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L’allenamento della forza nelle prime 3 settimane di raduno: iniziamo dalla valutazione della funzionalità muscolare 1parte



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Se sei già sostenitore, effettua il login. Finalmente dopo il delirio dovuto all'arrivo e spedizione dei GPS e alle conseguenti problematiche inerenti al software ed alla sua sicurezza, oggi torno a fare il mio lavoro. Parliamo di come approccio, insieme ai miei collaboratori, l'allenamento della forza nel calcio nelle prime 3 settimane di raduno.
L'approccio che deluderà molti - soprattutto oggi - riguarda il fatto che non parliamo nella prima fase di carichi, % ed altre amenità del genere; anzi non credo che ne parleremo se non di sfuggita perché concordo in pieno che i lavori sulla forza massimale non vadano sviluppati nei calciatori, se non in determinati periodi out-season ed in certe fasce di età giovanili under 21, mancando totalmente il tempo per renderli strutturali come ha già scritto su questo blog Armando Fucci molto meglio di me e con ampie motivazioni con cui concordo pienamente.
Il primo punto da affrontare è infatti una valutazione di funzionalità muscolare che ci aiuta tantissimo a capire: quali sono le retrazioni muscolari globali ed analitiche del nostro giocatore e quindi ci consentono di proporre dei correttivi sia in termini di allungamento, ma anche di esercizi di muscolazione, naturalmente a catena chiusa, complessa e con carico libero come vedremo più avanti.
Il secondo punto riguarderà la progressione di esercizi in questo particolare periodo, che debbono avere ancora l'idea di recuperare i livelli di forza pregressi, senza dimenticare le peculiarietà del giocatore di calcio, che è spessissimo su una gamba (quando calcia sempre), e quindi in una situazione di equilibrio dinamico molto importante che non dobbiamo sottavalutare nell'impostazione dell'esercizio.
Altro che concurrent training di corsa lineare e pesi verticali, qui c'è molta più complessità di quanto si creda e gli esercizi vanno sempre dosati in rapporto a tutto quello che stiamo facendo.
Una sola cosa è importante da ricordare ed anticipare: se potete, danneggiate irreparabilmente le leg extension e leg curl, e mettete dei chiodi sui vostri tappettini per evitare che i vostri giocatroi facciano gli addominali a terra!!!
Anche perché gli operatori televisivi e i giornalisti rimangono affascinati e poi riprendono e commentano solo queste cretinate, chiamandola ancora preparazione atletica (che è un altro sport) e definendoci i preparatori atletici che appunto sono quelli che vengono dall'atletica leggera e che hanno fatto in questi 40 anni più danni della grandine a cominciare da Arcelli, danneggiando irreparabilmente l'immagine esterna che paghiamo tutt'oggi.