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Intermittenza e potenza metabolica (Lapuente 2) ma anche urla nel silenzio…

Oggi la seconda parte del nostro collega preparatore spagnolo Manuel Lapuente (la prima ha ricevuto quasi 200 visite in 2 giorni), dove ci mostra dati molto interessanti riguardo a come variano i parametri di durata delle fasi intense e delle pause intercorrenti tra la fasi intense, all'aumentare dei giocatori nelle situazioni di gioco parziale.
Vi sono anche alcune osservazioni interessanti sulla frequenza cardiaca, anch'essa in rapporto al numero di giocatori.
Ed alla fine, l'introduzione del calcolo della potenza metabolica, seppure su un solo soggetto, tende a chiarire in maniera ottimale, ancorché da verificare con un numero maggiore di soggetti, che all'aumento del numero dei giocatori si riduce l'impegno metabolico, primariamente per effetto dell'aumento della pausa tra le azioni intense del singolo. Inoltre la potenza metabolica consente anche una differenziazione di impegno tra le esercitazioni di possesso palla e le situazioni di gioco con numero di giocatori ridotti.
Un ottimo lavoro che può essere ancora migliorato con lo studio su più soggetti della potenza metabolica espressa e quindi di ciò che caratterizza il gioco ed i possessi con n giocatori diversi, ho dato la mia disponibilità a Manuel per poter eventualmente intervenire direttamente con l'aggiustamento del nostro software di calcolo della potenza metabolica per poter rapidamente implementare questo suo interessantissimo studio.

Oggi voglio anche aggiungere però un fatto di costume molto importante, che è anche un riconoscimento al nostro lavoro che non guarda in faccia a nessuno e che ci consente di avere ogni giorno più gente che guarda il nsotro blog e soprattutto si sottoscrive.

Questa è una lettera che mi è arrivata firmata pochi giorni fa da un ragazzo che ha fatto uno degli ultimi corsi a Coverciano, e se chiaramente da un lato mi riempe di soddisfazione, dall'altra la necessità di anonimato non può che farmi pensare ad un vecchio film "Urla dal silenzio" sul regime aberrante di Pol Pot in Cambogia nella seconda metà degli anni '70. Ed era un regime comunista, che sterminò il suo stesso popolo riducendolo al silenzio pur di portare avanti le sue idee pazzasche e criminali di gestione del potere. Se i nostri giovani hanno paura, vuol dire che qualcosa non funziona e che il potere intimidisce per poter essere creduto (o non disturbato)

Salve Prof. Colli,
sono XXXX XXXX un ragazzo XXXX sotto i 30 anni. Sono laureato specializzato in Scienza e Tecnica dello sport. Ho ottenuto, nel corso di XXXXXXXXX a Coverciano (che prevede adesso dopo anni una selezione scritta e non a "invito"), l'abilitazione a preparatore atletico del calcio.
Ebbene si, anche io ho sentito i famosi 4x1000!
Nonostante la "validazione scientifica" (talvolta solo scienza dei numeri che si dimentica troppo spesso del campo) c'era qualcosa che non mi tornava!
Così, da sicuramente un po' ignorante in materia, ma con molta umiltà e voglia di conoscere ho continuato ad approfondire le mie idee e informarmi. E, su consiglio tra l'altro di un mio collega di corso, ho cominciato ad appassionarmi al suo blog. E ora sono ormai 5 mesi che seguo i diversi articoli. In effetti mi devo scusare se ho ritardato troppo nel fare la sottoscrizione ma ho capito piano piano l'importanza di ciò che scrivete e delle idee che volete trasmettere.
Ho voglia di sostenere questo blog perchè lo ritengo sicuramente un validissimo mezzo di formazione e una grande opportunità personale di aggiornamento.
A breve attendo le informazioni su come poter leggere gli articoli per i "credenti" e la ricezione del DVD!!
La contatterò nuovamente presto, sperando di non essere di disturbo.
Grazie ancora.
Saluti, XXXXX.

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Anche in Spagna cominciano a considerare la potenza metabolica!!! (Lapuente 1)

Oggi voglio mettere la prima parte di una "opponentia" cioè una presentazione (non so neanche se ho scritto giusto) di un preparatore fisico spagnolo Manuel Lapuente (nostro sottoscrittore), che lavora con Victor Munoz, allenatore spagnolo con notevole pedigree che è stato anche in Italia come giocatore alla Sampdoria ai tempi di Vialli e Mancini se non ricordo male, che da diversi anni studia sui GPS, ma ha scoperto da "poco" la potenza metabolica, e guardate come senza problemi ci fa vedere i suoi risultati che sono molto interssanti soprattutto riguardo alle variazioni dei parametri in rapporto al numero dei giocatori, ma anche "criticandoli" soprattutto per la velocità ed accelerazione, e cercando subito di integrare e migliorare il suo studio con l'analisi, appunto, della potenza metabolica. Gli faccio anche i complimenti per l'italiano, riesce ad essere sempre chiaro, basta seguirlo con attenzione.
Anzitutto un avviso: chi si iscrive tramite bonifico, mi mandi una email perché potrei non darvi l'accesso al blog; il bonifico ci mette 2-3 giorni a comparire e soprattutto non c'è la vostra email. Quindi scrivetemi che vi siete iscritti, se avete richiesto anche il "DVD" che non arriverà mai, ma solo i link per scaricare i filmati così vi posso anche consocere e ringraziare ed evitare di scrivervi "ACCESSO NEGATO" che invece va riservato a chi cerca di fare il furbo!!!
Continuano infatti ad arrivare iscrizioni al blog e richieste di DVD del seminario di Roma sulla potenza metabolica e GPS, probabilmente gli ultimi articoli sull'attività precampionato nel calcio e nelle sue prime settimane sono interessanti ed incuriosiscono, perché finalmente si può confrontare quello che si è fatto con le nostre proposte pratiche, non legate solo ad eventi statistici, ma anche a scelte fatte su base esperienziale, che comunque vengono ricontrollate ogni giorno (anche noi vogliamo i numeri, ma non farci dominare dai numeri!).
Non vi preoccupate se ai giocatori fate qualcosa che non va, non ci mettono molto a farvelo capire...
Appunto: proposte, spunti, esperienze, scelte e sistemi di controllo, e tutto ciò, deve essere visto insieme e solo poi criticato, discusso, migliorato.
Non facciamo l'errore di fermarci al primo punto, come adesso ancora manca tutta la parte di forza funzionale che da lunedì inizieremo a trattare, anche se in maniera meno lunga e forse prolissa rispetto alla parte metabolica (sono immerso nella spedizione di GPS, non potete capire che casino...), per dirla in maniera forbita cerchiamo di avere una visione olistica dell'allenamento, non parcellare e Pavloviana come la "scienza" ci vuol indurre a credere.