose proposte da chi in campo non ci è mai andato ....... Vogliamo far la fine dei medici della mutua ???

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Esercitazioni e carico interno reale nel calcio a 5 ( 1parte a cura di Colli Zito Lucarini)

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Per chi ancora a difficoltà a capire la differenza tra potenza di serie e potenza di ripetizioni come pilastri fondamentali per il controllo del carico negli sport di squadra , questo inedito lavoro sul calcio a 5 ed alcune esercitazioni con limitazioni di spazio e di giocatori cade a pennello . Cosi come avete visto nel modello prestativo del basket anche nel calcio a 5 i considerare la esercitazione nel suo complesso rapporto tra gioco e pausa diventa la chiave per impostare l'allenamento del giocatore e della squadra in maniera globale . Principi che valgono per tutti gli sport di squadra .

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Il carico interno durante un amichevole di basket :il CENTRO (Colli,Lopetuso,Barnabà)

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Faccio una domanda : ma il modello di prestazione non è gia comprensivo del modello fisiologico ? Contare le accelerazioni che ci sono che producono un impegno metabolico non è fisiologico ? Sapere la quantita di lattato è assolutamente inutile se non sai come viene prodotto . E l'impegno del sistema alattacido che non è quantizzabile in nessun modo con i vecchi sistemi di analisi ?? Sembra un surreale dibattito che forse 40 anni fa poteva andar bene visto che non si riusciva a misurare quasi nulla delle prestazioni dello sport di squadra . 30 anni fa circa partecipai anch'io a quei tentativi di misurare mediante metabolimetro portatile ,il consumo metabolico durante delle partite amichevoli di calcio e basket , ma il risultato fu pessimo e scarsamente attendibile . I fisiologi in Italia non conoscono gli sport , e ancor meno gli sport di squadra , ma hanno sempre cercato di imporre le loro visioni per via del camice che portano. Hanno cercato di trasferire dapprima negli sport individuali ciclici dei concetti come allenare il Vo2max invece di migliorare il costo energetico . Se questo è stato un errore madornale per gli sport ciclici , nello sport situazionale questo è un errore tragico .In tutta la mia vita ho cercato di mettere al centro della mia attività lo sport praticato ed i suoi movimenti specifici per trovare una strada per allenarli , ma ancora noto che si ricercano soluzioni generiche .

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Frenate , CdS e discese hanno lo stesso costo energetico ? 2 parte (Colli,Veltri,Lazzaro)

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Aggiungiamo le differenze esistenti tra le frenate e la corsa in discesa anche le diverse modalità di frenate che poi generano nuovo movimento , come i CdD e i CdS . Anche queste azioni sono nettamente sottostimati dai Gps ( che dicono i sedicenti esperti ??) e piu gli spazi sono stretti piu ampia è la differenza tra il costo energetico reale e quello espresso (sottostimato senza colpe) dal Gps.

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Frenate e discese hanno lo stesso costo energetico ? (1 parte)

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Mentre facce da sfigati si dichiarano esperti di gps ,siamo ormai giunti al momento in cui probabilmente dovremo superare i gps come unico sistema per la valutazione del dispendio energetico del calciatore ( ma anche di altri sport) ,cosi come 10 anni fa abbiamo di fatto superato e reso obsoleta e poco pregnante la Frequenza cardiaca per valutare lo sforzo metabolico . Da questi audiovideo che si susseguiranno diamo atto della preveggenza ai vari Fucci,Toschi ed altri ( non offendetevi se non siete citati, non li ricordo tutti..)) che gia nel 2013 sottolinearono l'importanza di dare un peso maggiore ai CdD e di CdS nel dispendio energetico della partita o dell'allenamento del calcio . Poi arrivò nel 2014 Di Maio con il rugby e ci diede l'indicazione delle azioni statiche intense tipo le mischie e i placcaggi non rilevate dal gps . Poi nel 2017 Lopetuso e Barnaba insieme al sottoscritto notarono che nel basket l'uso del gps da interni era una spesa quasi inutile perche molte sono le azioni statiche intense , i salti ma anche e soprattutto la posizione difensiva piegata creava un notevole aumento del dispendio energetico del giocatore , rispetto all' inutile dato metabolico calcolato dalla valutazione puramente cinematica . Da ultimo nel 2018 dapprima Urbano Pompa e poi Polino, Zito e Basile e sempre il sottoscritto notarono che le azioni negli spazi stretti ,tipo possessi e e la quantità dei tocchi di palla aumentano notevolmente il dispendio energetico del giocatore , fino a quasi raddoppiarlo . Questo per chi ricerca sempre ,in funzione della tecnologia che avanza sempre inesorabilmente , il miglioramento della valutazione oggettiva , alla faccia della moltitudine che si accontenta dell RPE .