Forza e angolo al ginocchio: analizziamolo praticamente

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(by Roberto Colli) Oggi faccio un passo indietro perché mi sono reso conto che se prima non ragioniamo sugli angoli al ginocchio nelle azioni di pesistica adattata, rischiamo di non intenderci poi sul perché questo aspetto risulta decisivo nella costruzione degli esercizi.
Per far questo torneremo dapprima nel discutere come viene applicata la forza a seconda che il ginocchio sia più o meno chiuso, partendo dalle azioni concentriche, la comprensione di ciò che avviene nella fase eccentrica sarà una conseguenza.
Questo che vi espongo è la sintesi di diversi anni di lavoro, di osservazioni e di raccolta dati che ci sta ancora impegnando con i miei collaboratori come Lucarini, Azzone, Cipriani (anche se va a sciare e ancora non ha portato alcun contributo al blog, datti da fare Marcè) e Savoia.
Da un punto di vista pratico tutti noi operatori sappiamo che se facciamo un massimale di ½ squat magari otteniamo 150kg, ma se facciamo un massimale di squat parallelo otteniamo 100 kg, forse un po' meno sappiamo perché (e se lo sapete allora saltatelo e scusate i miei dubbi).
Altresì quando noi facciamo un lavoro monopodalico, perché tendiamo comunque a piegare di meno la gamba? Che forza riesco ad applicare in monopodalico sulla stessa gamba rispetto al bipodalico a parità di piegamento?
Altra domanda, ma tutti abbiamo un'altezza di salto ottimale ad un determinato angolo di piegamento? Nella mia esperienza trentennale ho notato questa cosa, così come ho notato che il più debole tende a piegarsi di meno rispetto al più forte, ma poiché era solo un'osservazione empirica ora che ho avuto la possibilità negli ultimi anni di tornare ad usare pedane dinamometriche mi sono tolto lo sfizio di verificare se questo corrisponde a verità.
Uno dei punti chiave di questa osservazione riguarda quanta forza perdo ad ogni cm di piegamento in più? Cosa debbo osservare negli encoder lineari, la velocità massima o la media? Quanto è importante il piegamento o lo spostamento totale? E come faccio a capire qual è il carico minimo per allenare la forza massima senza ricorrere alla formula di Brzycki che ci dice solo un sacco di fesserie, un po' come la FC nel calcio!!
Bene io sto provando a darmi e darvi qualche risposta in più, mettevi comodi perché sarà lunga in quanto il filmato è diviso in due parti che metterò oggi e domani nel blog e sarà temo molto dura, aiutatevi con il PDF e non abbandonate alla prima difficoltà, nel caso fate domande sul blog (oppure dite anche che sta roba la sapevate già tutta così vado in pensione… ).

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